Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
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- uccio_73
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Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
che emozione dopo due corsi di apicoltura ...a breve arrivano i miei primi nuclei,da tanta teoria finalmente inizia anche il mio contributo nella salvaguardia di questi bellissimi imenotteri...zio Adolfo maestro ci siamo quasi non riesco ad esprimere l'emozione ma anche la paura di sbagliare gia' dal travaso...cosa mi consigliate',chiedo scusa se non ho menzionato l'articolo trovato su apimondia,volevo solo parlarne con voi nulla di malsano,e' la prima volta che entro in un forum,guidatemi quando sbaglio in fede Matteo
- Pasquale
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Ciao Matteo, benvenuto sul forum.
Aspettando altri consigli dallo zio, incomincio a suggerirtene alcuni.
Appena arrivano i nuclei, sistemali per qualche giorno nel luogo, dove saranno piazzate le arnie definitive, per dare tempo alle api di orientarsi e di prendere coscienza della nuova posizione prima di incominciare a fare il travaso.
Dopo alcuni giorni al posto del nucleo da travasare collochi l’arnia vuota e dopo aver sollevato di qualche centimetro il coperchio del cassettino, immetti un po’ di fumo all’interno per calmare le api e aspetti alcuni secondi prima di sollevare completamente il coprifavo.
Fatto questo, incominci a travasare i telaini nell’arnia avendo l’astuzia di metterli nella posizione uguale a quella che avevano nel cassettino. Le api che dopo il travaso restano ancora all’interno del cassettino vanno scosse sopra o davanti all’arnia, avendo l’accortezza di non sbattere mai il cassettino di legno sopra all’arnia. Se il nucleo è forte e copre ben cinque o sei favi, si possono aggiungere alcuni telaini con fogli cerei o telaini costruiti restringendo il tutto con un diaframma (separé). Se l’alveare è debole, invece inserisci subito il diaframma e nutri abbondantemente il nucleo con sciroppo zuccherino in proporzione 1:1. Se alla prossima visita vedi che il nucleo sta aumentando di dimensioni inserisci un telaino con foglio cereo tra l’ultimo favo di covata e quello di scorta e infine restringi di nuovo il nucleo con il diaframma.
Un saluto a tutto il forum.
Aspettando altri consigli dallo zio, incomincio a suggerirtene alcuni.
Appena arrivano i nuclei, sistemali per qualche giorno nel luogo, dove saranno piazzate le arnie definitive, per dare tempo alle api di orientarsi e di prendere coscienza della nuova posizione prima di incominciare a fare il travaso.
Dopo alcuni giorni al posto del nucleo da travasare collochi l’arnia vuota e dopo aver sollevato di qualche centimetro il coperchio del cassettino, immetti un po’ di fumo all’interno per calmare le api e aspetti alcuni secondi prima di sollevare completamente il coprifavo.
Fatto questo, incominci a travasare i telaini nell’arnia avendo l’astuzia di metterli nella posizione uguale a quella che avevano nel cassettino. Le api che dopo il travaso restano ancora all’interno del cassettino vanno scosse sopra o davanti all’arnia, avendo l’accortezza di non sbattere mai il cassettino di legno sopra all’arnia. Se il nucleo è forte e copre ben cinque o sei favi, si possono aggiungere alcuni telaini con fogli cerei o telaini costruiti restringendo il tutto con un diaframma (separé). Se l’alveare è debole, invece inserisci subito il diaframma e nutri abbondantemente il nucleo con sciroppo zuccherino in proporzione 1:1. Se alla prossima visita vedi che il nucleo sta aumentando di dimensioni inserisci un telaino con foglio cereo tra l’ultimo favo di covata e quello di scorta e infine restringi di nuovo il nucleo con il diaframma.
Un saluto a tutto il forum.
- adolfopercelsi
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
dallo "Zio" per Matteo, presto tenero "padre" di..
Anzitutto un grazie megagalattico all' ing. Pasquale
.
Matteo cerca nel Forum il 2010-12-15 in Tecnica apistica voce Mini "attrezzzature.Consigli Percelsi.
Gestire in inverno, nuclei..Tettoia per assorbire d'inverno anche minima luce
Gestire bene le cassettine.
Devono lasciar conteggiare varroe tramite facile ritaglio sotto all’ingresso con inserimento a sciabola di un lamierino raccogli detriti.
----
Ciò che va risolto subito
Esigere che i nuclei siano consegnati in cinque favi e non 6;
altrimenti la estrazione sarà micidiale.
Voler sapere dal "donatore" se.. la "famiglia" è stata inarniata già da un mese
Se così fosse..
Non si potrà estrarre quasi niente senza sbrecciare i distanziatori.
Chiedere che la famiglia non sia " invasata" da pochi giorni..
ottenere che
sopra al coprinido ci sia una rete zanzariera.
( Acquistarla tu e portarla già al venditore che te la sistemi sotto al coprinido?)
Non ci si troverà faccia a faccia con le api
Nebulizzare le api con acqua e zucchero.
Se ci riesco, Matteo, prometto di venirti a trovare all'arrivo dei nuclei ( Quanti sono? 2/3? Li vai a prendere tu o te li "accasano"? Via e-mail, fammelo sapere
- Mi auguro che l'arrivo del materiale avvenga verso il 10 di aprile
Porterò favi cornici equatore, con mini striscia cerea.
Un nebulizzatore per acqua e zucchero..
Circa il travasarle.
In Piemonte..notti di aprile sono traditrici..
Se daranno anche a te dei favi catramati.. li sostituiremo sùbito con altri.
Io ne ho parecchi a disposizione e questo soprattutto perché tu sei già un mio grande amico
Matteo. Sarà un trionfo.
Sempre grande e nuova emozione per me, pur "ostetrico di lungo corso, di celle reali e di terribili cassette in polistirolo con distanziatori incementati che hanno ceduto solo se fracassati sul posto.
Un ciao a tutti
Buon invernamento
--
da a.p.
Anzitutto un grazie megagalattico all' ing. Pasquale
.
Matteo cerca nel Forum il 2010-12-15 in Tecnica apistica voce Mini "attrezzzature.Consigli Percelsi.
Gestire in inverno, nuclei..Tettoia per assorbire d'inverno anche minima luce
Gestire bene le cassettine.
Devono lasciar conteggiare varroe tramite facile ritaglio sotto all’ingresso con inserimento a sciabola di un lamierino raccogli detriti.
----
Ciò che va risolto subito
Esigere che i nuclei siano consegnati in cinque favi e non 6;
altrimenti la estrazione sarà micidiale.
Voler sapere dal "donatore" se.. la "famiglia" è stata inarniata già da un mese
Se così fosse..
Non si potrà estrarre quasi niente senza sbrecciare i distanziatori.
Chiedere che la famiglia non sia " invasata" da pochi giorni..
ottenere che
sopra al coprinido ci sia una rete zanzariera.
( Acquistarla tu e portarla già al venditore che te la sistemi sotto al coprinido?)
Non ci si troverà faccia a faccia con le api
Nebulizzare le api con acqua e zucchero.
Se ci riesco, Matteo, prometto di venirti a trovare all'arrivo dei nuclei ( Quanti sono? 2/3? Li vai a prendere tu o te li "accasano"? Via e-mail, fammelo sapere
- Mi auguro che l'arrivo del materiale avvenga verso il 10 di aprile
Porterò favi cornici equatore, con mini striscia cerea.
Un nebulizzatore per acqua e zucchero..
Circa il travasarle.
In Piemonte..notti di aprile sono traditrici..
Se daranno anche a te dei favi catramati.. li sostituiremo sùbito con altri.
Io ne ho parecchi a disposizione e questo soprattutto perché tu sei già un mio grande amico
Matteo. Sarà un trionfo.
Sempre grande e nuova emozione per me, pur "ostetrico di lungo corso, di celle reali e di terribili cassette in polistirolo con distanziatori incementati che hanno ceduto solo se fracassati sul posto.
Un ciao a tutti
Buon invernamento
--
da a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 12/03/2011, 11:40, modificato 1 volta in totale.
- uccio_73
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
grazie per i vostri preziosi consigli...grazie zio per correggere il mio cammino in questo fantastico mondo,i nuclei dovrebbero arrivare intorno il 15 aprile,arnia portasciame da 5 telai,con rete sopra,le vado a prendere,a giorni sistemero le mie due arnie,tuta e guanti ok,manca affumicatore...ma mi organizzo a tempo debito,sistemero' le arnie a san raffaele cimena per ora da un mio collega che gentilmente di ha dato l'opportunita' di utilizzare suo terreno,orientamento a est,sud-est,acacia,castagno e credo tiglio,mi sono procurato trappole per calabroni e vespe anche se mi duole il cuore uccidere questi insetti ma ci sono priorita per la difesa delle mie piccole api...una fantastica stagione apistica a tutti
- adolfopercelsi
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
dallo "Zio"
dedicato a Uccio,...per combattere calabroni e vespe
-Un sistema "biologico" per calabroni, vespe, perché soprattutto in autunno, nuociano in minima parte
Fornire l'ingresso, già da marzo di un rettangolo di rete meno di mm 3
( spazio non attraversabile dalle api stesse).. lasciando come spazio per l'entrata, solo dieci dita appaiate.
Con questa retìna
tralasciare di ricorrere alla difesa ad ingresso invernale (ristretta) e quella estiva, a tutta estensione?
Penso di sì!

Come da foto. Forse insegnerò come "pitturare" qualche ape ( a fine dicembre- o anche mesi prima) e constatare poi quanto tempo vivano.Figureranno come api "passate" dalla parrucchiera
Vistose sempre, anche in mezzo alle altre..

Con ciò viene assicurata una facile difesa ed anche, molto utile , sempre una ottima ossigenazione grazie alla circolazione d'aria
Le api non faranno la "barba" appendendosi le une le altre, in verticale, all'esterno..
In altra occasione mostrerò dei vasetti, trappola, da mezzo chilo.. ( vi dirò-mostrerò) , soprattutto in autunno per le migliaia di vespe in attesa di finire i loro giorni ma non senza prima aver fatto dannare le api..

Ieri qui da me in zona pedemontana la temperatura in esterno, in pieno sole, è arrivata a 45°C
Obbligatorio, quindi, inserire già una veranda in plastica per proiezione d'ombra
Il non farlo significa essere .."paragonati" a chi lascia un bimbo di 4/5 anni, a finestrini chiusi, sotto al sole..!
Buona giornata (a.p.)
dedicato a Uccio,...per combattere calabroni e vespe
-Un sistema "biologico" per calabroni, vespe, perché soprattutto in autunno, nuociano in minima parte
Fornire l'ingresso, già da marzo di un rettangolo di rete meno di mm 3
( spazio non attraversabile dalle api stesse).. lasciando come spazio per l'entrata, solo dieci dita appaiate.
Con questa retìna
tralasciare di ricorrere alla difesa ad ingresso invernale (ristretta) e quella estiva, a tutta estensione?
Penso di sì!

Come da foto. Forse insegnerò come "pitturare" qualche ape ( a fine dicembre- o anche mesi prima) e constatare poi quanto tempo vivano.Figureranno come api "passate" dalla parrucchiera
Vistose sempre, anche in mezzo alle altre..

Con ciò viene assicurata una facile difesa ed anche, molto utile , sempre una ottima ossigenazione grazie alla circolazione d'aria
Le api non faranno la "barba" appendendosi le une le altre, in verticale, all'esterno..
In altra occasione mostrerò dei vasetti, trappola, da mezzo chilo.. ( vi dirò-mostrerò) , soprattutto in autunno per le migliaia di vespe in attesa di finire i loro giorni ma non senza prima aver fatto dannare le api..

Ieri qui da me in zona pedemontana la temperatura in esterno, in pieno sole, è arrivata a 45°C
Obbligatorio, quindi, inserire già una veranda in plastica per proiezione d'ombra
Il non farlo significa essere .."paragonati" a chi lascia un bimbo di 4/5 anni, a finestrini chiusi, sotto al sole..!
Buona giornata (a.p.)
- b.antonio
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Fabio grazie per la risposta avrei un'altra domanda circa 20 giorni fa ho recuperato un'arnia abbandonata da diversi anni che vi si installata una famiglia dato che l'arnia non è in buone condizioni e dentro non ci sono sicuramente i telarini come si fa per spostare la famiglia di api in un'altra arnia e quando è consigliato farlo grazie per le risposte
- fabio
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Se all’interno dell’arnia non ci sono i telaini i favi saranno attaccati sotto il coprifavo. Allora procedi in questo modo:
Alzi il coprifavo lentamente, tagliando se ci sono i favi attaccati alla parete, con un coltello lungo.
Quando hai isolato il coprifavo dall’arnia, incominci a staccare a uno a uno tutti i favi e li leghi con un filo di raffia o con il sistema della rete nei telaini vuoti.
I particolari li trovi descritti in questi articoli muro e albero.
Il periodo migliore per fare questo tipo di travaso è l’inizio della primavera.
Alzi il coprifavo lentamente, tagliando se ci sono i favi attaccati alla parete, con un coltello lungo.
Quando hai isolato il coprifavo dall’arnia, incominci a staccare a uno a uno tutti i favi e li leghi con un filo di raffia o con il sistema della rete nei telaini vuoti.
I particolari li trovi descritti in questi articoli muro e albero.
Il periodo migliore per fare questo tipo di travaso è l’inizio della primavera.
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
- b.antonio
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Grazie fabio l'articolo muro e albero è molto interessante .Quindi se ho ben capito quando andro a sollevare il coprifavo dovrei trovare i favi attacati sotto posso rigirare sottosopra il coprifavo per tagliare i favi oppure? penso anche che è un'operazione da fare per forza di cose in due o no di nuovo grazie
- fabio
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Esatto, dopo aver alzato il coprifavo, troverai i favi attaccati sotto, procedi ruotando parallelamente ai favi, il coprifavo di 180° in modo che i favi dopo la rotazione si trovano capovolti e non si rompono e per il buon esito del travaso, è sempre preferibile fare tutta l’operazione con due persone.
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- adolfopercelsi
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
fabio88 ha scritto: Quando hai isolato il coprifavo dall’arnia, incominci a staccare a uno a uno tutti i favi e li leghi con un filo di raffia o
con il sistema della rete nei telaini vuoti.
da a.p.
Ciao Fabio
Ho bisogno di tue utili specificazioni
"con il sistema della rete nei telaini vuoti.:"
A cosa ti riferisci?
Io ricorro al telaio incorniciato con rete mm 4, quello per confinamento regina in cui inserisco ed appoggio i pezzi di favo.sempre "semi distrutti a cui tu accenni..
Per me , questo sempre mezza tragedia. pensa a quando mi sono trovato alle tre di notte a raccogliere uno sciame ritenuto tale dai Vigili ma che aveva già costruio tre favi ed ..il tutto messi orizzontalmente..
Vedi Tecniche apistiche
"Sciame con 3 favi, mai visti. Orizzontali! "
Un ciao e buona giornata all'intero Forum
- fabio
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Mi riferisco al telaino e la rete descritti negli articoli di Pasquale, che è il sistema più rapido per incorniciare i favi di una certa dimensione.adolfopercelsi ha scritto: Ciao Fabio
Ho bisogno di tue utili specificazioni
"con il sistema della rete nei telaini vuoti.:"
A cosa ti riferisci?
La rete di 4 mm andrebbe bene se i frammenti di favo sono molti piccoli, ma presenta l’inconveniente di ostacolare la nutrizione delle larve e lo sfarfallamento della covata.adolfopercelsi ha scritto: Io ricorro al telaio incorniciato con rete mm 4, quello per confinamento regina in cui inserisco ed appoggio i pezzi di favo.sempre "semi distrutti a cui tu accenni..
Per me , questo sempre mezza tragedia. pensa a quando mi sono trovato alle tre di notte a raccogliere uno sciame ritenuto tale dai Vigili ma che aveva già costruio tre favi ed ..il tutto messi orizzontalmente..
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
- Marco22
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Re: Travaso famiglia da portasciame a nuova arnia
Buonasera,
Mi sono arrivati 2 nuclei d'api. Rete nella parte superiore e coprifavo appoggiato. Essendo sera ho aperto solo lo sportellino davanti. 1 nucleo forte e 1 nucleo medio. La mattina posso togliere la rete e mettere il coprifavo o lascio così fino al travaso nell'arnia? Spostando il nucleo forte ho sentito chiaramente il canto della regina, è il caso di spostare subito in arnia?
Grazie anticipatamente.
Mi sono arrivati 2 nuclei d'api. Rete nella parte superiore e coprifavo appoggiato. Essendo sera ho aperto solo lo sportellino davanti. 1 nucleo forte e 1 nucleo medio. La mattina posso togliere la rete e mettere il coprifavo o lascio così fino al travaso nell'arnia? Spostando il nucleo forte ho sentito chiaramente il canto della regina, è il caso di spostare subito in arnia?
Grazie anticipatamente.


