Aggressione alle api riunite

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pietro.benciolini
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Aggressione alle api riunite

Messaggio da pietro.benciolini »

Salve a tutti, mi chiamo pietro e come potete vedere sono un novizio su questo blog, questo è il mio primo messaggio (il primo di molti spero) e questa è del resto la mia prima primavera con le api, sei cassette.
Volevo chiedere una cosa se c'è qualcuno che mi può consigliare, o meglio spiegare che cosa posso aver fatto di sbagliato e quali rischi sussistono in concreto; questa la situazione:

-circa una settimana fa ho trovato un piccolo sciame naturale a qualche metro dal mio modesto apiario; si trattava di uno sciame di cui sapevo la provenienza in quanto una delle sei famiglie aveva una regina ferita e stava allevando nuove regine; pensavo che l'avrebbero sostituita e invece ha proprio sciamato... :oo:

- ho raccolto lo sciame mettendolo in una cassettina porta sciami con 4 fogli cerei (purtroppo non avevo a disposizione fogli costruiti.) e un favo di covata aperta preso da una delle famiglie migliori; questo accadeva lunedì.

-ieri sono andato a visitare lo sciame e, con mia enorme sorpresa la regina non c'era... e in più tutta la covata aperta che avevo messo era stata palesemente abbandonata... :oo:

- ho deciso quindi, trattandosi anche di uno sciame molto piccolo, di unirlo ad altre famiglie in cui ci fosse spazio e così ho fatto oggi, previamente cospargendo con una spolverata di zucchero a velo le api da trasferire.

- Ho trasferito i tre telaini su cui si erano installate in due arnie, le più vicine a dove avevo messo il portasciami, che erano installate su 8 telaini, facendo così una famiglia da 10 e una da 9.

- Ma cosa è successo? Allora, la famiglia che si trovava più distante dal punto del portasciami (ovvero la penultima della fila prima del portasciami) mi sembra abbia accettato le nuove arrivata abbastanza facilmente. L'altra, quella che vi si trovava proprio accanto e che forse ha quindi dovuto "accogliere" tutte quelle che durante il trasferimento sono rimaste confuse e hanno inizalmente cercato di tornare nel punto dov'era il portasciami, ha scatenato un genocidio abbastanza inquietante, ai piedi della casetta ho visto qualche decina di api morte e sul predellino c'erano api che lottavano anche un'ora e mezza dopo che io avevo chiuso la cassetta.

Qualcuno mi sa dire dove potrei aver sbagliato?
Potrebbe essere stata l'ora del giorno (le tre di pomeriggio circa)?
Potrebbe essere stato il fatto che molte api erano rimaste nel portasciami e ho dovuto scrollarlo mentre avrei dovuto inserirne il più possibile già insediate sui telaini?
Potrebbe essere che lo zucchero a velo non è un metodo efficace per confondere gli odori? Aiuto!

Un'ultima cosa: al di là della perdita delle api che verranno uccise durante questa fase, ci sono altri rischi concreti in situazioni del genere? (penso soprattutto alla possibilità che la regina resti coinvolta nello scontro)

P.S. Scusate la lunghezza del messaggio, non sono molto pratico di forum e devo un po' imparare ad essere sintetico...
Grazie!
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marcantonio
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Re: Aggressione alle api riunite

Messaggio da marcantonio »

Benvenuto Pietro.
pietro.benciolini ha scritto: -circa una settimana fa ho trovato un piccolo sciame naturale a qualche metro dal mio modesto apiario; si trattava di uno sciame di cui sapevo la provenienza in quanto una delle sei famiglie aveva una regina ferita e stava allevando nuove regine; pensavo che l'avrebbero sostituita e invece ha proprio sciamato... :oo:
Sei sicuro che sia uscito da quella famiglia, perché lo sciame essendo piccolo potrebbe essere uno sciame secondario uscito da un’altra famiglia.
pietro.benciolini ha scritto: - ho raccolto lo sciame mettendolo in una cassettina porta sciami con 4 fogli cerei (purtroppo non avevo a disposizione fogli costruiti.) e un favo di covata aperta preso da una delle famiglie migliori; questo accadeva lunedì.
Hai fatto un’ottima operazione inserendo un telaino di covata aperta per trattenere lo sciame.
pietro.benciolini ha scritto: -ieri sono andato a visitare lo sciame e, con mia enorme sorpresa la regina non c'era... e in più tutta la covata aperta che avevo messo era stata palesemente abbandonata... :oo:
Se effettivamente era uno sciame secondario in questo caso la regina era ancora vergine e facilmente confondibile con altre api operaie. E’ strano poi che le api abbiano abbandonato la covata aperta anche se la regina era partita per il volo di fecondazione.
pietro.benciolini ha scritto: - ho deciso quindi, trattandosi anche di uno sciame molto piccolo, di unirlo ad altre famiglie in cui ci fosse spazio e così ho fatto oggi, previamente cospargendo con una spolverata di zucchero a velo le api da trasferire.
Ottima operazione per recuperare le api.
pietro.benciolini ha scritto: - Ho trasferito i tre telaini su cui si erano installate in due arnie, le più vicine a dove avevo messo il portasciami, che erano installate su 8 telaini, facendo così una famiglia da 10 e una da 9.
- Ma cosa è successo? Allora, la famiglia che si trovava più distante dal punto del portasciami (ovvero la penultima della fila prima del portasciami) mi sembra abbia accettato le nuove arrivata abbastanza facilmente. L'altra, quella che vi si trovava proprio accanto e che forse ha quindi dovuto "accogliere" tutte quelle che durante il trasferimento sono rimaste confuse e hanno inizalmente cercato di tornare nel punto dov'era il portasciami, ha scatenato un genocidio abbastanza inquietante, ai piedi della casetta ho visto qualche decina di api morte e sul predellino c'erano api che lottavano anche un'ora e mezza dopo che io avevo chiuso la cassetta.
La famiglia più distante dal portasciami ha ricevuto solo le api sui favi impolverati di zucchero a velo, che ha favorito la mescolanza di odori. La famiglia vicino al portasciami oltre a ricevere i favi impolverati di zucchero a velo, che ha favorito la mescolanza di odori, riceveva anche le api che si erano alzate in volo e quelle che ritornavano dalla bottinatura che non essendo state impolverate avevano un odore diverso e le api della famiglia non l’hanno accettate e quindi si è scatenato un genocidio, forse accentuato dalla mancanza d’importazione.
Un saluto a tutti.
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pietro.benciolini
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Re: Aggressione alle api riunite

Messaggio da pietro.benciolini »

Il dubbio che si potesse trattare di uno sciame secondario è venuto anche a me, non fosse altro che per la possibilità, però in realtà non mi sembrava proprio, nel senso che non ho notato in nessuna famiglia una diminuzione di api così consistente da pensare a due sciamature, e inoltre, ma qui non sono certo al cento per cento, sono abbastanza convinto che in quella famiglia in cui pensavo si stesse svolgendo la sostituzione della regina, ho lasciato una sola cella reale in preparazione.

Il solo pensiero però che insieme allo sciame ho trasferito una regina in un arnia che aveva già la sua regina mi mette una certa ansia, e mi fa sentire un po' in colpa per la "maldestità" involontaria con cui ho gestito il problema; cosa può succedere? Lotteranno, immagino...

La famiglia accoglitrice tra l'altro era una buona famiglia, di importazione sembravano averne abbastanza e avevano cominciato a costruire il melario... :sad: spero tanto di non averla rovinata irreparabilmente.

Grazie mille per la risposta!
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Re: Aggressione alle api riunite

Messaggio da marcantonio »

pietro.benciolini ha scritto: Il solo pensiero però che insieme allo sciame ho trasferito una regina in un arnia che aveva già la sua regina mi mette una certa ansia, e mi fa sentire un po' in colpa per la "maldestità" involontaria con cui ho gestito il problema; cosa può succedere? Lotteranno, immagino...
Ciao Pietro.
In un alveare possono coesistere due regine, per un po’ di tempo, solo se sono madre e figlia.
Se le regine appartengono ad alveari diversi, o sorelle uscite contemporaneamente da una cella reale, la natura ha riservato alla più debole una fine atroce.
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pietro.benciolini
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Re: Aggressione alle api riunite

Messaggio da pietro.benciolini »

Ciao Marcantonio,
sono andato l'altro giorno a visitare quella famiglia dove c'era stata la guerra e fortunatamente di guerra non ce n'era più, anche se il numero di api morte di fronte all'alveare, da novizio, mi ha fatto un po' impressione.
Poi ho aperto la cassetta e con il fiato sospeso ho tirato su i favi uno a uno e mi sembrava andasse tutto bene: ho trovato la regina che stava pacificamente deponendo e ho costatato con sorpresa che il numero delle api mi sembrava considerevolmente aumentato, il chè mi porta a pensare che in fondo, almeno un po' delle api che erano state aggiunte siano state accettate; di una seconda regina non marcata non ho trovato traccia, per fortuna; magari mi è sfuggita ma non credo.
Alla fine dunque sembra che il problema sia esaurito, sono solo molto rattristato per le api che sono morte ma temo che agli inizi, errori e incertezze siano inevitabili, giusto?
Ti ringrazio molto per l'interessamento e per le risposte che mi hai dato!
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marcantonio
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Re: Aggressione alle api riunite

Messaggio da marcantonio »

pietro.benciolini ha scritto: Alla fine dunque sembra che il problema sia esaurito, sono solo molto rattristato per le api che sono morte ma temo che agli inizi, errori e incertezze siano inevitabili, giusto?
Ti ringrazio molto per l'interessamento e per le risposte che mi hai dato!
Le tue incertezze, i tuoi timori, i tuoi errori sono quelli di qualsiasi apicoltore che incomincia ad allevare le api.
Saluti
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