Troppa varroa e blocco di covata

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Mugia
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Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Mugia »

Buongiorno,
mi trovo con un susseguirsi di dubbi crescenti.

Ho fatto il conteggio della varroa caduta come da indicazioni di apicoltura.ch (portale di riferimento degli apicoltori svizzeri). Il risultato è che in una delle mie due arnie supero il limite di 3 cadute giornaliere indicato, sono a quasi 5. Secondo i prontuari di apicoltura.ch dovrei fare un intervento d'urgenza. Secondo loro dovrei trasferire tutte le api in una nuova arnia, con nuovi telaini e fogli cerei, trattare con acido ossalico ed eliminare tutti i vecchi favi. Ho parlato con diversi apicoltori e mi hanno suggerito di fare il blocco di covata e poi trattare con acido ossalico. Ora però sento altra gente dire che non vale la pena fare così, che si indebolisce troppo la popolazione e così via...ovviamente ora ho mille dubbi.

Che faccio??
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Ortega
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Ortega »

Mugia ha scritto: 02/06/2020, 8:54 Buongiorno,
mi trovo con un susseguirsi di dubbi crescenti.

Ho fatto il conteggio della varroa caduta come da indicazioni di apicoltura.ch (portale di riferimento degli apicoltori svizzeri). Il risultato è che in una delle mie due arnie supero il limite di 3 cadute giornaliere indicato, sono a quasi 5. Secondo i prontuari di apicoltura.ch dovrei fare un intervento d'urgenza. Secondo loro dovrei trasferire tutte le api in una nuova arnia, con nuovi telaini e fogli cerei, trattare con acido ossalico ed eliminare tutti i vecchi favi.
Se non hai melari sopra gli alveari, ti consiglio un trattamento immediato con Apibioxal, inserisci poi nell’alveare 2 strisce di Apivar o Apitraz per circa 40 giorni.
Mugia ha scritto: 02/06/2020, 8:54 Ho parlato con diversi apicoltori e mi hanno suggerito di fare il blocco di covata e poi trattare con acido ossalico. Ora però sento altra gente dire che non vale la pena fare così, che si indebolisce troppo la popolazione e così via...ovviamente ora ho mille dubbi.
Che faccio??
Il blocco totale di covata va fatto assecondando il blocco di covata naturale altrimenti la famiglia si indebolisce enormemente.
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Mugia
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Mugia »

Cosa intendi esattamente con "assecondando il blocco di covata naturale"? Come lo capisco?

Mi suggerisci Apibioxal, ma anche questo prodotto necessita del blocco di covata.

Sono parecchio confuso..
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da BjHorn »

Calma calma! :emo_pic_105:
E' normale in questo periodo che l'infestazione diventi rilevante, ma il metodo della conta sul vassoio a mio parere (solo mio) non è così preciso.
Preferisco dare un'occhiata alla covata a fuco, ne tolgo un pò, e con delicatezza controllo nelle celle quanta varroa c'è.
Se 1 o 2, è quasi normale! La famiglia arriverà ai trattamenti di luglio agevolmente.
Se voglio aiutarla tolgo la covata a fuco dai telai.
Posso anche inserire un telaio trappola, o un telaino da mielario nel nido, e una volta opercolato di covata maschile andrò a distruggere.
Questo metodo NON elimina tutta la varroa, ovviamente, ma la tiene in una percentuale "accettabile" fino ai trattamenti.
L'anno scorso, anno molto infestante, in questo periodo ne trovavo anche 5 o 6 a cella! Una cosa impressionante!
Togliendo la covata a fuco ad ogni controllo mano a mano sono riuscito a far calare l'infestazione.
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da beekeeper »

concordo con Bjhorn, il metodo svizzero mi pare un tantino invasivo...si traduce in...addio stagione e soprattutto stress per le api che dovranno ripartire da zero. assolutamente sconsigliato solo per aver contato 5 varroe nel cassettino.
su una sola arnia non è facile stabilire il livello di infestazione da varroa, io opterei per il metodo del telaio trappola e rischierei a rimandare il trattamento alla prima decade di luglio non oltre, semmai prima in base alla fine delle fioriture principali
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Mugia »

Anche a me pareva molto invasivo.

Ho già provveduto a mettere il telaino trappola. Oggi verificherò la presenza di varroa nelle cella da fuco e valuterò se sbloccare la regina che al momento è isolata.
Per ora grazie...vediamo come va.
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Ortega »

Mugia ha scritto: 02/06/2020, 22:49 Cosa intendi esattamente con "assecondando il blocco di covata naturale"? Come lo capisco?
Il blocco di covata naturale è quel evento in cui la regina cessa di deporre le uova. Avviene naturalmente durante il periodo invernale a causa delle basse temperature e in estate, per il caldo eccessivo, in mancanza di fioriture o durante un flusso nettarifero copioso.
In estate, la regina, durante un importante flusso nettarifero , smette di deporre per liberare le api nutrice dall’incombenza di dover nutrire la prole e aumentare il numero di bottinatrici, oppure quando i telaini s’intasano di polline e nettare e la regina non ha spazio per deporre.
L’occhio esperto dell’apicoltore può cogliere questo momento per integrare il blocco di covata naturale con quello artificiale.
Non si dovrà mai iniziare un blocco di covata artificiale dopo che l’alveare ha terminato un blocco di covata naturale altrimenti ci saranno conseguenze negative su tutta la famiglia: se viene eseguito su famiglie deboli e poco sviluppate c’è maggiore probabilità di ritrovarci con un alveare con scarse provviste e api.
Mugia ha scritto: 02/06/2020, 22:49 Mi suggerisci Apibioxal, ma anche questo prodotto necessita del blocco di covata.
Sono parecchio confuso..
Si, Apibioxal va usato in assenza di covata in quanto esplica la sua funzione solo sulla varroa in fase foretica.
Ma, nelle tue condizioni, non ti conviene aspettare Luglio o Agosto per effettuare il trattamento tampone. Le varroe teoricamente si raddoppiano ogni mese, se la tua caduta in questo mese sono state di 3 unità (solo teoricamente, perché possono essere ancora di più dato che le formiche sono ghiotte e ripuliscono con una certa celerità il vassoio dalle varroe) ad Agosto sarebbero di 9 unità, una caduta giornaliera inaccettabile. Una percentuale così alta di varroa nell’alveare apre le porte a molti virus che indeboliscono la famiglia. Ecco perché ti consiglio adesso una terapia d’urto con Apibioxal, per abbattere una maggior quantità di varroa in fase foretica e di inserire delle strisce a lento rilascio(se non hai i melari) per combattere la varroa nascente dalle cellette opercolate.
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Mugia »

Ciao, alla fine ho fatto come suggerito da BjHorn. Ho "stappato" una quindicina di celle da fuco e non ho trovato nemmeno una varroa. Allora mi sono deciso a rischiare ed attendere il trattamento estivo. Speriamo bene...
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da BjHorn »

Mugia ha scritto: 03/06/2020, 20:02 Ho "stappato" una quindicina di celle da fuco e non ho trovato nemmeno una varroa.
Con "stappare" intendi che hai cavato completamente le larve dalla cella, giusto?
Se non ne hai viste, non sei ridotto male come pensavi.
Fa comunque dei controlli a campione ogni volta che le visiti, e se cominci a vederne tanta, rimuovi i fuchi.
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da mirku »

Scusate l'ignoranza, ma perchè se inserisco un telaio da melario nel nido su questo viene fatta covata maschile?
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da Mugia »

Ciao, credo di saperla questa.

Non essendoci il foglio cereo che definisce la dimensione della cella (tenuta volontariamente della misura che permette lo sviluppo di femmine) le api costruiscono come gli pare e usano le dimensioni per le celle da fuco.
In più suppongo che per poter "riequilibrare" con la grande quantità di celle da operaie decidano di fare solo celle da fuco.

Se sbaglio frustatemi...
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Re: Troppa varroa e blocco di covata

Messaggio da BjHorn »

Mugia ha scritto: 04/06/2020, 13:14 Non essendoci il foglio cereo che definisce la dimensione della cella (tenuta volontariamente della misura che permette lo sviluppo di femmine) le api costruiscono come gli pare e usano le dimensioni per le celle da fuco.
In più suppongo che per poter "riequilibrare" con la grande quantità di celle da operaie decidano di fare solo celle da fuco.
Non conosco la risposta precisa, anche perchè non l'ho cercata! :eheh:
Posso solo raccontare la mia esperienza che è in corso d'opera!
Alla ripresa della stagione avevo 6 arnie derivate da nuclei della stagione precedente, che stavano su 6 o 7 telai.
Invece di aggiungere telai con foglio cereo ho deciso di farli costruire a loro da zero, quindi telaio con solo il filo zigrinato.
In alcune casse ne ho aggiunti due.
Quasi tutte hanno cominciato a costruire a fuco, almeno un paio costruivano a fuco e operaie fin dall'inizio. Ciò mi porta a pensare che bisognerebbe rivedere le teorie circa la presunta "inutilità" dei fuchi nell'amministrazione di una famiglia.
Quando la famiglia è libera di esprimersi come vuole, decide di fare i fuchi che le occorrono. Se sono oltre le necessità allora produce celle operaie fin da subito. Questo è successo nelle arnie dove ho aggiunto due telai vuoti.
Ora, sono tutti in parte a fuco, in parte operaie e in parte scorte, i primi costruiti "ibridi" sono a scorte e operaie, e se non li avessi segnati non li riconoscerei rispetto a quelli con foglio cereo inserito.
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