In inverno il blocco di covata avviene solo se le temperature sono basse in modo stabile. In zone fredde (sotto i 5°C) il blocco è quasi certo tra dicembre e gennaio. In zone miti come la tua, con solo 3 mesi sotto i 10°C e medie tra 13 e 15°C, il blocco può essere parziale o assente. Questo significa che le api continuano a covare anche in inverno, consumando più risorse (miele e polline), con maggiore stress e presenza continua di Varroa. Se non c’è blocco naturale, molti apicoltori usano il blocco artificiale della regina (con gabbietta) per fare trattamenti efficaci.Kekkocs87 ha scritto: 03/07/2025, 20:43 il blocco naturale avviene sempre in inverno presumo per le temperature, che temperatura si deve avere ? da me non ci sono inverni rigidi, ad esempio nel 2024 siamo scesi in media solo 3 mesi su 12 sotto i 10 gradi tutti gli altri siamo intorno a 13 15 gradi.
poi visto che sono alla prime armi come già detto in precedenza,
Puoi valutarla con: caduta naturale (se vedi più di 10 acari al giorno su vassoio antivarroa, è grave), prove dirette (test con zucchero a velo o alcol, oppure aprendo celle di fuchi), segnali visivi (api con ali deformate, covata disordinata, api pigre o morte davanti all’arnia). Se trovi più di un segnale, è il momento di intervenire.
Siti utili: CREA Apicoltura, BeeLife, portali regionali apistici.
Video e corsi: YouTube (ApicolturaBio, Melizia, Zaffani), corsi su Edagricole, Moodle CREA o tramite associazioni.
Iscriversi a un’associazione apistica locale è molto utile per formazione pratica, supporto e accesso a trattamenti autorizzati.




