Trattamenti antivarroa

Le malattie delle api, con approfondimenti su sintomi e diagnosi, terapie e cure
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da servaj »

servaj ha scritto:Trattati con ALVar a distanza di 7 giorni con una tavoletta spezzata in 4 x 3 volte. Caduta di varroa complessiva max 25 min. 8.
Al 24° giorno 1° trattamento (AO spruzzato -30gr. / litro- preciso che in Piemonte è ammesso se acquistato tramite Associazione o in Farmacia con adeguata ricetta veterinaria) con caduta tra 5 varroe e 2.
Buondì a tutti;
aggiorno la mia esperienza.
Ho iniziato a fare sublimato a distanza di tre/quattro giorni la settimana scorsa perchè non convinto dalla esiguità della varroa caduta. Utilizzo il Varroglass che scaldo con un flambatore utilizzando mezzo cucchiaino da caffè di AO. Dopo 36 ore dal 3° trattamento ho contato le seguenti cadute
arnia n. 1 5
arnia n. 2 3
arnia n. 3 2
arnia n. 4 2
arnia n. 5 4
MI è venuto il dubbio che mezzo cucchiaino in quello strumento sia troppo poco perchè magari non sublima bene (anche se devo dire che di residuo quasi non ce n'è). Oppure ancora che non essendoci apiari vicini (credo nel raggio di 3-4 km.) l'infestazione sia minima.
Cosa ne pensate?
Grazie per la disponibilità
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da adolfopercelsi
:sig: Presento alcune osservazioni sempre sul tema varroa

“Ci sono trattamenti con risultati di pochissime varroe ma solo perché le api si sono già cambiate tre volte la regina e poi soprattutto perché le varroe stesse sono già“avvelenate”, sotto opercolo, dalle larve colpite da virosi?”

Per dovuta conoscenza.
Questa mie annotazioni sono desunte dal prof. apicoltore Randy Oliver su American Bee Journal, rivista a cui sono abbonato da dieci anni. http://www.Scientificbeekeeping.com randy@randyoliver. .
Vedi il nostro Forum, grazie all’ing. Pasquale
Home page
VARROASI: nuove deduzioni, nuove idee, una teoria

La prima covata,( inizio aprile?) ha già poche api nutrici. Raro polline importato dall’esterno
Quindi, anche logica mini “eccitazione “ ghiandolare nelle api addette alla nutrizione
Consegue pure scarsa nutrizione per le larve e per la stessa varroa madre che
infossata sotto alla superficie della gelatina reale spera di nutrirsi e far maturare bene se stessa e alcuni suoi ovini..
Con poca nutrizione però potrà portare a termine un solo uovino, robusto, alla fine trsformato in una varroa rosso scuro-ciliegia matura .Gli altri ( due- tre) rimarranno incompleti e fatti cadere biancastri nel cassetto rifiuti;
ma percepibili solo come tali da chi sospetta :okok: già che le cose stiano in questi termini..
(a seguire) Buona giornata
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

(da a.p.)Seconda parte
Trattamenti con risultati a pochissime varroe?!
.
Con la situazione emolinfa descritta che non ha più elementi nutritivi, per la varroa, che ha deciso( figlie comprese!?) di lasciare il fondo protetto e suggere da un preciso solo foro..la situazione diventa ..letale.
Restano “senza cibo “ per circa una ventina di giorni?

Ci sono famiglie ( solo le mie ?) che hanno cambiato regina ben tre volte; l' ultima ad ottobre!.
Avuta sempre pochissima varroa
Il reparto maternità era quasi sempre sguarnito di lettini..; con quasi pappa reale nulla, negli "scaffali" accanto

Anche la varroa restava all’interno cella, per parecchio, prima che l' anidride carbonica prodotta da marcescenza necrofora , facesse “sforare” il cappellino-opercolo..

Adesso penso sia più possibile accettare come plausibili le osservazioni proposte

Trattamenti con risultati a pochissime varroa, ma perché, eccetera
Grande gioia dell ‘operatore? Decisamente ..fuori luogo

Verdetto. ( Da vere dictum. "Detto il vero".)
“Sì, è vero! Le varroe sono pochissime ma .. perché

Non ho mai dubitato dei dati presentati già dall’amico daguerriero;
dalla nostra amica F-Lora, a percentuali termiche di amicizia ustionanti
l Non solo cioè per cinque fornelli a gas accesi in contemporanea, ma dall'intero gasdotto GazPROM Siberia Turchia.. ..(Non tratti ancora con lo zucchero a velo.. Devo accertarmi se una volta erogato il tutto passa anche con le dita per far cadere il tutto nelle intercapedini.)

Come reagire in simile situazione
quantomeno con cose che possiamo personalmente realizzare?
Iniziare dal far fare tutta la cera
e tanti altri bla bla accennati in Mini Modalità e "Attrezzature . in Tecniche apistiche..
A presto (a.p.) :angle:
Ultima modifica di adolfopercelsi il 02/02/2011, 20:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da danguerriero »

Salve a tutti,
sabato nel mettere un panetto di candito, ho visto che c'erano delle varroe "di troppo" sul cassettino.
Allora domenica ho provato a fare un trattamento di sublimato,
ieri sera c'era 30 varroe (domenica-lunedì-martedì)

E' il caso di fare il ciclo completo?
a me paiono tante.

Credo che questa situazione sia imputbile al fatto che la regina nata a settembre forse non ha mai smesso di covare e quindi il trattamento invernale non ha eliminato tutta la varroa presente
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da fabio »

Si Daniele, ti conviene fare il ciclo completo.
Poi, per risalire alle varroe rimaste sulle api, applichi la formula citata da Pasquale in un post precedente.
Pasquale ha scritto:Certo, consideriamo che nell’apiario abbia fatto quattro trattamenti con acido ossalico ogni sei giorni e voglio conoscere la percentuale di varroa caduta.
Al 1° trattamento sono cadute 300 varroe
Al 2° trattamento sono cadute 1200 varroe
Al 3° trattamento sono cadute 400 varroe
Al 4° trattamento sono cadute 250 varroe
In totale sono cadute 2150 varroe
Adesso faccio il trattamento di controllo con un prodotto diverso, ad esempio il perizin, ottenendo una caduta di 50 varroe.
Applicando la formula, (2150/2200)x100, si ottiene la percentuale pari al 97,72%.
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

mauroagricolo ha scritto:... Il mio dubbio è che il prodotto "testato" usato per paragone abbia perso efficacia .. che attendibilità ha questa prova??? ..
Sono lo "Zio" :zip:

Ciao "mauroagricolo"
Sempre preciso ed attento :okok:
Ti dedico qualche proposizione
Residui.
Il Peryzin se usato correttamente non dà residui rilevabili nel miele, ma è un prodotto liposolubile e quindi lascia residui nella cera. La Bayer ne vieta l'uso per i produttori di miele in favo
“Ritirato”.
Da Luca Allais –Commissione Sanitaria-UNAAPI
Peryzin è un prodotto praticamente ritirato
Utilizzabile nel periodo autunnale, sempre in assenza di covata
la sua efficacia, tuttavia non è più affidabile;
in alcune parti d'Italia, infatti, ne è stata riscontrata la resistenza da parte dalla varroa.

L'eventuale utilizzo dovrà necessariamente essere seguito da un successivo test di controllo. Il principio attivo è il coumaphos che, a differenza dell'acido ossalico, ha un meccanismo di azione specifico;

la varroa è riuscita nel giro di pochi anni a sviluppare una forma di resistenza come già fatto nel passato ad esempio per il fluvalinate.

Non è comunque consigliabile l'uso del Perizin dove è già stato ripetutamente usato negli anni trascorsi.”
----
a.p.
Termino con
due mie mini confidenze
Il Peryzin, come il vecchio Rotenone, sono prodotti liposolubili ( si sciolgono.compenetrano in elementi grassi . come la cera. Pur quasi incredibilmente ..
matureranno sempre di più nel corpo grasso cereo che li ha incamerati
- XD
--Ho ascoltato, una settimana fa, con tristezza, da parte di un Dirigente di apicoltori questa affermazione
"Siamo dovuti ricorrere, a novembre, alle strisce di Apistan- fluvalinate perché il resto era tutto proibito.”

Di questo Fluvalinate, alla prossima e-mail, a mia totale responsabilità, farò conoscere un file testo che ne elenca “peste e corna” . :na: Grazie per il tuo intervento
Un ciao dallo “Zio!
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

sono a.p.
Ancora dedicato con stima a "mauroagricolo"

- “In 108 esemplari di polline sono stati trovati 46 differenti pesticidi, inclusi 6 dei loro metaboliti”..
- “In un singolo campione di polline sono stati rilevati 17 diversi pesticidi..
In 88 campioni di cera figuravano 20 differenti pesticidi compresi due loro metaboliti”

“Fluvalinate / Coumaphos- Peryzin sono stati trovati presenti nel 100% dei campioni.”

Questo Fluvalinate con facili accattivanti strisce, fa ancora strage tra i giovani apicoltori
fluvalinate
Non è bastato sapere che molecole di Fluvalinate sono state trovate nella cera anche dopo quindici anni..
La pubblicità del prodotto non ne accenna, se non in modo criptato, ma quello che è peggio, viene mantenuto totalmente silenzio sulle riviste di apicoltura; nelle conferenze normali in cui si parli di prodotti sanitari stagionali..
Oggi come oggi, dovrebbe almeno fare testo amministrativo legale deterrente, già una specifica circa il biologico.
“Chi vi fa ricorso non può fregiarsi dell’etichetta “apicoltura biologica”

Chiederà inutilmente di poter fregiare la sua azienda come biologica.

Al colmo della provocazione, tests contro la varroa effettuati
in Val d’Aosta e pubblicizzati su riviste di apicoltura
hanno portato sfacciatamente l’indicazione che per riscontro di quante varroe siano rimaste ancora sulle api,
si è annotato tranquillamente,
che si è ricorsi ad Apistan-Fluvalinate..

Buona giornata (a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 07/02/2011, 19:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Appendice su Fluvalinate.. "Come "cacio sui maccheroni "
--
Le strisce di Apistan ( molecola chimica) considerate altamente tossiche per le api?
Da
American Bee Journal. June 2008
What have Pesticides got to do with it?
“..relativamente non tossica..; moderatamente tossico; altamente tossico”
-----------------
“Nel 1981, Atkinas et al., parlano di Fluvalinate in dose a 65.85 mg/ape per api considerata come
relativamente non tossica

Nel 1990 Fluvalinate diventa taufluvalinate i 65.85mg/ape diventano 8.78 mg, livello considerato
moderatamente tossico...
Sorprendentemente nel 1995 l’EPA riporta che LD50 Fluvalinate come 0..2 mg/ape va considerato come
altamente tossico..

Con o senza addizioni di Piperonyl butoxide (PBO)” fluvalinate is now considered to be a higly toxic material to honey bees”
Fluvalinate- (Apistan) ora è considerato materiale
altamente tossico”

“Ciò che si consiglia in etichetta circa l’uso non deve essere considerato”
(“Use of off-label products should NOT be considered)”
Termino.
Confidenzialmente
"Noi", apicoltori italiani, abbiamo battuto il record in Europa, nel minor tempo possibile,ad aver reso Apistan inefficace nei confronti della varroa.

“Due strisce soltanto? No. E’ meglio ricorrere a quattro!”

Bisognava, secondo la Ditta, posizionare la striscia in perfetta verticalità senza che toccasse i favi
Solo le api dovevano “camminarci” sopra

La striscia aveva una pellicola di cera a tutta superficie per far sì che il prodotto “esalasse” la sua potenza molecolare, gradatamente.
Toccando,invece, direttamente la parte cerea del favo (=cera con cera) la striscia, logicamente “sversava” sveltamente il contenuto sulla parte ricevente..

Per giovani apicoltori alle prese :eheh: con il proponente commerciante
con educazione e perfino cortesia...

“Fluvalinate strisce?”.
“No! Grazie”
(a.p.) :sig:
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Buona giornata

Anche se ormai tutto ciò è fuori tempo massimo
per la sopravvenuta illegalità che doveva forzatamente affiorare anche circa l’ossalico sublimato,
visto che amministrativamente nessun prodotto può essere inserito nell’arnia se non registrato
Scrivo ciò, quindi, anche solo perché il tutto, quanto meno, rimanga come semplice documento negli atti del nostro Forum
patentino caldaie

Nel link citato si troverà anche recensione sulla giornata di studio-sperimentazione con il sublimato
-
U.N.A.A.P.I.Rimini 2009° a firma del dott. Luca Allais.

“ La sublimazione in presenza di covata si è confermata di efficacia non risolutiva”

Con il “sublimatore veloce“, il trattamento estivo
ripetuto sei volte,
a distanza di 3 giorni
non ha garantito efficacia superiore al 65%”

Da Francesco Panella, direttore di l’Apis-
1)..”.. risulterebbe una efficienza diversa tra sublimatori “veloci” ( a fumata istantanea) e
sublimatori più lenti ( tipo varrox )

sia per lo scioglimento del glomere
sia per la tempistica, più prolungata di sublimazione..”
---------------------
2)“la efficacia della sublimazione è di un’ora o poco più
e le varroe che cadono nei due-tre giorni successivi sono solo quelle delle “ferite” in quell’ora di sublimazione..? “
3)“ è di assoluto rilievo e determinante l’opportuna temperatura per l’effettiva sublimazione e non trasformazione in altre molecole…”
-
4)“altro dubbio che emerge è l’impossibilità di regolare in tutti gli apparecchi, la temperatura di riscaldamento con fonti di calore non costanti..”

5)“tempistica di scioglimento glomere e migliore circolazione possibile dei fumi di AO ( acido ossalico)+ effettiva sublimazione..”

6)“ necessità di approfondire prove e controlli per migliorare la somministrazione e relative attrezzature..)

- (a seguire..) a.p.-
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 13:00, modificato 2 volte in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

segue da.
Secondo me (a.p.),
come in Svizzera, organizzato dal mio amico redattore Livio Cortesi ( L’Ape), :okok: occorrerebbe rendere obbligatorio agli apicoltori, che intendano ricorrere al “Sublimato”, un corso con rilascio di patentino ottenuto da chi deve presiedere alla sicurezza manutenzione di caldaie( stufe a gas ).

Non basta fidarsi, per esempio, di “cucchiaini” per apprendisti stregoni :eheh: ma ricorrere obbligatoriamente almeno, invece, al termometro digitale a rilevazione
Ci pare che tutto ciò sia acqua fresca..?
MANUTENZIONE DEL “BioLetalVarroa®”

Tenere pulito lo scodellino da impurità e pulire il bassorilievo al centro dello stesso.
• Controllare che la batteria sia ben carica; se si devono trattare più di 50 famiglie, essa non deve avere meno di 400 A di accumulo.

• Non raffreddare mai l’apparecchio in acqua.

Controllare l’uscita del diffusore (deve essere 3 mm) e l’allineamento orizzontale scodellino-base dell’apparecchio.

• Se si deve pulire lo scodellino durante i trattamenti spegnere l’apparecchio.
• Soffiare attraverso i 5 fori sul retro (con pressione minima 0,5-1 atm) per la pulizia interna, ogni 300-400 famiglie trattate.”
Arnie a perfetta tenuta del prodotto inserito..
Chi può essere sicuro :scrolleye: che i suoi coprinido non abbiano qualche rialzo defessurizzato, dovuto a sbalzi dal freddo a caldo?

-- con stima (a.p.)
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
con considerazioni specifiche per l' ing. Pasquale ciò che annota Jerry Hayes, un "monstruum "didattico


4 tavolette Api Life Var

Nel nido anche a luglio, con mielario per acquisire ulteriore miele?

Da A.B.J. nov.2010 Da Jerry Hayes
Api Life Var. Oli a base di essenze (e non "essenziali con il significato filosofico di " non possono mancare "che noi diamo a questo termine..)

Evaporando “feriscono” ed uccidono la varroa.. Sono però vapori instabili; non concatenanti ad effetti negativi per la cera o nettare-miele..

“In giorni di grande caldo ed umidità, il nettare e le cellette non ancora chiuse possono assorbire una minima quantità di questi vapori
Piccole quantità..; odori non rischiosi per l’operatore e per le api..
Esposti all’aria, se c’è caldo, evaporano facilmente e con velocità..

Un consiglio esplicito?
.. io farei sostare ugualmente il mielario sopra al nido, nonostante le tavolette sottostanti..
Tanto più se uno ha poche arnie e non vende il miele direttamente al pubblico..
melario
tavolette
Questi barlumi di vapori sono benigni in rapporto ai residui repellenti lasciati durante un trattamento chimico o acaricida..!” Fine testo di J.H.)
sei parti
NB. La Ditta produttrice consiglia di tenere separate le tavolette del nido dai mielari.. soprastanti ma ciò, penso, per evitare processi amministrativi a non finire, causa mancate dovute avvertenze.
Ora dato che non sussistono problemi molecolari chimici liposolubili o idrofili
questa nostra eventuale scelta, non procura del “male” a nessuno.
Ritengo quindi che già per tranquillità “ olfattiva” il singolo operatore possa far sua anche questa ponderata soluzione (Da a.p.)
Con stima
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 15:28, modificato 2 volte in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Fra_Api »

Ciao,
noi abbiamo fatto il blocco di covata su tutte le arnie (circa 600).
Abbiamo usato la gabbietta cinese (10 cent cad.).
Dopo 21 giorni abbiamo liberato la regina e trattato contestualmente.
Ciao
Francesco Apicella
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Francesco.. Benvenuto per me "extraterrestre".. con le tue 600 famiglie..
Anzitutto.
per me, per noi, tu rappresenti un valore
Un grazie per aver confidato il tutto

Se avrai tempo..
potrai constatare come, per quello che può valere, io praticamente agisca in maniera totalmente-convintamente opposta alla tua
e ciò che è ancora più grave, come non manchi occasione di stra-ripetere le stesse indicazioni.

Ognuno sostenga ciò che sia meglio per lui.. anche, se a me,apisticamente, questo non risulta..
Immagine
diciotto giorni

Per sostenere ciò... mi basterebbe pensare, con.. tristezza alla gabbietta del "Grillo"( la cinese) ed ai 21 giorni di prigionia della Regina e non magari solo 18 gg.,
in una grande gabbia dove può deporre, con tantissime api, che la accompagnano- lambendola, eccetera--
e poi distruggere il favo di covata
che lei ha "riempito" di varroe che ora sono imprigionate, asportabili manualmente, senza molecole chimiche.

- Cornice per confinamento regina, con rete mm 4 che permette solo il passaggio (ingresso-uscita) alle api e non alla regina
Immagine

Api che una volta uscite non val la pena salvare-ossalicare
perché si tratterà di api vive, sì, ma "morte "che camminano ancora

Francesco. gentiluomo
è troppo preziosa-interessante l'occasione che offri per poter parlare-discutere di questi settori specifici.. Sappi che Il Forum, al riguardo, da sempre, è estremamente libertario
Una domanda utile per me.."Trattamento contestuale" ..con che cosa?
Un rinnovato anticipato grazie
da parte dello"Zio" Adolfo
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 0:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da adolfopercelsi :ave:
Buona giornata

Nella Home page del Forum, l’ing. Pasquale, recentemente ha pure reso noto ...
l'incontro "Apicoltura in pillole" ..
con il “patrocinio” del dott. Formato... che noi conosciamo già da “Mini attrezzature”, e di cui riporto qui qualche proposizione

“Per dott. Formato.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana

Sono Adolfo Percelsi, apicoltore
Ho letto con interesse il suo lavoro come coordinatore
“Verifica dell’attività acaricida di acido ossalico sublimato in .. l’Apis, ottobre 2010.
Ottima scelta andare incontro anche al
semestre in cui praticamente la varroa non è quasi per nulla contrastata. :na:
Volontà esplicita di voler aiutare le api..
sottoscala
Ciò nonostante oso presentare qualche perplessità o meglio alcune contrarietà esplicite.
Per voi uomini di scienza, ritengo che questa volta siate stati sfortunati
nell’aver incontrato una Commissione sanitaria
per la quale imprigionare una regina-separarla dalle figlie per 25 giorni, o peggio quattro settimane è addirittura ferormonalmente, una soluzione accettabile”

Inaspettata risposta
"Gentile Adolfo
Sono le mail come le sue che ci aiutano ad andare avanti per il bene delle api e degli apicoltori, unica cosa cui teniamo veramente.
La ringrazio per le sue illuminanti indicazioni e suggerimenti.
Appena possibile andrò a visitare il suo sito ed imparare.
Cordiali saluti.
Giovanni Formato"
Responsabile Unità Operativa di Apicoltura Ist. Zooprofilattico
Lazio Toscana.Roma

-------
Lo studio in questione –come già riportato- verteva se anche nel periodo primaverile ed estivo, il ricorrere all’ossalico sublimato,. abbinato all’imprigionamento della regina in gabbiette ( omissis inventori ) potesse essere risolutore?

Trattamenti risultati: non soddisfacenti
- ( a seguire. con piacere: "Zio" Adolfo)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 24/02/2011, 10:49, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

segue da a.p.
Trattamenti estivi con il sublimato ed imprigionamento regina
Non soddisfacenti
-
Questo perché, negativo,secondo me, è dipeso anche da una scelta che poteva facilmente essere evitata.
Alla regina con simili mimi gabbiette-sottoscala è stata offerta una mini superficie per deposizione all'insegna di una stitichezza clinica acuta, XD all'ultimo stadio.
La regina, al massimo, poteva avere a disposizione zero cellette o, al massimo, quelle plasticamente sbalzate, in solo pure 150
Termino.. e solo

per chi, finalmente, decidesse di voler veramente bene alle proprie api. Ecco una sintesi
Motivazione della scelta Confinamento per favo grande retinato. …
“-Con le mini gabbiette, cinesi o meno,..
si autorizzano le varroe, ufficialmente, ad infierire- debilitare le api per 21/24 giorni.
Non si potrà asportare artificialmente :gnegne: alcun“ acaro visto che non si è ricorsi a nulla di “naturale”che ce li presenti imprigionati”

Calendario
20 giugno.Confinamento regina e solo per 18 giorni con asportazione-distruzione del favo con varroe
d'Elba
Liberare la regina l’8 luglio-Distruggere il favo recettore delle varroe prima
che queste possano uscire in "esterno" con le nuove api
Elba
Ancora obbligatorio riscontro naturale
Non si può ..a sola capocchia visiva decidere il da farsi..
Se lo zucchero velo indicherà caduta superiore alle 2/3/5 varroe caduta naturale:

fare trattamento ( non escluso zucchero a velo) per tutti gli altri favi, il 14/15 luglio
Buona giornata.
Solo come ripasso concetti, anche se lunghi e noiosi.. ma perfino..forse utili
questi links
dallo "Zio"
isola d'Elba
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 0:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

Lavori in corso.. dallo "Zio"
In difesa, ad oltranza, di molecole "naturali"
Oltre che con le tavolette di Api life var, gestite
con mielario e relativa importazione
c'è una risposta positiva anche per la vaschetta di Apiguard?
Sì. :okok:
Lo vedremo,ancora grazie ad American Bee Journal ( Jerry Hayes.Nov. 2010 The classroom)
come antipasto-stuzzichino. :gnegne:
per chi volesse sgrossare-ripassare le idee che conosce

Apiguard, vaschette al timolo su materiale ( gel) frenante o favorente la “evaporazione”,
a seconda della temperatura

con mielario
con mielario
con mielario

Apiguard, timolo puro (" pure thymol-very volatile")perfettamente volatilizzabile :clap:
A presto. (a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 0:13, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo "Zio"

Oltre Api life Var anche Apiguard non "nuoce" olfattivamente al miele?
da Jerry Hayes(A.B.J.Nov.2010)
Apiguard
“Evapora facilmente a temperatura dell’arnia ( at hive temperatures).
Non viene assorbito da elementi grassi= lipo, tipo la cera. Non è lipo solubile

Non si amalgama con acqua o miele ( non è idrosolubile; greco idor, idatos= acqua . )
Buon prodotto da usare per un più sicuro controllo della varroa
Non aspettare che le fioriture siano cessate.
Per consumo personale vi si ricorra ogni volta che lo si desideri..
Andrà tutto bene. ( It will be fine)"

Rete zanzariera sollevata leggermente dal coprinido

Immagine

Tutti gli apicoltori che conosco nella mia zona (To), in agosto,
pur costatando ancora un buon raccolto di miele, si rassegnavano a prelevare ogni mielario, al fin di evitare
“ inquinamenti” per presenza di timolo

Tra questi. sofferenti-dubbiosi . c’ero anch’io
finché.. dopo aver sperimentato il tutto,
in base anche a già precedenti risposte di Jerry Hayes,
mi sono fatto coraggio nell’indicare anche ad altri questa soluzione

"Alla fine delle tre settimane asporto la vaschetta “vuota” di Apiguard;
alla quarta settimana prelevo le 4 tavolette) di Api Life Var
Lascio il mielario ancora sul posto, per qualche giorno;,
mielario protetto dalle api e difeso da una rete zanzariera ben tesa.
-“Zanza” leggermente sollevata da coprinido
per scambio temperature interne-esterne= evaporazione garantita."
--
(A seguire. con piacere)a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/03/2011, 13:05, modificato 2 volte in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p
Buona giornata :clap:

Fine argomento

Le Tavolette al Timolo o tanto più, quelle in formato Gel Apiguard, a lentissima erogazione.
sono accettabili?

Immagine
Mio mielario: ora senza vaschette ma con " abbeveratoio" formato da cellette vuote, sopra ai dorsali in cui verso, vedendo già il tutto, un bicchierone di acqua

Prima di togliere la zanzariera ben tesa....
Se i giorni e le notti agostane prescelte, meteorologicamente, fossero state già ..settembrine,
attendere ad ogni costo migliori temperature
non disdegnando di far ricorso alla semplice esentasse-costo zero, consulenza olfattiva nasale
Relax
Confidenza sul Miele di Timo
Anno 2010. Alla Fiera di Piacenza
un apicoltore di Cipro che parla greco ma comprende la lettura italiana, ha portato con sé, in aereo, un vasetto di miele al Timo,
da regalare a me..
"Se domenica.. fossi in quel di Apimell “
A seguire, sùbito via e-mail, tanto di cellulare
Andò tutto alla perfezione
Ciò che mi ha stupito è stata la motivazione…del regalo.
.
“Tu, “Zio” hai l’abitudine di scrivere, in ogni pezzo, una parola ad etimologia greca
( tipo oggi-chioso io- idròfila-.lipòfila)..
” Questo mi fa ogni volta, andare” fuori di testa” dalla soddisfazione e oggi.. mi ha indotto a portarti questo regalo”
Con simpatia pur sapendo che
“Gli “auto elogi"sono come il profumo ..
Vanno annusati soltanto; non bisogna bérli mai”

-Un ciao al "profumo di Timo" per tutti.
Dallo “Zio”Adolfo :ave:
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

l
.dallo "Zio" con tristezza
ore 18 giovedì 4 marzo

Home page Forum
"ASSOCIAZIONE APICOLTORI ITALIANI organizza a Piacenza-.APIMELL
il 5 marzo 2011 alle ore 15,00
nella sala A nel Quartiere Fieristico di Piacenza il Convegno dal Tema:
“ LE API CONTINUANO A MORIRE. CHE FARE?"
-
Se un nostro bimbo o nipotino fosse colpito da leucemia non c' è affetto ad alcuna gradazione d’amore che lo salvi
Analogamente
Nonostante interventi apistici -traslarvo doppio o meno.. L'essere passionatamente estroversi; con cromosomi, tutti in tonalità maggiore( con un diesis che aumenta la nota di mezzo tono..) Sempre =raso terra.
Dal Forum..Centro smistamento stati ansioliti da normali quotidiane difficoltà
sarcofaghi
.
Sono un entusiasta "del mondo fatto di passioni ..omissis, alla Guareschi che distingueva una Italia che aveva......fame e voglia di rimboccarsi le maniche."

Enrico.Hai colto bene la visione di Guareschi
Peppone , comunista si ri-trova con don Camillo, in piena notte, (uno, senza sapere dell’altro)a mungere le mucche che muggivano, per dolori capezzolari causa uno sciopero dei contadini
Sei agronomo! Un onore anche per noi:
Greco=:nomos= leggi; agro=-terreno = esperto in leggi che riguardano il terreno..

Per Riccardo, :okok: sempre con amicizia
Traslarvo e dintorni.
Tutto bene ed utile ciò a cui ricorri ma anche a te, penso che presto capiterà di trovarti, come me, davanti a
"sarcofaghi di celle reali, ritagliate, con “regina “ morta, senza ali. Celle reali mai schiuse..e rimaste nella fase prepupa e poi, solo in odor mortis, necrofore, sbucciate dalle api".
"Mie celle reali ( 5 su 5), di cui ho documentato il sarcofago per voi"

Da miei testi precedenti
"Anche se la regina vivrà, i miticidi riducono la sopravvivenza della spermoteca con non schiusura della regina

(a presto)

:sig:dallo Zio
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

a.p.
pensieri non volutamente tristi
Dal nostro servizio Stampa
“ LE API CONTINUANO A MORIRE.

Buone regine, secondo Sudgen (1982) nell’80% erano presenti per 16 mesi-
Ora nel 90% restano per 30 gg.

Ciò può spiegare come le api si cambino la regina tre volte
Se sono le api in sé.. ad essere bacate... l'ottimismo resterà ancora tale, ma per palese incoscienza

Anche se forse non giova nulla
Confido ancora che sono scettico circa giudizi trancianti sulla salute delle famiglie.Visionate con gli occhi; esclusivamente dall'alto a navigatore satellitare?

Convincersi che bisognerebbe accudire anche il problema cera : farla rifare partendo da solo mini striscia cerea? Che cosa ci costa poi far uso dello zucchero a velo anche da gennaio? Iniziare dal 2015?
da gennaio
Ricorrere almeno anche ad Oxigen?
che però può igienizzare solo l'ambiente esterno( telai-cera, pareti..)
Le api a contatto con il paracetico di Oxigen "serrano le labbra" istintivamente e non lasciano entrare nel loro stomaco alcunchè abbia attinenza conquesto..In altre parole Oxigen non uccide nè i batteri nocivi che quelli utili-buoni sinbionti perchè le api non gli concedono permessi d'ingresso.Proprio come noi che non accetteremmo di ingurgitare un bicchiere di aceto !

Torniamo a noi-
Sapere della presenza di virosi che grazie a loro schiume- loro bava vengono introdotte anche nell'intestino (gut) delle api ?
Trasmissione.. tramite l'uovino già infettato della regina, agli altri presenti tramite la nutrizione delle nutrici?
Virosi presenti ed individuabili( Vedi la più facile :ad ali accartocciate)

Altre confidenze intrise nell’inchiostro dell’affettuosità
Dal Forum
“mi e' sembrato tutto ok,
“no celle con larve morte o residui.”
"Complimenti.."
"Ho letto e riletto il tuo post sulle celle reali."
"Devo dire e che lo trovo molto interessante, complimenti per il tuo contributo al forum, sono questi gli interventi che io preferisco,"
- sempre dal nostro prezioso Forum

“-!e mie apine stanno bene..”
disinfettante cera

Buona giornata dallo "Zio" :ave:
Ultima modifica di adolfopercelsi il 29/01/2012, 21:32, modificato 1 volta in totale.
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