Sala per lavorazioni

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Prakash
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Sala per lavorazioni

Messaggio da Prakash »

Grazie a tutti per la disponibilità e la condivisione di pratiche e esperienze!

Negli ultimi giorni ho notato che lavorare dalla cucina di casa non è l'opzione migliore: si riempie di api (oggi ne ho buttate fuori 30, ma attorno alle finestre c'era la fila, probabilmente hanno annusato i favi rotti con miele, polline e nettare (si, era buono!), e quando dovessi smielare sul serio, troppo piccola.
Quindi, mi ricordo che amici apicultori hanno appunto una "sala per le lavorazioni"... dato che non ho molto spazio qui, pensavo di costruire in legno una struttura esterna (magari esagonale!) in legno, con pavimento e finestre con rete per non lasciare entrare le api... (l'idea è di fare pareti naturali con argilla e paglia/ginestre, ma questi dettagli sono più di costruzione naturale che di apicoltura!) Magari anche nella porta qualcosa (rete?) per impedire che entrino durante i periodi "dolci".

Qualcuno ha un link o saprebbe descrivermi in generale come si può pianificare una stanza del genere? 25-30m2 sono sufficienti? (per un inizio con pochi alveari (2 fino ad inizio mese, ora penso 6, se gli sciami rimangono attivi e forti), ma poi si spera che riesca a gestirne un po' di più...) cosa mi servirà di certo nei primi 2 anni?

(mi ricordo ancora il profumo di queste "sale" di amici in Piemonte... divento felice solo al ricordo!)
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BjHorn
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Re: Sala per lavorazioni

Messaggio da BjHorn »

Finchè si resta in autoconsumo, puoi smielare dove ti pare, il miele resta a te, con tutti i contaminanti che riesci ad inserirci!
La faccenda si complica di parecchio quando bisogna predisporre un vero laboratorio di smielatura, che comporta il seguire delle norme igieniche di non poco conto.
Non ho la più pallida idea di come costruire un ambiente simile, ma tieni conto che il miele è idroscopico, ovvero tende ad assorbire umidità e odori che sono nello stesso ambiente, quindi più salubre è dove lo lavori e dove lo conserverai per farlo "maturare", meglio è.
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