Buongiorno a tutti, io sono nuovo di questo mondo e fra 2 settimane circa arriveranno i primi 2 nuclei pertanto avrei bisogno di qualche dritta.
Innanzi tutto vorrei capire dove posizionarli; io ho 2 possibilità:
1- ho un bosco di proprietà dove sono presenti quasi esclusivamente acacie, qualche castagno e qualche rovere, è orientato a est, sud-est, lontano da strade e altre coltivazioni in quanto la zona è in alta collina ed è tutta boschiva;
2- zona collinare, ma più bassa della precedente, ho un appezzamento disposto a terrazzamenti, il più alto dei quali è coltivato a olivi e ciliegi, davanti e dietro ci sono delle siepi naturali di acacie e una zona boschiva poco sotto sempre di acacie con un piccolo corso d'acqua (da noi le chiamamo valle). Un neo è che è vicino a vigneti e altre coltivazioni di ciliegi. Questo appezzamento è orientato a sud.
Secondo voi quale sarebbe il posizionamento migliore? Nel caso scegliessi il punto 2, quanto possono infastidire i trattamenti fitosanitari?
Poi vorrei qualche dritta sulle prime operazioni da fare una volta posizionate.
Vi ringrazio
Posizionamento apiario e prime operazioni
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- BjHorn
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
Ciao e benvenuto.
Sono entrambi buoni posti, a giudicare dalla descrizione, ma opterei per il primo, visto che i tuoi dubbi circa i trattamenti sono anche i miei.
Bisognerebbe capire tempistiche e tipo di trattamenti, e questo lo puoi fare solo parlando con chi li esegue.
Altro aspetto da considerare è la raggiungibilità dei posti, con auto o piccolo trattore, sia per il trasporto degli sciami che per le future lavorazioni (un mielario pieno pesa tra i 15 e i 20 chili almeno...).
Per il travaso bisogna piazzare i portasciami nel posto esatto dove poi metterai le arnie definitive, e lasciali lì uno o due giorni.
Ovviamente i supporti dovranno essere alla giusta altezza e abbastanza robusti per sostenere il peso dell'arnia, che dovrà stare "a livello" per evitare la costruzione di favi storti all'interno. Per l'altezza io calcolo in base alla mia bassezza... il bordo superiore è all'incirca o poco sotto la mia vita.
Dopodichè sposti il portasciami, al suo posto ci piazzi l'arnia, ed esegui il travaso con molta calma.
In genere sono operazioni che creano quasi sempre grossa confusione, soprattutto se si è alle prime armi, quindi vacci ben protetto, con molta calma, e quando andrai in panico conta fino a 10 prima di fare qualunque cosa!
Terminato lo spostamento dei favi, che andranno messi nell'esatto ordine in cui li trovi, aggiungi un telaio nuovo, e chiudi il resto dell'arnia con un diaframma.
Nel portasciami resteranno delle api, resistenti ad ogni "scrollata". Invece di sbatterlo e creare ulteriore confusione io li appoggio a terra davanti l'arnia, facendo in modo che uno dei bordi sia a contatto con l'arnia. In questo modo faciliterai la risalita delle api rimaste sulle pareti.
Il portasciami lo recupererai una volta vuoto, e potrebbero volerci anche delle ore.
Sono entrambi buoni posti, a giudicare dalla descrizione, ma opterei per il primo, visto che i tuoi dubbi circa i trattamenti sono anche i miei.
Bisognerebbe capire tempistiche e tipo di trattamenti, e questo lo puoi fare solo parlando con chi li esegue.
Altro aspetto da considerare è la raggiungibilità dei posti, con auto o piccolo trattore, sia per il trasporto degli sciami che per le future lavorazioni (un mielario pieno pesa tra i 15 e i 20 chili almeno...).
Per il travaso bisogna piazzare i portasciami nel posto esatto dove poi metterai le arnie definitive, e lasciali lì uno o due giorni.
Ovviamente i supporti dovranno essere alla giusta altezza e abbastanza robusti per sostenere il peso dell'arnia, che dovrà stare "a livello" per evitare la costruzione di favi storti all'interno. Per l'altezza io calcolo in base alla mia bassezza... il bordo superiore è all'incirca o poco sotto la mia vita.
Dopodichè sposti il portasciami, al suo posto ci piazzi l'arnia, ed esegui il travaso con molta calma.
In genere sono operazioni che creano quasi sempre grossa confusione, soprattutto se si è alle prime armi, quindi vacci ben protetto, con molta calma, e quando andrai in panico conta fino a 10 prima di fare qualunque cosa!
Terminato lo spostamento dei favi, che andranno messi nell'esatto ordine in cui li trovi, aggiungi un telaio nuovo, e chiudi il resto dell'arnia con un diaframma.
Nel portasciami resteranno delle api, resistenti ad ogni "scrollata". Invece di sbatterlo e creare ulteriore confusione io li appoggio a terra davanti l'arnia, facendo in modo che uno dei bordi sia a contatto con l'arnia. In questo modo faciliterai la risalita delle api rimaste sulle pareti.
Il portasciami lo recupererai una volta vuoto, e potrebbero volerci anche delle ore.
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
mi trovo d'accordo con Bjhorn, entrambe le postazione sembrano ottime, certo che la prossimità al ceraseto e ai vitigni poebbero non essere simpatica, poi dipende come vengono gestiti, se in regime biologico non è un problema, anche se il vitigno richiede comunque molti trattamenti (anche frequenti).
se le due postazioni fossero distanti tra loro almeno 3 km o più in liena d'aria (puoi usare per conto tuo, google map o google earth per misurare), usa entrambe le postazioni
o anche se cosi non fosse, inizia con una, magari la 1- e poi piano piano quando avrai più arnie, provi pure la seconda postazione, probabilmente alcuni anni andrà meglio la prima, in altri la seconda ed è una cosa che potrebbe aiutarti.
Voglio mettere in evidenza questo scritto da Bjhorn, perchè non ci si pensa granchè quando si è proprio agli inizi e col passare del tempo ti ritrovi a dover rimediare postumo e magari non è neanche facile farlo dopo.
se le due postazioni fossero distanti tra loro almeno 3 km o più in liena d'aria (puoi usare per conto tuo, google map o google earth per misurare), usa entrambe le postazioni
Voglio mettere in evidenza questo scritto da Bjhorn, perchè non ci si pensa granchè quando si è proprio agli inizi e col passare del tempo ti ritrovi a dover rimediare postumo e magari non è neanche facile farlo dopo.
Altro aspetto da considerare è la raggiungibilità dei posti, con auto o piccolo trattore, sia per il trasporto degli sciami che per le future lavorazioni (un mielario pieno pesa tra i 15 e i 20 chili almeno...)
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
Ringrazio entrambi per i preziosi consigli.
Allora tutte e 2 le soluzioni sono comodamente raggiungibili in auto senza problemi; la n. 2 è più vicina però, poca cosa intendiamoci, però in termini di tempo è più comoda. Vi dico la verità, personalmente preferirei la n. 2 anche se rimango con il dubbio trattamenti. I miei ciliegi non vengono trattati, perché le tiene mio papà per hobby, il vicino però ci campa, quindi le tratta di sicuro. C'è da fare una puntualizzazione però, io abito nella zona del Soave e delle ciliege, quindi è pieno di vigneti e ceraseti, ad un paio di km della zona 2 c'è un apiario di un professionista ed è disposto esattamente come la mia zona 2, ovvero vicino a vigneti e ceraseti, quindi ancora ci sto pensando a dove posizionarlo. Di sicuro, anche se scegliessi la zona 2,anche la zona 1 verrà preparata a dovere.
Vi vorrei chiedere qualche altra informazione, tenendo conto che io di tempo per ora ne avrei, nel senso che lavoro su turni ed ho un giorno libero anche durante la settimana, quanto visite vanno fatte all'apiario?
Allora tutte e 2 le soluzioni sono comodamente raggiungibili in auto senza problemi; la n. 2 è più vicina però, poca cosa intendiamoci, però in termini di tempo è più comoda. Vi dico la verità, personalmente preferirei la n. 2 anche se rimango con il dubbio trattamenti. I miei ciliegi non vengono trattati, perché le tiene mio papà per hobby, il vicino però ci campa, quindi le tratta di sicuro. C'è da fare una puntualizzazione però, io abito nella zona del Soave e delle ciliege, quindi è pieno di vigneti e ceraseti, ad un paio di km della zona 2 c'è un apiario di un professionista ed è disposto esattamente come la mia zona 2, ovvero vicino a vigneti e ceraseti, quindi ancora ci sto pensando a dove posizionarlo. Di sicuro, anche se scegliessi la zona 2,anche la zona 1 verrà preparata a dovere.
Vi vorrei chiedere qualche altra informazione, tenendo conto che io di tempo per ora ne avrei, nel senso che lavoro su turni ed ho un giorno libero anche durante la settimana, quanto visite vanno fatte all'apiario?
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
Per quanto riguarda le visite, puoi dare una lettura a questo post di qualche settimana fa, dove ne parliamo:
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... f=9&t=3588
Se c'è già un altro apicoltore in zona, forse i trattamenti sono fatti con criterio e non troppo devastanti.
Ad ogni modo... va bene la raggiungibilità, ma non troppo!
I furti di arnie sono pratica comune, quindi non deve essere troppo facile raggiungerle, se non a vista meglio ancora!
Eviterei anche post sui social per far vedere le tue arnie nuove nuove... e soprattutto foto di viaggi e di vacanze (che fanno capire che sei fuori zona!)
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... f=9&t=3588
Se c'è già un altro apicoltore in zona, forse i trattamenti sono fatti con criterio e non troppo devastanti.
Ad ogni modo... va bene la raggiungibilità, ma non troppo!
I furti di arnie sono pratica comune, quindi non deve essere troppo facile raggiungerle, se non a vista meglio ancora!
Eviterei anche post sui social per far vedere le tue arnie nuove nuove... e soprattutto foto di viaggi e di vacanze (che fanno capire che sei fuori zona!)
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
Chiarissimo il concetto espresso nel post che mi hai allegato. La mia era più una domanda per assicurarmi di non andarci troppo spesso6
.
Diciamo che i posti sono comodi, ma non troppo ecco.
Tornando alle operazioni, una cosa che non riesco a comprendere dal libro e dai video è come organizzano il nido, ovvero dove mettono le scorte e dove la covata (o meglio credo di aver capito, ma vorrei delle conferme) e come è quando aggiungere nuovi fogli cerei.
Vi ringrazio in anticipo.
Diciamo che i posti sono comodi, ma non troppo ecco.
Tornando alle operazioni, una cosa che non riesco a comprendere dal libro e dai video è come organizzano il nido, ovvero dove mettono le scorte e dove la covata (o meglio credo di aver capito, ma vorrei delle conferme) e come è quando aggiungere nuovi fogli cerei.
Vi ringrazio in anticipo.
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Re: Posizionamento apiario e prime operazioni
Le scorte (cibo) sono sempre alle estremità del nido, a volte su uno, più spesso su tutti e due i lati, la covata è nei telai centrali.
Quando travaserai, dovrai rispettare l'ordine e il verso dei telai come li trovi, li hanno fatti così le api, o l'apicoltore.
Probabilmente potrai notare che il miele c'è anche sui telai della covata, in quel caso si parla di "corona". Si trova nella parte superiore del telaio e spesso scende verso il retro, questo aiuta quando dopo varie giravolte bisogna riposizionare il telaio nell'arnia e non ci si ricorda più da che verso lo abbiamo estratto.
Una volta che tutti i telai presenti sono costruiti e presidiati, se ne aggiunge uno nuovo. C'è chi li mette tra l'ultimo di covata e il primo di scorte, io preferisco metterli sempre in ultima posizione.
Quando travaserai, dovrai rispettare l'ordine e il verso dei telai come li trovi, li hanno fatti così le api, o l'apicoltore.
Probabilmente potrai notare che il miele c'è anche sui telai della covata, in quel caso si parla di "corona". Si trova nella parte superiore del telaio e spesso scende verso il retro, questo aiuta quando dopo varie giravolte bisogna riposizionare il telaio nell'arnia e non ci si ricorda più da che verso lo abbiamo estratto.
Una volta che tutti i telai presenti sono costruiti e presidiati, se ne aggiunge uno nuovo. C'è chi li mette tra l'ultimo di covata e il primo di scorte, io preferisco metterli sempre in ultima posizione.


