da(a.p)
Ciao Luis,

da un battipista come te, con il numero 90
penso che in fretta arriveremo al centesimo atleta di questo sempre più Forum arcobaleno.
Sapendo che sei saggio.. perfino nel dosare le viti in un'arnia
intendo farti questa pubblica confidenza..
Nella mia lunga vita di apicoltore-settore arnie- ho solo reagito davanti ad un tecnico che ci invitava a pennellare l'interno del nido con del Flatino per far sì che le gocce scendessero subito sul fondo..dimenticando che il prodotto era semplicemente inquinante
A te, in primis, quindi vorrei rendere noto come io circa le arnie, delle pareti esterne non abbia alcuna preoccupazione di ricorrere a ciò che è riconosciuto come blando ed ecologico... tipo l' olio di lino.
Perchè?
Da anni osservo come si comportino le api alle prese con un ambiente ligneo nuovo.
Passano in rassegna telaio dopo telaio,parete dopo parete
Per me c'è poi una loro specifica ulteriore esibizione, dato che a fine settembre ricorro ad una barretta a tutta periferia alta due centimetri per appoggiare nutritori direttamente su dorso favi.
Cosa succede di nuovo?
Questa barretta, a tutta periferia del nido, è ancora naturale;
è stata appena ritagliata dal falegname..
Ebbene anche questi centimetri sono colonizzati da migliaia di api che stendono pazientemente della propoli che rubacchiano qua e là..
Fine del ragionamento?
A tutte le pareti esterne dell'arnia , per me si può dare la vernice che si vuole
Le api tappezzeranno, dall'interno, ogni poro del legno
Nessuna verrà a ringraziarci per la

delicatezza avuta
nei loro riguardi per aver scelto l'olio di lino.
O no?
Piacere di risentirti.

Lo "Zio"