In aggiunta al messaggio subito precedente che ho postato questa mattina, mi è venuta in mente un'altra cosa, che nei miei preoccupati pensieri di novizio ha cominicato a ronzarmi in testa oggi pomeriggio:mi chiedevo, considerato che le operaie si schiudono al 21 giorno, mentre i fuchi, che schiudono al ventiquattresimo sono molti di meno, in teoria, sarebbe possibile ridurre da 24 giorni a 21 il tempo di ingabbiamento della regina, avewndo però cura di eliminare le celle da fuco ancora non schiuse dopo il ventunesimo giorno? Statisticamente parlando, non è poi nemmeno da escludere che un buon numero di fuchi siano già nati prima del 24 giorno, se magari si tratta di fuchi che si trovavano già solo quattro giorni avanti nello stato di sviluppo al momento dell'ingabbiamento, giusto?
Quindi, considerato questo, e considerato il fatto che comunque i fuchi sono sempre molti di meno delle operaie, al ventunesimo giorno di blocco di celle da fuco ancora chiuse non se ne dovrebbero trovare poi molte.
Un trattamento fatto quindi al ventunesimo giorno, su un alveare privo di celle da api opercolate e con qualche cella da fuco sacrificata e aperta manualmente da me, avrebbe efficacia?
Grazie a tutti e a presto!
Pietro
Accorciare l'ingabbiamento della regina
- pietro.benciolini
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Re: Accorciare l'ingabbiamento della regina
Pietro, poiché le varroe nelle celle opercolate sono protette da qualsiasi agente chimico, il blocco di covata mira a eliminare dall’alveare tutta la covata opercolata. Quello che hai detto non fa una grinza, invece di eseguire il trattamento al ventiquattresimo giorno quando la covata da fuco è tutta sfarfallata, puoi anche anticiparla al ventunesimo giorno quando ti sei accertato che tutta la covata femminile è sfarfallata e dopo aver distrutto tutta la covata maschile, però non devi solo sforchettarla ma devi aspettare che le api hanno pulito per bene le cellette poiché ci potrebbero essere delle varroe sottostanti alle pupe uccise che non sono raggiunte dal principio attivo, vanificando il trattamento.
Ciao.
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