Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Le nuove tecniche, per migliorare l’allevamento delle api
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adolfopercelsi
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.

inserisco qui e non in Le virosi
MAQS acido formico; molecola naturale; un saccaride a matrice gel; ingrediente attivo
---
Per felici coincidenze
L’inventore della striscia, David ha posizionato le prime strisce su un’arnia del prof.apicoltore Randy Oliver, nientemeno che al 1 Novembre.

Testo di Oliver

“Logicamente con meno covata ( e quella in atto quasi tutta opercolata), eccetto larve nei loro primi quattro giorni..
In pratica,così, potevo documentare anzitutto se le varroe cadevano.. più che conoscere se le varroe sotto opercolo venissero soffocate.
---
“La caduta iniziò a cadere immediatamente dopo il trattamento"

“Temperatura dai 18°C ai 30° C
Monitorato se c’era mortalità delle api.
(not observe any notable adult bee) Non mortalità.

“Al 13°g le api addirittura “ignoravano “ la strisce.

“Verso la fine ci fu brutto tempo (anche neve) costringendo le api nel glomere.
La cosa non annullò la erogazione dei vapori formici
Il movimento dei glomeri sparsi non ha avuto effetti negativi su MAQS.

Immagine Immagine

-Altre immagine delle mie "orfane"

“In parallelo.
A prova ultimata, stupìto pure del buon risultato con Apiguard per 25 gg a dispetto del tempo brutto,.

Mi sono preoccupato di notare gli acari caduti a completo ciclo di covata”
Ho potuto osservare ciò il giorno 23 Dicembre... . allorché il tempo si rischiarò

Immagine Immagine
-Allegato. Orfane..tenaci con già 60 giorni

-Un figlio di Randy Oliver
Glove=Guanti per l'operatore.Strisce al centro distanziate per spostamento vapori anche ai bordi nido, grazie alla ventilazione delle api


“Risultati
I livelli degli acari erano stati ridotti (treshold livel) al livello positivo ufficiale stabilito in precedenza.
Sia di ogni singola arnia debole(weak) trattata, che di quelle forti.


“Ciò che ho ricavato, portato a casa (take home( Iò che portiamoa casa) era che MAQS era un autentico ed effettivo pulente per colonie
con una sostanziale infestazione prima dell’inverno..

“Sono stato impressionato da un buon (pretty ) vantaggioso test”
MAQS ha funzionato nonostante le svariate temperature

“Ci riserverà un trattamento a cui ricorrere
1)durante ogni flusso nettarifero.
( even durino a hony flow.; non inquina il miele

2) Inserire le strisce e poter “andare a casa”senza ritornare sùbito.

3) Le “salviette”(Pad) tovagliolini sono biodegradabili; le api eventualmente le rimuovono

“Le esternazioni ( claim) di David sono ben supportate.”

Da a.p..
come coda..

Queste documentazioni sono copiate e da me solo epidermicamente esplicitate, dal file in
A.B.J, febbraio 2.011
Miticides 2.011 a firma da Randy Oliver ScientificBeekeeping.com

(Su Google cliccare ScientificBeekeeping.com Miticides 2.011)

Altro file “miniera “ di cui pure vi farò conoscere particolari utilissimi per dove e come posizionare le strisce.
Maggio 2..010 pag 487/ di Randy e David

“Mite Away Quick Strip” = Acari- asportati Velocemente con Strisce)
Mid Honey Flow Efficacy Trial “
(sua efficacia nel bel mezzo del flusso nettarifero).
----
Sottovoce.
Se non ci fossero le bibliografiche citate, tutto ciò che ho faticosamente "tradotto" e postato non avrebbe alcun valore probante
D’accordo?
Ancòra.
Pure sommessamente
Scrivo anche per me per avere una sintesi mnemonica di ciò che ho letto sull’argomento

Con stima
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.lavori in corso
Un grazie a Marco Moretti anche da parte di tutte le Regine non più imprigionate in sottoscala-sbabuzzini anche per 25/30 giorni

Cliccare su
You tube video intervista a Marco Moretti
video

Riguarda la mia intuizione di un telaio da nido retinato mm 4..
( non scegliere il video omonino- "video Marco Moretti", che parla di altro )

Immagine Immagine

Sue perplessità..
Purtroppo parla di 24 giorni di detenzione e non soli i 18 quando invece si può già asportare il tutto senza che le varroe siano già uscite da sotto opercolo..
-
Immagine

fondere il favo nella sceratrice ?..
-effettuarne il lavaggio con acqua pressurizzata?.. occorre occupare lo spazio di due telai.?.
-Le api costruiscono cera anche sul telaio.

-Difficoltà per far combaciare ermeticamente il tutto?

Marco ..Non accenna alla essenziale data del 20 giugno in cui va signorilmente confinata la Regina
salvaguardando così le api "invernali" nascenti (circa) il 10/15 agosto
Motivazioni in

no sottoscala no 25 giorni
Confinamento regina

-Relax
Immagine
Una mia grossa difficoltà inviata a Randy Oliver nel tradurre e a cosa si riferiscono i numeri in questione, se allo spazio dei centimetri delle strisce
Buona giornata.
A presto tentativi di soluzione alle mini difficoltà presentate
Viva la vita
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
anche se privo di links per le immagini mi interessa assemblare qui tra mini tecniche questo testo che potrete trovare con gli allegati
in La salute delle api "Quesito autunnale sulla varroa e l'acido ossalico"
..
elisa.oppe ha scritto:
Ciao a tutti,
omissis da a.p.
"Sapete se qualcuno ha provato con acidi inorganici alla concentrazione opportuna?

Immagino comunque che su questo tipo di trattamenti siano state fatte tutte le prove del caso e che ormai si sia arrivati alla concentrazione ottimale che fa cadere la varroa ma non le api. W le api!

---
-Gentilissima Elisa.
Sono d'accordo anche su queste ultime considerazioni
In La Salute delle api, alla voce Api-Bi.Oxal,secondo me, c'è un'esauriente risposta a ciò cui ti riferisci..

Io ho quasi finito di copiare gli indirizzi link che ritengo essenziali. Li ripresenterò riuniti su questo stesso argomento. Domani post domani
-Le api amano aggrapparsi in glomere sulla zanzariera con calore riflesso da due sfoglie in polistirolo pressato industriale fungenti da coprinido/
-Mini nutritori coperchietti con miele a portata di mano=bocca sullo stesso dorsale del telaio da nido


Con dosi dell'ossalico a soli 35 grammi( Invece di cento e tre volte al mese..) le api hanno avuto un regalo finalmente accettabile..

Pensa alla scelta di miscelare un litro di acqua ed un kg di zucchero e come così
la acidità dell'ossalico venga salvaguardata al suo livello più basso
pur facendo cadere la varroa e non facendo morire le api..

E' vero che si scelgono solo 500 ml ma tutto questo viene ricavato-diluito da un litro d'acqua ed un kg di zucchero

Senza parlare della didattica comprensibile da tutti per ottenere il mixer.. Tutti sanno che cos'è un litro di acqua ed un kg di zucchero.

Allegato
Termo ventilatore in inverno per fotografare in 20 secondi il posizionamento delle api in fatto di glomere

Invece grazie a chi aveva buon senso è stata scartata pur se vera questa modalità

"Se si volesse ottenere esattamente 500 ml di soluzione, si dovrebbe

pesare e sciogliere assieme
310 g di zucchero e 310 ml di acqua;
su questi 500 ml esatti si

scioglie la busta di APIBIOXAl
--
Saremmo finiti tutti dai Cinesi a comperare bilancini per 310 milligrammi
invece del rasserenante Kg di zucchero ed litro di acqua
Oltre che per le api è andata bene anche a noi
-
A presto, addirittura con dei citati "Cartoni animati..Caraffe con 1.500 ml= tre dosi, eccetera
Dallo "Zio". Viva la vita

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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

Buona giornata a tutto il Forum Angrisani
da a.p.
Presenterà il tutto in due lavagnate-"tempi"

Referenza per chi vuole usufruirne.

Acido ossalico da The learning Curve.Part 3:
The natural Miticides in Scientific Beekeeping Miticides.

Da Randy Oliver
“A livello statistico, la maggior parte gli apicoltori che hanno avuto problemi con acido ossalico, secondo me, non hacommisurato con precisione la dose
“l’ossalico in sciroppo è assorbito
attraverso l’esoscheletro ed anche ingerito
in una certa misura-“

Interpunzione di da a.p.

Lo scaraventarlo su tutto il corpo delle api non va paragonata o alla situazione del mini contenitore riempito di acido citrico, adagiato sul dorsale dei favi e che rimane lì.

-Senza provocazioni cogenti, l’ape davanti all’acido peracetico resta a bocca ermeticamente chiusa

E’ notorio che acidi grassi e idrocarboni ( carbonio ed aqua ) fanno parte della cuticola- pelle delle api..
Con l’ossalico nebulizzato se scriteriamente erogato senza maschera, vengono lievemente arrossate..
perfino le nostre braccia

Altra referenza
Cliccare ScientificBeekeepoing.com Voce Ossalico ..Oxalic
a Randy Oliver
“Che grande delusione
Per il nostro sistema di regolamentazione pesticidi l'acido ossalico non è ancora stato registrato..

Ma ora è già presentata richiesta legalizzazione in Canada.
Non sono un grande fan per la sublimazione.vaporizzazione dell’ossalico (Ho rischiato di morire ,quando come "cavia", e non intenzionalmente, ho inalato alcuni fumi"

ma il metodo applicato come sciroppo di zucchero sgocciolato (dribbling), vedi Api-BiOxal- n.d.r. a.p.)
è estremamente sicuro per l'apicoltore, efficace ed economico.

Sarà mia scelta per trattamento invernale

quando le colonie saranno prive di covata, ma potrà essere utilizzato
anche per un rapido abbattimento di acari, durante l'estate.

- Assicurarsi di seguire le istruzioni circa le dosi di miscelazione e seguire letteralmente il protocollo

Si potranno facilmente danneggiare le api se uno insiste nel premere a lungo il tasto di erogazione.

( La siringa in uso manuale non procura ciò.
Non pericoloso,quindi, per l’operatore, se sta alle regole..‘

"Personalmente ( Randy) ho fatto anche questo calcolo:
una applicazione leggera di ossalico ( 35 grammi..!?) contiene tanto acido ossalico quanto una porzione di spinaci a fine déssert
--
Ancora di Randy Oliver..

“Acaricidi "naturali Acido ossalico
(Si prega di fare riferimento ad acido ossalico: Domande, risposte e altre domande,. per il mio articolo originale su acido ossalico)

Gli acari della varroa sono molto più sensibili agli acidi di quanto lo siano le api.
Gli acidi organici, formico, lattico, ossalico
possono essere utilizzati come "naturali" trattamenti nel alveare, in quanto
sono tutti presenti naturalmente nel miele.

-L'acido lattico è usato in una certa misura in Europa, ma

l'acido ossalico, per la maggiore la sua "attività" (con dissociazione costante) è ampiamente utilizzato in tutto il mondo
(Recensione da Rademacher 2006, Nanetti 2003, Oliver 2006).

Ma l’'acido ossalico è una spada a doppio taglio..
-Il trucco per ovviare al tutto è quello di applicare
solo quel tanto che basta
per uccidere una adeguata percentuale di acari, ed un dànno minimo alle api.

Non utilizzare ossalico, se eseguire le indicazioni con precisione non fosse il nostro pezzo forte!
--
Il lato positivo
dell’ ossalico: è estremamente a buon mercato (un penny per ogni trattamento),
facile e sicuro da applicare, molto efficace contro gli acari;
non lascia residui apprezzabile nel miele

A seguire. Nel frattempo respirare a fondo. C'è ancora bisogno di ossigeno
a.p.
--
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da adolfopercelsi
Seconda parte

La dose scelta decide il successo o meno( decimazione compresa)
--Referenze già anticipate
Da Randy Oliver .

" Un numero di "piccoli" apicoltori utilizza
un singolo trattamento all’ossalico ogni autunno
come unica misura di controllo degli acari, dal momento che apporta alle api un "avvio pulito" ad ogni nuova stagione.
--
Lato negativo
è il fatto che l’ossalico in sciroppo, è assorbito attraverso l’esoscheletro di chitina delle api ed anche

ingerito in una certa misura.
Entrambe le due modalità ( lato positivo e..) possono causare un certo grado di danno tessutale, temporaneo o permanente.
Alcune covate rischiano di essere uccise (Gregorc 2006);

-lo sviluppo della covata può essere ritardato per un paio di mesi (Hatjina 2005; Higes 1999).

Mortalità di api adulte possono avvenire se le api nutrici sono più suscettibili; si avrà maggiore mortalità nei climi freddi (Martín Hernández-2004).

La covata e la mortalità delle api adulte NON sono sempre evidenti.
Qualsiasi decesso delle api adulte è generalmente basso
(~ 20 api al giorno in studio Martín Hernández-').
Personalmente ( Randy Oliver a.p.) ho osservato occasionalmente solo api morte, davanti alla colonia

-Bacandritsos (2007)NON ha osservato depressione della colonia, anche dopo quattro applicazioni
Diversi ricercatori,
me compreso (RANDY)
e la Dott.ssa Marion Ellis,
non hanno notato alcun effetto negativo sostanziale nelle colonie, anche dopo ripetuti interventi di fine estate o in autunno..
( La Ellis, la stessa che aveva già constatato che non si era ottenuto niente “.. process went dead in the water=morto nell’acqua: Ricordare la traduzione su Google?)
Ebbene la medesima dott.ssa Ellis ha riportato che
EPA regione classificata 7.
Heater Duncandi che ne è amministratore, ha preso in mano il progetto di voler registrare l’ossalico per gli apicoltori degli Stati Uniti.

Sta lavorando con una compagnia U.S in collegamento con professionisti apicoltori, per registrare un prodotto confezionato ed etichettato esplicitamente
“per sopprimere gli acari varroa ( to suppress Varroa mites)

L’insuccesso iniziale della Ellis e Troy Fore ?
È dovuto ad un motivo che noi stessi italianI abbiamo portato avanti fino all’inverosimile..

Lo vedremo. Intanto respirare ancòra a fondo Ce ne sarà bisogno.
-a.p.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Ultima parte su

necessità di avere dosi in modalità eccezionali, esperite come in Api-Bioxal

La situazione era questa
Perché l'ossalico, molecola naturale, non portato avanti, pur così amato anche da..

Testo di Randy Oliver
"L’ossalico largamente diffuso ( widespread,) disponibile ( availability) e a basso costo( low cost). ha fatto sì che nessuno dei potenziali richiedenti il protocollo costosissimo, ritenessero di poter pecuniariamente, recuperare il costo della registrazione (the cost of registration) .

( A meno che non si verifichi ciò che è accaduto in Italia. Lo esporremo altrove.(Chemicals laif che si offre economicamente ma a precise condizioni )..

L’italiano Ministero italiano della Salute, sezione animali, indotto da annuali denunce, sanzioni amministrative del Parlamento europeo circa l’uso sfacciato collettivo dell’ossalico che accetta le clausole della Chemicals ,) Eccetera ..forse lo vedremo
O meglio aggiungerò qui,entro domani, alcune proposizioni

Torniamo a Randy
“A livello statistico, la maggior parte gli apicoltori che hanno avuto problemi con acido ossalico, secondo me, non hanno commisurato con precisione la dose

Ho notato che questa la tendenza si verifica quando si ricorre ad uno spruzzatore da giardino.
( E’ facilissimo esagerare nella quantità..)

Tuttavia, coloro che con precisione applicano la dose corretta
possono ottenere un buon controllo delle varroe
ricorrendo all’ossalico quando la colonia è priva di covata ( causa stagione.-Dicembre da me.a.p.); famiglia messa a sciame artificiale o in nuclei per accoppiamento),

Ancora, fattibile ottenere un buon controllo delle varroe
anche con TRE TRATTAMENTI, a distanza di una settimana di distanza, quando la colonia contiene covata (Sammataro 2008).

Martín-Hernández (2007) ha ottenuto un buon controllo della varroa, in autunno con DUE SGOCCIOLATI, a distanza di 23 giorni, . I
Il trattamento viene effettuato generalmente in Autunno o in Inverno,
ma io (Randy Oliver,a.p.)) ho intenzione, la prossima stagione di
provare anche nel periodo stagionale
antecedente l’uscita di sciami quando una sottrazione di favi per covata potrebbe, in realtà, essere un beneficio!
Stop. Per oggi
Immagine Immagine

-Una stretta di "mano" tra barbagianni con una "trofallassi" innocente,..alimentarmente utile

Ci tengo però a precisare.
Questa noiosa documentazione l’ho voluta portare termine non per dover giustificare dèfaillances americane o supposizioni extrauterine di qualcuno

Ma solo per documentare come i referenti sull’argomento, “autentici spaventa passeri,”ancòra una volta, come già su Remebee protocollato e da loro non ammesso, barando sulle date,

si sono focalizzati, cioè, su questo ossalico americano ritenendolo un “tonfo nell’acqua “, omettendo tutto il resto.. a cui ho appena ..appena riferito qualcosa

-Unitamente a tutto il Forum Angrisani, un grazie specifico ancòra a “fabio” per le sue risposte, analoghe a una base missilistica calamitante e dirompente perfino razzi già in volo
a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 02/02/2013, 19:34, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Entro il 31 gennaio 2.013
da oggi 30, ore 14,
e quindi, solo 34 ore a disposizione per rispondere all’invito di sottoscrivere un appello contro i neo nicotinoidi
Cercare il Forum Angrisani. Home page ..odierne al seguente link

forum angrisani

Qui in Tecniche apistiche, sottotitolo in Mini “Attrezzature”consigli, dosi,
oggi
oserò trascrivere qualcosa di non mio e che penso utile

Un grazie all’Ing. Pasquale per l‘informazione e modalità concreta per accudire speranze.

Per non collocarsi settariamente solo contro i neo nicotinoidi ma segnalare anche che andrebbero tenute presenti distinzioni essenziali, degne di attenzione circa le incomplete informazioni attuali ufficiali, da laboratorio,
circa le dosi proposte e che, in prove concrete sul campo, non si riscontrano come negative
.
Per evitare, cioè, di trovare-léggere esclusivamente solo anatemi contro la Bayer, della quale oggi non ci si vergogna di ricorrere alla sua “aspirina” contro il mal di testa

e neppure contro la sua MORFINA, inizialmente solo per “morfinomani “ e che ora osiamo spalmare sulle braccia di chi amiamo e che stanno morendo, evitando così loro inutili atroci dolori..

Presenterò alcuni testi.
di Randy Oliver sui nicotinoidi
"Tentare di dare un senso alla Scienza". Parte Prima. Agosto 2.012 A.B.J. 2.012
--
"Tentare di dare un senso alla Scienza".Parte 2. Settembre A.B.J. 2.012
(Neonicotinoidds: “Trying to Make Sense of the Science”)
--
Immagine Immagine
-Sulla destra.
Una fotografia che un qualsiasi Istituto universitario, Entomologia abbinato a Corso di apicoltura.. si sognerebbe di avere!.
C'è già qualcuno, fortunato, che abbia trovato api che in circa un mese, addirittura nel giardino pubblico, con sotto bimbi che giocavano, cagnolini che passeggiavano, si sono costruite questi favi in orizzontale .. Solo per non dare nell'occhio, oppure perché intelligenti nel saper adattarsi alla situazione?

Per me è così. Se vi pare
Intanto qualche intermezzo come relax

Povere api.!. Quante difficoltà, anche per loro :
Residui nel terreno /
Su acqua in superficie..

Sistemici residui nelle piante./ Residui: nelle sementi../ nel polline;
nel nettare/
nelle foraggere api operaie
Residui raccolti dalle api e insilati
nelle cellette, sulle api,
nella covata, sulla Regina
--
E pure NON cacio ottimale sui maccheroni
pur avendo quasi azzerato la percentuale di varroe, dato che le api stesse si portano addosso già (circa) tre virosi ciascuna
all’apicoltore
è ancora psicologicamente interdetto coltivare ottimismo.
(a seguire)
Grazie per l'attenzione
Ultima modifica di adolfopercelsi il 02/02/2013, 19:13, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da adolfopercelsi »

segue da
a.p.-

Remebee, antivirus e che quasi di sicuro sarà presente ed in vendita solo fra qualche anno
In America Remebee è brevettato non ha ancora la licenza di essere immesso sul Mercato

Perché ?
Anche per altro, ma forse perché abbiamo a che fare
con un pezzettino di DNA del virus, la sua fase “quiescente”, di quando entra in pausa-

E se decidesse di sbarcare dall’arnia, grazie al farmaco-sciroppo, anche nell’uomo?
Enormi problemi. E’ giusto quindi che si cerchi anche in questa direzione.

Ciò che cortesemente degnandosi di scrivere all’ultimo dei presunti competenti come me,
il prof. Formato mi scrisse:

“Abbiamo fatto già degli studi con il Remebee e ci stiamo lavorando per
ampliarne l'impiego, oltre che per i virus, anche al nosema.”
Cliccare su Google

Risultati delle prove di campo condotte dall'IZS - Unità Operativa di Apicoltura. Istituto Zooprofilattico Sperimentale. Regioni Lazio e Toscana. Roma, 30 marzo 2012 ...

dottor formato

lentamente


E' l’Europa che esige questo

Lo stesso MAQS al formico con lentissima emissione già usato in America( da quanto ne so io..)
per avere il permesso legale, leggi italiane e non americane, esigono sia sottoposto
a ben tre sperimentazioni
---

Immagine Immagine

-Per i vostri Bimbi
Allgato relax.
Due miei agenti pubblicitari. Lei è una delle figlie ballerine di Mamma Maya che verso sera gestisce la discoteca,ancheggiandosi tra un favo e l'altro
---
Cercare in La salute delle api
Trattamento alla varroa con MAQS formico a lentissima evaporazione

“The manufacturer needed triplicate replication of “tolerance” trials of MAQS for European registration (trials to determine the safety of the product to bee colonies).
“Per registrazione europea MAQS,il manufatto necessita di una triplice sperimentazione”

Buona notizia
Nel Regno Unito(Inghilterra) è già stata presentata richiesta ufficiale da una Ditta per sperimentarlo.
.
Altra gradita annotazione
Studiosi italiani e professionisti apicoltori ( pagandosi le spese) hanno coraggiosamente già effettuato una prima sperimentazione…..
Penso, però, manchino le altre due.. per cui forse anche quest’anno dovremo attendere..
( a seguire testi promessi in)
"Tentare di dare un senso alla Scienza". Parte Prima. Agosto 2.012 A.B.J. 2.012
--
"Tentare di dare un senso alla Scienza."Parte 2. Settembre A.B.J. 2.012
(Neo nicotinoidi: “Trying to Make Sense of the Science”)
--
Con stima

adolfopercelsi
Ultima modifica di adolfopercelsi il 03/02/2013, 11:34, modificato 3 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

ScientificBeekeeping.com
Pubblicato in: A.B.J. Ag., 2012

Google
Neonicotinoids: Tryng To Make Sense of the Science
Dedicato solo per a chi ha voglia di sapere qualcosa in più

I NEO-NICOTINOIDI: causa di tutti i decessi delle api?
Negative modalità dallo stesso ricercatore
--
Concetti di “ sub-letale” La striscia di Apistan presente nella cera
assommata ad Apiguard diventare ancora deleteria
-
E di “nicotinoide”.

Il francese Willeman Nicot (1530-1600). Scoprì in Portogallo la pianta di tabacco...-

Randy Oliver

“Finalità della scienza è capire le cose. Quando uno scienziato ha un sospetto sul perché qualcosa di grave, non abituale, ( grande moria di api), mette in atto una sua ipotesi esplicitandola

Pubblicherà i risultati, compresa la sua interpretazione..
Altri scienziati hanno il dovere di mettere in discussione ogni aspetto dello studio, tentando di replicano i risultati .

Solo così, alla fine ci sarà la speranza di capire ciò che è vero.

"Questo è pure il mio intento, per arrivare alle verità circa la questione neonicotinoidi.

Trovo che la questione neo nicotinoidi è così carica di emozioni
che la gente vi si aggrappa ritenendola una questione di totale bianco o nero
E’ quindi difficile difendere o contrastare una delle due posizioni

"Permettetemi di essere chiaro. Io non difendo nessuna posizione

Sto semplicemente chiedendo che ci si attenga ai fatti, piuttosto che giocare su paure irrazionali e supposizioni.

"A tal fine ho volutamente assunto il ruolo di "rompiscatole”-SGONFIA BUFALE,
circa molti recepimenti popolari

"(Quando riesco in ciò, convincendo la gente a pensare alla realtà, piuttosto che limitarsi a ripetere alla pappagallo ciò che ha lètto, sono lieto constatando che i miei sforzi hanno avuto successo!

"Ma come possiamo conciliare le notizie contrastanti sui neo nicotinoidi?

Immagine Immagine
-Per non finire piangendo

-Per i vostri bimbi. La gattina di due mesi gioca quasi sempre anche con il "paperotto"..imperturbabile in qualsiasi posizione sia stato ..affettuosamente.. scaraventato

-----
Il mese scorso a Ground Zero ho fatto una relazione sull’utilizzo dei neonicotinoidi

"Ho trovato apicoltori convinti che si trattii di un’ottima proposta.
E ciò nonostante, d'altra parte, ci fosse stata una valanga di segnalazioni che in questa primavera moltissimi apiari erano deceduti causa “polvere”, AEREA,d a inseminatrice erogata con sementi a mais...

(Marzaro, M, et alii (2011) “Lethal aerial powdering of honey bees with nicotinoid from fragments of maize seed coat

Letale “pulviscolo” aereo(, dall’altezza di un metro?) di sementi a mais, intrise da neo nicotinoide
Bulletin of Insectology 64 (1):119-126.

[url=http://www.bulletinofinsectology.org/pd ... arzaro.pdf[“polvere”[/url]Per confondere ulteriormente la questione, alcuni recenti studi scientifici avevano contribuito e fatto pensare che noi si sia il Paese dove con i neo nicotinoidi stiamo facendo morire le api
--
Ottantatre mila (83.000) colonie morte

Molti apicoltori sono ancòra convinti che l'uso diffuso degli insetticidi neonicotinoidi sia stato una buona cosa.

Ci sono, in realtà, oggigiorno meno “veleni” che nel tempo addietro

(Solo in California nel 1968 circa 83.000 colonie sono state perse causa pesticidi )).

Allegati. Immagine di una mia famiglia "fucaiola" dal 20 Novembre, volutamente lasciata tale. Con oggi ha circa 70 giorni di sopravvivenza.. Partita su 5 favi; ho diminuito lo spazio volume fino agli attuali due.

A fine febbraio se perdura.. farò il trasloco in famiglia con Regina


da a.p.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
segue da
Randy Oliver

"Meno veleni, ma va ricordato che permangono domande senza risposta:
Mini elenco

•Ci sono occasionali gravi perdite di api ed elevati salassi finanziari per gli apicoltori
1)causa inseminazione “aerea" di semi di mais ,miscelati a neonicotinoidi
•Anche questo problema deve essere risolto!

•Pur riscontrando notizie positive che i residui neonicotinoidi
• nel polline e nettare sono
generalmente a livelli tollerabili,
•in alcuni casi
•sono state trovate concentrazioni più elevate.

•Anche questa situazione dovrà essere esplicitata.
• --
••Immagine ---Immagine -Immagine Immagine Immagine

Per Deborah.Travaso, di arnia con inizio peste, su autostrada ..senza pagare pedaggio
L'aiutante Carmelo, felice con manciate di api tra le "mani"

DEBORAH
•Gli altissimi tassi di applicazione di” neonicotinoidi ” per accudire paesaggi
(erba, piante ornamentali per case) e alberi in fiore, e il conseguente
deflusso nelle acque superficiali, dovranno essere preoccupazione legittima.

•Andranno ulteriormente studiati gli effetti subletali
dei neo nicotinoidi sui comportamenti delle api, loro memoria, la navigazione, e la correlata suddivisione delle mansioni in rapporto alla loro età.

•Le interazioni tra insetticidi e la risposta immunitaria delle api a parassiti come
•le varroe, Nosema e virus,
•e dovranno diventare oggetto di ulteriori studi.

• I neo nicotinoidi hanno dimostrato di sinergizzare, (unire le loro forze ) con una particolare classe di fungicidi.
-
Tranne che per il problema inseminazione “aerea” già ricordata, fino ad oggi, non ci sono prove schiaccianti che siano i neo nicotidinoidi a causare problemi gravi.

Nessun Istituto privato, indipendente, è stato in grado di confermarlo.

Ma ugualmente
La Comunità scientifica e le Autorità di regolamentazione
sono attivamente alla ricerca di soluzioni ed in procinto di ridefinirne i rischi.
--
Immagine Immagine
Allegati. Immagine di una mia famiglia "fucaiola" dal 20 Novembre, su cinque favi,volutamente lasciata tale. Con oggi ha circa 70 giorni di sopravvivenza.. Partita su 5 favi; ho diminuito lo spazio volume fino agli attuali due .
Im mini cassettina in polistirolo industriale pressato e già propolizzata da inquiline precedenti.
Zanzariera in pianta stabile, sotto a doppio coprinido pure in polistirolo.

Con rialzo di due centimetri a tutta periferia per sistemazione nutritori "cavernicoli", sull'uscio di casa, sui dorsali ( leggi accessibilissimi)

- A fine febbraio, se le povere orfane perdureranno .. farò il trasloco in una famiglia con Regina

Servizio meteo
Stanotte gran freddo. Ore 13 un bel sole. Api in uscita per"fare le loro cose"
(A seguire, ancòra tanti pensieri di Randy Oliver,
mio grande amico ma solo perchè dotato di estrema cortesia.
Risponde a tutti nell'arco di 24 ore. Provaci.
randy@randyoliver.com
(Grazie per la "tenace"attenzione)

Dallo "Zio" Adolfo.
Viva la vita



------
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Ultima notizia. 2 febbraio 2013
"Il divieto di neonicotinoidi in scadenza il 31 gennaio 2.013
sarà prorogato fino al 30 giugno .2.013"
--
inframezzo al discorso-pensieri di Randy Oliver
questi dati riguardanti i neonicotinoidi.

1) Neonicotinoidi, ecco i rischi per le api secondo l'Efsa
Le conclusioni dell'Agenzia sull'impiego delle sostanze attive

Clothianidin, Imidacloprid, Thiamethoxam. "
Inquietanti" per il portavoce del commissario europeo alla Salute.

Agro notizie 17 gen 2013
"Le conclusioni sono molto chiare e, diciamo, inquietanti, sugli effetti che potrebbero avere questi prodotti sul nettare, sul polline e sulle gocce essudate dalle piante".

Così Fréderic Vincent, portavoce del commissario europeo per la Salute, Tonio Borg, ha commentato le conclusioni scientifiche - anche se ancora non complete - dell'Efsa,
secondo cui i residui di alcuni neonicotinoidi
potrebbero rappresentare un rischio per le api.
Immagine Immagine

Allegati relax. Anche due tartarughine nate in uno spazio del prato tenuto sempre un po' bagnato

Si tratta, in particolare, delle valutazioni compiute dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare sui rischi connessi all’impiego di
clothianidina, imidacloprid e tiamethoxam
nel trattamento delle sementi o sotto forma di granuli.

Si tratta, in particolare, delle valutazioni compiute dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare sui rischi connessi all’impiego di clothianidina, imidacloprid e tiamethoxam nel trattamento delle sementi o sotto forma di granuli.

L'attenzione degli scienziati si è concentrata su
tre principali vie di esposizione:
tramite residui presenti in nettare e polline dei fiori delle piante trattate,
tramite polvere prodotta durante la semina di sementi conciate
o l'utilizzo di granuli e tramite residui presenti nel liquido di guttazione, ossia le goccioline d'umidità emesse per essudazione dalle foglie delle piante trattate.

Le conclusioni dell'Efsa
partendo dal presupposto che il parere, sotto diversi aspetti, è ancora incompleto "per insufficienza di dati", nei casi in cui è stato possibile portare a termine le valutazioni
per tutte e tre le sostanze, sono state queste le conclusioni:

- in caso di esposizione tramite polline e nettare sono stati ritenuti accettabili solo gli usi
su colture non appetibili per le api; -

in caso di esposizione tramite polvere:
è stato segnalato, o non è stato possibile escludere,

un rischio per le api da miele,
on alcune eccezioni, come ad esempio l'uso sulla barbabietola da zucchero e su colture in serra e l'uso di determinati granuli; -

in caso di esposizione tramite guttazione: l'unica valutazione del rischio che è stato possibile completare è stata quella sul granoturco trattato con tiamethoxam.

In questo caso gli studi sul campo evidenziano un effetto acuto sulle api da miele esposte alla sostanza attraverso il liquido di guttazione,
ossia, come già détto,. le goccioline d'umidità emesse per essudazione dalle foglie delle piante.

"Nell'immediato - ha spiegato Vincent - la Commissione Ue scriverà alle società produttrici,
Syngenta e Bayer,
che avranno tempo fino al 25 gennaio per reagire al parere dell'Efsa".

Bruxelles, inoltre, intende portare la questione il prossimo 31 gennaio all'esame del Comitato permanente della sicurezza alimentare dove sono presenti i rappresentanti dei 27 Stati membri.

(a seguire.. Il punto della situazione visto dalla Coldiretti)
Buona giornata
adolfopercelsi
Un saluto specifico per l'ing. Pasquale e all'amico Antonio.

***
Ultima modifica di adolfopercelsi il 03/02/2013, 11:28, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

a.p. segue da testo precedente.
Un grazie da parte del Forum Angrisani
per Rino Cassian, Direttore, gestore di Apimarca. News del 23 gennaio 2.013

Moria delle api: prorogato fino al 30 giugno 2013 il divieto d’uso dei neonicotinoidi
Il Punto Coldiretti 20/01/2013

Immagine Immagine

Allegati come relax. Alle api ( 3 febbraio) piace un sacco fare glomere sotto alla zanzariera a "contatto" con il calore salvato e riflesso su di loro/ A destra . La stessa famiglia quando era su cinque favi
----
Il divieto d’uso dei neonicotinoidi, per la concia delle sementi di mais

Come già annunciato dal ministro Catania l’ottobre scorso, in occasione di una risposta all’interrogazione parlamentare dell’on. Realacci,
il provvedimento è stato confermato dalla Commissione consultiva sui prodotti fitosanitari.

Il Ministero delle Politiche agricole (Mipaaf) ha intrapreso alcune iniziative che si inquadrano in un'azione di monitoraggio ambientale,
attuata attraverso l'impiego delle api quali indicatori dell'inquinamento da fitofarmaci e altri agenti.
-Dopo i risultati cui è pervenuto il progetto Apenet, è stato promosso e finanziato il progetto Beenet che, ampliando la rete di monitoraggio già costituita a livello nazionale,

ha coinvolto anche le strutture avviate autonomamente a livello regionale.

Riguardo al rilascio delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari, di competenza del Ministero della Salute,
il Mipaaf ritiene necessario un coinvolgimento delle regioni interessate alla produzione maidicola, al fine di verificare l'applicabilità delle misure tecniche indicate dalla relazione Apenet,
di definire le conseguenti soluzioni operative e

prevedere piani di monitoraggio e controllo a livello territoriale.
I Ministeri competenti sono in attesa di ottenere un parere scientifico da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), sui risultati delle indagini condotte a livello nazionale.

Pertanto, il Ministero della salute d'intesa con il Mipaaf ha ritenuto di dover procedere, in via precauzionale, ad un'ulteriore proroga della sospensione dell'uso dei neonicotinoidi in questione.

Coldiretti sottolinea, tuttavia, come ormai
sulla vicenda urga un chiarimento da parte delle autorità scientifiche in quanto, sul piano giuridico, questa ennesima proroga del divieto costituisce un’anomalia

rispetto all’attuazione del principio di precauzione
che si applica con riferimento all’incertezza in merito a rischi relativi ad un periodo circoscritto di tempo che,
ormai, si è invece dilatato a dismisura,

creando difficoltà sia ai MAIScoltori che
alle associazioni ancòra in attesa di avere lumi in merito all'esistenza effettiva di
un nesso di causa-effetto tra moria di api e impiego di tali sostanze "

(a seguire ... osservazioni di Randy Oliver sugli stessi neonicotinoidi e come gli stessi ricercatori, specie in laboratorio e quindi con api, non in situazioni naturali,falsino di molto i risultati )

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Dallo "Zio" Adolfo
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p. S
Sempre ancòra sulla questione residui ecco un "qualcosa", per fortuna diverso.. .
basato addirittura su Parti per Billione

Buona lettura e grazie all'ing. Pasquale per lo spazio gratuito editoriale.

Anche se noiosissimo, solo per i temerari che lo desiderano, ecco un

riquadro didattico, esemplare.. come possa anche essere la realtà.

Immagine

-Covata in stile "colabrodo"

Da ScientificBeekeeping.com
--
National Science Laboratory
United States Department of Agricultural

USDA –AMS tested
Applicant identifier.(Identificatore dell’applicazione)
----
IMPORTANTE SAPERLO. RANDY OLIVER è abilitato per sperimentazioni protocollari, come questa.
Ma la cosa non finisce qui..
Il tutto deve avere la conferma positiva dal
Report analitico dei risultati –Laboratory ID Aj30453
--

RANDY OLIVER http://www.ScientificBeekeeping.com
-----
Diciture
RESIDUI nei pestidici PPB /RISULTATI PPB ( Parti per bilioni )
LOD= parti per bilioni. La più bassa concentrazione che gli strumenti possano acquisire

ND= Non detected ( Non trovato)
------
Immagine Immagine

--Immagine arcadica ma che potrei affiancare ad altra con vespe ( alcune migliaia) che avevano deciso di distruggere in serie una decina di cassette pure con solo un'apertura larga quanto un'unghia

Report analitico dei risultati –Laboratory ID Aj30453
Prodotti testati

6-Chloronicotinic acid – LOD ( La più bassa...)30.0
Acetamiprid LOD 2.0--
Clothianidin 1.0
“ MNG 50.0
“ TMG 50.0
“ TZMU 50.0
“ TZNG 50.0
--
IMIDACLOPRID Non detected ppb. (LOD 1.0)
“ 5-hydroxy 1.0
“ des nitro hcl 2.0
“ olefin 10.0
“ olefin des nitro 16.0
“ urea 1.0
-Thiacloprid 1.0
-Thiamethoxam 1.0

Tutti i livelli inferiori 1 ppb sono generalmente accettati, come ben al di sotto della concentrazione senza effetti negativi osservabili ( NOAEC)
-- Immagine
-Post scriptum
Barbabietole SI; canna da zucchero NO!

In Regalo per Rino Cassian, gestore di Apimarca.

"Ad esami sugli sciroppi, pur se questi erano campioni limitati, abbiamo prove che gli apicoltori non hanno motivi per preoccuparsi dei residui di insetticidi neonicotinoidi con

campioni di barbabietola da zucchero.
Altro invece è il discorso per residui da

canna da zucchero" (da randy Oliver)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 11/02/2013, 11:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo "Zio"Adolfo..
Se ci riesco oggi tento di "regalare " questi mini consigli circa
1) Obbligata leggera "fiammata a gas-cannello
per ogni nuovo cambio d'arnia, e ciò soprattutto a fine inverno..

Allegato. Cannello a gas
-
Immagine
2) approfittare del Sole specialmente a giugno-luglio agosto perché gli ultravioletti del sole, colpiscano le pareti interne di tutte le arnie vuote che esporremo in zona solare.
Addirittura far sì che il retro arnia, qualche giorno dopo, diventi ingresso, raggiungendo così anche la parete rimasta antecedentemente in penombra.

Immagine
3) L'abbeveratorio sia piazzato non all'ombra ma al sole..se possibile ( ma non apisticamente necessario) portare la nostra acqua con bidoncino sgocciolatore " o da rubinetto, con prolunga gomma anche a 50 metri..

Le api con spore di Nosema non le cederanno automaticamente alle "sorelle"ma già tramite le loro zampe, finiranno nell'acqua, precipitando sul fondo, anche se minimo.

Immagine
-Provetta graduata da A.B.J.Maggio 2.012. Sunligth, Water and Nosema Spores
-Sempre il Sole con i raggi ultravioletti, disintegrerà le spore cadute, presenti in specie al bordo dell'acqua .

4) Questi ultravioletti, senza lasciare alcun residuo chimico,
sterilizzeranno le pareti interne delle

cassettine in polistirolo
che evidentemente con il cannello a gas si fonderebbero con le spore stesse..

Immagine Immagine

-5) Anche per la nostra tuta SE UNO LO RITIENE O QUANTOMENO I GUANTI STESSI
POTRANNO eSSERE TENUTI ESPOSTI AL SOLE per delle GIORNATE INTERE..
Importante far cambiare posizione agli stessi indumenti ..
La parte lasciata in penombra, il giorno dopo..sia esposta al sole..
--
Immagine -Mio termoventilatore per visite di 20 secondi se la regina a fine Dicembre depone ancòra e se le api, solo loro realizzano il "blocco di covata" non "nutrendo per nulla" gli uovini presenti
--
"Così è se vi parrà".

A SEGUIRE testi riassuntivi dei concetti che supportano quanto esposto.
( Il tutto... in qualche giorno..)-

Immagine
Per non finire piangendo

-Come,icasticamente, la segretaria mi segnala di voler uscire.
--
Buona giornata
Con piacere
didatticamente sporigeno infettivo,
in modalità addirittura pandemica( per tutta=pas; e demos=popolazione)e non epi-demico( epi=solo qualche zona)
Bla bla bla
a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 19/02/2013, 17:03, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Prosegue l'argomento: A.B.J. Sole, Acqua e Spore Nosema di Thomas C.Webster. May 2.012

Riporto qui l'immagine più chiarificatrice..
Immagine
Una provetta trasparente, graduata, alta circa un metro e mezzo, con inserimento di spore nella parte alta e sùbito ritrovate sul fondo;
aggiungere uno " stain"…( uno "scoloramento" che possa penetrare le spore e capire se queste sono state danneggiate dalla luce solare
(that would penetrate the spore if the spore was damaged by the sunlight )
--
Uomo avvisato..mezzo salvato

Se io attendessi di ultimare questo testo
passerebbe un mese ma non ne varrebbe la pena per cui anticipo ugualmente il tutto per chi conosce l’inglese
( gli Oxfordiani) o come me che ha studiato solo la grammatica ..qui in Italia. Inglese che da 15 anni grazie ad American Bee Journal sono costretto ad imparare termini nuovi
---
Non ce l’ha imposto il medico di leggere questo testo pena entro 48 ore..di
Cosa è essenziale capire lo diremo ..solo verso la fine
Intanto sciroppiamoci questo -
Testo pieno di termini tecnici (slide= vetrino per microscopio.;

stain= scolorimetro; microscopio fosforescente;
provetta trasparente in cui versare dall’alto spore per constatare se precipitano sul fondo..
;----
Altra propaggine interessata ad infezione spore
Abbeveratoio all'aperto per api come possibile sorgente di infezione da Nosema?
Out door water for bee as a possibile source of Nosema infection.?


Importante conoscere il ciclo vitale .. della malattia
Dove le spore scelgono di riprodursi”?

1)Nella parte mediana dello stomaco (inside the midgut of the bees)
Laddove il cibo viene digerito (Digestion of food happens in the mid-gut .)

Una zona interna dove l'antibiotico microsporide fumagillin può solo prevenire la crescita vegetativa ma senza risultati su spore già "ultimate"
L'antibiotico fumagillin ( the antibiotic fumagillin ), può nfatti solo prevenire growing -crescita …
or vegetative” Nosema

Fumagillin, cioè, non ha effetto sulle spore

(Informazione dovuta. Si tratta di un antibiotico a cui le spore sono diventate( per fortuna) resistenti..
( Ora proibito ma già propinato per anni ai clenti .)

Randy Oliver suggerisce di ricorrere sui dorsali dei telai da nido, a mini "retine" con propoli recente
Se riesco a trovarle tra i miei 3.000 allegati ne inserisco uno !)
-
Sempre circa la spore
Ciò che non veniva tenuto sott'occhio era che le spore

non solo pasteggiano nel mid-gut-nello stomaco ma albergano a josa anche nel retto escretore
Altra fase tecnica.

Immagine

Parlavamo di "stain" (scoloramento) che diventa color rose-red color ( colore rosso solo punteggiato)se visionato con microscopio fluorescente
(when viewed under fluorescent microscope.) spore sottoposte all luce del sole oppure altre ( color blu in linea compatta) all'acqua dell'abbeveratoio, pur sotto al sole
---
Particolari
Le spore delle féci esposte al sole diretto sono più vulnerabili alla luce solare ( da allegato colore rosso punteggiato a distanziatore)),
più di quelle raccolte dagli abbeveratoi esposte ad acqua (colore blu a colonna compatta)
(a seguire) a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 11/02/2013, 11:36, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.

(lavori in corso)
Prosegue argomento sterilizzazione spore tramite gli ultravioletti del sole..
Per dimostrare che non stiamo scherzando. Ecco questo particolare

--
Le spore di Nosema non sono solo nello stomaco ma tantissime anche nel retto escretore.
Si tratta di milioni di esemplari.

Quando si visita un'arnia e soprattutto
allorché si ricompone il copri nido in modalità "si salvi chi può"
vengono schiacciate decine e decine di api.
Sventrate ed appiattite con fuoriuscita di spore che rimangono sul posto e mai più raggiunte dai raggi ultravioletti..

Immagine

Allegato, con duplice funzione didattica.
-Zanzariera abituale e già pronta anche per erogare zucchero a Velo

non viene mangiato
solo funzione slavina
caduta immediata

Se si vuole evitare questo omicidio collettivo quasi fosse una prassi ineluttabile
ricorrere all'abituale inserimento sotto il copri nido di una rete zanzariera ( Vedi centinaia di allegati..)

Le api percependo che la rete le sta titillando-toccando si spostano immediatamente senza lasciare cadaveri "sull'asfalto"
---
.a presto traduzione ancora mancante

Molte spore mature vengono rilasciate (leave) dalle api soprattutto nelle feci
( mainly in feces)

Restano per lunghi periodi su covata e sull’equipaggiamento dell’operatore.
Se la cava meglio chi ha poche arnie e lascia il suo vestimento appeso, per qualche giorno, ad uno stendibiancheria, esposto al sole
--

Da 100 anni abbiamo a che fare con Nosema apis, in vari modi similare con il Ceranae apis
---
Dato basilare da incamerare nel nostro cervello. "I raggi ultravioletti del sole sono potenti sterilizzatori contro le spore "
Il resto..sui vetrini per microscopio può essere anche sottovalutato


(Energy in sunlight a potent sterilizing agent spores )

I vetrini ( da glass) per microscopio offrono la possibilità di esaminare con comodo, in seguito, le spore..
(onto glass miscrospore slides

-"Le feci "rettali" sono uccise-disgregate più efficacemente"
Feces made the sunlight more effective at killing the spore

In periodo freddi
1)offrire un'altra arnia dopo leggera "fiammata sulle pareti dell'arnia vuota

2)Nelle giornate con Sole

In che mesi ricorrervi?

Immagine[/URL]
Nei pomeriggi in prima estate ed anche in ottobre

Ottimi i mesi da giugno fino al termine di agosto"

Need water during hot
Quando fa caldo c’è necessità di cercare acqua .Foraggere specifiche sono adibite a questo

Sgocciolano ( drop) l'acqua nelle cellette
Fanno circolare aria tramite la loro ventilazione ed il tutto viene raffreddato( cooled) dall’acqua che evapora.
--
Le api, di solito, defécano fuori arnia

( a presto) a.p.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
lavori in corso

Altre particolarità circa le spore dei due Nosemi
In cosa consistono
Un gruppo di parassiti da fungo ( 200 differenti specie)

both Nosema species is illuminated by a vast amount of work on the larger group called the Microsporidia. This is a group of parasitic fungi, and it includes over 200 different species of Nosema. These pathogens have much in common,

and some even infect humans.
Alcuni gruppi infettano anche "gli"umani"/( a livello intestinale?)
---
Uno speciale tipo di microscopio ( Vetrino): Emacitometro per conteggio spore. Api "annegate" in un mini volume di acqua e con l'aiuto di alcuni numeri si può fare la percentule presunta di spore presenti.

Da Randy Oliver,però, so che questi numeri di raffronto sono passati dal 5%, al 10-!5/20 e attualmente al 30%. Un po' alla si salvi chi può..

A hemacytometer is a special type of microscope slide that allows one to count the number of spores in a small volume of water, and estimate the total number of spores per bee.

Una pesante infestazione con presenza superiore ai 20 milioni di spore!
A heavily infested bee may have over 20 million spores of either type of Nosema

La varroa è riuscita a diventare altamente resistente a molecole chimiche.( Apistan...Perizyn..eccetera)
I batteri della peste americana ugualmentesono diventati più forti del Fumagillin

(Fumagillin ora proibito oltre che per essere inutile, senza effetti sanitari, vietato anche solo perché antibiotico)

Experienced beekeepers have seen the development of varroa mites highly resistant to chemical controls and American foulbrood bacteria resistant to antibiotics. The same problem will certainly arise with extensive use of fumagillin
--
--
The infection begins when a bee, usually a worker, consumes spores. This can happen when a house-cleaning bee removes feces from comb, and ingests some spores from the feces.
The spores then travel through the esophagus, the crop, and then into the midgut. The midgut is where the bee produces enzymes to digest pollen and honey, and absorbs the nutrients in those foods. Some sort of stimulus then causes the spores to germinate.

Filamento lungo e veloce da raggiungere sùbito l'interno delle pareti mid-gut
-Un'ape assorbe spore rimuovendole dai telai..Spore costituite anche di un filamento molto lungo, veloce, capace, una volta nella loro bocca, di raggiungere le celle in zona centralizzata dello stomaco (mid-gut), attraversando l'esofago dove esistono enzimi per digerire il polline. Polline che ora avrà già spore con destinazione api nutrici.
---

This means the spores each shoot out a very long,
"germoglio" molto lungo..thin tube called the polar filament. Chiamato filamento polare..che velocemente raggiunge l'interno dello stomaco.

This filament is so long and moves so quickly, that it often reaches one of the cells that line the inside of the bee’s midgut.
---
( a seguire)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2013, 13:49, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

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da a.p.

oltre ai miliardi di spore-filamenti micidiali
per fortuna , a disposizione delle api,
ci sono anche microbi,lieviti, pollini preziosi multi.uso

Per stupirci solo.. un po’ di più.
--
Ci sono pollini a cui le api ricorrono
per allevare la covata.
Altri, in estate,
per mantenere la popolazione .
In autunno,
polline come corroborante per l’inverno


La formiche trancia foglie leafcutter, trascinano questo materiale nei loro cunicoli come terriccio per
allevamento funghi..

Il fungo vegeta con di qualsiasi pianta…
La stessa cosa potrebbe realizzarsi anche per le api..

Denaturando ingredienti di polline con gel ad elettroforési

alcuni microbi sono stati fatti replicare da polline normale, durante la fioritura;
ugualmente tipi di polline raccolto da colonia africana
--
Immagine


Due allegati relax
Una rete zanzariera per raccolta propoli/ Un mini prototipo di coprinido per l'inverno a sfoglia argentea salva calore
---
Quando le api nascono non hanno microbi nel loro stomaco
ma vengono presto inoculate tramite il bocca a bocca-trofallassi, scambio di cibo.. delle sorelle adulte..

Immagine

Sappiamo da studi che alcuni mìcrobi vengono trovati già
nelle cellette insilate a polline.

Gilliam, M. 1979°, “Microbiology of pollen and bee bread: the yeasts( lieviti)
Apidologia, 10:43-53..


Sottovoce.
Peccato che molte famiglie raccolgano poco polline e per di più lo vadano a sistemare nel bel mezzo della covata invece del soliti reparti

a mezza luna, sopra e sotto la covata e nella parte ante e retro del favo stesso

Vedere Servizio In Home page
"Non esiste la figura del TEcnico apistico ( FEDERAZIONE NAZIONALE VETERINARI)
Primo allegato con favo a "polline" inframezzato a covata

ingegnere
Buona giornata
Ultima modifica di adolfopercelsi il 25/02/2013, 14:00, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.

-Come reagisce la varroa e l'ape, all'erogazione "velo"

Destinatari .."privilegiati" Antonio 83 ed Elisa-oppe, per loro ultime intelligenti richieste specifiche..

---
Immagine ingrandita da 20 milioni a 22 milioni di volte
Immagine da microcosmo. touring club italiano
ImmagineImmagine Immagine

-Grande foresta invisibile per noi.Vaschetta per conteggio varroe galleggianti../
Allegato relax. . mio giubbotto antiproiettile,unitamente ormai a tanti altri allievi soddisfatti

giubbotto antiproiettile
Aprire un'arnia sorridendo
--
( Ho deciso di inserire il materiale a seguire, anche se alla rinfusa perchè altrimenti non la finirei più di variare termini, eccetera.. )
Antonio 83?!. Fare intervento come ti ha già suggerito marco-antonio

Con un po' di sole anche con il velo PURCHE DISTANZIATORI AD UN SOLO CEMTIMETRO, AL MASSIMO 1 E MEZZO
-
Se le varroe sono presenti..per me è inspiegabile non SCENDANO con un altro intervento a percentuali più rasserenanti.. Un ciao
-
Ecco il menù odierno

La stimata Ditta Forum http://www.apicoltoremoderno.it accudisce operativamente come dovuto i propri fruitori.
Materiale didattico per- Elisa ed Antonio 81.Ultime intelligenti loro richieste
---
Altro archivio di informazioni sull’Argomento.
in La Salute delle api Trattamento antivarroa con zucchero a velo trattamento con zucchero a velo
perché
RICORRERE ALLO ZUCCHERO A VELO

Si evita l’impatto di molecole, sia pure
1) naturali (Api-Bioxal-)
35 grammi
e soprattutto
2)molecole chimiche ( tipo Apistan.. Peryzin).incamerate nel grasso della cera anche per 15 anni e che se assommato a qualche altra molecola, pur accettabile, può diventare molecola sublètale capace di far morire le api

Si può ricorrere al “velo” anche ad
3) inizio gennaio in quanto non c’è bisogno di specifiche temperature ( lèggere “L’è tutto sbagliato.. L’è tutto da rifare, in “Mini “attrezzature consigli percelsi)
.
Bastano i gradi C° gestiti e mantenuti tali dal collettivo delle api. con varroe tutte “in esterno-foretiche. E ciò,
già a fine di dicembre-inizio gennaio, quando le api non accudiscono più le uova deposte della regina.
Sono soltanto le api che realizzano un concreto reale “blocco di covata” e non la regina che depone sempre

Ancòra varroe sulle api adulte.Dopo ogni flusso nettarifero –acacia- tiglio-castagno e a fine settembre
CON GRANDE PICCO DI VARROE
Il motivo?
Durante ogni grande importazione, le api “impazziscono”.
Le stesse api nutrici, tali ( circa) dal quarto giorno al 12-14°,

smettono di accudire con gelatina reale le larve
per anticipare la fase di bottinatrici/quindi poca pappa reale agli uovini del terzo giorno/ sporadiche trofallassi-bocca a bocca con la regina che viene quasi ignorata. Conseguente a ciò pure poche deposizioni di sue uova..
Per non finire piangendo
UNA FAMIGLIA SISTEMATA SU NOVE FAVI
Viva la vita
--
Immagine

Due "piccoli umani"appena ..disopercolati. Uno ancòra nel secchio per vernice
( a seguire-prestissimo)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 27/02/2013, 18:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

Cartoni animati

"Riscaldamento centralizzato?"
Quando, come succede sovente di invernare famiglie solo su 3/4 favi, non conviene proprio farlo

Far convivere Due Regine di cui una sola protetta-confinata
Le due regine non potranno mai incontrarsi. Solo le api ( rete mm4) hanno accesso reciproco nel recinto protetto della nuova regina

-ALLEGATO.La segnaletica bianca indica l'inserimento del telaio favo grande cereo con regina
Immagine

Il mio regalo, sull'idea di Bozzi, ma reinventato con materiale reperibile in ogni ferramenta settore reti per giardino
Allegato, con dedica al dottor Giovanni Formato gestore del protocollo Formico MAQS ( APIMELL.Stand specifico)
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Mi ripeto.
Ricorrere ad un telaio per signorile confinamento Regina e per mettere al sicuro una delle due regine è sufficiente fare così
-
Immagine
-
-Ricorrere a cassettina, come da foto, per solo cinque favi.Se le due famiglie hanno 4 favi l'una e tre l'altra.
-Quella con 4 favi la si riduca a tre e l'altra si porti a due.( 3 + 2=5 favi)

-Dopo averli nebulizzati si scuotano i prescelti sopra ai dosali delle già inserite.
-Nella parte alta centrale si faccia un foro largo un pollice per facile passaggio da una facciata all'altra.

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- Avendo programmato già 2 cm di ulteriore spazio rialzo, sistemare
il nostro candito casalingo sui dorsali .
Candito= Un kg di zucchero reso velo ( altrove procedura) e tre etti o anche più come faccio io.. di mezzo kg di miele.
Lo sciroppo non è il candito
---

Nebulizzare la famiglia dei quattro favi soltanto, ed assemblarla ad un'altra, alla vicina di casa, che ne ha solo tre.
Lasciare sul posto i 4 favi con Regina, libera, come in precedenza.
Inserire-confinare nella cornice con rete 4 mm,come misura al solo suo interno, la regina dei tre favi

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Foto rarissima. Esagono cereo con api che costruiscono con lato superiore orizzontale e non quello classico dei due lati posizionati in "mani giunte aperte"-Pensateci un po' .. ma soprattutto si sappia che esistono anche queste api che fanno terra bruciata per chi ha indicato ai neofiti addirittura di fare un segnale, con gesso, sul foglio cereo per non metterlo in posizione errata

Allegato iniziale. Cercare il numero quattro
la bufala di dover indicare la giusta direzione degli esagoni cerei

Cortese risposta delle api
No. Grazie, sappiamo già il fatto nostro!!
--..
Nebulizzare lievemente con acqua e zucchero anche questa famiglia che subentra nel "condominio."..
e buona fortuna
Ottimo è fare questo a settembre per salvaguardare almeno un po' la già precaria temperatura..

-Famiglie su solo tre favi che poi si riducono a 1 e mezzo, è sempre pericoloso..
Così potranno convivere termicamente fino a marzo allorchè verranno separate come nuclei autonomi.
Ora resta una sola REGINA da liberare, perchè l'altra lo era già.
Per non finire piangendo
Immagine Immagine
Allegato. La plurima inaudita utilità sistematrice dei glutei umani per garantire sicurezza anche nel traffico
Ultima modifica di adolfopercelsi il 28/02/2013, 14:38, modificato 6 volte in totale.
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