Se il castagneto è da frutto in produzione, il prato è normale non abbia chissà che fioriture, per favorire i castagni da frutto (competizione di nutrienti ed acqua) e per aiutare la raccolta, i castagneti sono curati come prati all'inglese con sfalci e pulizia periodica

(è una faticaccia ma io trovo siano pure bellissimi), e chiarisco, è giusto cosi, io ci lascio le viole
In compenso farai sicuramente miele e polline di castagno (le fioriture tardo primaverili, per non dire praticamente estive, negli ultimi anni sembrano essere il vero salvagente delle produzioni apistiche in molte parti d'italia).
Se ho capito bene lo scopo non è prodirci miele, ma aiutare le api nei periodi di magra, e anche se almeno nelle prime stagioni non faranno miracoli, una volta attecchite bene e maturate sicuramente molte bordure con estensioni un minimo decenti saranno prese d'assalto dalle apine
Inizio con quelle che hai scritto tu:
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L'Amorpha, è un grosso arbusto, se la zona è buona ti arriva tranquillamente a 3/4 metri d'altezza, in zone umide ma assolate e suoli drenanti (se c'è il castagneto da frutto, per l'amorpha è perfetto) ti arriverà anche a 5 di metri e poi .. si allargano (quindi considera che se non poti occuperanno un gran bel volume anche in larghezza) piu che bordura con l'amorpha diventa una grossa siepe (è molto nettarifera ma da anche polline), se hai spazio, e un minimo di capacità progettuale (con l'occhio negli anni a seguire, ovvero come diventerà) è una gran bella pianta, il nord est ne è pieno (tipo fruili), qui da me però si accavalla un po alla fine del castagno (che non guasta se non vuoi il castagno super puro, a me il rossiccio e il retrogusto che da al castagno non dispiace ANZI secondo me lo migliora, ma son gusti, occhio che ti opacizza il castagno).
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Facelia è una erbacea, ANNUA, fiorisce idealmente un paio di mesi dopo il germogliamento, ma tutte le tempistiche (semina, germogliamento, sviluppo e fioritura..ah si e RESA in nettare della fioritura) dipende da troppi fattori, è insomma un po capricciosa, dipende che terreno hai, se puoi o no irrigare, che lavorazione fai (i semi di facelia vanno interrati, sono MOLTO fotosensibili e se non sono al buio interrati non germoglieranno mai), poi ovviamente se c'è abbastanza sostanza organica per sostenere la pianta, spesso ho letto "resistente alal siccità", si bah, sarà... per esperienza diretta non mi pare proprio, se sei in montagna e piove bene nel periodo vegetativo, benone, altrimenti se non semini in autunno e le dai quindi tempo di scendere in profondità con le radici, col cavolo che è resistente alla siccità, se poi il suolo è argilloso, le radici non scendono e la pianta stenta (come quasi tutte le erbacee è normale), ad ogni modo, la bordura di Facelia va benone, ma è annua quindi dovrai rilavorare il terreno e riseminarla, se poi ti sbatti un po a lavorare bene la bordura (lavorare il terreno e almeno una prima concimazione di fondo e semini con la prospettiva di azzeccare le piogge per irrigare la semina, può aiutarti molto).
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Lavanda ottima perenne, vedrai tutto los viluppo della fioritura a seconda degli intessi che ci vanno sopra, inizieranno le farfalle, poi i bombi (che delicati come un bulldozer "spanano" il fiore e lo preparano per le api che ci andranno solo quando le spighe sarnano ben aperte ma è molto appetita, è nettarifera e da polline (ma poco), nelal zoan del castagneto la lavanda va alla grande resiste pure benone al freddo (davvero TANTO meglio del rosmarino e della salvia), io l'ho usata proprio per lunghe bordure a margine dei terrazzamenti, il problema è se tarda la Robinia, si accavalla un po alla lavanda qui, ma ogni areale e zona d'italia fa caso a se, anche nello stesso comune e stessa altitudine, se ci sono 2 esposizioni diverse, vedrai che cambieranno i periodi di fioritura delle stesse piante.
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Rosmarino, con lui non si sbaglia mai per le api, se poi ti rifiorise in autunno ancora meglio, la fioritura però primaverile è molto precoce, NON ti copre ne il periodo tra Acacia e Castagno, ne il periodo estivo.
Aggiungo:
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Mirto (se non è una zona troppo fredda) ti fiorisce d'estate, la crescità però è molto lenta ad ogni modo non avrai problemi per contenerla, resiste bene alla siccità, non credo ami un terreno molto acido (ma il castagno lo predilige neutro sub-acido, non acido, quindi cosi in modo molto aleatorio, ti direi potresti provarci se vuoi).
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Timo ce ne sono per tutti i gusti, ma nessuna di loro diventerà davvero un "arbusto", se non tra chissà quanti anni, la fioritura è estiva, da me quello "autoctono" selvatico, fiorisce prima del castagno, noto che quello comprato/coltivato invece fiorisce subito dopo ma spesso si accavalla al castagno.
se poi lo scopo è anche ornamentale piuttosto che di sola sussistenza apistica: : Perovskia atriplicifolia, Hyssopus officinalis (occhio è un po tossico, ma molto bottinato), diverse Leucophyllum (tipo il frutescens), Hibiscus syriacus (l'ibisco cinese insomma), Ceratostigma griffithii
Io quest'anno ho messo il Cardo "pallottola" (Echinops sphaerocephalus), e la famigerata Scrophularia nodosa (questa sta nell'umido, è allo stagno) non è stato facile trovarle, ci ho fatto una bordura con un paio di graminacee ornamentali rispettivamente lunga un centinaio di metri, sulla carta sono molto molto appetite, quando fioritanno vedrò, lo scopo non era comunque la susistenza.
Erbacee:
qui, avrai MOLTA scelta, col senno di poi ti direi, punta sulle perenni mellifere (perche le annuale e le biennali sono una smazzolata da riseminare), su uno dei due più famosi Manuali di Apicoltira, ci sono lunghi elenchi con potenziale mellifero e pollinifero...
Io mi diverto a seminare un po di queste:
Achilee, Ajuga, Agli vari, Digitalis lanata, Asclepias syriaca, Ruta graveolens, Scabiosa varie, Centauree varie, Stachys officinalis, Prunella vulgaris, Echium vulgare, Borago officinalis (queste ultime due, l'erba viperina e la borraggine sono continuamente assalite dalle api, davvero anche quando avevo solo poche piante erano assalite, ora le continuo a riseminare diffondendole in giro e devo dire fanno molto, l'erba viperina sta benone in terreni un po asciutti, qui fiorisce PRIMA dells Robinia però, la Boraggine invece qui viene dopo, ma vuole zone un po umide, o in alternativa, fai un po di pacciamatura all'inizio).
Concludo:
- si in linea di massima se non per SEMINARE annue a breve periodo vegetativo, è un po tardino, soprattutto per gli arbusti in generale.
- per gli arbusti o piante gia sviluppate, meglio piantarle in RIPOSO vegetativo (che attenzione per le spoglianti è l'inverno, per le mediterranee sempreverdi è l'estate quando ormai è terminata tuta la fioritura e i getti nuovi sono almeno semi lignificati).
- per il Rosmarino, puoi fare tante talee, lunghe almeno 30 cm, senza fiori (i fiori sottraggono energie che non vanno alle radici) , togleire gli aghi/foglie per tutto il tratto di tale che interri (banalmente, una tale di almeno 30 cm, 20 cm la interri), annaffi un po quando hai interrato e lasci fare a lei.. ci fai facilmente bordure e siepi lunghissime, con poco sbattimento
- le ANNUE (compresa la facelia se non devi farla in pianura o al centro-sud, dove il problema diventano le termiche troppo alte oltre che le piogge) puoi programmare la semina coordinato le previsioni di piogge (vere, quelle di almeno 15/20 mm in 24 ore, meglio se pioggia per piu giorni), per poter ottenere i fiori nel periodo desiderato (bene o male, tutte le annue hanno uno speficico lasso di tempo tra il germogliamento e la fioritura, ovvero quanto giorni ci passano).
-se per bordura hai preso in considerazione l'amorpha che diventa un alberello, a questo punto potresti trovarti un poto per un filare/siepe di Evodia, nell'area del castagno dovrebbe andare bene anche se è debole di rami con la neve, ti fiorirebbe DOPO il castagno..