Da a.p.
Ciao carissimo Davide
Ovvio che non si infierisce su di te ma su chi ha venduto i favi in questione.
Come annotavo per poter vedere i particolari occorrono due cliccate
per ottenere le cellette ingrandite
+ricorso ai due cursori destra e sinistra;
ugualmente per i verticali: procedere lentissimamente
E' una noia questa diagnosi ma si può ricavare già qualcosa
Gli esagoni (ingranditi)palesano di essere rotondi e non lati dell'esagono che inizialmente li ha strutturati
Un particolare molto relax che annuncio
in prima visione mondiale
e solo a tipi intelligenti come voi
Lo spessore delle cellette per fuchi( focalizzare l'attenzione su "spessore ")
è di 94 millesimi di millimetro
Quello delle cellette per operaie
è di 73 millesimi di millimetro..
(Sottovoce: 21 millesimi di millimetro in meno!)
Pare che la spiegazione plasusibile sia questa
Le api addette allo spessore per cellette fuchi tirano verso di sè la parete con lavoro in corso e dal colpo che ne ricevono( in modalità elastico ben teso) sanno dedurre la necessità di questi 21 millesimi in più.
Comunque.. è pacifica la differenza tra i due spessori
Bla bla bla.
Ora la noia
Esaminando lentamente le cellette del favo messo in verticale che ci hai utilissimamente inviato , si notano le cellette non più lati ma come cerchio grazie ..a muffa acquisita
Da sinistra in alto procedendo verso destra.. ci sono
4 cellette ancora chiuse + 1 testa di ape visibile ancora in loco.( non uscirà mai più);
-la V ,in alto, opercolo vistosamente semibucato con testa d'ape ancora molto sotto opercolo;
Dalla VI in poi ce ne sono diciotto chiuse; + due tre con api ancora nella cella
-Un'altra ventina. Tra queste: 6 ad opercolo bucato
-Altre 14/14( pure bucate )
-L'anidride carbonica della morta che esala odor=( leggi fetore) mortis riesce a far perforare l'opercolo.
Nei pressi di tutto ciò
ancora una cella con ape al suo interno
Sulla barretta ultima ( favo in verticale?!) un'ape o forse fuco imprigionati ed altre similari situazioni..
Tutte queste fasi di crescita :
larva pre-pupa pupa, ali non ali..eccetera.. hanno di certo una documentata specifica definizione..
ma sono certo che perfino per un apicoltore non porta alcun sollievo il sapere che le sue api sono alle prese con il virus della paralisi acuta delle api adulte
invece che con quello solito delle api più giovani..
-Bella cera a costruzione femminile nella parte alta e alla faccia dei sempre più rari menagrami, cellette femminili anche nella mezzeria-equatore
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Pensando a questi favi già orribili a vedersi,
ecco almeno via computer un allegato
con cera che, rallegra gli occhi e forse, se dura così, anche il cuore
Un ciaoa tutti
Dallo "zio" Adolfo