Regine e diversità

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Mugia
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Regine e diversità

Messaggio da Mugia »

Ciao a tutti,
ieri ho visitato le mie 4 casse e mi sono sorte delle domande.

Due arnie hanno cambiato regina, una no e una non lo so perchè non era marcata.
La prima domanda è:
- Indicativamente, esistono dei periodi preferiti nei quali le api si cambiano la regina da sole? Devo dire che da settembre le regine non le avevo più intravviste per via del gran numero di api e anche perchè in realtà non le cercavo.

E ancora:
- Osservando le regine ho visto delle belle differenze; due sono molto più scure delle altre. Quelle nuove sono una chiara e una scura, stessa cosa per quelle del 2020. Da qui mi sono chiesto se per caso fossero di razza differente e di conseguenza come si fa a capire la razza della regina? Premetto che una delle mie regine 2020 è una carnica (lo so perchè me l'hanno regalato; ora mi chiedo come fanno ad esserne certi...).

Attendo spunti!

Saluti
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Rob
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Re: Regine e diversità

Messaggio da Rob »

Ciao Mugia.. :)

Che bene porsi queste domande.. ;)

In genere la famiglia sostituisce la regina quando essa è troppo vecchia o malconcia per far prosperare la colonia..
in caso di "incidente improvviso" tipo schiacciature, cadute fuori dall arnia, menomazioni gravi che interrompono bruscamente l ovodeposizione ecc la famiglia provvederà ad allevare una regina d emergenza, suppletive per l appunto.. se invece la regina giunge ad esaurimento naturalmente provvederanno ad un cambio naturale.. queste sono le regine migliori , a mio avviso.. il periodo migliore sarebbe verso il finire della stagione dei raccolti, purtroppo più spesso succede che si cambino proprio nel mezzo della stagione oppure "troppo tardi".. della serie quando è sfinita è sfinita.. ;)





In realtà per scoprire nel dettaglio la genetica che compone le famiglie occorrono analisi di laboratorio, ma ora come ora in campo pratico non ce ne faremmo nulla, per come la vedo io.. ;)

Il colore del manto della regina non è sufficiente per stabilirne la razza.. generalmente la ligustica può portare caratteristiche più scure, ma difficilmente una carnica presenterà il manto chiaro.. generalmente vi è un ventaglio di combinazioni (discretamente ampio) che rende difficile l individuazione stessa di uno "standard di razza" .. la famiglia è composta da molti sottogruppi di sorellastre operaie, è qui che si notano le differenze maggiori.. anche i fuchi appena nati posson dare qualche info.. :)

..con più esperienza anche il comportamento in determinate situazioni può aiutarti, ma se arrivi a quel punto lì sai già che api hai per le mani.. ;)
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Mugia
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Re: Regine e diversità

Messaggio da Mugia »

Ciao Rob,
grazie per la risposta.
Speravo ci fosse una qualche caratteristica che permettesse di individuare la razza...ma tant'è, mi va bene qualsiasi cosa...non è che spingo per una o per l'altra.
Per quanto riguarda il cambio della regina mi dici cose che più o meno avevo già letto ma mi rimane il dubbio sul perchè l'hanno cambiata....a meno che non abbia fatto danni io era una regina del 2020 perciò non credo "sfinita"....in ogni caso loro sanno sicuramente meglio di me il perchè e sicuramente era necessario.

Saluti
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Rob
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Re: Regine e diversità

Messaggio da Rob »

Le caratteristiche e peculiarità delle razze ci sono.. La valutazione tuttavia dovrebbe esser effettuata su tutta la famiglia.. non è sufficiente guardare solo la regina, è si un indicatore, ma per stabilire con certezza la composizione della famiglia richiede l analisi di molti altri fattori, per poter dare giudizio complessivo più esauriente.. :)

se vuoi prova a pensare alle api che hai.. le operaie delle tue famiglie come si presentano? son omogenee tra loro? aldilà della regina, le operaie di una famiglia son tutte uguali (aldilà dell età) o presentano differenze "sostanziali"? se sei sicuro di aver un carnica prova a metter in paragone le operaie, non posson rivelarsi troppo simili.. ;)


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pane & mortadella ;)

tralasciando appunto analisi di laboratorio (esempio misurare ligula e ali), quello che si può fare in apiario è stabilire, più o meno, cosa si abbia per le mani.. sostanzialmente "non cambia nulla" , si tratta di "api da miele" inizialmente e bisognerà capire come lavorare con un apis mellifera.. in primis.. :)

odiernamente è davvero complicato estrapolare un unica ape che faccia da riferimento per la razza (purtroppo la ligustica è anche quella che ha più sofferto) , ma certamente è possibile stabilire se la base genetica sia ligustica o carnica.. con tutta probabilità anche tu avrai regine ligustiche, ma conterranno il "seme" di svariati fuchi, tra cui ci può esser (o esser stato) qualche fuco carnico.. per capire (più o meno) la composizione delle famiglie puoi guardare le operaie di una certa famiglia e stabilirne l omogeneità.. facilmente avrai una grossa prevalenza di operaie chiare, il che significa che la ligustica è predominante.. al contrario in una famiglia carnica le operaie non potranno presentare colorazioni chiare, pertanto dovresti poter notare la quasi totalità di operaie scure (seppur abbia preso anche fuchi ligustici).. :)

la regina è la base che da origine ad una moltitudine di combo possibili, grazie alla composizione del mix nella spermateca, che definisce la famiglia in ultima..

per comodità si adotta chiamare ligustica tutte le sue derivazioni, i ceppi più conservati son una manciata.. son tutte ligustiche, a voler guardare, però ovviamente la "mescolanza" nel corso degli anni ha portato ad avere famiglie ligustiche sempre più eterogenee, è l apicoltura odierna, comunque la si voglia guardare.. per non scadere in altri temi.. questo è "l inghippo" delle fecondazioni multiple, croce per gli apicoltori.. ;)
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Hertz
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Re: Regine e diversità

Messaggio da Hertz »

mellifera, carnica, ligustica etc sono specie (zoologia)
buckfast, cordovan, etc sono razze (costruite in genere con specie diverse tra loro) (zootecnia)
per essere di razza un animale DEVE avere un pedigree, altrimenti sono cani/gatti meticci, api ibride etc

per il resto quoto Rob che ha gia detto tutto.

ps: non è una regola ferrea, come sucede spesso in apicoltura, ma se la cella reale è stata fatta "nel centro" del telaino su celle da normale covata femminile è probabilmente d'emergenza (la regina è venuta a mancare all'improvviso), se le celle reali sono sul "bordo" del telaino a volte persino su legno, magari è una sostituzione "voluta" e programmata da loro (magari la regina si era fecondata male e in un periodo dove secondo il tuo clima, le regine ripartono a covare bene, la famiglia si è resa conto che aveva poche cartucce)?
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Rob
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Re: Regine e diversità

Messaggio da Rob »

ps: non è una regola ferrea, come sucede spesso in apicoltura, ma se la cella reale è stata fatta "nel centro" del telaino su celle da normale covata femminile è probabilmente d'emergenza (la regina è venuta a mancare all'improvviso), se le celle reali sono sul "bordo" del telaino a volte persino su legno, magari è una sostituzione "voluta" e programmata da loro (magari la regina si era fecondata male e in un periodo dove secondo il tuo clima, le regine ripartono a covare bene, la famiglia si è resa conto che aveva poche cartucce)?
io credo di si, questa è la norma che si osserva..

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in genere quando le famiglie decidono di allevare una nuova regina "tutto" l alveare si predispone a questo cambio (infatti capita di poter vedere due regine madre e figlia vivere nella stessa per un certo periodo anche dopo il "cambio") e sarà la regina stessa a deporre le uova che son già "battezzate" regine certe.. invece nel caso di "incidente" l alveare avrà a disposizione "soltanto" la covata deposta fino a quel momento (ovvero nessuna cella reale predisposta) e dovrà allevare, per forza di cose, dalla covata fresca..

tra questa covata il potenziale è enorme, senonchè alcuni fattori "ingannano" la famiglia che propenderà ad allevare da pupe allo stadio più avanzato (appena prima che vengano opercolate), preferendo la sicurezza di una regina in breve tempo piuttosto che allevare da una larva di appena tre giorni..
questa "fretta" è dettata dalla saggezza della famiglia che tenderà ad allevare una regina nel minor tempo possibile..

anche la pappa reale gioca un aspetto fondamentale nella "fecondità" di una regina, un operaia che è già stata nutrita con miele fino a quello stadio, difficilmente riuscirà a sviluppare un apparato riproduttivo di prim ordine.. le celle "da operaia" non sono idonee per accogliere una regina "regolare".. tutto ciò si trasforma in una regina che potrà tuttavia transitare la famiglia al prossimo vero cambio "regolare", ovvero almeno fintanto che questa "regina temporanea" non vien fecondata e a sua volta può generare altre regine.. ;)

a mio avviso le regine suppletive non hanno il "vigore" necessario per superare l inverno, le volte che ce la fanno purtroppo falliscono nella ripresa, proprio perchè la "fecondità" ottimale vien meno..

e alla fine si osservano ancora molti altri comportamenti, a volte contraddittori, è un mondo relativamente nuovo e ne conosciamo ancora poco..

..io un pò ci spero ancora, ma alla fine le api fanno come pare a loro..

;)
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