Tuo "stupore" per..-
Ciao Michele..
A ciò che intelligentemente dal punto di vista apistico ti ha prospettato Fabio
( cera più scura perché il favo avrà ospitato quantomeno
5/6 disopercolature e quindi con rilasci al loro interno anche di 5/6 esuvie ( il pigiamino che l’ape stessa si imbastisce e che poi, scosso, rimane lì all’interno
Pigiama che assieme alla celletta personale dell’uovo..per niente in contatto batterico con le vicine di casa,. costituisce ulteriore difesa
Il polline, sempre carico di batteri

viene tassativamente separato dalla zona covata
Polline “sospetto”che appena dopo l’ insilamento, viene già sùbito "visitato" dalle api nutrici, ricche di pappa reale, antibiotico contro batteri e, quindi, risanato (almeno un po’)
Queste nutrici sono le uniche capaci di far diventare il prodotto polline, “pane delle api”. Digerito da loro, diviene supporto alimentare delle stesse nutrici, api adulte, regina compresa.
Se osserverai il tutto
-.Il polline separato.. sotto la parte inferiore della covata;ai lati anteriore-posteriore del telaio; sopra la covata.
Sotto covata, non lo si scorgerà quasi per nulla essendo stato consumato .. E' il più vicino alla covata..
virosi
Ma torniamo a noi.. Nei favi cerei della famiglia che tu hai trovato già abbastanza neri
nonostante una sola stagione, dovresti curiosare altra cera
soprattutto dove di solito viene insilato polline
Qui non ci saranno residui- esuvie- pigiami dismessi che possano “annerire” la cera
Tu, cioè, in zona polline, potresti trovare ancora cera
della stessa accettabile colorazione che hai trovato in altre famiglie.. —
A seguire ( forse ti inviterò
a far rifare tutta la cera con solo suoi 3 centimetri e non con foglio cereo intero)..
Ti dedico un file scelto a caso tra i 21 ..
Un ciao a tutti
Dallo “Zio” Adolfo
