tipi di nutrizione

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tipi di nutrizione

Messaggio da mirku »

Ciao a tutti, volevo chiarirmi le idee sui tipi di nutrizione e sui momenti in cui devono essere applicati, ho letto che quando si aggiungono fogli cerei bisogna aggiungere soluzione zuccherina 1:1 (1kg di zucchero in 1l di acqua) in misura di 1l per ogni foglio aggiunto, è corretto? Soluzioni più concentrate (2kg di zucchero per 1l di acqua) invece si utilizzerebbero per lo stimolo alla deposizione della regina? Se si dovesse esagerare nella nutrizione le api come sfrutterebbero questo eccesso? lo stoccherebbero nei favi? se si sotto che forma?
su internet ho visto anche persone che consigliano di cospargere direttamente dello zucchero sul coprifavo lasciando il disco in posizione aperta...
grazie
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beekeeper
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da beekeeper »

se fai apicoltura per hobby...la nutrizione si semplifica molto, lasciando un po' di miele e lavorando col nido più largo a scapito di una parte della produzione. io lavoro cosi e nutro solamente se necessario con sciroppo 1:1 all'inizio della primavera se il brutto tempo impedisce alle api di bottinare e non ci sono abbastanza scorte. per il resto...mai nutrito quando aggiungevo fogli cerei...ma io cerco di fare un'apicoltura...rilassata :ciau:
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da BjHorn »

Idem come Beekeeper, e candito (se necessario) nel periodo invernale, aggiungo pure che i telai li lascio costruire tutti a loro, senza foglio cereo.
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mirku
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da mirku »

Si, vi ringrazio per i consigli, ma non avete risposto alle mie domande...
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da BjHorn »

mirku ha scritto: 20/05/2020, 14:07 Si, vi ringrazio per i consigli, ma non avete risposto alle mie domande...
Invece la risposta è chiara, in una famiglia sana si nutre solo quando necessario.
Se ci sono fioriture, hanno scorte, e non muoiono di fame NON è necessario, come non è necessario "spingerle" a costruire o deporre. Forzarle a fare qualcosa prima o poi presenta il conto.
Sciroppo e zucchero vengono trasformati e immagazzinati come "miele", se supera il fabbisogno della famiglia che ha in quel momento.
A quel punto avrai "miele" e MIELE.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da mirku »

Ricevuto! Grazie mille :okok:
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

BjHorn ha scritto: 20/05/2020, 15:53 Invece la risposta è chiara, in una famiglia sana si nutre solo quando necessario.
Se ci sono fioriture, hanno scorte, e non muoiono di fame NON è necessario, come non è necessario "spingerle" a costruire o deporre. Forzarle a fare qualcosa prima o poi presenta il conto.
Ciao. Questo è un po' lo stesso motivo per cui i nuovi telaini li inserisci a lato e non tra covata e scorte come fanno molti? Ovvero se la famiglia è forte li costruisce anche a lato senza problemi?

Io comunque ho fatto così come hai consigliato da qualche altra parte, andrò a vedere venerdì o sabato com'è andata :)
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da Ortega »

mirku ha scritto: 20/05/2020, 9:42 Ciao a tutti, volevo chiarirmi le idee sui tipi di nutrizione e sui momenti in cui devono essere applicati, ho letto che quando si aggiungono fogli cerei bisogna aggiungere soluzione zuccherina 1:1 (1kg di zucchero in 1l di acqua) in misura di 1l per ogni foglio aggiunto, è corretto?
Si, molti apicoltori, quando aggiungono un foglio cereo, sono soliti nutrire le api quando c’è la possibilità che l’importazione venga a mancare per una causa qualsiasi (vento, freddo, pioggia) oppure per evitare che le api rosicchino la cera lungo i fili dell’armatura quando vengono inseriti i fogli cerei non al momento opportuno. Il rapporto 1 kg. di zucchero a 1 litro di acqua va benissimo, in quanto serve solo a stimolare la regina quando non c’è un flusso nettarifero e per le api per la produzione della cera. Questo sciroppo, in cui non si può controllare la fermentazione, non è raccomandato per gli apicoltori principianti.
mirku ha scritto: 20/05/2020, 9:42 Soluzioni più concentrate (2kg di zucchero per 1l di acqua) invece si utilizzerebbero per lo stimolo alla deposizione della regina?
Lo standard commerciale per l'alimentazione delle api, in qualsiasi momento, è: 2 parti di zucchero a 1 parte di acqua (67 Brx), affinchè la miscela fornisca alle api un ampio nutrimento e non fermenti. Il rapporto 2:1 serve a ripristinare le scorte nell’alveare e non ha funzione di stimolo alla deposizione
mirku ha scritto: 20/05/2020, 9:42 Se si dovesse esagerare nella nutrizione le api come sfrutterebbero questo eccesso? lo stoccherebbero nei favi? se si sotto che forma?
Se si eccede il loro fabbisogno giornaliero, le api lo trasformano in miele e lo stivano nel nido. Non bisogna mai nutrire le api quando hanno il melario sopra al nido poiché le api, spostano lo sciroppo trasformato in miele nel melario per liberare nel nido le celle alla regina. Se si eccede con l’alimentazione e se il miele non è destinato per l’autoconsumo diventa frode in commercio.
mirku ha scritto: 20/05/2020, 9:42 su internet ho visto anche persone che consigliano di cospargere direttamente dello zucchero sul coprifavo lasciando il disco in posizione aperta...
grazie
Non conviene nutrire le api con lo zucchero semolato direttamente sul coprifavo: in inverno non verrebbe consumato dalle api, perché sarebbero costrette ad uscire per procurarsi l’acqua per scioglierlo; in estate richiama le formiche sul coprifavo e distoglierebbe le api dalla raccolta del nettare per procurarsi l’acqua per scioglierlo; se invece c’è importazione, lo ignorano.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da BjHorn »

jpmoinet ha scritto: 20/05/2020, 18:26 Ciao. Questo è un po' lo stesso motivo per cui i nuovi telaini li inserisci a lato e non tra covata e scorte come fanno molti?
Esattamente.
E' da qualche tempo che ho deciso di fare un'apicoltura più naturale, o "rilassata" come dice beekeeper.
C'è chi fa costruire telai sempre con foglio cereo (praticamente la quasi totalità), in modo da evitare che costruiscano a fuco, e lo costruiscono relativamente prima.
La domanda (mia) è: ma se vogliono più fuchi, una ragione ci sarà!
Il foglio cereo che acquistiamo ha le cellette di una certa misura, in modo da "costringere" la famiglia a produrre spazio per la covata femminile, mentre se lasciamo fare tutto a loro costruiscono a fuco.
Ho riscontrato che non sempre è così!
A volte costruiscono a fuco (celle più larghe) per poi passare ad immagazzinare scorte o covata femminile (operaie leggerissimamente più grandi), altre volte costruiscono direttamente ad operaie!
Ovvero: loro "sanno"! Ed io mi limito a farle "sallare" come meglio credono.
Metto i telai all'esterno, come farebbero loro in natura (non spostano certo i favi), non le costringo a salire a melario "stringendo" il nido o con altre soluzioni.
Insomma, cerco di essere meno invasivo possibile sulle loro scelte, sempre tenendo conto dello stato di benessere della famiglia.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da beekeeper »

mirku ha scritto: 20/05/2020, 14:07 Si, vi ringrazio per i consigli, ma non avete risposto alle mie domande...
hai ragione, dal punto di vista tecnico @Ortega ha risposto perfettamente, io facevo un discorso di opportunità, ma le cose è giusto saperle, ad esempio quest'anno ho dovuto nutrire due famiglie che ad inizio aprile erano completamente senza scorte e leggendo la risposta di Ortega ho sbagliato...perché ho nutrito con sciroppo 1:1...ma forse era meglio fare 2:1 per ripristinare le scorte! quindi grazie ad Ortega della precisa risposta :clap:
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

BjHorn ha scritto: 21/05/2020, 7:45 Esattamente.
E' da qualche tempo che ho deciso di fare un'apicoltura più naturale, o "rilassata" come dice beekeeper.
C'è chi fa costruire telai sempre con foglio cereo (praticamente la quasi totalità), in modo da evitare che costruiscano a fuco, e lo costruiscono relativamente prima.
La domanda (mia) è: ma se vogliono più fuchi, una ragione ci sarà!
Il foglio cereo che acquistiamo ha le cellette di una certa misura, in modo da "costringere" la famiglia a produrre spazio per la covata femminile, mentre se lasciamo fare tutto a loro costruiscono a fuco.
Ho riscontrato che non sempre è così!
A volte costruiscono a fuco (celle più larghe) per poi passare ad immagazzinare scorte o covata femminile (operaie leggerissimamente più grandi), altre volte costruiscono direttamente ad operaie!
Ovvero: loro "sanno"! Ed io mi limito a farle "sallare" come meglio credono.
Metto i telai all'esterno, come farebbero loro in natura (non spostano certo i favi), non le costringo a salire a melario "stringendo" il nido o con altre soluzioni.
Insomma, cerco di essere meno invasivo possibile sulle loro scelte, sempre tenendo conto dello stato di benessere della famiglia.
Chiaro. Al momento le mie non hanno costruito niente, ero andato sabato scorso a mettere i telaini nuovi. Quello che ho notato e' che ora a differenza dell'altra volta le api presidiano bene tutti i telaini (salvo appunto quello col foglio cereo) quindi immagino sia una questione di tempo. Tanto piu' che a breve i tigli saranno in fiore.

Ma al posto del foglio cereo metti qualcosa?? Se ho capito bene il Pistoia suggerisce di usare dei listelli di legno in modo tale che il telaino sia suddiviso in quattro parti.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da BjHorn »

jpmoinet ha scritto: 22/05/2020, 18:18 Ma al posto del foglio cereo metti qualcosa??
No, il telaio ha solo il suo filo metallico d'ordinanza, zigrinato!
Può capitare che costruiscano senza "includerlo" nella cera di tanto in tanto, ma capita anche con i fogli cerei.
Le uniche accortezze da avere, arnia (e telaio) in bolla lateralmente, altrimenti la costruzione del favo può uscire dai bordi del telaio (le api costruiscono in bolla), e magari farlo costruire tra due telai già costruiti, ma a dire il vero anche con un lato alla parete dell'arnia o il diaframma, lo costruiscono bene uguale!
E se non li avessi segnati, adesso la maggior parte di loro non riuscirei a distinguerli da un telaio con cereo!
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

BjHorn ha scritto: 23/05/2020, 8:52
Quando mi sarò un po’ impratichito, mi piacerebbe provare!
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

Oggi sono tornato a dare un'occhiata. In tutte e tre le arnie il foglio cereo è stato rosicchiato qua e là (soprattutto lungo i fili) ma allo stesso tempo hanno iniziato a costruire (verso il centro). Il foglio cereo lo avevo inserito il 16 maggio quindi sono passate ormai due settimane... Devo anche dire che forse il periodo non è particolarmente favorevole visto che l'acacia era già sfiorita a metà maggio e il tiglio inizia ora. Prima di pensare di nutrirle aspetterei ancora un po', no?
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da Ortega »

jpmoinet ha scritto: 29/05/2020, 16:38 Oggi sono tornato a dare un'occhiata. In tutte e tre le arnie il foglio cereo è stato rosicchiato qua e là (soprattutto lungo i fili) ma allo stesso tempo hanno iniziato a costruire (verso il centro). Il foglio cereo lo avevo inserito il 16 maggio quindi sono passate ormai due settimane... Devo anche dire che forse il periodo non è particolarmente favorevole visto che l'acacia era già sfiorita a metà maggio e il tiglio inizia ora.
Esatto, hai anticipato l’introduzione del foglio cereo. I fogli cerei si aggiungono quando c’è importazione. Quando non c’è importazione, per evitare che le api rosicchiano la cera lungo i fili dell’armatura, gli apicoltori sono soliti nutrire le api.
jpmoinet ha scritto: 29/05/2020, 16:38 Prima di pensare di nutrirle aspetterei ancora un po', no?
Dai sbrigati, devi nutrirle fino a quando le api non hanno riempito tutto il nido.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

Grazie per la risposta. Vi faro' sapere come va :)
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da old »

Mi è venuta sott’occhio solo ora questa discussione.
È già capitato a qualcuno che facendo esaminare il polline si trovasse lievito di birra o polline di vegetazioni non autoctone.
Le api erano state nutrite in autunno o fine inverno con candito arricchito di sostanze proteiche.
Poi, al grande raccolto per fare spazio, era stato portato nel melario. Ed erano piccole quantità.
Ora riempiendo al massimo il nido di acqua e zucchero prima del raccolto . . .
Meglio mettere 10 favi nel nido ed un solo melario, ne avranno per tutto l’inverno per sé e per altre famiglie bisognose e si risparmia pure lavoro e denaro. Pure il miele sarà migliore.
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da jpmoinet »

Ma quale raccolto :sad:

Allora il 16 maggio ho fatto il trasferimento dal portasciami alle arnie aggiungendo un telaino col suo foglio cereo.
Il 22 maggio non avevano costruito niente e anzi avevano rosicchiato qua e là il foglio cereo.
Il 29 maggio c'era un accenno di costruzione.
Il 3 giugno mi sembrava che la parte costruita si fosse allargata e mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho aggiunto un altro telaino e ho dato dello sciroppo (sciroppo al 50% messo in una bottiglia da un litro con un forellino).
Oggi sono andato ma mi sembra che non sia cambiato niente ovvero il secondo telaino non è stato costruito. Direi che in una delle arnie hanno costruito su metà foglio cereo (il primo che ho inserito voglio dire) nelle altre due invece mi sembra meno di un quarto. Il secondo foglio cereo invece non è stato proprio toccato. Ho comunque dato un altro litro di sciroppo oggi (come prima ma due forellini)... 
Il tempo da che le ho prese è stata buono a parte l'ultima settimana. Mi sembra che ci sia un numero sempre maggiore di api e che i telaini siano sempre più pesanti. Forse però ho preso dei nuclei relativamente deboli... I telaini inseriti non sono ancora ben presidiati e a dire il vero pure un telaino che era già presente (quello con le scorte) è praticamente vuoto. Per il resto ai miei occhi di principiante non vedo nulla di anormale... 
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da beekeeper »

dalla descrizione che dai sembra tutto a posto...cresceranno vedrai
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Re: tipi di nutrizione

Messaggio da Ortega »

jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Ma quale raccolto :sad:

Allora il 16 maggio ho fatto il trasferimento dal portasciami alle arnie aggiungendo un telaino col suo foglio cereo.
Se il nucleo che avevi acquistato nel portasciame stava scoppiando,hai fatto bene
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Il 22 maggio non avevano costruito niente e anzi avevano rosicchiato qua e là il foglio cereo.
Allora non c’era importazione e il nucleo non richiedeva il foglio cereo
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Il 29 maggio c'era un accenno di costruzione.
Hai avuto la conferma di quello che ti ho detto sopra, l’accenno di costruzione non indica il fabbisogno del foglio cereo
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Il 3 giugno mi sembrava che la parte costruita si fosse allargata e mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho aggiunto un altro telaino
Hai continuato a perseverare nell’entusiasmo
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 e ho dato dello sciroppo (sciroppo al 50% messo in una bottiglia da un litro con un forellino).
Ottima soluzione
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Oggi sono andato ma mi sembra che non sia cambiato niente ovvero il secondo telaino non è stato costruito. Direi che in una delle arnie hanno costruito su metà foglio cereo (il primo che ho inserito voglio dire) nelle altre due invece mi sembra meno di un quarto. Il secondo foglio cereo invece non è stato proprio toccato.
Ulteriore conferma che il nucleo non aveva bisogno del foglio cereo
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Ho comunque dato un altro litro di sciroppo oggi (come prima ma due forellini)... 
Hai fatto bene a somministrare ancora dello sciroppo ma, il numero dei forellini indica solo che le api possono suggere più velocemente lo sciroppo, ma la quantità di somministrazione resta la stessa. Ti conveniva somministrare lo sciroppo in continuazione , fino a quando non vedevi che il nucleo cresceva e costruiva i fogli cerei.
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Il tempo da che le ho prese è stata buono a parte l'ultima settimana. Mi sembra che ci sia un numero sempre maggiore di api e che i telaini siano sempre più pesanti.
Non sono cresciute perché non c’era importazione di nettare, dovevi continuare ad aiutarli.
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 Forse però ho preso dei nuclei relativamente deboli...
Sbagliando s’impara.
jpmoinet ha scritto: 13/06/2020, 15:55 I telaini inseriti non sono ancora ben presidiati e a dire il vero pure un telaino che era già presente (quello con le scorte) è praticamente vuoto. Per il resto ai miei occhi di principiante non vedo nulla di anormale... 
Ulteriore conferma che il nucleo nel portasciame non stava scoppiando anzi, era su enne telaini meno uno.
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