Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
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- loryemme10
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Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Buonasera a tutti …!
Mi ritrovo ancora a cercare lumi qui sul forum, da coloro che ne sanno più di me e accoglieranno le mie preoccupazioni da novello…
Ho dato un’occhiata, alzando le lamiere-porticine, sul fondo delle arnie, internamente, spinto dalla curiosità di valutare eventuali api morte, non portate fuori visto il freddo.
In due famiglie ho trovato un numero di api morte non consistentissimo, credo abbastanza “normale”.
Il problema è nella terza che ho controllato… fondamentalmente, credo che sul fondo (togliendone con la leva) ci siano state almeno 300 api morte, forse 400 ma non ne sono così certo.
Mi chiedo se sia un numero alto, visto che le altre due ne avevano meno, o se sia nella norma.
Ci tengo a precisare che qui da me (nord della Lombardia) il freddo è arrivato repentinamente, da un giorno all’altro poco dopo iniziò novembre e da lì solo ci sono stati solo pochi giorni di temperature sopra i 10 gradi (intorno ai 12/13 ma non di più, in cui comunque le api si muovevano attivamente).
Tutte hanno molte scorte, quella famiglia in primis, è stata fino ad ora la più forte, ed è quella che ha più api (se non ricordo male le ho invernate su 7 telaini pienissimi di api).
Io comunque non le apro dal 4 di novembre, giorno in cui ho fatto ossalico gocciolato visto il blocco di covata.
Intorno al 8 di novembre ha iniziato a fare freddo e da lì non le ho più controllate, e loro hanno ridotto l’intensità dei movimenti.
Tutte hanno un panetto di candito proteico dato tempo fa e che per ora hanno, tutte e tre le famiglie, degnato molto poco.
Accetto e aspetto (con ansia) pareri … sperando non ci sia nulla di troppo anomalo, magari anche qualche ape rimasta morta dopo l’ossalicp.
Bussando “rispondono” ronzando per poi smettere dopo pochi secondi ….
Aggiungo che le api morte non hanno segni strani… ali a posto, lingua non estroflessa. Zampe ritratte verso il corpo, schiacciandole esce liquido “trasparente”, niente di particolarmente strano dunque…
Grazie a tutti !
Mi ritrovo ancora a cercare lumi qui sul forum, da coloro che ne sanno più di me e accoglieranno le mie preoccupazioni da novello…
Ho dato un’occhiata, alzando le lamiere-porticine, sul fondo delle arnie, internamente, spinto dalla curiosità di valutare eventuali api morte, non portate fuori visto il freddo.
In due famiglie ho trovato un numero di api morte non consistentissimo, credo abbastanza “normale”.
Il problema è nella terza che ho controllato… fondamentalmente, credo che sul fondo (togliendone con la leva) ci siano state almeno 300 api morte, forse 400 ma non ne sono così certo.
Mi chiedo se sia un numero alto, visto che le altre due ne avevano meno, o se sia nella norma.
Ci tengo a precisare che qui da me (nord della Lombardia) il freddo è arrivato repentinamente, da un giorno all’altro poco dopo iniziò novembre e da lì solo ci sono stati solo pochi giorni di temperature sopra i 10 gradi (intorno ai 12/13 ma non di più, in cui comunque le api si muovevano attivamente).
Tutte hanno molte scorte, quella famiglia in primis, è stata fino ad ora la più forte, ed è quella che ha più api (se non ricordo male le ho invernate su 7 telaini pienissimi di api).
Io comunque non le apro dal 4 di novembre, giorno in cui ho fatto ossalico gocciolato visto il blocco di covata.
Intorno al 8 di novembre ha iniziato a fare freddo e da lì non le ho più controllate, e loro hanno ridotto l’intensità dei movimenti.
Tutte hanno un panetto di candito proteico dato tempo fa e che per ora hanno, tutte e tre le famiglie, degnato molto poco.
Accetto e aspetto (con ansia) pareri … sperando non ci sia nulla di troppo anomalo, magari anche qualche ape rimasta morta dopo l’ossalicp.
Bussando “rispondono” ronzando per poi smettere dopo pochi secondi ….
Aggiungo che le api morte non hanno segni strani… ali a posto, lingua non estroflessa. Zampe ritratte verso il corpo, schiacciandole esce liquido “trasparente”, niente di particolarmente strano dunque…
Grazie a tutti !
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
In questo periodo, quando le api non riescono a trasportare i cadaveri fuori dall’alveare, causa il freddo, questi si accumulano sul fondo dell’alveare.
Possiamo dire che all’incirca una decina di api trovate morte sul fondo o sul predellino dell’alveare rientra nella normalità, ma 300/400 api sono troppe, forse hai invernate api già a fine corsa.
Possiamo dire che all’incirca una decina di api trovate morte sul fondo o sul predellino dell’alveare rientra nella normalità, ma 300/400 api sono troppe, forse hai invernate api già a fine corsa.
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- loryemme10
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
[mention]Ortega[/mention] il punto è che le altre famiglie non hanno un numero così consistente di api morte, nonostante anche quelle ne abbiano…
La regina della famiglia in questione è stata l’ultima a smettere di covare, mi viene da supporre che magari ci fosse un discreto numero di api “estive”, o comunque api nate ad ottobre quando ancora le regine covavano in modo consistente viste le temperature miti.
Magari il freddo improvviso e il tempo trascorso (ormai poco più di un mese dall’arrivo del freddo), sono stati l’elemento che ne ha determinato la morte….
Almeno, questo spero….
La varroa dovrebbe essere sotto controllo, ho fatto 3 trattamenti durante la stagione (vista la forte infestazione ad inizio stagione), trattamento combinato apistan e timolo in estate e gocciolato in assenza totale di covata il 4 novembre.
La caduta di varroa era stata infatti davvero poco consistente (20 o meno varroe per famiglia nelle prime 24 ore).
Se non ci sono malattie (nosema …) credo che l’unica causa di tutte quelle api morte possa essere riconducibile alla loro età, sono comunque tutte api (quelle morte) più piccole rispetto a quelle invernali nate negli ultimi periodi, oltre che scure…
Tu cosa ne pensi (tu e, ovviamente, chiunque altro lèggerà e avrà idee).
Io pensavo anche al fatto che alcune di quelle api siano morte a seguito del gocciolato e, visto l’arrivo repentino del freddo pochi giorni dopo il trattamento, non siano mai state portate fuori…. Non so però, sono perplesso
La regina della famiglia in questione è stata l’ultima a smettere di covare, mi viene da supporre che magari ci fosse un discreto numero di api “estive”, o comunque api nate ad ottobre quando ancora le regine covavano in modo consistente viste le temperature miti.
Magari il freddo improvviso e il tempo trascorso (ormai poco più di un mese dall’arrivo del freddo), sono stati l’elemento che ne ha determinato la morte….
Almeno, questo spero….
La varroa dovrebbe essere sotto controllo, ho fatto 3 trattamenti durante la stagione (vista la forte infestazione ad inizio stagione), trattamento combinato apistan e timolo in estate e gocciolato in assenza totale di covata il 4 novembre.
La caduta di varroa era stata infatti davvero poco consistente (20 o meno varroe per famiglia nelle prime 24 ore).
Se non ci sono malattie (nosema …) credo che l’unica causa di tutte quelle api morte possa essere riconducibile alla loro età, sono comunque tutte api (quelle morte) più piccole rispetto a quelle invernali nate negli ultimi periodi, oltre che scure…
Tu cosa ne pensi (tu e, ovviamente, chiunque altro lèggerà e avrà idee).
Io pensavo anche al fatto che alcune di quelle api siano morte a seguito del gocciolato e, visto l’arrivo repentino del freddo pochi giorni dopo il trattamento, non siano mai state portate fuori…. Non so però, sono perplesso
- Hertz
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
a pelle ti direi, cambia prospettiva, piuttosto che sulle api morte, assicurati ci siano in salute e in numero adeguato quelle vive.
anche perchè 300 api morte vuol dire poco, 300 api sono il misurino che si usa per lo ZAV... per dire.
Con quello che hai scritto l'ipotesi delle api anziane che hanno fatto il loro compito ma che per il freddo, nessuno le ha ripulite, ci sta tutta.
Tutto dipende da cosa c'è nell'arnia, una famiglia ben messa, su.. che ne so 8 telaini davvero popolati (regola dei sesti per singola faccia del telaino) un pugnetto di 300/400 api morte sul fondo in periodo molto freddo, non fan nulla, quando le termiche saranno più favorevoli (anche in un solo giorno ho visto) tra formiche e coraggiose api spazzine, troverai ben più pulito.
Su una famiglia che scarseggia a stento su 4 telai, magari cominciano a essere una mancanza (anche perchè con un numero cosi esiguo, la regina se viene nutrita dalle operaie vorrà covare per ripristinare una massa di api adeguata) e oltre alla nutrizione, servono api che mantengano il calore sulla covata e un pugnetto di api farebbe comodo su una rosellina di covata da far sopravvivere.
Da come hai scritto al bussare rispondono con un bel suono vivo e rapido (che si attenua rapidamente senza brusii continui) direi che va gia benone, SE e QUANDO potrai accertarti della consistenza senza il rischio di aprire col glomere in corso, ti toglierai il dubbio.. ma se come hai scritto hai fatto il gocciolato in assenza totale di covata (controllando la famiglia prima del gocciolato), se hai visto che la famiglia era ben popolosa, sana e con scorte all'invernamento, almeno personalmente mi limiterei a una bussata molto di rado, per sentire (letteralmente) dal brusio se va tutto bene.
Se invece quelle 300 api, non erano il pugnetto che formano 300 api, ma hai il fondo tappezzato, allora sono ben più di 300/400 api
In linea MOLTO generale, più la famiglia è sana con api e scorte in numero adeguato, più dura il periodo di assenza di covata (a parità di termiche e postazione), più vedrai che avrà volo scarso (le trovi piu facilmente in glomere perchè non hanno la necessità di volare per bottinare) ma al massimo solo per defecare e in quel caso nel mezzo del giorno con il sole, anche in giornate relativamente fredde vedrai un casino di api ad un palmo dal predellino a scagazzare la qualsiasi in ogni dove per poi rientrare nel giro di pochissimo dentro, quelle sono le famiglie in genere messe meglio.
anche perchè 300 api morte vuol dire poco, 300 api sono il misurino che si usa per lo ZAV... per dire.
Con quello che hai scritto l'ipotesi delle api anziane che hanno fatto il loro compito ma che per il freddo, nessuno le ha ripulite, ci sta tutta.
Tutto dipende da cosa c'è nell'arnia, una famiglia ben messa, su.. che ne so 8 telaini davvero popolati (regola dei sesti per singola faccia del telaino) un pugnetto di 300/400 api morte sul fondo in periodo molto freddo, non fan nulla, quando le termiche saranno più favorevoli (anche in un solo giorno ho visto) tra formiche e coraggiose api spazzine, troverai ben più pulito.
Su una famiglia che scarseggia a stento su 4 telai, magari cominciano a essere una mancanza (anche perchè con un numero cosi esiguo, la regina se viene nutrita dalle operaie vorrà covare per ripristinare una massa di api adeguata) e oltre alla nutrizione, servono api che mantengano il calore sulla covata e un pugnetto di api farebbe comodo su una rosellina di covata da far sopravvivere.
Da come hai scritto al bussare rispondono con un bel suono vivo e rapido (che si attenua rapidamente senza brusii continui) direi che va gia benone, SE e QUANDO potrai accertarti della consistenza senza il rischio di aprire col glomere in corso, ti toglierai il dubbio.. ma se come hai scritto hai fatto il gocciolato in assenza totale di covata (controllando la famiglia prima del gocciolato), se hai visto che la famiglia era ben popolosa, sana e con scorte all'invernamento, almeno personalmente mi limiterei a una bussata molto di rado, per sentire (letteralmente) dal brusio se va tutto bene.
Se invece quelle 300 api, non erano il pugnetto che formano 300 api, ma hai il fondo tappezzato, allora sono ben più di 300/400 api
In linea MOLTO generale, più la famiglia è sana con api e scorte in numero adeguato, più dura il periodo di assenza di covata (a parità di termiche e postazione), più vedrai che avrà volo scarso (le trovi piu facilmente in glomere perchè non hanno la necessità di volare per bottinare) ma al massimo solo per defecare e in quel caso nel mezzo del giorno con il sole, anche in giornate relativamente fredde vedrai un casino di api ad un palmo dal predellino a scagazzare la qualsiasi in ogni dove per poi rientrare nel giro di pochissimo dentro, quelle sono le famiglie in genere messe meglio.
- Gnappo
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Non so Hertz, dal controllo fondi sto vedendo il contrario (ho le api in giardino quindi posso controllare spesso). Quelle che volano sono in numero superiori le altre sono ai minimi termini (tranne una che non mostra volo ed è non così “scarsa”).
Comunque da me in Brianza ed in zona Varese (come riferitomi) c’e stato ualche arnia ed ha iniziato da poco, ma da chi ha decide e decide di arnie su più apiari ed esperienza trentennale.
Il mio maestro mi dice che nei suoi anni di attività ha visto difficilmente stagioni così strane.
Se lo dic pe lui che lo fa da 70 anni non posso che crederci.
Comunque da me in Brianza ed in zona Varese (come riferitomi) c’e stato ualche arnia ed ha iniziato da poco, ma da chi ha decide e decide di arnie su più apiari ed esperienza trentennale.
Il mio maestro mi dice che nei suoi anni di attività ha visto difficilmente stagioni così strane.
Se lo dic pe lui che lo fa da 70 anni non posso che crederci.
- loryemme10
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
ciao hertz! mi scuso se rispondo solo ora ma sono stati giorni intensi!Hertz ha scritto: 15/12/2021, 18:32 a pelle ti direi, cambia prospettiva, piuttosto che sulle api morte, assicurati ci siano in salute e in numero adeguato quelle vive.
anche perchè 300 api morte vuol dire poco, 300 api sono il misurino che si usa per lo ZAV... per dire.
Con quello che hai scritto l'ipotesi delle api anziane che hanno fatto il loro compito ma che per il freddo, nessuno le ha ripulite, ci sta tutta.
Tutto dipende da cosa c'è nell'arnia, una famiglia ben messa, su.. che ne so 8 telaini davvero popolati (regola dei sesti per singola faccia del telaino) un pugnetto di 300/400 api morte sul fondo in periodo molto freddo, non fan nulla, quando le termiche saranno più favorevoli (anche in un solo giorno ho visto) tra formiche e coraggiose api spazzine, troverai ben più pulito.
Su una famiglia che scarseggia a stento su 4 telai, magari cominciano a essere una mancanza (anche perchè con un numero cosi esiguo, la regina se viene nutrita dalle operaie vorrà covare per ripristinare una massa di api adeguata) e oltre alla nutrizione, servono api che mantengano il calore sulla covata e un pugnetto di api farebbe comodo su una rosellina di covata da far sopravvivere.
Da come hai scritto al bussare rispondono con un bel suono vivo e rapido (che si attenua rapidamente senza brusii continui) direi che va gia benone, SE e QUANDO potrai accertarti della consistenza senza il rischio di aprire col glomere in corso, ti toglierai il dubbio.. ma se come hai scritto hai fatto il gocciolato in assenza totale di covata (controllando la famiglia prima del gocciolato), se hai visto che la famiglia era ben popolosa, sana e con scorte all'invernamento, almeno personalmente mi limiterei a una bussata molto di rado, per sentire (letteralmente) dal brusio se va tutto bene.
Se invece quelle 300 api, non erano il pugnetto che formano 300 api, ma hai il fondo tappezzato, allora sono ben più di 300/400 api
In linea MOLTO generale, più la famiglia è sana con api e scorte in numero adeguato, più dura il periodo di assenza di covata (a parità di termiche e postazione), più vedrai che avrà volo scarso (le trovi piu facilmente in glomere perchè non hanno la necessità di volare per bottinare) ma al massimo solo per defecare e in quel caso nel mezzo del giorno con il sole, anche in giornate relativamente fredde vedrai un casino di api ad un palmo dal predellino a scagazzare la qualsiasi in ogni dove per poi rientrare nel giro di pochissimo dentro, quelle sono le famiglie in genere messe meglio.
Quando ho controllato, il fondo ne aveva molte ma non era "tappezzato". La stima di 300/400 api morte l'ho fatta poichè, con la leva, ne sono riuscito a togliere un po' più della metà, che, contando ape per ape, constava di circa 200 api. Sul fondo della cassa ce n'erano meno di quelle che avevo tolto, ad occhio. Per questo la stima che ho scritto...
Quella famiglia, comunque, l'ho invernata su 7 telaini pienissimi di api, le ho strette molto visto che uno dei favi che avevano al lato era totalmente vuoto, il penultimo invece pieno di miele e polline, come anche l'altra sponda.
Come scorte sono tutte molto ben messe, dato che, fondamentalmente, hanno riempito i nidi durante il castagno, poi è arrivato in temporale che ha distrutto tutti i fiori, i melari erano mezzi vuoti..
Ho anche nutrito ad agosto e settembre, ottobre con candito che hanno degnato di poco conto.
In realtà in tutte e tre le casse si nota molto poco movimento, sia per il freddo diurno (ieri la temperatura più alta è stata di 5 gradi, nonostante qualche raggio di sole).
Più tardi provo a dare un'altra occhiata.. se ne sono morte altre, qualcosa non va... altrimenti, potrebbero essere api vecchie come dicevo.... spero in bene
- loryemme10
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Io sono del varesotto... e si, qui è stata una annata strana.. io non sono esperto, ma per qualche anno ho seguito ed aiutato un amica che aveva molte famiglie.. e posso dire, da quello che ho visto, che è stata un'annata particolare, visto soprattutto il climaGnappo ha scritto: 17/12/2021, 23:06 Non so Hertz, dal controllo fondi sto vedendo il contrario (ho le api in giardino quindi posso controllare spesso). Quelle che volano sono in numero superiori le altre sono ai minimi termini (tranne una che non mostra volo ed è non così “scarsa”).
Comunque da me in Brianza ed in zona Varese (come riferitomi) c’e stato ualche arnia ed ha iniziato da poco, ma da chi ha decide e decide di arnie su più apiari ed esperienza trentennale.
Il mio maestro mi dice che nei suoi anni di attività ha visto difficilmente stagioni così strane.
Se lo dic pe lui che lo fa da 70 anni non posso che crederci.
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
[mention]Gnappo[/mention] [mention]Hertz[/mention] [mention]Ortega[/mention] ciao a tutti (buon anno…!)
Scrivo nuovamente perchè, dopo un controllo, ho notato che la situazione non è del tutto migliorata.
Ho visto che il numero di api morte è aumentato (sul fondo se ne sono aggiunte altre), credo di circa 50/100 api.
C’è infatti il lato sinistro del fondo che ha un leggero strato di api morte.
Credo però di aver individuato la fonte del problema: l’umidità.
Avevo infatti messo del candito proteico sopra il coprifavo, e sopra un isolante di quelli che vendono ler apicoltura comprato anni fa.
E nulla, il copri favo ha una goccia di acqua misto candito che é colata in giro, e sotto al sacchetto di candito c’è candito sciolto che sa odore di fermentato.
Credo si sia sciolto per via dell’umidità, essendo abbastanza liquido.
Io non credo che quel numero di api morte possa essere così tanto di impatto, sempre che smetta di crescere, o che non cresca in modo esponenziale invece che lineare.
Ho comunque tolto il candito (alzando la cassa risulta comunque decisamente pesante (si fatica ad alzarla con due dita) , deduco che abbiano ancora abbondanti scorte (e api..)
Bussando il ronzio è tranquillo, regolare e cessa dopo pochi secondi.
Togliendo il candito le api sotto erano abbastanza arzille, nonostante il freddo.
Spero il problema sia l’umidità, che bagnandole le fa congelare e quindi morire di freddo.
Io comunque ho tolto il fondo (non l’ho mai messo a dire la verità) per garantire aerazione.
Ora il disco a 4 posizioni l’ho messo lasciando un filo aperto (un’apertura dj mezzo centimetro circa) per garantire ricircolò di aria….
Qualcuno ha pareri ?
Forse il problema è la cassa…
È una vecchia cassa da 12, auto costruita da un vecchio apicoltore, che sapeva davvero il fatto suo. Ha il fondo fisso, rete antivarroa e cassettino che, come anticipato, ho tolto (in realtà mai messo).
Magari è troppo logora….
Penso comunque la sostituirò.
Attendo consigli e drittte,
Link ad un breve video che ho fatto di ciò che si vede dei fondi (poco! C’è ne sono altre morte, non tante di più comunque, che non si vedono):
Foto del coprifavo: https://postimg.cc/gallery/tWQsG79
Grazie a tutti !
Scrivo nuovamente perchè, dopo un controllo, ho notato che la situazione non è del tutto migliorata.
Ho visto che il numero di api morte è aumentato (sul fondo se ne sono aggiunte altre), credo di circa 50/100 api.
C’è infatti il lato sinistro del fondo che ha un leggero strato di api morte.
Credo però di aver individuato la fonte del problema: l’umidità.
Avevo infatti messo del candito proteico sopra il coprifavo, e sopra un isolante di quelli che vendono ler apicoltura comprato anni fa.
E nulla, il copri favo ha una goccia di acqua misto candito che é colata in giro, e sotto al sacchetto di candito c’è candito sciolto che sa odore di fermentato.
Credo si sia sciolto per via dell’umidità, essendo abbastanza liquido.
Io non credo che quel numero di api morte possa essere così tanto di impatto, sempre che smetta di crescere, o che non cresca in modo esponenziale invece che lineare.
Ho comunque tolto il candito (alzando la cassa risulta comunque decisamente pesante (si fatica ad alzarla con due dita) , deduco che abbiano ancora abbondanti scorte (e api..)
Bussando il ronzio è tranquillo, regolare e cessa dopo pochi secondi.
Togliendo il candito le api sotto erano abbastanza arzille, nonostante il freddo.
Spero il problema sia l’umidità, che bagnandole le fa congelare e quindi morire di freddo.
Io comunque ho tolto il fondo (non l’ho mai messo a dire la verità) per garantire aerazione.
Ora il disco a 4 posizioni l’ho messo lasciando un filo aperto (un’apertura dj mezzo centimetro circa) per garantire ricircolò di aria….
Qualcuno ha pareri ?
Forse il problema è la cassa…
È una vecchia cassa da 12, auto costruita da un vecchio apicoltore, che sapeva davvero il fatto suo. Ha il fondo fisso, rete antivarroa e cassettino che, come anticipato, ho tolto (in realtà mai messo).
Magari è troppo logora….
Penso comunque la sostituirò.
Attendo consigli e drittte,
Link ad un breve video che ho fatto di ciò che si vede dei fondi (poco! C’è ne sono altre morte, non tante di più comunque, che non si vedono):
Foto del coprifavo: https://postimg.cc/gallery/tWQsG79
Grazie a tutti !
- Gnappo
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Buon anno anche a te loryemme10!
Onestamente in questo periodo non vado troppo a disturbare le api, mi limito ogni 3-4 giorni a controllare i fondi e a rimuovere la condensa. Il problema secondo ma è l’umidita, e l’unica cosa che si può fare nelle nostre zone è coibentare il più possibile il coprifavo per evitare punti freddi in alto che facciano condensare acqua sopra le api. Io ho utilizzato lana e cotone e controllando la mia unica arnia con coprifavo trasparente non ho mai notato condensa (arnia più forte che produce più calore e quindi anche più soggetta al fenomeno). Detto questo le api sul fondo sembrano non proprio poche.
Il candito io l’ho dato a fine novembre dopodiché più nulla (darò qualcosa a fine gennaio inizio febbraio quando vedrò sviluppo famiglie).
Detto questo il fondo essendo freddo dovrebbe aiutare a condensare umidità sotto le api senza bagnarle, quindi se non hai ancora coibentato il coprifavo meglio partire da lì.
Io comunque ho messo due puntine da disegno per mantenere leggermente sollevato il coprifavo dare un minimo di ventilazione sotto il tettuccio.
In questi giorni proverò a guardare da sotto le arnie per vedere quante api morte ci sono. Ad ogni modo per me alcune famiglie già ahanno cominciato a covare e si stanno leggermente spostando sui telai. Purtroppo una delle mie 6 famiglie è ridotta molto male, pochissime api, la do ormai per spacciata, ma se dovesse superare gennaio (con regina in vita) provvederò a rinforzarla con api dalle altre famiglie.
Ad ogni modo ho intenzione per il prossimo inverno di prendere coprifavo trasparente per tutte le arnie (più che altro per controllo) e di controllare umidità e temperatura in 3-4 punti con datalogger oppure con sistema online che sto cercando piano piano di implementare. Anche se è il mio primo inverno penso che la cosa migliore sia di lasciar tranquille le bimbee (al limite coibenta), anche perché in questo periodo non si può far più niente o quasi; poi faremo i conti in febbraio-marzo. Qui sotto immagine di una decina di giorni fa della mia arnia con CT.
Ciao !
Onestamente in questo periodo non vado troppo a disturbare le api, mi limito ogni 3-4 giorni a controllare i fondi e a rimuovere la condensa. Il problema secondo ma è l’umidita, e l’unica cosa che si può fare nelle nostre zone è coibentare il più possibile il coprifavo per evitare punti freddi in alto che facciano condensare acqua sopra le api. Io ho utilizzato lana e cotone e controllando la mia unica arnia con coprifavo trasparente non ho mai notato condensa (arnia più forte che produce più calore e quindi anche più soggetta al fenomeno). Detto questo le api sul fondo sembrano non proprio poche.
Il candito io l’ho dato a fine novembre dopodiché più nulla (darò qualcosa a fine gennaio inizio febbraio quando vedrò sviluppo famiglie).
Detto questo il fondo essendo freddo dovrebbe aiutare a condensare umidità sotto le api senza bagnarle, quindi se non hai ancora coibentato il coprifavo meglio partire da lì.
Io comunque ho messo due puntine da disegno per mantenere leggermente sollevato il coprifavo dare un minimo di ventilazione sotto il tettuccio.
In questi giorni proverò a guardare da sotto le arnie per vedere quante api morte ci sono. Ad ogni modo per me alcune famiglie già ahanno cominciato a covare e si stanno leggermente spostando sui telai. Purtroppo una delle mie 6 famiglie è ridotta molto male, pochissime api, la do ormai per spacciata, ma se dovesse superare gennaio (con regina in vita) provvederò a rinforzarla con api dalle altre famiglie.
Ad ogni modo ho intenzione per il prossimo inverno di prendere coprifavo trasparente per tutte le arnie (più che altro per controllo) e di controllare umidità e temperatura in 3-4 punti con datalogger oppure con sistema online che sto cercando piano piano di implementare. Anche se è il mio primo inverno penso che la cosa migliore sia di lasciar tranquille le bimbee (al limite coibenta), anche perché in questo periodo non si può far più niente o quasi; poi faremo i conti in febbraio-marzo. Qui sotto immagine di una decina di giorni fa della mia arnia con CT.
Ciao !
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
[mention]Gnappo[/mention] credo che il problema sia proprio l’umidità.
Ad ora, controllando, dopo aver tolto il candito e lasciato aperto un filo il disco a 4 posizioni, ho notato che di umidità sopra non ce n’è più e che le api morte sono rimaste uguali come quantità…
Il candito penso che lo darò anche io a fine gennaio-inizio febbraio.
In questi giorni le temperature di notte scendono sotto lo zero, sempre intorno ai -3/ -4, ma di giorno sono abbastanza alte, anche 8/9 gradi..
l’unica che non ha molta attività (almeno, per quello che ho osservato) è quella… anche se osservando dal foro del coprifavo di api sotto ce ne sono molte…
Resta da attendere l’arrivo delle prime temperature miti … e vedremo
Ad ora, controllando, dopo aver tolto il candito e lasciato aperto un filo il disco a 4 posizioni, ho notato che di umidità sopra non ce n’è più e che le api morte sono rimaste uguali come quantità…
Il candito penso che lo darò anche io a fine gennaio-inizio febbraio.
In questi giorni le temperature di notte scendono sotto lo zero, sempre intorno ai -3/ -4, ma di giorno sono abbastanza alte, anche 8/9 gradi..
l’unica che non ha molta attività (almeno, per quello che ho osservato) è quella… anche se osservando dal foro del coprifavo di api sotto ce ne sono molte…
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
[mention]Hertz[/mention] [mention]Ortega[/mention] [mention]Gnappo[/mention]
Piccolo aggiornamento…
Visti i 13 gradi di oggi, ho deciso di fare un rapidissimi controllo, per vedere come stava quella famiglia…
Non posso dire che siano tantissime, una di quelle che ho è molto più consistente, ma, essendo disposte a cerchio, avendo aperto un po’ il glomere, occupavano (a cerchio) circa 7 telaini…
Ipotizzando che stringendosi diventino 6, o 5… direi che, nonostante comunque di api un po’ ne siano morte, comunque non è un numero pessimo… mi aspettavo molto di peggio a dire la verità…
Stanno finalmente ricominciando ad importare un po’ di polline di nocciolo, dubito però la covata sia ripartita in modo omogeneo, dato che qualche notte gela….
Cosa ne pensate ?
Quella famiglia resta comunque la meno attiva, invernata, però, era in assoluto la più forte, ora però non le ho parte per valutare in modo chissà quanto approfondito!
Grazie a tutti!!
Piccolo aggiornamento…
Visti i 13 gradi di oggi, ho deciso di fare un rapidissimi controllo, per vedere come stava quella famiglia…
Non posso dire che siano tantissime, una di quelle che ho è molto più consistente, ma, essendo disposte a cerchio, avendo aperto un po’ il glomere, occupavano (a cerchio) circa 7 telaini…
Ipotizzando che stringendosi diventino 6, o 5… direi che, nonostante comunque di api un po’ ne siano morte, comunque non è un numero pessimo… mi aspettavo molto di peggio a dire la verità…
Stanno finalmente ricominciando ad importare un po’ di polline di nocciolo, dubito però la covata sia ripartita in modo omogeneo, dato che qualche notte gela….
Cosa ne pensate ?
Quella famiglia resta comunque la meno attiva, invernata, però, era in assoluto la più forte, ora però non le ho parte per valutare in modo chissà quanto approfondito!
Grazie a tutti!!
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Ciao loryemme!
Se si trova su 6-7 telaini è più o meno come la mia più forte (vedi foto postata sopra). Il mio maestro vedendo la foto mi detto di usarla per aiutare le altre arnie o fare un nucleo se no potrebbe diventare troppo forte e sciamare.
Ma sei sicuro che sia polline di nocciolo? Qui in Brianza (bassa) non c’è ancora nulla.
Penso sia normale che arnia forte ricominci più tardi ad uscire anche col bel tempo. Succede lo stesso anche alla mia, le altre che son più deboli escono decisamente di più a cercare polline (una delle mie arnie esce costantemente già a 7-8 gradi).
Purtroppo l’arnia che davo per spacciata non ce l’ha fatta, penso che sia morta durante una gelata notturna. L’ho aperta e non c’erano praticamente più api, diciamo un centinaio che sono morte mentre mangiavano miele dalle cellette (altre 3-400 morte sul fondo). Mi è dispiaciuto tanto, ma forse era destino, è stata debole dalla scorsa promavera.
Le altre sembra che stiano decisamente bene. Adesso sto già pensando di fare 1 nucleo forte da 6 telaini appena vedo fuchi maturi e un paio di altri nuclei da 3 a fine aprile / inizio maggio. Ciao e grazie dell’aggiornamento
Se si trova su 6-7 telaini è più o meno come la mia più forte (vedi foto postata sopra). Il mio maestro vedendo la foto mi detto di usarla per aiutare le altre arnie o fare un nucleo se no potrebbe diventare troppo forte e sciamare.
Ma sei sicuro che sia polline di nocciolo? Qui in Brianza (bassa) non c’è ancora nulla.
Penso sia normale che arnia forte ricominci più tardi ad uscire anche col bel tempo. Succede lo stesso anche alla mia, le altre che son più deboli escono decisamente di più a cercare polline (una delle mie arnie esce costantemente già a 7-8 gradi).
Purtroppo l’arnia che davo per spacciata non ce l’ha fatta, penso che sia morta durante una gelata notturna. L’ho aperta e non c’erano praticamente più api, diciamo un centinaio che sono morte mentre mangiavano miele dalle cellette (altre 3-400 morte sul fondo). Mi è dispiaciuto tanto, ma forse era destino, è stata debole dalla scorsa promavera.
Le altre sembra che stiano decisamente bene. Adesso sto già pensando di fare 1 nucleo forte da 6 telaini appena vedo fuchi maturi e un paio di altri nuclei da 3 a fine aprile / inizio maggio. Ciao e grazie dell’aggiornamento
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
altro breve aggiornamento [mention]Gnappo[/mention] , anche se dopo un po’ di giorni…
Il nocciolo è fiorito ovunque, il caldo anomalo di questi giorni sta spingendo le api ad uscire in gran massa, a raccogliere polline e le regine a covare.
Non ho ancora fatto una visita dettagliata, c’è vento in questi giorni e preferisco non aprirle per non raffreddare la covata presente (so che c’è, oltre che per il polline, per la c’era di opercolo che c’è sui fondi). In questi giorni provvederò però ad aprirle… sembra davvero lo stesso copione dello scorso anno, credo però che necessariamente tornerà a venire freddo..
Vedremo come va, se finisce come l’anno scorso che non fanno miele faccio solo nuclei e basta…
Mi spiace per quella famigliola, probabilmente era troppo debole….. ma c’erano api morte ?
Il nocciolo è fiorito ovunque, il caldo anomalo di questi giorni sta spingendo le api ad uscire in gran massa, a raccogliere polline e le regine a covare.
Non ho ancora fatto una visita dettagliata, c’è vento in questi giorni e preferisco non aprirle per non raffreddare la covata presente (so che c’è, oltre che per il polline, per la c’era di opercolo che c’è sui fondi). In questi giorni provvederò però ad aprirle… sembra davvero lo stesso copione dello scorso anno, credo però che necessariamente tornerà a venire freddo..
Vedremo come va, se finisce come l’anno scorso che non fanno miele faccio solo nuclei e basta…
Mi spiace per quella famigliola, probabilmente era troppo debole….. ma c’erano api morte ?
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Ciao Loryemme, purtroppo era troppo debole, tante api morte sul fondo, ma sopratutto sul predellino anche 20-30 api morte al giorno. Domenica scorsa col caldo ho aperto le arnie e fatto una visita abbastanza accurata controllando i cavi centrali in cerca della regina e di covata. Hanno ancora molte scorte ed ho approfittato per stringere ulteriormente il nido e togliere 1 favo di miele che ridarò tra un mese to quando ricominciano seriamente ad espandersi. Ho controllato 3 famiglie stanno tutte bene, su 2 un po’ di covata fresca ed opercolata su 2-3 favi (in totale coperto 4-5 su 6-7 presenti). La terza arnia senza covata forse perché abbastanza forte (escono poco anche a raccogliere polline rispetto alle altre). La quarta, con coprifavo trasparente, occupa 7-8 telaini quando non in glomere (non l’ho aperta perché è abbastanza cattiva), fortissima al quale dato al massimo a metà marzo il primo melario in vista del tarassaco. La quinta è debole (gli ho dato una sbirciata al volo 10 giorni fa e non sono moltissime) quindi l’ho lasciata in pace (comunque porta dentro polline). Le regine delle cassette controllate sono vive ed in forma, una addirittura ho provata a marcarla e mi è volata via, recuperata 30 secondi dopo per terra facendola salire sul dito (mi sono preso un bello spavento). Anch’io penso che farà una primavera scarsa come l’hanno a scorso e mi sono attrezzato per far nuclei; vorrei arrivare, se tutto va bene a 10. Nei prossimi giorni se il tempo lo permette farò un gocciolato light dato che cadono 1-2 varroa le al giorno e vorrei arrivare bello “pulito” alla primavera. Adesso speriamo che piova un po’ perché qui in brianza è tutto secchissimo, addirittura l’altro giorno con quasi 20 gradi le api giravano a vuoto ed hanno cominciato qualche leggero saccheggio “per noia” (stretto ingresso arnia debole con una mattonella lasciando libero solo 2 ingressi della porticina). Ti aggiorno appena ho novità, quando apri le tue fammi sapere come va. In zona comunque non si riscontrano morie degne di nota (e meno male). Ciao!!!
- loryemme10
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Ciao [mention]Gnappo[/mention] ho appena finito di controllare le mie, dopo ormai più di 3 mesi che non alzavo neanche un favo (le avevo solo aperte, senza toccare nulla, 2/3 settimane fa in un giorno di caldo anomalo).
Devo dire che ho notato una cosa particolare,
La più forte é anche la più attiva…
Le ho strette tutte sui telaini occupati, anche se a quella più forte ho lasciato lateralmente una sponda di miele (un favo totalmente ricoperto di miele) perché avevo dimenticato di toglierlo ed erano diventate cattivissime, avevo una nuvola attorno…
Fondamentalmente, quella che mi preoccupava, attualmente è su 6 occupati. Un’altra l’ho stretta su 5, dato che ne occupava uno laterale solo parzialmente.
L’altra è su 6, anche se come numero di api, non in glomere, starebbero anche su 7/8…
Stanno timidamente ricominciando a covare. Quella forte ha due Rosette su due favi (4 piccole Rosette di covata).
Una ha solo due piccolissime Rosette ancora non opercolate, c’erano solo larvicine.
Un’altra invece ne ha 3/4 piccole metà opercolate metà no.
Una di scorte ne aveva pochissime, ho quindi dato candito…
Onestamente ho poche aspettative per questa primavera, questo caldo anomalo secondo me dara problemi, anche io punto ad fare nuclei, forse solo quelli… vediamo come va la stagione.
Mi sto attrezzando, pensavo di costruirmi i portasciami, sarebbe un gran risparmio…
La notte comunque qui gela ancora, sta notte c’erano -3…
Forse è anche meglio, partono con calma senza andare a missile, con i ritorni di freddo che sicuramente ci saranno
Devo dire che ho notato una cosa particolare,
La più forte é anche la più attiva…
Le ho strette tutte sui telaini occupati, anche se a quella più forte ho lasciato lateralmente una sponda di miele (un favo totalmente ricoperto di miele) perché avevo dimenticato di toglierlo ed erano diventate cattivissime, avevo una nuvola attorno…
Fondamentalmente, quella che mi preoccupava, attualmente è su 6 occupati. Un’altra l’ho stretta su 5, dato che ne occupava uno laterale solo parzialmente.
L’altra è su 6, anche se come numero di api, non in glomere, starebbero anche su 7/8…
Stanno timidamente ricominciando a covare. Quella forte ha due Rosette su due favi (4 piccole Rosette di covata).
Una ha solo due piccolissime Rosette ancora non opercolate, c’erano solo larvicine.
Un’altra invece ne ha 3/4 piccole metà opercolate metà no.
Una di scorte ne aveva pochissime, ho quindi dato candito…
Onestamente ho poche aspettative per questa primavera, questo caldo anomalo secondo me dara problemi, anche io punto ad fare nuclei, forse solo quelli… vediamo come va la stagione.
Mi sto attrezzando, pensavo di costruirmi i portasciami, sarebbe un gran risparmio…
La notte comunque qui gela ancora, sta notte c’erano -3…
Forse è anche meglio, partono con calma senza andare a missile, con i ritorni di freddo che sicuramente ci saranno
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Re: Api morte sul fondo, temo siamo troppe !
Ottimo, significa che stanno bene. Io mi son comprato un po’ di portasciami di polistirolo, cera e telaini a gogo. Adesso avrei spazio per altre 6-7 nuclei, ma non penso che arriverò a raddoppiare, troppo stressante per le api.
L’idea è fare 2-3 nuclei, una arnia mi sciama sicuro e magari trovare in giro un paio di sciami.
Per il resto devi costruire ancora almeno 5 melario da zero (né ho 5 completi o ben abbozzati), quindi non so neanche se comprare lo smielatore, al limite chiederò a qualcuno un favore.
Io non costruisco nulla, farei solo gran casini
carts di credito e via. Appena capita una giornata buona gocciolo “light” e do apiherb en un prodotto a base di oli essenziali che mi ha portato dalla Russia la moglie.
Per fortuna hanno tante scorte e non darò nulla se non in caso di brutto tempo prolungato a marzo-aprile.
Mi sa che sciroppare fa solo peggio in quanto le si spompa troppo.
Quando apro l’ultima che era debolina ti farò sapere.
Ciao !
L’idea è fare 2-3 nuclei, una arnia mi sciama sicuro e magari trovare in giro un paio di sciami.
Per il resto devi costruire ancora almeno 5 melario da zero (né ho 5 completi o ben abbozzati), quindi non so neanche se comprare lo smielatore, al limite chiederò a qualcuno un favore.
Io non costruisco nulla, farei solo gran casini
Per fortuna hanno tante scorte e non darò nulla se non in caso di brutto tempo prolungato a marzo-aprile.
Mi sa che sciroppare fa solo peggio in quanto le si spompa troppo.
Quando apro l’ultima che era debolina ti farò sapere.
Ciao !


