Oltre alla considerazione fatta da Mauroagricolo se tralasciamo per un attimo l’ipotesi sanitaria, un’altra possibile causa potrebbe essere questa:Marianna ha scritto:Sono nelle tue stesse condizioni Riccardo.riccardo80 ha scritto:Buon giorno a tutti mi spiace intervenire per mostrarvi ancora le ennesime tristi immagini di cosa può succedere alle nostre famiglie nei mesi invernali....
spero che a voi vada meglio Riccardo.
Dopo dieci giorni che avevo messo un pacchetto di candito a un’arnia e non avendolo consumato, sono stata indotta a controllare all’interno dell’arnia per vedere se le api avevano fatto il glomere lontano dal foro del nutritore, con mio grande stupore ho trovato un pugno di api all’interno e pochissimo miele.
Eppure quando l’ho invernata, era una famiglia forte.![]()
Le altre sono su 5-6 telaini.
Riccardo, hai trovato una spiegazione allo spopolamento dei tuoi alveari?
alla fine del raccolto dell’anno precedente gli alveari erano rimasti intasati di miele e la regina non ha avuto a disposizione favi vuoti per deporre le uova.
Ecco perché alla fine dell’ultimo raccolto se si trovano telaini pieni di miele, bisogna toglierne alcuni per dare spazio alla regina per deporre le uova e quindi far nascere le api invernali ricche di vitellogenina.
Il problema si manifesta durante l’autunno quando si ha un’elevata mortalità delle api estive, che non sono state sostituite da quelle invernali e di conseguenza si ha uno spopolamento repentino nell’alveare. Essendo rimaste poche api all’interno, queste consumano miele in eccesso rispetto al loro fabbisogno per produrre calore ecco perché in questo periodo ci troviamo con gli alveari spopolati di api e con poco miele o addirittura nullo.




