Ciao,
ho trovato questo video di un apicoltore trevigiano:
blocco di covata con favo orizzontale
Sembra interessante rispetto ai problemi della gabbietta.
Qualcuno usa questa tecnica?
Ci sono commenti?
Blocco di covata Orizzontale
- danguerriero
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- flipper
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Re: Blocco di covata Orizzontale
ciao danguerriero il sistema del sig.giacomo perretta e' molto interessante e' non necessita di attrezzature particolari .Ho parlato con il sig. perretta che mi ha invitato a provarlo e a controllare i risultati.Lui lo ha provato su pochi alveari e ha notato che moltissime varroe vanno in quel telaino e non parassitizzano le povere api,non costruiscono celle reali e poi e' oltremodo interessante il sistema di pulitura del favo di covata con il getto d'acqua.
- adolfopercelsi
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Re: Blocco di covata Orizzontale
dallo "Zio"
confino
cosa pèrdono
zucchero
---
Gentilissimo Riccardo
Sono “ sono stato considerato un esperto” titolo onorifico acquisito recentemente che , forse.. contraccambierò..)
Tento di rispondere alla tua domanda.. . utile ed interessante in quanto può avere invece altra soluzione facile da realizzare..
-Ricorrere ad un favo, mettendolo orizzontalmente. per un cosiddetto “blocco” di covata in cui la regina teoricamente può continuare a deporre.
(Questo è già un fatto positivo)
presenta le seguenti difficoltà
che io stesso ho sperimentato..
-Occorre un “ambaradan” che tenga rialzato il favo, quantomeno nella sua diagonalità.
Va inserito un escludi regina—
-Il favo di covata su cui è ospitata la regina avrà distanze eccessive da altri favi di covata nel nido sottostante
-La regina del favo messo in diagonale, tenta per ore ed ore, di oltrepassare le barrette dell’escludi e scendere là, da dove percepisce forte dose del suo ferormone materno…
-Il sottoporre il favo al getto d’acqua, pressurizzata, come da video- non salva granché le cellette disopercolate.
Penso si debba rassegnarsi a considerare le api nasciture del favo con regina come elementi diventati debolissimi.
Semplicemente: si distrugga il favo. Non salvare “api vive”…che praticamente sono “moribonde che camminano”
-La regina, in “sopraelevata” , dovrà essere liberata dopo il diciottesimo giorno per evitare che… al 21 giorno, le varroe siano uscite e convivano già su api, in specie le prossime a diventare nutrici; api che possono benissimo ora scendere con relative varroe nel nido..
-Il sottoporre il favo al getto d’acqua, pressurizzata, come da video- non salva granché le cellette disopercolate.
( a seguire).
Con piacere (a.p.)
confino
cosa pèrdono
zucchero
---
Gentilissimo Riccardo
Sono “ sono stato considerato un esperto” titolo onorifico acquisito recentemente che , forse.. contraccambierò..)
Tento di rispondere alla tua domanda.. . utile ed interessante in quanto può avere invece altra soluzione facile da realizzare..
-Ricorrere ad un favo, mettendolo orizzontalmente. per un cosiddetto “blocco” di covata in cui la regina teoricamente può continuare a deporre.
(Questo è già un fatto positivo)
presenta le seguenti difficoltà
che io stesso ho sperimentato..
-Occorre un “ambaradan” che tenga rialzato il favo, quantomeno nella sua diagonalità.
Va inserito un escludi regina—
-Il favo di covata su cui è ospitata la regina avrà distanze eccessive da altri favi di covata nel nido sottostante
-La regina del favo messo in diagonale, tenta per ore ed ore, di oltrepassare le barrette dell’escludi e scendere là, da dove percepisce forte dose del suo ferormone materno…
-Il sottoporre il favo al getto d’acqua, pressurizzata, come da video- non salva granché le cellette disopercolate.
Penso si debba rassegnarsi a considerare le api nasciture del favo con regina come elementi diventati debolissimi.
Semplicemente: si distrugga il favo. Non salvare “api vive”…che praticamente sono “moribonde che camminano”
-La regina, in “sopraelevata” , dovrà essere liberata dopo il diciottesimo giorno per evitare che… al 21 giorno, le varroe siano uscite e convivano già su api, in specie le prossime a diventare nutrici; api che possono benissimo ora scendere con relative varroe nel nido..
-Il sottoporre il favo al getto d’acqua, pressurizzata, come da video- non salva granché le cellette disopercolate.
( a seguire).
Con piacere (a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 29/03/2011, 14:39, modificato 1 volta in totale.
- adolfopercelsi
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Re: Blocco di covata Orizzontale
segue da (a.p.)
Ecco la soluzione, che oso proporre.
Vedi Link ldell'e-mail precedente... Confino, eccetera
Mi servo della cornice lignea con rete mm 4 ( vedi esemplari) nei link ed in Voce varroa Confinamento regina su unico favo grande, che inserisco al centro nido.
Attorno al favo con regina,vanno piazzati tutti gli altri favi di covata, sia a destra che a sinistra.
Mai in solitaria ( tra favi di miele)
La regina, qui, sarà facilmente raggiungibile dalle api
Le stesse varroe, appena nate sui favi limitrofi, possono facilmente raggiungere il favo “materno” centrale...
.
A questo Confinamento. io ricorro anche a febbraio se il conteggio di caduta percentuale naturale media quotidiana si rivelasse oltre le cinque .
Il Coadiuvante zucchero a velo non ha bisogno di temperature estive..
Riccardo.. se non mi sono spiegato bene fatti sentire..
Un ciao al Forum. Viva la vita.
(a.p.)
Ecco la soluzione, che oso proporre.
Vedi Link ldell'e-mail precedente... Confino, eccetera
Mi servo della cornice lignea con rete mm 4 ( vedi esemplari) nei link ed in Voce varroa Confinamento regina su unico favo grande, che inserisco al centro nido.
Attorno al favo con regina,vanno piazzati tutti gli altri favi di covata, sia a destra che a sinistra.
Mai in solitaria ( tra favi di miele)
La regina, qui, sarà facilmente raggiungibile dalle api
Le stesse varroe, appena nate sui favi limitrofi, possono facilmente raggiungere il favo “materno” centrale...
.
A questo Confinamento. io ricorro anche a febbraio se il conteggio di caduta percentuale naturale media quotidiana si rivelasse oltre le cinque .
Il Coadiuvante zucchero a velo non ha bisogno di temperature estive..
Riccardo.. se non mi sono spiegato bene fatti sentire..
Un ciao al Forum. Viva la vita.
(a.p.)
- adolfopercelsi
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Re: Blocco di covata Orizzontale
Una innocua osservazioneflipper ha scritto:perretta
ha notato che moltissime varroe vanno in quel telaino e non parassitizzano le api.
Ciao Flipper.
"Moltissime varroe vanno sul favo orizzontale e non parassitano le api .."
Ritengo che non raggiungano proprio questo "spazio" per considerarlo un solarium sul quale prendere il sole ..
Le nuove varroe ( mai entrate in maternità..; altre per la la seconda volta e forse per la terza) si rifugiano sotto la pappa reale nella prolungata fave larvale dei quattro giorni.;
Da un solo foro e non di più per non danneggiare la donatrice,
la madre varroa e le sue due tre figlie, aspirano emolinfa;
le altre, pure, non accudiscono certo una loro abbronzatura alla melanina, ma assaltano ufficialmente-ogni giorno, le api adulte presenti
Quando lo riterrai
Costruisciti una cornice, a tutto spazio di un intero favo., a rete mm 4.. Vedi allegati a bizzeffe
Per solo 18 giorni eccetera..facendo sparire tutte le varroe sotto coperta del favo offerto..
E' solo una confidenza acefala quella di raccontare che" ci si è trovati bene"; anzi "benissimo" se il tutto si riferisce esclusivamente al proprietario
e non alla regina( costretta a non poter deporre-non essere attorniata dalla corte delle api:antennanti; leccatrici; alle bottinatrici che smettono di raccogliere polline.)Bla bla bla..
Auguri.
Da me verso il quindici di aprile le api decidono di sciamare
Avendo poche arnie ( solo 20) e piante-spazio sufficiente per scegliere un atterraggio.. lascio loro fare quello che ritengano
Come già raccontato.
Quando le recupero dopo solo qualche ora, le assemblo in una cassettina di 5/6 telai con mini striscia cerea nel telaio equatore--
Quel poco di cera riesce già a farle restare dove sono..
Buona fortuna a te e a tutti gli amici.
Dallo "Zio" Adolfo


