Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Le nuove tecniche, per migliorare l’allevamento delle api
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adolfopercelsi
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

segue da..
lavori in corso
I telai non dovranno essere stati inseriti nella cassettina un mese prima della vendita
La propoli li avrà incollati

Andranno fatti "dondolare" nella loro zone ascellari, dal proprietario, prima della consegna.
O se non lo avrà fatto (certamente no ) lui lo effettuerà l'acquirente

Immagine

L'affumicatore da solo non risolve il problema dell'apertura
Se già incattivite.. le api non verranno bloccate

Immagine

-Muffe e teste già necrofore-annerite

Talune api, sommerse dal fumo eccessivo potranno anche morire.
Con la nebulizzazione acqua e zucchero, invece, si "asciugano" volentieri a vicenda

Con il solo fumo le api sono ncora capaci di sistemarsi, in tantissime, sulla maschera facendola aderire al collo..

Sotto alla maschera-rete, anche un cappello robusto per tenerla distante, sovente non basta.
---
Api rimaste ancora nella cassetta di servizio?

Si faccia combaciare la cassettina ora già quasi totalmente svuotata, con la nuova ricevente dove ci sono già quasi tutte le api

Immagine

-Terrore dei topi..dalla sua torretta d'osservazione

Le ultime api scenderanno autonomamente,se aiutate un po', tra le altre..
Altri dettagli che aiutano.
All'inizio se si ricorre solo al fumo
Servirsi di una forbice per potare le viti che, come notorio, ha una lama robusta e ciò che conta, a minimo spessore, per incunearsi sotto al coprinido e sollevarlo solo alcuni millimetri..

A questo punto, inserito il beccuccio, senza indugio, in orizzontale nebulizzare immediatamente il tutto.

Buona fortuna per gli amici alle prime armi ("poveretti!")
--
Dallo Zio"Adolfo

Vedere in Tecniche apistiche
Sottotitolo Mini "attrezzature"attrezzature"
la data del
07/04/2.011
e del
15/3/2.010 con il tema: Gestire bene le cassettine.
Devono poter ancora lasciar conteggiare anche le varroe

tramite un facile ritaglio ad altezza ingresso,
con inserimento a sciabola,di un lamierino raccogli detriti.

(a.p.)
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da lora casadei »

Premetto che non voglio insegnare niente a nessuno, ma comunicare una mia esperienza personale, e sopratutto a Mr. Dish che ne sà certamente più di me, ma anche io ho tutti i coprifavi trasparenti ed anche le arnie, ed ogni tanto, non sempre vedo dell'umidità, allora nelle ore più calde tolgo il fondo varroa, e dopo un pò l'acqua alle pareti si asciuga, ed anche quella dei coprifavi. Mi sembra tutto molto semplice, o non ho capito niente e sbaglio??
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

lavori in corso
Qualcuno dei “mille”.. Consigli” Percelsi---

-Quante volte ho già scritto anche nei 5 file dal titolo
“Candito pro o contro””! in Tecniche apistiche che :

“Non si può presumere di allevare un bimbo ricorrendo solo a Coca cola, Aranciata, Fanta o Pepsi .
Occorre il latte proteinico materno
---
proteine
grassi
vitamine
minerali
no coca

--
Immagine

Distinguere tra emergenze e prassi abituale
In gennaio, per necessità assoluta,ci si può rassegnare e solo per sopravvivenza, di ricorrere ad acqua e zucchero( 1 kg) ma con nientemeno che di un mezzo chilo di miele..

Immagine

Cera bianca essudata e non da riporto, a fine novembre. Incredibile

Ricorro a marmellata di mirtilli sopra ai dorsali, ma ad api che so avere già miele a sufficienza
e sapendo che le api stesse hanno già miele a disposizione ed in quantità

Immagine
-Acido citrico mono idrato. Nebulizzazione solo leggerissima

Dato che le mie api per una storia o l’altra in pratica, anche a fine novembre, hanno parti di favo da costruire per vuoti lasciati tali per ritaglio covata chiusa e rimasta tale

per il fatto di avere materiale ancora “proveniente dall’esterno, Mirtilli sul dorsale le induce addirittura a fare cellette con cera bianca e non servirvi di altra, a riporto.
Immagine


Mirtilli =FRUTTI: . Contengono numerosi principi attivi, fra cui le vitamine A e C, l'acido citrico e quello malico, la mirtillina, fosforo, calcio, manganese

Immagine

All’ acido citrico esistente ( Vedi allegato-sopra) talora nebulizzo sopra anche un po’ di quello anidro. Noto che il tutto “scompare” in breve tempo
”-Nessun animale (e le api sono animali) può essere stimolato a fare qualsiasi cosa essendo nutrito con una dieta di semplici carboidrati, se
non per un breve momento.

Immagine

-L'altezza del coperchietto fa già la differenza . Non viene raggiunto dalle api
che lo trovano troppo lontano da loro

-Segni di zucchero a velo, innevato di recente.( Sempre efficace per caduta varroa)
L'operazione in tre minuti.Poco "velo e non dei quintali come da video You Tube

Se le api devono essere stimolate ad allevare più covata per produrre più api prima del flusso nettarifero, occorre sia somministrata loro una dieta equilibrata.

E una dieta equilibrata per le api è la stessa che per tutti gli altri animali; dovrà contenere
-----
carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali e certi sali.
--------
(a seguire ..con molto piacere. da parte mia)
a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 17/12/2011, 18:34, modificato 7 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

lora casadei ha scritto:Premetto che non voglio insegnare niente a nessuno, ma comunicare una mia esperienza personale, e sopratutto a Mr. Dish che ne sà certamente più di me, ma anche io ho tutti i coprifavi trasparenti ed anche le arnie, ed ogni tanto, non sempre vedo dell'umidità, allora nelle ore più calde tolgo il fondo varroa, e dopo un pò l'acqua alle pareti si asciuga, ed anche quella dei coprifavi. Mi sembra tutto molto semplice, o non ho capito niente e sbaglio??
--Ciao Lora
molto bene quello che fai
Basta togliere il fondo antivarroa .
Gestire lo spazio dell'ingresso quasi a tutta superfice con rete meno di mm 3 per garantire piena ossigenazione unita alla protezione ma poi
a fine settembre il coprinido esistente per me va sostituito
Ci sono sul sito le foto di quanto affermato

Il dischetto che da sopra lascia sfiatare tutto il caldo prodotto dalle api è un insulto agli .."esquimesi "
La sfoglia argentata termofora per me è una buona scelta

A risentirci. Dallo Zio"
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

[quote="adolfopercelsi"

omissis da percelsi
Continua
"Qualcuno dei “mille”.. Consigli” Percelsi---

-Quante volte ho già scritto anche nei 5 file dal titolo
“Candito pro o contro””! in Tecniche apistiche che :

“Non si può presumere di allevare un bimbo ricorrendo solo a Coca cola, Aranciata, Fanta o Pepsi .
Occorre il latte proteinico materno (Quote)
----

Immagine

A fine novembre. Celle costruite con cera nuova e non di riporto. Regina che depone suoi abituali uovini ma che solo le figlie decideranno circa il loro destino
---
Cosa faccio io a.p.
offro loro come nutrimento una miscela di polline (vero polline, non un surrogato) e zucchero, aggiungendo un po' d'acqua”.- regalo,cioè, mio polline conservato naturale in frizeer, della stagione passata ma, ora, sempre solo, se nell’ambiente è presente quello nuovo.(noccioleto- salice..)

Immagine

-Ingresso..signorile ..con mini spazio da difendere

Immagine

-Materiale per carboidrati delle api e..per me

Immagine

-Una slinguacciata reciproca

Anche in questo mese, alle mie amate api che non so se sopravviveranno..(C'e solo Riccardo che è nella mia situazione!)
al miele che hanno già insilato,
accomuno per motivi già accennati i mirtilli, scelti e preferiti dalle api dopo aver “assaggiato” marmellata di caki; prugne; fichi.
Questa marmellata di mirtilli ha un gelificante che non fa comparire muffe come con la polpa di Kaco o marmellate di pesche-méle

Immagine
Una filastrocca per "Agostina" (Nata in agosto)
"
"Pur di starmi vicino
lei ha scelto
un letto a cestino"

Viva la vita
(a.p.)
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

Oggi una vetrina con "capi di abbigliamento"
(allegati)
per le "quattro stagioni"
----
Nutrizione a base di mirtilli, sul dorso dei favi, sapendo che le api hanno già miele a sufficienza

Immagine

-Ingressi dell'arnia con pochissimo spazio da difendere

Immagine
-
Allegato.Zona di covata ritagliata ed ora con api
in cordata per costruzione cerea

Immagine Immagine

-Mirtilli già sul "desco"-dorso telai
-Regalare rettangoli di rete propolizzata alle famiglie che nella stagione ne avessero importata quasi nulla
Ritagli di zona con covata opercolata, per asportazione varroa,
a fine ottobre
Immagine Immagine Immagine

Mini rettangoli( larghi solo spazio dorsale) pronti per essere sistemati

(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 05/12/2011, 22:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Nutrimento

Messaggio da adolfopercelsi »

MANU82 ha scritto:
marcantonio ha scritto: Cosa intendi per poche api? 2-3 telaini o poche api su un solo telaino?
Ciao.
Intendevo dire che sui telaini centrali ci sono poche api.Non so' quante api ci vogliano all'interno di un alveare per passare l'inverno pero' nelle altre cassette ci sono piu' api e quindi deduco che quella cassetta sia un po' scarsina di api.
Scusate l'intreccio di parole ma non sapevo come spiegare.
Saluti...
--da a.p.
Ciao Manu..
Mi piacerebbe essere geograficamente vicino a te per fare assieme, per esempio, questi interventi..
Curiosare la famiglia se è solo su tre favi o meno.
Se le cose stanno così, occorrerebbe unirla ad altra famiglia ed ottenere 3 + 3= 6.

Immagine

-Nebulizzare le due con leggerissima dose di acqua e zucchero se il tempo fosse ancora molto bello in cui le api possono ancora attaccarsi a vicenda

Immagine
-Pur già con miele sufficiente, ancora nutrizione con mirtilli perché le api stanno ancora costruendo cellette

Se invece la temperatura è bassina le api stanno forzatamente buone
-Servirsi poi di una cassettina in polistirolo che ha meno spazio da riscaldare.

Solo così riusciranno a passare l'inverno..
Avere le api difese anche come coperture contro correnti d'aria ..

-Immagine

-Meno spazio da riscaldare. Distanza tra telai solo cm 1

Auguroni, comunque dallo
"Zio" Adolfo
Ultima modifica di adolfopercelsi il 05/12/2011, 15:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
cantiere in corso..
Per combattere
1)la varroa è saggezza basilare ricorrere al coadiuvante zucchero a velo già a gennaio ed in tutti i mesi a seguire, se la caduta degli acari fosse sopra ai 2/3

Non basta,però, preoccuparsi della varroa ma anche soprattutto delle
diciotto virosi già presenti

-2)Già da in maggio, quindi, vanno monitorate le covate le cui "uova"-larve-prepupe della madre regina vengono poi asportate mostrandoci favi "colabrodo" ( con tantissime cellette vuote)

Immagine
-Come ritaglio. Ora cera nuova bianca e non da riporto-nera ed uovini

In altre parole.
Scegliere-salvare solo le regine con covata, a meno buchi.

Immagine
-Caduta notturna: 5 varroe

3) Disfarsi delle tante regine affette da virosi già per la inseminazione dei fuchi stessi

-Giugno-luglio raddoppio di covata e di varroe?
-Il 20 giugno
4)Confinamento regina su favo grande per soli 18 giorni
Grande incetta di varroe, in modalità naturale

Immagine Immagine

Allegati per raffronto. / a sinistra- sbucciate/Sono sempre lo stesso ma con una sessantina di cellette sbucciate e poi / a destra/ricostruite dalle api stesse,in un giorno e la notte a seguire. Incredibile e consolante
-----
Da me, in Piemonte, a fine ottobre
Inizio anche a
5)ritagliare parti di covata chiusa, basandomi già dalle rotaie di materiale caduto, varroe comprese, dal soprastante telaio
Immagine Immagine

-Una forbicina sarà già sufficiente per..
Immagine

-Caduta notte: 5 varroe. Erogo "Velo" Nov. 2.011
Immagine

-Erogo "Zucchero a velo"
Presenti allegati con parti ritagliate e,quindi bisognose di ricostruzione cerea,. e ciò anche a novembre dicembre
Necessità per accudire questa esigenza cerea sarà il ricorrere, anche
sia pure come solo incentivo,a nutrizione "esterna"( e solo sui dorsali dei telai; Marmellata di Mirtilli)

Viva la vita. Gli opercoli rimessi a nuovo . dalle nostre api
(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 06/12/2011, 15:33, modificato 1 volta in totale.
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Re: Nutrimento

Messaggio da MANU82 »

Ciao Zio.
Allora per quanto riguarda la mia posizione geografica ti do' subito le cordianate.
Provincia di Lucca e precisamente Garfagnana,non so' se hai presente dov'è,.Altitudine intorno ai 500 metri,l'inverno è assai rigido con temperature minime che possono arrivare anche a -10.
In venti minuti siamo a 1600 msl e in 50 minuti in Versilia.
Per quanto riguarda l'arnia con poche api posso fare come mi hai suggerito e travasarla nel polistirolo.
Ne avevo gia' travasate 2 dalla cassetta in legno al polistirolo e devo dire di essere particolarmente contento del suo sviluppo.
Grazie di tutto,i tuoi consigli e quelli di tutti sono ben accetti.
Grazie di nuovo.
Saluti..
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
Altri 4/5 allegati
su come sia possibile ricorrere a delle cassettine in polistirolo

regalando una ulteriore parete grazie ad alcuni chiodi, da infiggere pure manualmente

Immagine

Come inoltre accessoriarle anche di pianale conteggio varroe
in due modalità

Immagine Immagine Immagine Immagine

Per i vostri bimbi
-Prime arrampicate..con grinta

Con lamierino inserito ad altezza ingresso
oppure
sotto alla stessa cassettina
grazie ad un rialzo con barrette laterali, alte cm 2

Dedicato nello specifico all'amico MANU, già fruitore di cassettine in polistirolo nei mesi invernali se..

dallo "Zio" Adolfo
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Re: Nutrimento

Messaggio da adolfopercelsi »

MANU82 ha scritto:Ciao Zio.
Allora per quanto riguarda la mia posizione geografica ti do' subito le cordinate.
Provincia di Lucca e precisamente Garfagnana,non so se hai presente dov'è,.Altitudine intorno ai 500 metri,l'inverno è assai rigido con temperature minime che possono arrivare anche a -10.
In venti minuti siamo a 1600 msl e in 50 minuti in Versilia.
Per quanto riguarda l'arnia con poche api posso fare come mi hai suggerito e travasarla nel polistirolo.
Ne avevo gia' travasate 2 dalla cassetta in legno al polistirolo e devo dire di essere particolarmente contento del suo sviluppo.
Grazie di tutto,i tuoi consigli e quelli di tutti sono ben accetti.
Grazie di nuovo.
Saluti..
--
Ciao MANU82

Grazie per le coordinate
Io ho un'idea della Garfagnana " estremamente" positiva
La ritengo un posto ancora "selvaggio" dove forse si può ancora conservare un sistema di difesa delle api che una volta avevamo anche noi "metropolitani"

Auguri.
Immagine
-Come far fare la cera alle api partendo da..

Oggi lunedì 5 dicembre su Tecniche apistiche sotto titolo Mini "attrezzature.. ti ho dedicato 4/ 5 allegati
Cassettine in polistirolo
a cui regalare una parete doppia e attrezzarle pure per conteggio varroe..
Auguri per i tuoi -10°
Quasi quasi abbiamo le stesse temperature

Immagine

-Come far fare la cera alle api.
Offro un telaio da mielario, a solo mini striscia cerea, ma con barretta verticale.

Altra mini striscia cerea sotto alla barretta del telaio. "Mini" che le api prolungheranno come da foto.
Qui, capovolta. per poter fare la foto senza che il tutto crolli

Un saluto a tutto il Forum
Acclusi allegati..I primi che mi sono capitati sott'occhio
dallo "Zio"Adolfo
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
visita odierna ad una cassettina in polistirolo con 6 relative foto per documentazione


Siamo a 6 di Dicembre .
Eccezionalmente alcune api tornano ancora a asa portando mini cestelle di polline; alcune addirittura voluminose. ( Non so cosa potrebbero trovarlo e di che pianta si tratti)

-Immagine
-Ancora polline (6 Dicembre)

Vedo la Regina che autonomamente si è fermata a lungo "stesa"su 3 celle.. quasi avesse avuto un arresto cardiaco o anche solo il trauma di trovarsi improvvisamente in piena luce. Ho controllo che si fosse ripresa.

Immagine
---
-E' prassi normale anche per le regine fermarsi un po'. e poi riprendere
---

Le ho chiesto pure se . improvvisamente ...soffrisse magari di fibrillazione cardiaca.
Mi ha rassicurato di esserne esente

Immagine

-Modalità per sforare cellette di miele già opercolate

Immagine

-Una decina di cellette volutamente solo "scappucciate" senza ferire l'ospite.ò Ore 21 sera.
Ora 10 del giorno dopo. Incredibile. Notte fredda Tutte richiuse bene-. Api bravissime.


Immagine

-Foto della solita tavola imbandita con tantissime api ancora in superficie sui dorsali.

Forse gazie anche alla sfoglia argentata cerea termofora
Mirtilli di recentissimo inserimento. Dopo 3 giorni glieli rinnovo..
da .a.p.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo "Zio" Adolfo
Alcuni allegati all'insegna .. fantasia clinicamente sospetta

- Festa di compleanno della Regina. "Zuccheri", dolci per tutte

-Fine luglio. Offerto abbeveratoio sul dorsale
Immagine

Cellette svuotate riempite di acqua . In una giornata il tutto viene prosciugato..

Immagine

-Ingresso invalicabile

Immagine

-Cosa comporta la distanza di cm 2.Grandi ponteggi
Fate finta di ascoltare me. Scegliete 1 cm (10 mm).E' la distanza più vicina a quella che loro preferiscono: mm9

-Trucchi per quando voglio "innevare" le api con zucchero a velo. Le gocce di miele devono essere già state lambite.. Dopo di che resta solo il profumo .
E' allora che intervengo
.
Di questo particolare è rimasto felicemente stupìto anche il prof. Apicoltore Randy Oliver che mi ha voluto scherzosamente mandare un'-email

Immagine

-Nessuno ve lo dirà. In giornate a 40 °C,.. Un ombreggiatore verticalizzato permette di lavorare molto bene.
Ciò sia per "lui".. che per loro

Immagine

-Il solito favo triste. Api che non nascono o che si fermano allo stadio di prepupe

Immagine

--Altre "pecore" tutte in fila in attesa della "neve" sparata con il "cannone" velo biologico dello "Zio"
Immagine

-Come offrire solo uno spazio ristretto per raccolta propoli
-Il coprinido non viene fatto combaciare a tutta superficie ma sulla destra si lascia una striscia allo "scoperto""
E' solo questo che viene guarnito dall striscia di zanzariera. Perchè zanzariera e non la rete più robusta in plastica?
La zanzariera può essere piegata con facilità ed inserita invece che nel freezer in una damigianetta con alcol in proporzione ai grammi di propoli

-damiginetta no freezer

Immagine
-Modalità "pecore" e zucchero a velo

Immagine

-Foto rarissima !!!
Il lato superiore dell'esagono-foglia cerea bianca- fatto partire orizzontalmente dalle stesse api. Confrontarlo con quello in modalità chalet-alpino /\ del favo sottostante. Whuau!

Immagine

- Separè solo per l'estate.Recinto obbligato.
D'inverno anche questa parete-separè è un raccoglitore-"spugna"
per umidità. Quindi: farne a meno

Immagine

Per i vostri bimbi.
Mamma gatta se lo protegge ..anche con i piedi
----


(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 20/12/2011, 13:22, modificato 4 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

Buona giornata

Liberare la Regina con una varroa "in groppa"?

Cosa inventarsi?

Immagine
Varroa visibile

Abbiamo già un file
prelevare regina senza toccarla con le mani

Immagine Immagine

-Senza più la varroa la Regina nebulizzata fa un giretto su barretta
Di rado in uno spazio tutte le api sono senza varroe visibili...

Ieri, sorpresa inaspettata.
Solo la regina portava una varroa a passeggio


Non avevo mai pensato al file

"Come riuscire anche ad asportare una varroa dal corpo della regina"


Mi sono strizzato un po' la testa ..perfino la Scissura di Rolando ed il Ponte di Varolio. la ghiandola Amigdala per concepire qualcosa di facile soluzione.

Immagine

-Lamierino inserito nel cassettino tramite taglio orizzontale all'ingresso
Cadute 5 varroe nella notte (Sono ancora troppe!)


Ho sempre nell'apiario un nebulizzatore con acido citrico monoidrato
( dose ridotta:500 g di zucchero; mezzo litro di acqua e 3 bustine di acido che so essere di certo mono idrato a differenza dei limoni)..
Questo sciroppo a cui io stesso ricorro sovente ( vi dirò..), grazie anche allo zucchero, diventa colloso. Resta, tra l'altro, molto a lungo sui dorsali

Quindi?
Per acciuffare questa varroa esibizionista temeraria?. E se io ricorressi ad una leggerissimna nebulizzazione sul dorsale della Regina( sulla varroa) e su sue figlie vicine?.. E se richiudessi sùbito il tutto riaprendo l'arnia con specifico favo, ora "puntinato" dopo dieci minuti?
D'accordo!

Dopo dieci minuti circa, la desiderata sorpresa. Le api l'avevano fatta "sloggiare"

Anche se le immagini non sono chiarissime rendono ugualmente quanto raccontato.

( Detto sottovoce. Anche per le operaie con varroe sulla schiena
ricorro ad un bicchiere d'acqua, oblungo..
Le faccio scivolare sul fondo e poi sùbito le rovescio su un coprinido. Le api con varroa, ora bagnate, si mettono a camminare"
Per me con il mitra "Kalashnikòv; il ..nebulizzatore mi è facile infierire-mirare sulle varroe ancora in groppa alla Titolare

Al secondo colpo decidono autonomamente di disarcionarsi

Ultima operazione dovuta.
Con la mia "paletta", ora ad uso protezione civile ed uno scovolino, assemblo tutte le api ancora un po' bagnate
per "versarle" nella famiglia da dove le avevo prelevate
e non direttamente tra i dorsali perché rischierebbero di finire sul fondo.

Immagine

Mia "amata" cassettina con api alle prese ancora con costruzioni ceree..Sono a distanza dorso a dorso di un solo cm.
Oggi 16 dicembre, fuori meno 7 °C, ancora in superficie alle prese con i Mirtilli

Basta un foglio bianco della stampante..Del quale, le api, d'istinto sanno raggiungerne i bordi e trasferirsi sotto sul dorsale; felici, nonostante lo scampato inizio d'annegamento-(allertati tutti gli stimmi,tubicini per respirazione del loro corpo in esterno)

ma api sommamente grate per essere state liberate
senza sublimazione, senza acido ossalico, formico MAQS o meno,
ma da cause solo "meccaniche"; ad urto mirato

in modalità coadiuvante zucchero a velo," a slavina " che sa appallottolare lo sciatore ( la varroa)
trascinandolo a valle..
(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 17/12/2011, 18:40, modificato 3 volte in totale.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da lora casadei »

Mamma mia!!!! Non arriverò MAI a fare cose del genere, penso che ha metà lavoro, ma che dico, all'inizio lavoro mi prende il panico e faccio un macello!!!!!!Temo che rimarrò sempre una MEDIOCRE!!!!!! :sad: :sad: :sad:
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adolfopercelsi
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

Lara..gentilissima.
La soluzione è facile solo se si opera in questo modo....
Il nebulizzatore raggiunge la regina che si vuole liberare dalla varroa sul dorso; le api dello stesso favo possono essere pure leggermente nebulizzate.. Non daranno più fastidio.

Si appoggerà il tutto sul porta telai, come da allegato.
Solo così si vedrà bene ogni particolare.
Invece, il curiosare le facciate tenendo il favo alzato almeno all'altezza della testa, con il tremolìo delle mani farà vedere lucciole..per lanterne..-
Soprattutto già per cercare la regina, il "cavalletto " posa favi è utilissimo.

Immagine

Cavalletto.Favo, però, non bello..Poche speranze

Una volta individuata la Titolare , lasciando tutto sul posto si può "blocccarla; rallentare i suoi movimenti; impedire che prenda il volo.. Non ce la farà più.

Immagine

-Parte di favo decisamente con covata problematica; molte api fermatesi alla fase di "prepupa"
"Non c'è maggior cieco di chi non vuol vedere!"( Coraggio a ..Vicenza!)

E' solo così che
Io con le api riesco ancora a giocare, perché prima mi sono "sacrificato"ad individuare alcune modalità, tipo quelle citate..

Comunque.. Su con la vita
Un saluto tutto il Forum.
Benvenuto anche all'ultimo iscritto di ieri" beppedemi".
Un mio amico ..non alle prime armi ma addirittura ancora senza.

So però, che promette bene
Dallo "zio "Adolfo
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo Zio"

immagini allegati recenti da un'operazione odierna
Forse utili per servirsene e fare altrettanto..


Immagine
-Cassettina a doppia parete, con ingresso per soli addetti ai lavori..

Immagine

Cambio di cassettina in polistirolo con lamierino inseribile ad altezza ingresso, oppure da sotto nido rialzando il tutto con due barrette, per inserimento pianale in legno dalla parte retro

Una astuzia sempre seducente. A questa cassettina nuova è stata trasferita la intera precedente rete d'ingresso. (Quella dell'allegato soprastante)
Le api pur in nuovo alloggio
trovano sùbito il loro odore tipico di famiglia; specifico, anche nuovo, di quella stessa settimana se ci fosse stata importazione di acacia, di tiglio, eccetera

-Immagine

-Esemplari per ritaglio ad altezza ingresso .
Solo così anche una cassettina è controllabile giornalmente

Immagine Immagine Immagine

Lamierino con evidenziata estensione ma solo per motivi didattici visivi

--Buona giornata. Viva la Vita ( compresa quella futura dei maialini birmani di Nadia,
sincronizzati nello strillare tutti assieme anche se uno solo è infastidito, nel signorile profumatissimo loro asilo"trogoloide".
Dallo "zio" Adolfo
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da Marianna »

Un amico apicoltore mi ha detto che se si pratica un’apicoltura biologica bisogna escludere l’uso di sostanze non naturali anche nelle fasi di allevamento e quindi anche se le api stanno più calde nel cassettino di polistirolo è vietato inserirci le api dentro, perché il polistirolo è un sottoprodotto derivante dal petrolio.
Mi ha consigliato, di far svernare le api nelle arnie di legno non pitturate con vernici sintetiche e per diminuire le perdite di calore di rivestire le pareti esternamente con pannelli di polistirolo.
Sono confusa, perché sul forum si consiglia di fare svernare le api nei cassettini di polistirolo, sarà vero tutto questo?
Grazie a chi vorrà togliermi questo dubbio.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da lora casadei »

Marianna, ti dico la mia esperienza personale: siccome ho paura che le mie amate api abbiano freddo, d'inverno anche io, prima di coprirle con una specie di pergolato chiuso, aperto solo davanti, le "coibentavo" col polistirolo industriale, quello che non si sbriciola, sotto, sopra ai lati e dietro, naturalmente dentro le loro arnie di legno. ma mi sono resa conto che il legno non respirava, e l'umidità era tanta. ora le lascia senza niente, ma sono coperte, forse se il polistirolo lo metti solo sopra al tetto, facendo una specie di tettoia, che copre tutte le cassettine, forse la pioggia sarà più clemente, perchè per quanto siano nuove le arnie, un pò di acqua entra sempre. Per i disegni sulle arnie, io uso i colori ad acqua, che sono atossici, li vendono espressamente per le api ( così mi è stato detto dal rivenditore) Per le altre domande, solo il sig. Adolfo e Fabio, avranno sicuramente risposte, io sono ancora indietro, ciao, spero di averti dato un piccolissimo aiuto.
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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo “Zio” Adolfo
Buona giornata a Marianna che tutti noi stimiamo

-Quanso so o presumo di conscere
--
Grosso modo una sintesi di ciò che tenterò di dire

Alle arnie nuove acquistate va obbligatoriamente lasciato al naturale solo la parte lignea interna del nido .

Immagine

Per le pareti in esterno
Si potrà –secondo me- giocare come si preferisce. Olio di lino.. o vernici sintetiche ?:
Fare, cioè, ciò che suggerisce il cuore.
--
Immagine


Le vernici anche sintetiche non vanno incriminate per mancata respirazione del legno perché le api già dall’interno con propoli
hanno fessurato certosinamente ogni millimetro

Immagine

Propoli che penso riattivino in ogni momento in cui ne percepiscano la povertà di contenuti ( niente o quasi flavoni- flavonoli- flavononi, eccetera

marianna

Anticipo già che tenterò di difendere anche le cassettine in polistirolo
perché sono proprio le stesse api a certificare già visivamente con propoli che quelle loro pareti
non sono più a “polistirolo”(-materiale estraneo-innaturale ) ma, ora,loro pareti addirittura all’antibiotico

Immagine

Circa 70 cassettine in polistirolo
--
Tutto ciò, infatti, che le api decidono di accettare, diventa in ogni-millimetro, loro materiale.”naturale" e ciò pur salvaguardando sempre il decidere ancora in ogni momento, anche in pochi minuti
se siano ancora rispettati i requisiti.

Immagine

Avere sopra alla testa soltanto il buio che le api si impegnano ad ottenere-ultimare .

Sul decidere se..la situazione è tragica.
"Tutta la covata ancora chiusa ed olfattivamente già necrofora.
Non resta che .."

Anche in pieno agosto, favi interi di covata, non arrivati alla completa disopercolatura, causa virosi e debolezza generale immunitaria delle stesse api,
tutta la famiglia, madre regina compresa, effettua uno sciame all’insegna del “si salvi chi può”, o forse uno sciame esplicitamente già da sùbito, finalizzato ad andar a morire altrove?...

( a seguire)

(a.p.)
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