AntonioZangara ha scritto:Ir.
omissis da a.p
"da noi .. si vedono apicoltori che dispongono gli alveari formando delle aree esagonali.
sono contro gli organismi di certificazione a pagamento. .. non sarebbe piu bello AUTOCERTIFICARSI e punire penalmente chi dichiara il falso?
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Ciao Antonio Zangara.
Benvenuto- Lieto di leggere quanto hai scritto..
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- Cliccare su Google APICOLTURA BIODINAMICA Demeter
Gli apiari sono perciò siti e condotti in conformità alle regole della DEMETER ,
un marchio internazionale
e rilasciato esclusivamente alle aziende che ne seguono le ferree regole".
.".che caldo affetto termico dell'apicoltore!")a.p.)
offrire alle api tisane calde alle sette erbe per andare meglio incontro all’ inverno,
"In apicoltura biodinamica si operano interventi sulle api,
aprendo il nido di giorno
in particolari giornate dette di “radici” ideali
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per stimolare la famiglia a costruire cera."
-( che benevolenza lasciare che il topolino venga a rosicchiare le trabecole .!
Questo topolino non può recarsi al centro famiglia e ringraziare ognuna delle api presenti
O meglio, quel furbacchione sa che basta si abbassi la temperatura, per farle restare abbarbicate le une le altre. "
Topolino molto furbo. Ogni giorno controlla meteo. Spera sempre brutto tempo!
-
"ad un castagno cavo o ad una fessura d’ olivo) lo sciame d’ api che si appresta a superare l’ inverno in un anfratto naturale, lascerà furtivamente entrare nel nido un topolino a rosicchiare le trabecole più vecchie in cera d’ api.."
-"Niente dal rivenditore anche se stimato!" (a.p.)
"l’ apicoltore biodinamico dovrà premunirsi di fogli cerei prestampati da nido o da melario con cera d’ api di propria provenienza"
-"Povero me, a Torino, senza la Zagara!
Questa cera diversa si può riconoscere già "a lume di naso" se odora di acacia o di euclalipto
( dal greco:eu=bene;caliptòs=incappucciato; incappucciato bene sotto al "cappello" dove tiene nascosti i suoi bei capelli che poi farà garrire al vento.( Bla bla bla)"
"In caso di sciami raccolti, i nuovi favi da nido sorgono progressivamente in seno allo sciame come gemmazioni fatte da cera diversa a seconda dei raccolti
(p.es: al centro telai con favi naturali da fiori di zagara,
ai lati con cera da acacia,
alle estremità con cera da miele di eucalipto e millefiori)
"
"Sempre tutto certificato ed autorizzato!" (a.p)
"in caso di necessità si deve impiegare il miele ed il polline nei favi o in sciroppo, purchè di provenienza biodinamica o perlomeno
biologica certificata"
.
"In annate particolarmente sfavorevoli, che mettano a repentaglio la sopravvivenza delle famiglie in zone particolarmente svantaggiate dal punto di vista climatico, è ammesso l’ uso di miele convenzionale con miscela di zuccheri semplici bio in sciroppo o in candito,
purché
autorizzato
dall’ Organismo di Controllo Demeter."
CALORE
"Anche se 30°C, a mezzogiorno, proibito aprire l'arnia. Questo lo si farà solo dopo il 21 marzo" (a.p.)
"Marzo è il mese del cambio di stagione.
Fino al 21 Marzo si resta nell’ inverno che si tramuta poi nel principio primaverile.
La regola sarà di non scoprire le famiglie,
di mantenerle calde, di non anticipare con visite primaverili azzardate lo stato di torpore necessario al nuovo germe di covata che teme irrimediabilmente le gelate notturne, i ritorni di freddo, i venti insidiosi dopo il caldo del meriggio, perfino le nevicate tardive sui rilievi"
dallo "Zio"
a presto qualche titolazione sul materiale, tipo
"Influssi astrali e..conseguenze cerebrali".
Con simpatia soprattutto digestiva
(a.p.)