Miele: istruzioni per l'uso.
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- almazzurra
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Miele: istruzioni per l'uso.
salve a tutti,
vorrei qualche informazione per scegliere e usufruire al meglio delle proprietà benefiche del miele. Io sono sovente preparare una bevanda facendo prima bollire l'acqua e subito dopo (non sul fuoco) vi verso del propoli e del miele, ma mi chiedo se il calore dell'acqua non elimini le proprietà nutritive del miele (e del propoli).
Inoltre per la scelta di un buon produttore di miele, indipendentemente dalla varietà, come posso indirizzarmi?
Grazie
vorrei qualche informazione per scegliere e usufruire al meglio delle proprietà benefiche del miele. Io sono sovente preparare una bevanda facendo prima bollire l'acqua e subito dopo (non sul fuoco) vi verso del propoli e del miele, ma mi chiedo se il calore dell'acqua non elimini le proprietà nutritive del miele (e del propoli).
Inoltre per la scelta di un buon produttore di miele, indipendentemente dalla varietà, come posso indirizzarmi?
Grazie
- adolfopercelsi
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
[quote="almazzurra"]salve a tutti..
." Io sovente preparo una bevanda facendo prima bollire l'acqua e subito dopo (non sul fuoco) vi verso del propoli e del miele, ma mi chiedo se il calore dell'acqua non elimini le proprietà nutritive del miele (e del propoli). "
--
dallo Zio" Adolfo
"Almazzurra" benvenuta .
Le tue domande sono un autentico gradito invito ad esternare ciò che ho potuto imparare circa le api e sul loro miele...
Suggerisco di cercare personalmente nella Home Page dell'ing. Pasquale questo tema specifico
Oggi offro a te e agli amici del Forum Angrisani due temi specifici con relativi files che si potranno raggiungere e di cui anticipo qualcosa
----
Miele come dolcificante
dolcificante
SI parlerà-spettegolerà di
Spremuta di limone e miele.Bevanda dei contadini albanesi/
THE FREDDO /
CON LA FRUTTA COTTA/-
SU FETTE DI PANE FREDDO/
-YOGURT AL MIELE. /
LATTE E MIELE con una risposta che ti eri già data
Incontestabile è l’efficacia del latte e miele contro la tosse, mal di gola, catarri e disturbi similari.
Una buona tazza di latte solo intiepidito,(se è bollente, il miele viene ustionato-distrutto!
--
Non si mette mai un bimbo nella tinozza con acqua ..bollente!; ugualmente il miele non bisogna mai farlo bollire.
Come sapere quando è l’esatto momento per il miele in fatto di calore..e spegnere il gas?
Preparare il pentolino pieno d’acqua, con miele e gocce di propoli ( grammi di miele e gocce di propoli sono in base alle proprie esigenze)(.
Accendere il gas e contemporaneamente inserire un polpastrello solo fino a mezza unghia sotto la superficie del liquido..
Quando il polpastrello indica anche la minima insopportabilità termica. chiudere il gas..
Risultato: miele di certo non bollito e solo tiepido..
----
-Altro tema bellisssimo
-Benefìci del miele
benefici
dal file citato
Qualche domanda e risposta
Il Miele fa ingrassare? E’ solo un dolcificante?
Che differenza c’è tra un bacio degustato in pieno sole (miele liquido) o in totale oscurità (miele solido)?
Preferire i mieli scuri? Mieli specifici (arancio, ecc...) simili a donne endocrinamente focose
ma semifallimentari in cucina?
-Il sempre valido milite ignoto MILLEFIORI /
-Dove conservare il miele/-Ricette per bibite e déssert
( a seguire.. "Preferire i mieli scuri/Come presento il miele ai ragazzi/ Il miele non fa ingrassare se..)
A presto. Viva la vita
dallo "Zio" Adolfo
." Io sovente preparo una bevanda facendo prima bollire l'acqua e subito dopo (non sul fuoco) vi verso del propoli e del miele, ma mi chiedo se il calore dell'acqua non elimini le proprietà nutritive del miele (e del propoli). "
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dallo Zio" Adolfo
"Almazzurra" benvenuta .
Le tue domande sono un autentico gradito invito ad esternare ciò che ho potuto imparare circa le api e sul loro miele...
Suggerisco di cercare personalmente nella Home Page dell'ing. Pasquale questo tema specifico
Oggi offro a te e agli amici del Forum Angrisani due temi specifici con relativi files che si potranno raggiungere e di cui anticipo qualcosa
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Miele come dolcificante
dolcificante
SI parlerà-spettegolerà di
Spremuta di limone e miele.Bevanda dei contadini albanesi/
THE FREDDO /
CON LA FRUTTA COTTA/-
SU FETTE DI PANE FREDDO/
-YOGURT AL MIELE. /
LATTE E MIELE con una risposta che ti eri già data
Incontestabile è l’efficacia del latte e miele contro la tosse, mal di gola, catarri e disturbi similari.
Una buona tazza di latte solo intiepidito,(se è bollente, il miele viene ustionato-distrutto!
--
Non si mette mai un bimbo nella tinozza con acqua ..bollente!; ugualmente il miele non bisogna mai farlo bollire.
Come sapere quando è l’esatto momento per il miele in fatto di calore..e spegnere il gas?
Preparare il pentolino pieno d’acqua, con miele e gocce di propoli ( grammi di miele e gocce di propoli sono in base alle proprie esigenze)(.
Accendere il gas e contemporaneamente inserire un polpastrello solo fino a mezza unghia sotto la superficie del liquido..
Quando il polpastrello indica anche la minima insopportabilità termica. chiudere il gas..
Risultato: miele di certo non bollito e solo tiepido..
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-Altro tema bellisssimo
-Benefìci del miele
benefici
dal file citato
Qualche domanda e risposta
Il Miele fa ingrassare? E’ solo un dolcificante?
Che differenza c’è tra un bacio degustato in pieno sole (miele liquido) o in totale oscurità (miele solido)?
Preferire i mieli scuri? Mieli specifici (arancio, ecc...) simili a donne endocrinamente focose
ma semifallimentari in cucina?
-Il sempre valido milite ignoto MILLEFIORI /
-Dove conservare il miele/-Ricette per bibite e déssert
( a seguire.. "Preferire i mieli scuri/Come presento il miele ai ragazzi/ Il miele non fa ingrassare se..)
A presto. Viva la vita
dallo "Zio" Adolfo
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Grazie infinite, sei stato veramente gentile ed esauriente! Vorrei chiederti ancora, se possibile, come posso fare a sapere se un miele che sto acquistando è di buona qualità (non trattato termicamente, chimicamente, ecc...) o meno?
- adolfopercelsi
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
da a.p.
( Alla domanda ultima proposta, risponderò nello specifico; a parte)
Sempre sul tema di "Almazzurra" con l'ulteriore odierno argomento
------
Preferire i mieli scuri
------
Un estratto, un po' sbarazzino, del link a seguire
almazzurra
Per l’apicoltore è disarmante trovarsi innanzi chi è del tutto ignorante in apicoltura ( dal verbo ignorare) perché costui esigerà solo miele bianco liquido (tipo acacia o miele d’arancio),
ma- va rammentato sùbito-
che ogni prodotto bianco
assomiglia a certi uomini fascinosi che
allorquando aprono bocca palesano subito di essere deficienti, mancanti di molte qualità
I mieli chiari sono validi; noi stessi li stimiamo, ma per serietà va ricordato che sono ricchi
prevalentemente di
fruttosio, glucosio.
----
Quelli neri, scuri,
oltre i due dolcificanti citati,
contengono
--
potassio, cloro, zolfo, calcio,
sodio, fosforo, magnesio, silicio, ferro.
--
Buona giornata e Viva la vita
dallo "Zio" Adolfo
( Alla domanda ultima proposta, risponderò nello specifico; a parte)
Sempre sul tema di "Almazzurra" con l'ulteriore odierno argomento
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Preferire i mieli scuri
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Un estratto, un po' sbarazzino, del link a seguire
almazzurra
Per l’apicoltore è disarmante trovarsi innanzi chi è del tutto ignorante in apicoltura ( dal verbo ignorare) perché costui esigerà solo miele bianco liquido (tipo acacia o miele d’arancio),
ma- va rammentato sùbito-
che ogni prodotto bianco
assomiglia a certi uomini fascinosi che
allorquando aprono bocca palesano subito di essere deficienti, mancanti di molte qualità
I mieli chiari sono validi; noi stessi li stimiamo, ma per serietà va ricordato che sono ricchi
prevalentemente di
fruttosio, glucosio.
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Quelli neri, scuri,
oltre i due dolcificanti citati,
contengono
--
potassio, cloro, zolfo, calcio,
sodio, fosforo, magnesio, silicio, ferro.
--
Buona giornata e Viva la vita
dallo "Zio" Adolfo
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
dallo "Zio" Adolfo
per arricchire sempre più questo nostro Forum Angrisani, enciclopedia su tutti i fronti
"Il miele non fa ingrassare, se..! "
--
In confidenza e sottovoce.
Che non ci sentano ..i bambini
Avanzare del miele dopo parecchi anni dall’acquisto rientra tra i reati psicologicamente gravi "perseguibili penalmente".
I “sequestratori” del prodotto miele sono paragonabili a chi attendesse due anni prima di degustare le vitaminiche corroboranti affettuosità del proprio partner.
--
Si può tenere il miele nei normali armadietti di cucina, alla portata di mano.
Ottimo sarebbe un ambiente fresco, all’oscuro, come si fa ( o dovrebbe) per l’olio d’oliva.
Non conservate il miele in cantina o mansarda.
---
Altrimenti, non visto dagli occhi... lontano dal cuore...
Lontano dall’esofago.
-----
non lontano dagli occhi
Di questo testo si può ricavare un
Foglietto dépliant didattico per consumatori intelligenti:
Si può consumare il miele, tranquillamente per due anni, e cioè fino al termine del secondo anno dalla sua produzione. Dopo di che non sarà "alimento nocivo"; resterà zucchero, senza enzimi, aminoacidi , valori perossidanti, eccetera..
--
(Se lo ritieni, per i tuoi "clienti", sei autorizzato a stampare il tutto e sostituire, al mio nominativo, il tuo).
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per arricchire sempre più questo nostro Forum Angrisani, enciclopedia su tutti i fronti
"Il miele non fa ingrassare, se..! "
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In confidenza e sottovoce.
Che non ci sentano ..i bambini
Avanzare del miele dopo parecchi anni dall’acquisto rientra tra i reati psicologicamente gravi "perseguibili penalmente".
I “sequestratori” del prodotto miele sono paragonabili a chi attendesse due anni prima di degustare le vitaminiche corroboranti affettuosità del proprio partner.
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Si può tenere il miele nei normali armadietti di cucina, alla portata di mano.
Ottimo sarebbe un ambiente fresco, all’oscuro, come si fa ( o dovrebbe) per l’olio d’oliva.
Non conservate il miele in cantina o mansarda.
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Altrimenti, non visto dagli occhi... lontano dal cuore...
Lontano dall’esofago.
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non lontano dagli occhi
Di questo testo si può ricavare un
Foglietto dépliant didattico per consumatori intelligenti:
Si può consumare il miele, tranquillamente per due anni, e cioè fino al termine del secondo anno dalla sua produzione. Dopo di che non sarà "alimento nocivo"; resterà zucchero, senza enzimi, aminoacidi , valori perossidanti, eccetera..
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(Se lo ritieni, per i tuoi "clienti", sei autorizzato a stampare il tutto e sostituire, al mio nominativo, il tuo).
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- adolfopercelsi
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
dallo "Zio" Adolfo..
Oggi un regalo esplicito per i vostri ragazzi.
Ogni papà, se proprio bravo, può scaricare il file e stampare le 4/5 pagine, scrivendo, in alto, sulla prima pagina in lettere maiuscole, supponiamo LORENZO mio caro nipotino,di un tempo recente, 6 anni..che avanzava sempre dei dolci per le mie api..
lorenzo
-Potete addirittura pinzare le pagine perchè lui le faccia pervenire alla Maestra-Maestro ..
-Succede poi sempre che vengano stampate copie anche per tutti gli altri.
-Questo almeno succede quando il Preside mi lascia a disposizione tre classi (II/III/IV) in raduno collettivo.
-I più piccoli seduti su tappeto e gli altri ormai "universitari", su sedie già collaudate per ogni oscillazione
-Un sacchetto di domande da ciascuno dopo aver proiettato sul video Tv delle inmmagni bellissime-
-Ecco il sommario di sintesi che con gioia( ho impiegato alcuni giorni per adeguare il tutto alla loro fantasia anche da Gurmiti).
In un allegato vedrete anche lo "Zio" di tanti anni fa, diritto in piedi sopra ad una casetta, nonostante le api come mini aerei, stessero passandogli vicino, quasi quasi sfiorandogli le orecchie..

--
Sommario.
-La storia dei nostri tanti mini asili ( le casette-arnie).
-Il violino del cugino serio di Gatto Silvestro. Il viaggio-volo di nozze di Mamma Regina-
-Lo scornato Picchio perforatore…/-La Casa di Cura “Rosmarino” per mamme regine anziane..-
-Cosa le api sono capaci di produrre, elaborare:
miele, polline, pappa reale, una resina (propoli) che fa guarire dal mal di gola
-Sanno gonfiarsi anche come autobotti per poter fornirsi di acqua “alla fontana” e sgocciolarla come spugna per le tante necessità dentro casa;
-producono cera per modellare le lenzuola (i favi )con tanti lettini:-le cellette.)
La triste storia di alcune( oggi giorno tante) sorelline, nate senza ali e a cui lo” Zio” Adolfo parla sempre, per poterle almeno consolare un po’.
Un fiore di Crocus, attorno al quale, con tanta tristezza nel cuore, lui le seppellisce quando le vede "dormire"..
Oggi un regalo esplicito per i vostri ragazzi.
Ogni papà, se proprio bravo, può scaricare il file e stampare le 4/5 pagine, scrivendo, in alto, sulla prima pagina in lettere maiuscole, supponiamo LORENZO mio caro nipotino,di un tempo recente, 6 anni..che avanzava sempre dei dolci per le mie api..
lorenzo
-Potete addirittura pinzare le pagine perchè lui le faccia pervenire alla Maestra-Maestro ..
-Succede poi sempre che vengano stampate copie anche per tutti gli altri.
-Questo almeno succede quando il Preside mi lascia a disposizione tre classi (II/III/IV) in raduno collettivo.
-I più piccoli seduti su tappeto e gli altri ormai "universitari", su sedie già collaudate per ogni oscillazione
-Un sacchetto di domande da ciascuno dopo aver proiettato sul video Tv delle inmmagni bellissime-
-Ecco il sommario di sintesi che con gioia( ho impiegato alcuni giorni per adeguare il tutto alla loro fantasia anche da Gurmiti).
In un allegato vedrete anche lo "Zio" di tanti anni fa, diritto in piedi sopra ad una casetta, nonostante le api come mini aerei, stessero passandogli vicino, quasi quasi sfiorandogli le orecchie..

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Sommario.
-La storia dei nostri tanti mini asili ( le casette-arnie).
-Il violino del cugino serio di Gatto Silvestro. Il viaggio-volo di nozze di Mamma Regina-
-Lo scornato Picchio perforatore…/-La Casa di Cura “Rosmarino” per mamme regine anziane..-
-Cosa le api sono capaci di produrre, elaborare:
miele, polline, pappa reale, una resina (propoli) che fa guarire dal mal di gola
-Sanno gonfiarsi anche come autobotti per poter fornirsi di acqua “alla fontana” e sgocciolarla come spugna per le tante necessità dentro casa;
-producono cera per modellare le lenzuola (i favi )con tanti lettini:-le cellette.)
La triste storia di alcune( oggi giorno tante) sorelline, nate senza ali e a cui lo” Zio” Adolfo parla sempre, per poterle almeno consolare un po’.
Un fiore di Crocus, attorno al quale, con tanta tristezza nel cuore, lui le seppellisce quando le vede "dormire"..
- almazzurra
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
non resta che aggiungere: buon miele a tutti!
- adolfopercelsi
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Dallo "Zio" Adolfo
Forse alcuni allegati, scollegati tra loro. Solo come riempitivo cromatico
--
Altro materiale -regalo, questa volta non floreale, ma vegetale.
Cosa significa ciò? Lo vedremo. Con piacere
---
Per consumatori intelligenti che sanno accudire anche la propria cultura botanica
A costo zero, senza alcun brevetto, chi vuole, può stampare anche firmandosi, se lo ritiene, parte di questo file, in specie l’ultima parte: “Quantità maggiore di minerali”
----
Miele nero di Melata, leggermente amaro
Molto richiesto dalla popolazione tedesca,
abituata a questo gusto dalla costante stimata produzione della loro Foresta nera..
--
Il Miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono e trasformano
1) dal nettare dei fiori e
come in quello di Melata ,
2) dalle secrezioni zuccherine spontanee delle foglie di alcune essenze arboree.
Secrezioni-essudorazioni, più sovente,
3) fatte affiorare grazie alla puntura di insetti che poi le “escretano”
Questo espellere, da studi specifici anatomici, attestano che il tutto non ha alcun contatto con quella che si chiama la cloàca di altri rifiuti già metabolizzati
Anche nostre gocce di sudore hanno a che fare con l’epidermide e non vengono a contatto con la parte terminale intestinale dell’intestino dove sfociano anche i condotti del sistema urinario
Pure il miele è escreto-espunto- dai fiori senza avere a che fare con "saprofilismo" ( ambiente marcescente)
4) che infine è arricchito di enzimi dalle api stesse e
5) lasciato maturare nei favi di cera dell’alveare..
--
Il testo integrale a seguire. Buona lettura
vegetale
(a.p)
Forse alcuni allegati, scollegati tra loro. Solo come riempitivo cromatico
--
Altro materiale -regalo, questa volta non floreale, ma vegetale.
Cosa significa ciò? Lo vedremo. Con piacere
---
Per consumatori intelligenti che sanno accudire anche la propria cultura botanica
A costo zero, senza alcun brevetto, chi vuole, può stampare anche firmandosi, se lo ritiene, parte di questo file, in specie l’ultima parte: “Quantità maggiore di minerali”
----
Miele nero di Melata, leggermente amaro
Molto richiesto dalla popolazione tedesca,
abituata a questo gusto dalla costante stimata produzione della loro Foresta nera..
--
Il Miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono e trasformano
1) dal nettare dei fiori e
come in quello di Melata ,
2) dalle secrezioni zuccherine spontanee delle foglie di alcune essenze arboree.
Secrezioni-essudorazioni, più sovente,
3) fatte affiorare grazie alla puntura di insetti che poi le “escretano”
Questo espellere, da studi specifici anatomici, attestano che il tutto non ha alcun contatto con quella che si chiama la cloàca di altri rifiuti già metabolizzati
Anche nostre gocce di sudore hanno a che fare con l’epidermide e non vengono a contatto con la parte terminale intestinale dell’intestino dove sfociano anche i condotti del sistema urinario
Pure il miele è escreto-espunto- dai fiori senza avere a che fare con "saprofilismo" ( ambiente marcescente)
4) che infine è arricchito di enzimi dalle api stesse e
5) lasciato maturare nei favi di cera dell’alveare..
--
Il testo integrale a seguire. Buona lettura
vegetale
(a.p)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 02/02/2012, 11:07, modificato 1 volta in totale.
- adolfopercelsi
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Inserimento di allegati solo come relax cromatico
Per Almazzurra
Dallo “Zio” Adolfo che non produce miele biodinamico,
neppure biologico ma
..esclusivamente Miele “Zio”logico
-Consiglio leggere
-(Domanda “terribile” la tua )
In Tecniche apistiche Mini modalità “attrezzature”
il 22/12/2011
Dati da sapere e realizzare per il gestore biologico
ma anche augurabili per ciascun normale apicoltore
L’UBICAZIONE degli alveari
dev’essere tale che nel raggio di 3 chilometri
dalla postazione dell’apiario
le fonti di bottinaggio siano costituite essenzialmente
a coltivazioni con metodo di produzione biologico e/o da flora spontanea.
Inoltre, da coltivazioni soggette alle disposizioni del regolamento,
ma sottoposte a cure colturali a basso impatto ambientale
-Zanzariera arrotolata.Distanza bordi dei favi 1 solo cm
Dev’essere mantenuta una distanza sufficiente degli alveari
da qualsiasi fonte di produzione non agricola
-Comunque con il tempo tenterò di dire qualcosa all’insegna del proverbio
“Anche gli angeli mangiano fagioli. e quindi, con emissioni pur celestali, silenziose, sempre dei "flatus" indisponenti sono!
Figurarsi se noi che sappiamo tutto sulla botanica del fagiolo non respiriamo o deglutiamo qualche nicotinoide!
Per postdomani
Per quando le nostre amiche apicultrici andranno al supermercato ( non nei mercatini..) per cercare e scegliere solo il vasetto che abbia la scritta ben visibile
“Miele naturale biologico”
I grossi professionisti apicoltori o meno non rischiano di immettere sul mercato partite di miele che se scoperte con molecole chimiche- fuori legge, li metterebbe al muro..
Termino con un confidenza tipicamente da apicoltore.
Io negli anni addietro ho raccolto molto polline . Ho scritto,forse più di 30 file sulla raccolta stessa
La Pigliapolline da ingresso
pigliapolline
ma
Attualmente sapendo che molte famiglie di api stesse
1)non lo raccolgono;
2) che non sanno più dove andrebbe insilato( sopra e sotto. ai lati della covata e non nel suo bel mezzo contaminando già sùbito la celletta con l’uovino e la larva nei suoi quattro giorni
Per questi motivi non mangio più volentieri polline e
quando ne ho qualche chilogrammo so dove portarlo e,
pagando, sapere se i cinque/ sei nicotinoidi sono presenti ed in che parti per milione (ppm)
Ma non volendo far piangere esageratamente .. mi fermo qui
-Deve mostrare la foto sul computer collettivo della classe . Enrico "Castorino"
Con stima
Viva il Miele “Zio”logico”
Ottenuto con modalità tipo
Links
Una zanzariera abitualmente sotto al coprinido
Aprire un’arnia sorridendo/- Far fare tutta la cera alle api
senza fumo
fischiettando
Cambiare tutta la cera
cambio cera
come prelevare la regina senza toccarla
senza toccarla
Buona giornata
(Perchè uno non debba perdere la "dentiera" se dovesse dire per tre volte neo-nicotinoidi..
Sappia che è il Signor Nicot colui che ha scoperto il "tabacco"; neo significa nuovo. Il tutto traduce : "nuove tabaccate" a cui oggi sono sottoposte le api
(a.p.)
Per Almazzurra
Dallo “Zio” Adolfo che non produce miele biodinamico,
neppure biologico ma
..esclusivamente Miele “Zio”logico
-Consiglio leggere
-(Domanda “terribile” la tua )
In Tecniche apistiche Mini modalità “attrezzature”
il 22/12/2011
Dati da sapere e realizzare per il gestore biologico
ma anche augurabili per ciascun normale apicoltore
L’UBICAZIONE degli alveari
dev’essere tale che nel raggio di 3 chilometri
dalla postazione dell’apiario
le fonti di bottinaggio siano costituite essenzialmente
a coltivazioni con metodo di produzione biologico e/o da flora spontanea.
Inoltre, da coltivazioni soggette alle disposizioni del regolamento,
ma sottoposte a cure colturali a basso impatto ambientale
-Zanzariera arrotolata.Distanza bordi dei favi 1 solo cm
Dev’essere mantenuta una distanza sufficiente degli alveari
da qualsiasi fonte di produzione non agricola
-Comunque con il tempo tenterò di dire qualcosa all’insegna del proverbio
“Anche gli angeli mangiano fagioli. e quindi, con emissioni pur celestali, silenziose, sempre dei "flatus" indisponenti sono!
Figurarsi se noi che sappiamo tutto sulla botanica del fagiolo non respiriamo o deglutiamo qualche nicotinoide!
Per postdomani
Per quando le nostre amiche apicultrici andranno al supermercato ( non nei mercatini..) per cercare e scegliere solo il vasetto che abbia la scritta ben visibile
“Miele naturale biologico”
I grossi professionisti apicoltori o meno non rischiano di immettere sul mercato partite di miele che se scoperte con molecole chimiche- fuori legge, li metterebbe al muro..
Termino con un confidenza tipicamente da apicoltore.
Io negli anni addietro ho raccolto molto polline . Ho scritto,forse più di 30 file sulla raccolta stessa
La Pigliapolline da ingresso
pigliapolline
ma
Attualmente sapendo che molte famiglie di api stesse
1)non lo raccolgono;
2) che non sanno più dove andrebbe insilato( sopra e sotto. ai lati della covata e non nel suo bel mezzo contaminando già sùbito la celletta con l’uovino e la larva nei suoi quattro giorni
Per questi motivi non mangio più volentieri polline e
quando ne ho qualche chilogrammo so dove portarlo e,
pagando, sapere se i cinque/ sei nicotinoidi sono presenti ed in che parti per milione (ppm)
Ma non volendo far piangere esageratamente .. mi fermo qui
-Deve mostrare la foto sul computer collettivo della classe . Enrico "Castorino"
Con stima
Viva il Miele “Zio”logico”
Ottenuto con modalità tipo
Links
Una zanzariera abitualmente sotto al coprinido
Aprire un’arnia sorridendo/- Far fare tutta la cera alle api
senza fumo
fischiettando
Cambiare tutta la cera
cambio cera
come prelevare la regina senza toccarla
senza toccarla
Buona giornata
(Perchè uno non debba perdere la "dentiera" se dovesse dire per tre volte neo-nicotinoidi..
Sappia che è il Signor Nicot colui che ha scoperto il "tabacco"; neo significa nuovo. Il tutto traduce : "nuove tabaccate" a cui oggi sono sottoposte le api
(a.p.)
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Miele:istruzioni per l'uso
Dedicato a Leporello/ Alma azzurra, sponsorizzatrice, titolare di questa vetrina ..didattica
melata
afidi uno
afidi due2
Qui solo un estratto iniziale del singolo link
Buona lettura .
Dallo Zio" Adolfo
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Melata pubblicità
biologico
----
Per consumatori intelligenti che sanno accudire anche la propria cultura botanica
A costo zero, senza alcun brevetto, chi vuole, può; stampare anche firmandosi, se lo ritiene, parte di questo file, in specie l'ultima parte. Quantità’ maggiore di minerali
----
Miele nero di Melata, leggermente amaro
Molto richiesto dalla popolazione tedesca,
abituata a questo gusto dalla costante stimata produzione della loro Foresta nera..
----
“Il Miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono e trasformano
1) dal nettare dei fiori e
, come in quello di Melata ,
2) dalle secrezioni zuccherine spontanee delle foglie di alcune essenze arboree.
Secrezioni-essudorazioni, più sovente,
3) fatte affiorare grazie alla puntura di insetti che poi le “escretano”
Questo espellere, da studi specifici anatomici, attestano che il tutto non ha alcun contatto con quella che si chiama la cloàca di altri loro rifiuti già’ metabolizzati.
Già nostre gocce di sudore hanno a che fare con l’epidermide senza aver contatti con la parte finale dell'intestino dove sboccano anche i dòtti del sistema urinario
4) secrezioni zuccherine che infine vengono arricchite di enzimi dalle api stesse e
5) lasciati maturare nei favi di cera dell’alveare..
---
Il Miele può avere origine floreale
Le api, cioè, in parole semplici quotidiane,vanno a fare la spesa per le loro piccole sorelle di casa, tuffandosi su ogni fondo della corolla dei fiori
( vedi foto dei miei 900 crocus interrati quasi sotto alle arnie. Crocus che osano scappucciarsi-fiorire già a fine febbraio)…
E’ qui che trovano anche delle gocce di linfa dolce che i botanici hanno poeticamente definito nettare
( la bevanda degli déi greci, con la quale questi presunti dèi potevano, sempre a livello di fantasia .. rimanere immortali!)
--
( a seguire- stesso argomento)
a.p.
Dedicato a Leporello/ Alma azzurra, sponsorizzatrice, titolare di questa vetrina ..didattica
melata
afidi uno
afidi due2
Qui solo un estratto iniziale del singolo link
Buona lettura .
Dallo Zio" Adolfo
Con stima
Melata pubblicità
biologico
----
Per consumatori intelligenti che sanno accudire anche la propria cultura botanica
A costo zero, senza alcun brevetto, chi vuole, può; stampare anche firmandosi, se lo ritiene, parte di questo file, in specie l'ultima parte. Quantità’ maggiore di minerali
----
Miele nero di Melata, leggermente amaro
Molto richiesto dalla popolazione tedesca,
abituata a questo gusto dalla costante stimata produzione della loro Foresta nera..
----
“Il Miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono e trasformano
1) dal nettare dei fiori e
, come in quello di Melata ,
2) dalle secrezioni zuccherine spontanee delle foglie di alcune essenze arboree.
Secrezioni-essudorazioni, più sovente,
3) fatte affiorare grazie alla puntura di insetti che poi le “escretano”
Questo espellere, da studi specifici anatomici, attestano che il tutto non ha alcun contatto con quella che si chiama la cloàca di altri loro rifiuti già’ metabolizzati.
Già nostre gocce di sudore hanno a che fare con l’epidermide senza aver contatti con la parte finale dell'intestino dove sboccano anche i dòtti del sistema urinario
4) secrezioni zuccherine che infine vengono arricchite di enzimi dalle api stesse e
5) lasciati maturare nei favi di cera dell’alveare..
---
Il Miele può avere origine floreale
Le api, cioè, in parole semplici quotidiane,vanno a fare la spesa per le loro piccole sorelle di casa, tuffandosi su ogni fondo della corolla dei fiori
( vedi foto dei miei 900 crocus interrati quasi sotto alle arnie. Crocus che osano scappucciarsi-fiorire già a fine febbraio)…
E’ qui che trovano anche delle gocce di linfa dolce che i botanici hanno poeticamente definito nettare
( la bevanda degli déi greci, con la quale questi presunti dèi potevano, sempre a livello di fantasia .. rimanere immortali!)
--
( a seguire- stesso argomento)
a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 04/02/2012, 18:02, modificato 2 volte in totale.
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Appendice Melata
dallo "Zio" Adolfo
Nella Melata
Quantità maggiore di sali minerali
Sali minerali in mieli chiari, in mg/kg e nei mieli scuri ( da Finzi)
Potassio mg 205,00 Potassio mg 1.676
Calcio 49,00 Calcio 51
Ferro 2,40 Ferro 9,40
Zolfo 58,00 Zolfo 100,00
Il miele di nettare floreale non deve contenere più dello 0,6% di sali minerali.
A quello di Melata è concesso ufficialmente di avere anche l’1% ( Direttiva CE 2001/110 )
Ha una concentrazione di zuccheri ( (5-20%)
Percentuali piccole di 0,2-1,8% aminoacidi proteine, sostanze minerali.
Tracce di vitamine—
La colorazione: rosso-bruna; scura o molto scura
Acidità: debole, senza gusto salato o amaro...
*
Ancora.
La Melata ha minori percentuali di glucosio, fruttosio, maltosio, saccarosio
e pur associata alla maggiore quantità di aminoacidi ( sostanze azotate) permette ancora un assorbimento “soft” da parte del cervello.
I mieli chiari,cioè, sono validi; noi stessi li stimiamo, ma per serietà va ricordato che sono ricchi prevalentemente di fruttosio, glucosio.
Aminoacidi
Tante belle piastrelle formano una pavimentazione..
Gli aminoacidi ( sono le mattonelle) che costituiscono la pavimentazione , la struttura portante delle proteine, della vita
---
Altri concetti
-In greco mono- μονο significa= unico
Essere monogami/ avere un solo “amore” coniugale;
- δι, risponde al latino bis= due volte; di-ttero: δις = due e, διπτερος= ali; due ali come per la mosca
- ossalico di-idrato , con due parti di acqua e quindi meno nocivo alle api, altrimenti con l’anidro( senza acqua) le si acidificherebbe..
-tris= tris indica il numero tre.
i
Ci sono i mono saccaridi di fruttosio-glucosio costituiti da una sola molecola, tante singole molecole che vivono autonomamente accanto a molte altre, pure singole;
i di-saccaridi( due molecole: esemplificazione saccarosio-maltosio )
e
i tri-saccaridi , come il Melezitosio è un carboidrato, elemento costituito da ben tre molecole di zuccheri semplici, fra loro uguali o differenti
-
La Melata contiene tanto trisaccaride azotato Melecitosio o Melezitosio
( dal francese melezitose, derivato da mélize= larice )
---
I larici silenziosi ed i Condor delle Ande che senza laringe non possono “parlarsi” ma amano trovarsi spesso assieme in qualche anfratto roccioso o su qualche spiazzo d’erba estivo sui 3000 metri, guardandosi, facendosi carezze reciproche lungo il collo tramite il loro becco diventato soffice indice ..
-
Anche i larici, che come felice ossigenato sciatore posso sovente ammirare, trovo non siano mai unici-solitari. Con secoli sono riusciti a sopravvivere se compattati, in grandi assembramenti..
Tra le loro tantissime pigne, volte verso l’alto a differenza delle altre pendule di specie conifere, e che ogni anno nella successiva primavera cadono al suolo, ben raramente qualcuna riesce a spuntare nel raggio occupato dalla pianta madre.
Lei, infatti, da sola assorbe ogni forma di vita, idrica o chimicamente mineralogica..
Fanno eccezione solo i nuovi semi dei larici già di” periferia”: Solo costoro riescono ad attecchire. Talora io stesso prendo delle pigne portandole ai bordi del loro territorio, sotterrandole, augurando ogni bene.
Prometto addirittura di andare a ri-trovarle fra qualche anno e ringraziarle pure per la Melata delle loro forti e resistenti madri .
Termino proprio ma ricordando ancora che-
Sono concessi tutti i permessi editoriali per fare Copia ed Incolla per una paginetta o anche su due facce della stessa con quanto troverete qui.
Ugualmente a voi scegliere fior da fiore.. Di certo omettendo le etimologie..
Buona giornata
( per chi non avesse già voglie suicide . seguirà ancora materiale su Melata)
a.p.
-
dallo "Zio" Adolfo
Nella Melata
Quantità maggiore di sali minerali
Sali minerali in mieli chiari, in mg/kg e nei mieli scuri ( da Finzi)
Potassio mg 205,00 Potassio mg 1.676
Calcio 49,00 Calcio 51
Ferro 2,40 Ferro 9,40
Zolfo 58,00 Zolfo 100,00
Il miele di nettare floreale non deve contenere più dello 0,6% di sali minerali.
A quello di Melata è concesso ufficialmente di avere anche l’1% ( Direttiva CE 2001/110 )
Ha una concentrazione di zuccheri ( (5-20%)
Percentuali piccole di 0,2-1,8% aminoacidi proteine, sostanze minerali.
Tracce di vitamine—
La colorazione: rosso-bruna; scura o molto scura
Acidità: debole, senza gusto salato o amaro...
*
Ancora.
La Melata ha minori percentuali di glucosio, fruttosio, maltosio, saccarosio
e pur associata alla maggiore quantità di aminoacidi ( sostanze azotate) permette ancora un assorbimento “soft” da parte del cervello.
I mieli chiari,cioè, sono validi; noi stessi li stimiamo, ma per serietà va ricordato che sono ricchi prevalentemente di fruttosio, glucosio.
Aminoacidi
Tante belle piastrelle formano una pavimentazione..
Gli aminoacidi ( sono le mattonelle) che costituiscono la pavimentazione , la struttura portante delle proteine, della vita
---
Altri concetti
-In greco mono- μονο significa= unico
Essere monogami/ avere un solo “amore” coniugale;
- δι, risponde al latino bis= due volte; di-ttero: δις = due e, διπτερος= ali; due ali come per la mosca
- ossalico di-idrato , con due parti di acqua e quindi meno nocivo alle api, altrimenti con l’anidro( senza acqua) le si acidificherebbe..
-tris= tris indica il numero tre.
i
Ci sono i mono saccaridi di fruttosio-glucosio costituiti da una sola molecola, tante singole molecole che vivono autonomamente accanto a molte altre, pure singole;
i di-saccaridi( due molecole: esemplificazione saccarosio-maltosio )
e
i tri-saccaridi , come il Melezitosio è un carboidrato, elemento costituito da ben tre molecole di zuccheri semplici, fra loro uguali o differenti
-
La Melata contiene tanto trisaccaride azotato Melecitosio o Melezitosio
( dal francese melezitose, derivato da mélize= larice )
---
I larici silenziosi ed i Condor delle Ande che senza laringe non possono “parlarsi” ma amano trovarsi spesso assieme in qualche anfratto roccioso o su qualche spiazzo d’erba estivo sui 3000 metri, guardandosi, facendosi carezze reciproche lungo il collo tramite il loro becco diventato soffice indice ..
-
Anche i larici, che come felice ossigenato sciatore posso sovente ammirare, trovo non siano mai unici-solitari. Con secoli sono riusciti a sopravvivere se compattati, in grandi assembramenti..
Tra le loro tantissime pigne, volte verso l’alto a differenza delle altre pendule di specie conifere, e che ogni anno nella successiva primavera cadono al suolo, ben raramente qualcuna riesce a spuntare nel raggio occupato dalla pianta madre.
Lei, infatti, da sola assorbe ogni forma di vita, idrica o chimicamente mineralogica..
Fanno eccezione solo i nuovi semi dei larici già di” periferia”: Solo costoro riescono ad attecchire. Talora io stesso prendo delle pigne portandole ai bordi del loro territorio, sotterrandole, augurando ogni bene.
Prometto addirittura di andare a ri-trovarle fra qualche anno e ringraziarle pure per la Melata delle loro forti e resistenti madri .
Termino proprio ma ricordando ancora che-
Sono concessi tutti i permessi editoriali per fare Copia ed Incolla per una paginetta o anche su due facce della stessa con quanto troverete qui.
Ugualmente a voi scegliere fior da fiore.. Di certo omettendo le etimologie..
Buona giornata
( per chi non avesse già voglie suicide . seguirà ancora materiale su Melata)
a.p.
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
Ultima lenzuolata--.
Altra definizione possibile. Sintetica.
La melata è..
materiale zuccherino di origine fogliare, vegetale, perfezionato dagli iniziali enzimi degli afidi e poi, a fondo, da quelli delle api; il tutto, infine, insilato nelle cellette del favo per le altrettante attenzioni dovute al miele di origine floreale.
--
Anno 2005.
Quindici arnie. Ad agosto = due quintali di Melata.
Gran fastidio nel dover posporre i trattamenti sanitari perché i mielari erano forzatamente sulle arnie.
Simili abbondanti produzioni –va ricordato- non dipendono
da chilometri di siepi-olivi-frassini-larici o dalle tante api ma anche da una eccezionale traspirazione meteo,
da forte intensità luminosa ed acqua irrorata anche artificialmente a tempo debito..
In simili situazioni meteo non ci devono essere discussioni contro i nomadisti che abbiano portato le api nel nostro stesso “posto”..
Con luce, traspirazione, umidità, ci sarà Melata per tutti. Nomadisti compresi.

Degustando questo miele scuro non pensare più - solo alle api, ai loro enzimi aggiunti ma anche a quei fragili insetti ( vedi allegato precedente) che le hanno aiutate , stando sempre attentissimi a non finire sul retro di una foglia che nel pomeriggio venisse lambita da raggi solari anche solo per alcuni istanti.
Li avrebbe arrostiti
Condor che non possono parlare ma che sopravvivono.
Larici pur silenziosi che sia pur lentamente. mostrano a me, ginecologo extra uterino, loro giovani piantine geneticamente programmate a raggiungere l’altezza svettante delle loro madri attuali.
--
Gli innamorati autentici sono dei veri condor . Gli altri, grosso modo, presto o tardi grideranno o peggio ancora starnazzeranno solitari o peggio ancora in duetto corrisposto..
--
A Bardonecchia ( Torino) c’è una stazione sciistica chiamata nientemeno che Melezét ( mélise= larice).
Solo gli apicoltori “maliziosi” topograficamente sono a conoscenza di questa etimologia
--
Per finire..
Miele elemento organolettico
Segnalazione aggettivante che forse nessuno oserà presentarti.
Domanda da 30 mila euro( 60 milioni di lire)
Elemento organolettico. Cos’è?
Allude ad una pianola nella Camera da letto oppure ..?
Un minuto per la risposta
Miele elemento organolettico
In greco
Οργανον, organon, va riferito di solito ai sensi (Οργανον, organo, di senso--( οργανον=organo
dell’udito. Organo della vista ; organo dell’olfatto ( naso..), organo del gusto ( papille..)..
e lettico- in greco lepticòs= qualcosa che si lascia afferrare..
Miele organolettico indica che si tratta di un elemento che si fa già conoscere tramite sue prerogative: colore, profumo, odore-. OK!
--
“La melata non si riesce a venderla”..Esatto
Se, infatti, non ci si darà da fare a pubblicizzare il prodotto facendone stimare i componenti;
regalando la documentazione agli amici, ai clienti anche generici ( tra loro c’è sempre chi è ben disposto a conoscere ciò che viene loro presentato..” sarà ben difficile vendere il prodotto..
Consigliare di assumerlo nei liquidi.. latte tiepido. Con il pane a gusto sapore forte...
-
Vorrei che oltre le api potessimo seguire anche questi generali rasserenanti consigli di Shakespeare in “A piacer vostro”
--“..la nostra vita
trovi linguaggio negli alberi- ( tiglio-larice;
libri nei ruscelli;
discorsi nelle pietre.”
--
Aggiornamento febbraio 2008
Febbraio 2.012
Altra definizione possibile. Sintetica.
La melata è..
materiale zuccherino di origine fogliare, vegetale, perfezionato dagli iniziali enzimi degli afidi e poi, a fondo, da quelli delle api; il tutto, infine, insilato nelle cellette del favo per le altrettante attenzioni dovute al miele di origine floreale.
--
Anno 2005.
Quindici arnie. Ad agosto = due quintali di Melata.
Gran fastidio nel dover posporre i trattamenti sanitari perché i mielari erano forzatamente sulle arnie.
Simili abbondanti produzioni –va ricordato- non dipendono
da chilometri di siepi-olivi-frassini-larici o dalle tante api ma anche da una eccezionale traspirazione meteo,
da forte intensità luminosa ed acqua irrorata anche artificialmente a tempo debito..
In simili situazioni meteo non ci devono essere discussioni contro i nomadisti che abbiano portato le api nel nostro stesso “posto”..
Con luce, traspirazione, umidità, ci sarà Melata per tutti. Nomadisti compresi.
Degustando questo miele scuro non pensare più - solo alle api, ai loro enzimi aggiunti ma anche a quei fragili insetti ( vedi allegato precedente) che le hanno aiutate , stando sempre attentissimi a non finire sul retro di una foglia che nel pomeriggio venisse lambita da raggi solari anche solo per alcuni istanti.
Li avrebbe arrostiti
Condor che non possono parlare ma che sopravvivono.
Larici pur silenziosi che sia pur lentamente. mostrano a me, ginecologo extra uterino, loro giovani piantine geneticamente programmate a raggiungere l’altezza svettante delle loro madri attuali.
--
Gli innamorati autentici sono dei veri condor . Gli altri, grosso modo, presto o tardi grideranno o peggio ancora starnazzeranno solitari o peggio ancora in duetto corrisposto..
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A Bardonecchia ( Torino) c’è una stazione sciistica chiamata nientemeno che Melezét ( mélise= larice).
Solo gli apicoltori “maliziosi” topograficamente sono a conoscenza di questa etimologia
--
Per finire..
Miele elemento organolettico
Segnalazione aggettivante che forse nessuno oserà presentarti.
Domanda da 30 mila euro( 60 milioni di lire)
Elemento organolettico. Cos’è?
Allude ad una pianola nella Camera da letto oppure ..?
Un minuto per la risposta
Miele elemento organolettico
In greco
Οργανον, organon, va riferito di solito ai sensi (Οργανον, organo, di senso--( οργανον=organo
dell’udito. Organo della vista ; organo dell’olfatto ( naso..), organo del gusto ( papille..)..
e lettico- in greco lepticòs= qualcosa che si lascia afferrare..
Miele organolettico indica che si tratta di un elemento che si fa già conoscere tramite sue prerogative: colore, profumo, odore-. OK!
--
“La melata non si riesce a venderla”..Esatto
Se, infatti, non ci si darà da fare a pubblicizzare il prodotto facendone stimare i componenti;
regalando la documentazione agli amici, ai clienti anche generici ( tra loro c’è sempre chi è ben disposto a conoscere ciò che viene loro presentato..” sarà ben difficile vendere il prodotto..
Consigliare di assumerlo nei liquidi.. latte tiepido. Con il pane a gusto sapore forte...
-
Vorrei che oltre le api potessimo seguire anche questi generali rasserenanti consigli di Shakespeare in “A piacer vostro”
--“..la nostra vita
trovi linguaggio negli alberi- ( tiglio-larice;
libri nei ruscelli;
discorsi nelle pietre.”
--
Aggiornamento febbraio 2008
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Ultima modifica di adolfopercelsi il 04/02/2012, 18:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
grazie zio adolfo!
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Re: Miele: istruzioni per l'uso.
questo argomento è realated circa chimica reaction.so dobbiamo fare questo preciso per l'uso sicuro contaminati. per questo motivo qualche porzione umana sono discussi qui. Io credo di dover fare alcuni dati importanti per questo argomento.adolfopercelsi ha scritto:Ultima lenzuolata--.
Altra definizione possibile. Sintetica.
La melata è..
materiale zuccherino di origine fogliare, vegetale, perfezionato dagli iniziali enzimi degli afidi e poi, a fondo, da quelli delle api; il tutto, infine, insilato nelle cellette del favo per le altrettante attenzioni dovute al miele di origine floreale.
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Anno 2005.
Quindici arnie. Ad agosto = due quintali di Melata.
Gran fastidio nel dover posporre i trattamenti sanitari perché i mielari erano forzatamente sulle arnie.
Simili abbondanti produzioni –va ricordato- non dipendono
da chilometri di siepi-olivi-frassini-larici o dalle tante api ma anche da una eccezionale traspirazione meteo,
da forte intensità luminosa ed acqua irrorata anche artificialmente a tempo debito..
In simili situazioni meteo non ci devono essere discussioni contro i nomadisti che abbiano portato le api nel nostro stesso “posto”..
Con luce, traspirazione, umidità, ci sarà Melata per tutti. Nomadisti compresi.
Degustando questo miele scuro non pensare più - solo alle api, ai loro enzimi aggiunti ma anche a quei fragili insetti ( vedi allegato precedente) che le hanno aiutate , stando sempre attentissimi a non finire sul retro di una foglia che nel pomeriggio venisse lambita da raggi solari anche solo per alcuni istanti.
Li avrebbe arrostiti
Condor che non possono parlare ma che sopravvivono.
Larici pur silenziosi che sia pur lentamente. mostrano a me, ginecologo extra uterino, loro giovani piantine geneticamente programmate a raggiungere l’altezza svettante delle loro madri attuali.
--
Gli innamorati autentici sono dei veri condor . Gli altri, grosso modo, presto o tardi grideranno o peggio ancora starnazzeranno solitari o peggio ancora in duetto corrisposto..
--
A Bardonecchia ( Torino) c’è una stazione sciistica chiamata nientemeno che Melezét ( mélise= larice).
Solo gli apicoltori “maliziosi” topograficamente sono a conoscenza di questa etimologia
--
Per finire..
Miele elemento organolettico
Segnalazione aggettivante che forse nessuno oserà presentarti.
Domanda da 30 mila euro( 60 milioni di lire)
Elemento organolettico. Cos’è?
Allude ad una pianola nella Camera da letto oppure ..?
Un minuto per la risposta
Miele elemento organolettico
In greco
Οργανον, organon, va riferito di solito ai sensi (Οργανον, organo, di senso--( οργανον=organo
dell’udito. Organo della vista ; organo dell’olfatto ( naso..), organo del gusto ( papille..)..
e lettico- in greco lepticòs= qualcosa che si lascia afferrare..
Miele organolettico indica che si tratta di un elemento che si fa già conoscere tramite sue prerogative: colore, profumo, odore-. OK!
--
“La melata non si riesce a venderla”..Esatto
Se, infatti, non ci si darà da fare a pubblicizzare il prodotto facendone stimare i componenti;
regalando la documentazione agli amici, ai clienti anche generici ( tra loro c’è sempre chi è ben disposto a conoscere ciò che viene loro presentato..” sarà ben difficile vendere il prodotto..
Consigliare di assumerlo nei liquidi.. latte tiepido. Con il pane a gusto sapore forte...
-
Vorrei che oltre le api potessimo seguire anche questi generali rasserenanti consigli di Shakespeare in “A piacer vostro”
--“..la nostra vita
trovi linguaggio negli alberi- ( tiglio-larice;
libri nei ruscelli;
discorsi nelle pietre.”
--
Aggiornamento febbraio 2008
Febbraio 2.012


