Collasso alveare? Perchè?

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Mornamarth
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Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Mornamarth »

Buongiorno,
oggi visitando il mio apiario ho avuto una spiacevole sorpresa ho trovato una delle arnie completamente vuota, un spettacolo molto triste. Nell'arnia saranno state presenti un 150-200 api in tutto, niente regina ovviamente, niente covata, ma neanche cadaveri sul predellino, sul fondo o per terra. I favi avevano le corone di miele opercolato, nettare e polline ancora. L'arnia di u è uno sciame di un'altra arnia dell'apiario recuperato.
Ho pensato alla collasso dell'alveare però che io sappia avviene a causa di una alta infestazione di varroa e io ho eseguito regolarmente ingabbio il 15 luglio e trattamento con acido ossalico gocciolato il 6 agosto in assenza di covata. il 14 Agosto l'arnia, che è l'unica Quarti Jolly dell'apiario, era su 8 favi di 9 (4 scorta, 3 con rosa di covata compatta e 1 misto). L'arnia è stata produttiva, ha costruito un melario di cera intero da zero a Giugno e lo ha riempito a Luglio. Saccheggio latente? però perchè le scorte son rimaste e poi era comunque piuttosto forte, inoltre ci sono le porticine. Troppo caldo? ma perchè solo lei che era quella più isolata dal polistirolo? E poi son state tutte le arnie protette nel periodo più caldo con le cannucce di bambu. Avete idee che possano aiutarmi a capire? Pensate io debba fare i test sulle altre arnie in apiario? mi sembra stiano bene, con tante scorte e covata (tranne una che sembra non riuscire del tutto a riprendersi dal blocco, mi sembra deboluccia, anche se ha la sua covata). Ah le regine sono tutte o bianche o azzurre. Grazie dell'aiuto
Cristiano Orlando
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Umberto ed api
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Umberto ed api »

Buongiorno Mornamarth ,provo a fare alcune considerazioni sull accaduto anche se ribadisco che è sicuramente difficile a distanza effettuare una diagnosi corretta .
Innanzitutto non si tratta di un saccheggio in quanto le scorte sarebbero state intaccate e sul fondo dell arnia si vedrebbe dei residui di cera sbriciolata , poi interessante sarebbe sapere al momento dell ingabbiamento quante api erano presenti e se dopo la regina aveva iniziato la deposizione ( e se ora nei telaini centrali è presente della covata );; dovrebbe essere anche da escludere l attività di un prodotto agricolo dato nelle vicinanze da agricoltori in quanto il problema sarebbe generalizzato
Quindi capisco che la situazione è sicuramente anomala ma ti vorrei segnalare che sulla costa da me già dai primi di settembre mi avevano avvisato che molte arnie hanno sciamato in modo anomalo ( in assenza di fioriture abbondanti ) ed io per non sbagliare mi sono guardato bene dal recuperare questi sciami che hanno sicuramente dei problemi
Poi successivamente subentrano delle considerazioni personali sulle quali si può intavolare una discussione dove le convinzioni personali sono molto soggettive ( e su questo è tutto un dire )
Ad esempio per il mio misero parere da ignorante estremo e matricolato in quanto anche se ho le api da quasi 60 anni non mi posso reputare un conoscitore delle api in quanto spesso ti smentiscono in modo clamoroso dunque secondo me premesso che le regine non sono tutte uguali ( ed anche come caratteristiche comportamentali ) l'assenza di covata in certe condizioni non facilitano il presidio del nido in più l intervento con gocciolato che potrebbe creare alcune problematiche fisiologiche può avere favorito l abbandono del nido.....,......come è successo a settembre sulla costa?!!!?? Forse??
Un saluto Umberto
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Rob
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Rob »

Ciao Mornamarth.. :)

è normale, tutti gli apiari si ridimensionano in questo periodo.. è fisiologico e naturale..

con il tempo imparerai a capire da cosa son dovute le morti, ma in fin dei conti son animali e ogni alveare ha, presto o tardi, il suo declino..

spesso i fattori son molteplici e l apicoltore si accorge troppo tardi che qualcosa non va.. ma vedrai che con l esperienza arriverai a capire più presto che tipo di intervento è necessario sulle varie casistiche e potrai invernare così glomeri più corposi e salubri.. :)

----

scordatevi che si tratti di sciamature.. la sciamatura è un "parto" , una nuova nascita, invece qui stiamo parlando di collasso e morte..

si, questo è il periodo in cui gli alveari peggiori spariscono, ma ripeto: è normale..


:)
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Mornamarth
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Mornamarth »

Buongiorno,
grazie a tutti delle risposte. Innanzitutto mi chiamo Cristiano, mi sono scioccamente registrato con il nickname e mi son scordato di firmarmi :doh:.
Rispondo ad alcune domande. Allora prima dell'ingabbiamento l'arnia era su 8 di 9 telaini (ammetto che la ho tenuta un pochino più stretta per farla andare a melario a costruirmi i telaini :angle: ), 3 di scorte, 1 misto e 4 di covata. Le api presidiavano tutti i favi fino alle pareti dell'arnia stessa, quindi direi che era piuttosto forte. Dopo lo sgabbio la regina ha ricominciato a deporre praticamente subito, ho controllato che 8 giorni dopo lo sgabbio già 3 favi centrali avevano le rose. Non c'era moria di nessun tipo intorno l'arnia, in realtà c'erano api sul predellino che sembravano fare una normalissima guardia (a vista mia inesperta evidentemente), ma dentro il deserto completo. E per deserto intendo che i favi erano praticamente senza api sopra (ne in covata, sembravano i telaini che rimetti l'anno dopo per allargare). Quindi l'arnia non ha covata nei centrali, anzi è proprio deserta.
Grazie ancora delle risposte.
Cristiano
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Rob »

cercando di far luce su quest aspetto.. :)

si, è così che funziona.. in realtà è venuto a mancare il costante ricambio di api nuove.. che sia dovuto a una mancata e adeguata ripresa di covata (adatta per sostenere il glomere invernale) , o alla varroa, o a un approvvigionamento più blando, o una regina che ha malsopportato i trattamenti.. ecc..

le bottinatrici, spesso, non fanno più ritorno ad un alveare "problematico", rifornendo le famiglie più forti ed attrattive, trascurando e destinando a una deriva sempre maggiore dell arnia in questione.. ed è normale e sacrosanto.. questo calo è normalmente sopportato sul venti o trenta percento degli alveari giunti fin qui.. ;)
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Umberto ed api
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Umberto ed api »

Buonasera Mornamarth, si un ridimensionamento fisiologico può esistere inteso come una perdita di alcuni alveari deboli ci può stare ma questo avviene lentamente per spopolamento ma ribadisco che in alcuni casi a settembre segnalati e fotografati hanno fatto una palla o in glomere di api che si è allontanata e posata su un albero e in due casi su una siepe bassa , poi se non la vogliamo chiamare sciamatura la possiamo chiamare come la vogliamo il risultato visivo è identico poi nello sciame principale se non è rimaste api o covata in numero sufficiente sicuramente non si è in grado di creare una nuova regina e lo sciame collassa
Se poi vuoi in privato ti posso dare il numero di telefono delle persone che hanno avvisato e segnalato l accaduto
Questo per dirti che allontanamenti di api (per non chiamarla sciamatura) a settembre possono accadere e in questi casi sicuramente non di poche api alla volta ma di quasi tutto lo sciame
Un saluto Umberto
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Rob
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Rob »

..Umberto, certamente.. ma non è il caso descritto dall utente..

questi spopolamenti avvengono anche in meno di venti giorni, perchè appunto non esiste ricambio, peggiorato dal blocco artificiale effettuato, che "ruba" ulteriormente api al glomere in preparazione.. queste cose , dopo qualche anno, son chiare, ma purtroppo i primi cadaveri lasciano sempre qualche perplessità al neofita, ma non è nulla di grave eh.. :)

con il tempo le diagnosi diventeranno più accurate e veloci..
----

certamente possiamo parlare anche di altre casistiche di spopolamento, se lo volete.. la cosa più utile è metter tutto in pubblico e a usufrutto di tutti noi.. magari.. che ne dite? ;)
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Clio »

Mornamarth ha scritto: 28/09/2026, 1:08 Buongiorno,
oggi visitando il mio apiario ho avuto una spiacevole sorpresa ho trovato una delle arnie completamente vuota, un spettacolo molto triste. Nell'arnia saranno state presenti un 150-200 api in tutto, niente regina ovviamente, niente covata, ma neanche cadaveri sul predellino, sul fondo o per terra. I favi avevano le corone di miele opercolato, nettare e polline ancora. L'arnia di u è uno sciame di un'altra arnia dell'apiario recuperato.
Ho pensato alla collasso dell'alveare però che io sappia avviene a causa di una alta infestazione di varroa e io ho eseguito regolarmente ingabbio il 15 luglio e trattamento con acido ossalico gocciolato il 6 agosto in assenza di covata. il 14 Agosto l'arnia, che è l'unica Quarti Jolly dell'apiario, era su 8 favi di 9 (4 scorta, 3 con rosa di covata compatta e 1 misto). L'arnia è stata produttiva, ha costruito un melario di cera intero da zero a Giugno e lo ha riempito a Luglio. Saccheggio latente? però perchè le scorte son rimaste e poi era comunque piuttosto forte, inoltre ci sono le porticine. Troppo caldo? ma perchè solo lei che era quella più isolata dal polistirolo? E poi son state tutte le arnie protette nel periodo più caldo con le cannucce di bambu. Avete idee che possano aiutarmi a capire? Pensate io debba fare i test sulle altre arnie in apiario? mi sembra stiano bene, con tante scorte e covata (tranne una che sembra non riuscire del tutto a riprendersi dal blocco, mi sembra deboluccia, anche se ha la sua covata). Ah le regine sono tutte o bianche o azzurre. Grazie dell'aiuto
Ciao Cristiano, situazione davvero strana. Io non escluderei la varroa: poche api rimaste, niente regina né covata, ma scorte ancora presenti e quasi nessun cadavere possono essere compatibili con un progressivo collasso della famiglia.

Il saccheggio mi convince meno, visto che le scorte sono rimaste. Controllerei comunque bene i favi e farei un monitoraggio della varroa anche sulle altre famiglie, soprattutto su quella più debole. È anche possibile che, dopo il blocco di covata, la regina non abbia deposto abbastanza da permettere il ricambio delle api vecchie con quelle nuove.

Difficile purtroppo stabilire con certezza la causa a posteriori. :hurted:
Il successo è la somma di piccoli sforzi, ripetuti giorno per giorno.
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Mornamarth »

Grazie a tutti delle risposte.
Infatti da neofita son rimasto molto perplesso. Mi dispiace molto se non son riuscito a fermare per bene la varroa perchè mi ero molto impegnato per fare al meglio i trattamenti. Chiaramente pago la mia inesperienza con qualche danno (alla fine le api le ho solo da aprile dello scorso anno). Sicuramente il prossimo anno devo o anticipare i trattamenti o fare un tampone in primavera anche perchè su un paio di alveari la caduta è stata proprio notevole dopo il trattamento (nell'ordine dei 4-500 acari su tutto il fondo). Una domanda a latere, io sono nel Lazio non è che sapete di una associazione che funziona davvero come un gruppo con cui magari si riesce a comunicare per dubbi da neofita e aiuto reale? Mi sono iscritto davvero a diverse in questi anni, ma praticamente li ho visti al pagamento della prima quota e al rinnovo. Attualmente per me è solo un hobby, ma l'obiettivo (o la speranza) è di trasformarla nella mia attività principale, per cui qualunque indicazione dalle persone esperte per me è oro. Grazie a tutti delle indicazioni.
Cristiano Orlando
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da Clio »

Secondo me c'è un aspetto importante da considerare: non è tanto quanta varroa è caduta dopo il trattamento, quanto cercare di capire quale sia il livello di infestazione residua nell'alveare. È soprattutto questo dato che ci permette di valutare se il trattamento ha raggiunto il suo obiettivo e se sia eventualmente necessario intervenire nuovamente.
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Re: Collasso alveare? Perchè?

Messaggio da fabio »

Sono d’accordo con Clio: più che considerare esclusivamente il numero di Varroa cadute dopo il trattamento, sarebbe interessante cercare di stimare l’infestazione residua, cioè quante Varroa possono essere rimaste nella colonia.

Nel tuo caso, Cristiano, se sono cadute 500 Varroa e ipotizziamo che il prodotto utilizzato abbia un’efficacia dell’80%, il calcolo matematico sarebbe:

Varroa iniziali stimate = 500 ÷ 0,80 = 625

Varroa residue stimate = 625 − 500 = 125

Quindi, sulla base di questa ipotesi, si stimerebbero circa 125 Varroa residue.

Naturalmente, questo è soltanto un calcolo matematico e una stima orientativa, perché non possiamo sapere con certezza quante Varroa siano rimaste sulle api e quante siano ancora presenti all’interno della covata opercolata.

Per ottenere una stima più attendibile attraverso questo tipo di calcolo, sarebbe necessario che la maggior parte delle Varroa presenti nella colonia si trovasse sulle api adulte e non all’interno della covata opercolata.
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