Cosa ne pensate dell'acido citrico???
- lora casadei
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Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Sto discutendo con degli amici sui trattamenti con l'acido citrico. Cioè 1 lt. acqua, 1kg. zucchero ed un limone spremuto, anche 1+1/2 gocciolato o dato come sciroppo nel nutritore. (in effetti è il comunissimo sciroppo zuccherino) acidificherebbe il nido, facendo cadere la varroa. Voi cosa ne pensate, l'ennesima "sola" dicono a roma, o potrebbe, visto che penso sia innocuo, fare qualcosa??? Pia illusione?? Vi sarei grata di qualche consiglio.
- davzil
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Ciao Lora!!
Ho letto che un limone nello sciroppo serve solo a far digerire meglio lo zucchero alle api...
Per la varroa mi pare che le percentuali siano più alte...mi pare dal 10 al 30% di acido citrico monoidrato...(la percentuale di acido non varia la % di caduta di varroa)...ho letto un articolo da qualche parte su internet!!
Però chi l'ha già provato (lo "Zio" Adolfo) non ha riscontrato successo...le api non lo vogliono!!
Penso comunque che risponderà anche lui!!
Ciao e buona giornata
Davide

Ho letto che un limone nello sciroppo serve solo a far digerire meglio lo zucchero alle api...
Per la varroa mi pare che le percentuali siano più alte...mi pare dal 10 al 30% di acido citrico monoidrato...(la percentuale di acido non varia la % di caduta di varroa)...ho letto un articolo da qualche parte su internet!!
Però chi l'ha già provato (lo "Zio" Adolfo) non ha riscontrato successo...le api non lo vogliono!!
Penso comunque che risponderà anche lui!!
Ciao e buona giornata
Davide
- davzil
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Poi mi pare ci sia già un post al rigurdo...

Ciaoooooooo
Ciaoooooooo
- adolfopercelsi
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
davzil ha scritto:Poi mi pare ci sia già un post al riguardo...![]()
Ciaoooooooo
Ciao Davide
Esatto.Un grazie pure a Lora.
-
E' prassi che " per i figli di famiglie blasonate,ricche già per eredità
i "Docenti-maestri" si rechino a casa dello stesso richiedente
Anche per te quindi mi è d'obbligo presentarti "di persona quanto già scritto per i normali figli del popolo.
Clicca su questo serpentone di numeri e lettere d'alfabeto,sigle che se non pronunciate bene rischiano di far perdere la dentiera agli studenti anziani,fuori corso..
-lora la supervisora
Se può interessare ho fatto una dose specifica per il titolare apicoltore. In questi giorni di calura vi ricorro sovente e con ..gusto al ..limone
Niente limoni che possono aver subìto anche diciotto trattamenti antiparassitari
ma acido citrito monidrato della farmacia. 10 grammi
.davide
- MANU82
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Salve.
Ne parlano bene di acido citrico contro la varroa.
Dalle nostre parti c'è un signore che lo utilizza e a lui funziona bene.
Conosco di persona il tipo e vi posso assicurare che non è uno sprovveduto ma un serio apicoltore professionale.
Saluti.
Ne parlano bene di acido citrico contro la varroa.
Dalle nostre parti c'è un signore che lo utilizza e a lui funziona bene.
Conosco di persona il tipo e vi posso assicurare che non è uno sprovveduto ma un serio apicoltore professionale.
Saluti.
- adolfopercelsi
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
-MANU82 ha scritto:Salve.
Ne parlano bene di acido citrico contro la varroa.
Dalle nostre parti c'è un signore che lo utilizza e a lui funziona bene.
Conosco di persona il tipo e vi posso assicurare che non è uno sprovveduto ma un serio apicoltore professionale.
Saluti.
Ciao MANU .
Anzitutto lieto che ti abbia ripreso la nostalgia di questo Forum che dal 10 maggio avevi privato delle tue, certamente utili considerazioni
- Prendo atto che lo sprovveduto e non serio apicoltore sono io
ma alla fin fine..
oltre il sentirne parlare bene, che ne dici
se lo provassi anche tu e
poi magari raccontarcelo..
Vuoi fare una prova semplicissima?
Prendi un coperchietto per vasi da mezzo chilo
Lo appoggi ..comodo comodo su un dorsale dove sotto ci sono tantisime api .
Vedi se te lo assorbono.
A quale livello te lo lasciano..
non dimenticando che le temperature odierne da sole ne faranno evaporare una buona parte
Salutami, con un inchino, il professionista che hai conosciuto
(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 18/07/2012, 23:16, modificato 1 volta in totale.
- MANU82
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Ciao Zio.
Io sono uno che scrive poco ma legge parecchio.
Per quanto riguarda le prove ha gia provveduto l'amico con il quale lavoro in apiario e per ora grandi cose non abbiamo ottenuto pero' secondo me il citrico ha effetto sul blocco naturale o artificiale di covata e comunque da somministrare ogni 3-4 giorni massimo.
In presenza di covate è praticamente pari a 0 varroe cadute.
Salutoni.
Io sono uno che scrive poco ma legge parecchio.
Per quanto riguarda le prove ha gia provveduto l'amico con il quale lavoro in apiario e per ora grandi cose non abbiamo ottenuto pero' secondo me il citrico ha effetto sul blocco naturale o artificiale di covata e comunque da somministrare ogni 3-4 giorni massimo.
In presenza di covate è praticamente pari a 0 varroe cadute.
Salutoni.
- lora casadei
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Eppure l'avevo cercato, chiaramente ho cercato male, però anche questo trattamento è complicato e poi non si sà bene se effettivamente funziona, quindi altra delusione......grazie Adolfo per avermi indicato cosa leggere. Insomma....sono un pò demoralizzata, è difficile uscirne fuori, troppi problemi, povere api!!E povero chi vorrebbe fare ma non trova via d'uscita, ciao a tutti.

- adolfopercelsi
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Ciao MANU. Grazie per la risposta. Cortese; gentile.-MANU82 ha scritto:Ciao Zio.
Io sono uno che scrive poco ma legge parecchio.
Per quanto riguarda le prove ha gia provveduto l'amico con il quale lavoro in apiario e per ora grandi cose non abbiamo ottenuto pero' secondo me il citrico ha effetto sul blocco naturale o artificiale di covata e comunque da somministrare ogni 3-4 giorni massimo.
In presenza di covate è praticamente pari a 0 varroe cadute.
Salutoni.
Ma come sempre tu sei un ..attizza incendi..
Cosa intendi dire nello specifico
.."secondo me il citrico ha effetto
sul blocco naturale o artificiale di covata""
Blocco naturale procurato non dalla regina ma solo dalle api che non forniscono alcuna pappa reale agli stessi..
I mesi invernali non permettono che le api sino bagnate da alcunché
" il blocco di covata a fine novembre-dicembre ?"
Come tu tu sai già, essendo lettore con i dentini da roditore di palinsesti preziosi,
il blocco di covata, da me in Pçiemonte, consiste soltanto nel fatto che
le api non regalano alcuna pappa reale agli uovini deposti
che la regina grantisce ancora sempre sia in numero ridotto
( una ventina e sempre attorno alla zona dove ci sono tante api)
----
Blocco di covata artificiale ( fatto con artifizi) indotto dall''apicoltore
ma anche qui
ricorrendo alle miserabili gabbiette e per 20-25 gg,
fermando nella vita dell'alveare quasi tutto .
Dopo 3/4 giorni di reclusione della regina non ci sono già più uovini nuovi;
le larve, nella fase dei 4 giorni, ormai sono sotto opercolo
- Le api nutrici non hanno più delle "piccole" da nutrire
Non fanno richiesta di polline alle addette a questa mansione..
Quelle che rientrano non percepiscono più
gli idrocarboni cuticolari e gli acidi grassi delle sorelle
che di solito diffondono con le loro deambulazioni, andando qua e là.,
-Sia nel blocco di covata naturale solo "da parte delle api"
sia quella artificiale,sempre rovinosa
l''acido citrico penso peggiori solo le cose.
Inumidisce i dorsali per giorni e giorni già in primavera
( Figurarsi in dicembre..)
Io l'ho trovato utile solo
allorché le api sono state imbrogliate... Coperchietto da mezzo chilo.. . marmellata di mirtillo sul fondo ed un cucchiaio di acido citrico preso dalle dosi ufficiali prestabilite.
La api mi hanno sempre consumato tutti "i mirtilli" .. costrette forse a subirselo..
Comunque non lo trovavo più presente.
-Un ciao e grazie per l'occasione offertami di dire qualcosa sull'argomento
dallo "Zio" Adolfo
Ultima modifica di adolfopercelsi il 08/08/2012, 22:07, modificato 1 volta in totale.
- MANU82
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Ciao Zio.
Per me è un piacere scambiare pareri con una persona del tuo calibro cosi preciso e preparato su tutto.
Capisco che il citrico sia poco affidabile e secondo me va provato piu' e piu' volte fino ad arrivare a capirci qualcosa.
Dal mio punto di vista se si riuscisse a farlo lavorare bene in maggio-giugno anche con sole 5 varroe uccise dal trattamento vorrebbe dire che a settembre avremmo come minimo 100 varroe in meno e cosi' arrivare ad allungare anche i trattamenti tampone estivi per poter produrre qualcosa in piu' e non ritrovarsi come sempre gli alveari con 1000 api e 10000 varroe.
Io ora provero' su 2-3 nuclei con parecchia varroa e poi faro' sapere.
Saluti..
Per me è un piacere scambiare pareri con una persona del tuo calibro cosi preciso e preparato su tutto.
Capisco che il citrico sia poco affidabile e secondo me va provato piu' e piu' volte fino ad arrivare a capirci qualcosa.
Dal mio punto di vista se si riuscisse a farlo lavorare bene in maggio-giugno anche con sole 5 varroe uccise dal trattamento vorrebbe dire che a settembre avremmo come minimo 100 varroe in meno e cosi' arrivare ad allungare anche i trattamenti tampone estivi per poter produrre qualcosa in piu' e non ritrovarsi come sempre gli alveari con 1000 api e 10000 varroe.
Io ora provero' su 2-3 nuclei con parecchia varroa e poi faro' sapere.
Saluti..
- servaj
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
Anche io sono di quelli che scrive poco ma legge molto!
ho seguito questa discussione perchè sono per evitare di cacciare nell'alveare ogni tipo di porcheria pur di abbattere varroa. In più visto che le sperimentazioni ed i dati, almeno per ciò che si legge sul web sono state effettuate da apicoltori di "calibro" ritengo il sistema affidabile.
Visto che da sabato e per 4 settimane sarò in vacanza, vorrei provare a fare un ciclo di 30 giorni di acido citrico (al posto degli evaporanti) e far poi seguire uno spruzzato di Apibioxal.
Ho comprato l'acido citrico in polvere e dunque vorrei provare con 20 gr. disciolti in 1 litro di sciroppo 1/1. Ritenete, come ho letto da altre parti che sia la dose corretta? Cosa ne pensate in generale di una siffatta strategia (se così la si può chiamare?
Grazie a tutti per i suggerimenti
ho seguito questa discussione perchè sono per evitare di cacciare nell'alveare ogni tipo di porcheria pur di abbattere varroa. In più visto che le sperimentazioni ed i dati, almeno per ciò che si legge sul web sono state effettuate da apicoltori di "calibro" ritengo il sistema affidabile.
Visto che da sabato e per 4 settimane sarò in vacanza, vorrei provare a fare un ciclo di 30 giorni di acido citrico (al posto degli evaporanti) e far poi seguire uno spruzzato di Apibioxal.
Ho comprato l'acido citrico in polvere e dunque vorrei provare con 20 gr. disciolti in 1 litro di sciroppo 1/1. Ritenete, come ho letto da altre parti che sia la dose corretta? Cosa ne pensate in generale di una siffatta strategia (se così la si può chiamare?
Grazie a tutti per i suggerimenti
- adolfopercelsi
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
--MANU82 ha scritto:Ciao Zio.
Per me è un piacere scambiare pareri con una persona del tuo calibro cosi preciso e preparato su tutto.
Capisco che il citrico sia poco affidabile e secondo me va provato piu' e piu' volte fino ad arrivare a capirci qualcosa.
Dal mio punto di vista se si riuscisse a farlo lavorare bene in maggio-giugno anche con sole 5 varroe uccise dal trattamento vorrebbe dire che a settembre avremmo come minimo 100 varroe in meno e cosi' arrivare ad allungare anche i trattamenti tampone estivi per poter produrre qualcosa in piu' e non ritrovarsi come sempre gli alveari con 1000 api e 10000 varroe.
Io ora provero' su 2-3 nuclei con parecchia varroa e poi faro' sapere.
Saluti..
da a.p.
Ciao MANU.. oso ripresentarti ciò che ho già scritto pochi post che precedono questo .
Tu vuoi provare l'acido citrico? Io l'ho già fatto
''l'acido citrico penso peggiori solo le cose.
Inumidisce i dorsali per giorni e giorni già in primavera. Un trattamento con nebulizzazione fatto alle 16 le api alle 19 erano ancora tutte-agglomerate, a gruppi visivamente ancora bagnate"
( Figurarsi in dicembre..)
Io l'ho trovato utile solo
allorché le api sono state imbrogliate... Coperchietto per il mezzo chilo.. con marmellata di mirtillo sul fondo ed un cucchiaio di acido citrico preso dalle dosi ufficiali prestabilite.
La api mi hanno sempre consumato tutti "i mirtilli" .. costrette forse a subirselo..
Comunque non lo trovavo più presente
In "coperchietti " abbeveratoio sui dorsali telai e quindi vicinissimo, con dose alla Mussi) me lo hanno sempre lasciato lì..
( 60 grammi / 1 litro di acqua/ 1 kg zucchero o meglio se voglio farne poco
30 grammi citrico/500 ml di acqua/500 grammi di zucchero)
Poi mi spiace dirlo e sopratutto ripeterlo
asciutto
sicuro
dasoprazanzariera
Già a gennaio con mini pallido sole ricorro
al coadiuvante zucchero a velo
e poi durante tutta la stagione allorchè mi trovo alla presenza di percentuale media caduta naturale oltre le due varroe
.
Ti pare poco conteggiare 65 varroe a gennaio?.
Io parto già da questo mese.
In tecniche apistiche "mini attrezzature consigli percelsi" ci sono foto allegati a josa ma
.come si sa solo per chi vuole "capire"
Tempo di erogazione 3/4 minuti
Tutto qui..
Ah ..dimenticavo. Spiacente ma con diciotto virosi non c'è acido citrico che tenga.
--
.
- adolfopercelsi
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Re: Cosa ne pensate dell'acido citrico???
da a.p.
Inserisco qui e non in Off Topic questo tema
Sciroppo all'acido citrico del benemerito apicoltore Francesco Mussi
Non va mai ignorato che il signor Mussi descrive le sue api come generate da ape regina della specie
“Apis mellifera ligustica Spinola in linea razza pura”
Cioè una razza di api con una lingua-"ligula" di tot millimetri, corpo, ali, zampe.
Il tutto documentato e presentato ufficialmente al mondo della scienza del suo tempo dal ricercatore ligure Spìnola
Del resto..
Nessuno di noi-penso- sarebbe disposto a giurare la presenza nel suo apiario
di “ Apis mellifera ligustica Spinola in linea pura razza”
Vedere pure
Home page Forum
http://www.apicoltoremoderno.it« Salvate l'ape italiana a rischio estinzione»
L'Apis mellifera Ligustica Spinola, la cosiddetta »ape italiana« scoperta solo nel 1805.. oggi rischia di scomparire. ...
Da testo F. Mussi
“Da moltissimi anni, mi sono attivato per cercare di salvare quel
poco che è rimasto della vera Ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola).
Che tipo di “ligustica” questi tecnici o esperti apistici stanno cercando di salvare? “F.Mussi)
Miei vecchi pensieri
Cosa salvare della distanza (cm 2) Mussi
due centimetri
dal Blogger Pier Luigi
Lotta alla Varroa
Lo Sciroppo :
1 Kg di zucchero e
1 litro di acqua
Si pesino 60 grammi di acido citrico( Mussi precisamente parla di 60e non 50 come nel blogger)
Accendere il fuoco e mescolare fino a che il tutto non diventi chiaro trasparente
Appena lo sciroppo diventa chiaro trasparente( Lo zucchero è già “scomparso”- già amalgamato)
spegnere il gas
Lo sciroppo,cioè, non deve assolutamente essere bollito
-----
"Come somministrarlo alle api :
Prendere una siringa e sgocciolare direttamente sulle api 60 cc (anche di più non gli fa male) .
Lo si sgocciola ogni 7 giorni ,
Ciò che avanzo lo metto nel nutritore; per praticità logistica in bottigliette da 1/2 litro /50 /“- 100 cc
Se intervengo
Il 15 marzo con una prima somministrazione
il 22 seguirà la seconda
il 29 marzo la terza somministrazione
il 5 di aprile la quarta
il 12 di aprile la quinta
--
Noterete caduta di varroa senza aver aggredito le vostre api con prodotti velenosi
Post scriptum
Ho trascritto materiale dal Blogger.Pier Luigi:
A tutti i singoli la specifica responsabilità di verificare il tutto
(a.p.)
Inserisco qui e non in Off Topic questo tema
Sciroppo all'acido citrico del benemerito apicoltore Francesco Mussi
Non va mai ignorato che il signor Mussi descrive le sue api come generate da ape regina della specie
“Apis mellifera ligustica Spinola in linea razza pura”
Cioè una razza di api con una lingua-"ligula" di tot millimetri, corpo, ali, zampe.
Il tutto documentato e presentato ufficialmente al mondo della scienza del suo tempo dal ricercatore ligure Spìnola
Del resto..
Nessuno di noi-penso- sarebbe disposto a giurare la presenza nel suo apiario
di “ Apis mellifera ligustica Spinola in linea pura razza”
Vedere pure
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http://www.apicoltoremoderno.it« Salvate l'ape italiana a rischio estinzione»
L'Apis mellifera Ligustica Spinola, la cosiddetta »ape italiana« scoperta solo nel 1805.. oggi rischia di scomparire. ...
Da testo F. Mussi
“Da moltissimi anni, mi sono attivato per cercare di salvare quel
poco che è rimasto della vera Ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola).
Che tipo di “ligustica” questi tecnici o esperti apistici stanno cercando di salvare? “F.Mussi)
Miei vecchi pensieri
Cosa salvare della distanza (cm 2) Mussi
due centimetri
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Lotta alla Varroa
Lo Sciroppo :
1 Kg di zucchero e
1 litro di acqua
Si pesino 60 grammi di acido citrico( Mussi precisamente parla di 60e non 50 come nel blogger)
Accendere il fuoco e mescolare fino a che il tutto non diventi chiaro trasparente
Appena lo sciroppo diventa chiaro trasparente( Lo zucchero è già “scomparso”- già amalgamato)
spegnere il gas
Lo sciroppo,cioè, non deve assolutamente essere bollito
-----
"Come somministrarlo alle api :
Prendere una siringa e sgocciolare direttamente sulle api 60 cc (anche di più non gli fa male) .
Lo si sgocciola ogni 7 giorni ,
Ciò che avanzo lo metto nel nutritore; per praticità logistica in bottigliette da 1/2 litro /50 /“- 100 cc
Se intervengo
Il 15 marzo con una prima somministrazione
il 22 seguirà la seconda
il 29 marzo la terza somministrazione
il 5 di aprile la quarta
il 12 di aprile la quinta
--
Noterete caduta di varroa senza aver aggredito le vostre api con prodotti velenosi
Post scriptum
Ho trascritto materiale dal Blogger.Pier Luigi:
A tutti i singoli la specifica responsabilità di verificare il tutto
(a.p.)


