Salve a tutti, sono nuovo nel forum, ho iniziato l'anno scorso con due arnie e dopo una stagione mi trovo con 4 arnie e due nuclei che ho allevato e curato e durante le giornate di sole hanno già iniziato ad uscire.
Vi scrivo per chiedervi qual'e' il corretto modo di procedere, secondo voi, e precisamente ho questo dubbio:
Tutte le famiglie sono state ristrette su 5/6 favi con scorte e covata, con due diaframmi e alimentate da Dicembre con candito dal foro del coprifavo.
Ora arrivati a Febbraio volevo conoscere la vostra opinione sul corretto procedimento da fare, e cioè aspetto che la stagione migliori ,( verso fine Febbraio) e dopo che le temperature si saranno alzate apro le arnie , stringo e metto dei favi di miele che ho in magazzino per ripristinare le scorte se occorre, e nel frattempo continuo con il candito, o mi consigliate di intervenire subito a controllare e aprire per fare quello che ho detto.
In definitiva ho timore che se il freddo perdura , di far danno nel toccare le api che saranno ancora in glomere.
Accetto consigli, grazie
Guglielmo
Prima visita in apiario a Febbraio
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
- BjHorn
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 759
- Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Cilento
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Ciao e benvenuto.
Cioè, sono sciamate due volte o hai "fatto" tu, per scelta, due divisioni?
Invernare con 5 o 6 telai è prassi comune per gli allevatori esperti, io preferisco avere famiglie più numerose per avere buone probabilità di successo, almeno 7 o 8 telai altrimenti unisco.
Evito di alimentare a prescindere. Le scorte erano buone al momento della "chiusura", ma ha piovuto per oltre 60 giorni di fila (piovuto forte) e quindi ho messo in due occasioni mezza busta di candito per dormire tranquillo, altrimenti non lo avrei fatto.
Eviterei di aprire se le temperature non salgono stabilmente oltre i 10° per almeno qualche giorno, altrimenti le trovo in glomere e non è possibile operare.
A quel punto valuto le condizioni delle scorte, e agisco. Non continuo con la nutrizione se non strettamente necessario, anche in base al meteo che prevedo nelle due settimane successive.
Cioè, sono sciamate due volte o hai "fatto" tu, per scelta, due divisioni?
Invernare con 5 o 6 telai è prassi comune per gli allevatori esperti, io preferisco avere famiglie più numerose per avere buone probabilità di successo, almeno 7 o 8 telai altrimenti unisco.
Evito di alimentare a prescindere. Le scorte erano buone al momento della "chiusura", ma ha piovuto per oltre 60 giorni di fila (piovuto forte) e quindi ho messo in due occasioni mezza busta di candito per dormire tranquillo, altrimenti non lo avrei fatto.
Eviterei di aprire se le temperature non salgono stabilmente oltre i 10° per almeno qualche giorno, altrimenti le trovo in glomere e non è possibile operare.
A quel punto valuto le condizioni delle scorte, e agisco. Non continuo con la nutrizione se non strettamente necessario, anche in base al meteo che prevedo nelle due settimane successive.
- Rob
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 539
- Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Lavoro
- Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Ciao William.. 
senza entrar in dettagli..
ciò che puoi fare è assicurarti che riescano a raggiungere il candito, famiglie troppo piccole potrebbero non riuscire a salire dal foro di nutrizione e vanno aiutate a superare l ultimo periodo freddo, ad esempio qualcuno mette il candito all interno per aiutarle.. se riesci puoi verificare la ripresa della covata per scoprire eventuali orfanità, ad esempio..
senza entrar in dettagli..
ciò che puoi fare è assicurarti che riescano a raggiungere il candito, famiglie troppo piccole potrebbero non riuscire a salire dal foro di nutrizione e vanno aiutate a superare l ultimo periodo freddo, ad esempio qualcuno mette il candito all interno per aiutarle.. se riesci puoi verificare la ripresa della covata per scoprire eventuali orfanità, ad esempio..
- William54
- Nuovo Utente

- Messaggi: 3
- Iscritto il: 09/09/2020, 16:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Grazie BIHorn e Rob, gentilissimi per la risposta.
Dunque, ho avuto una sciamatura e ho catturato uno sciame di fortuna, inoltre ho fatto due nuclei con le celle reali.
Oggi con il sole e con 10 gradi ho controllato il coprifavo e sostituito due canditi quasi esauriti, senza aprire le arnie.
Chiedevo per quando aprire le arnie, visto che è il mio primo inverno, comunque immaginavo che era presto.
Grazie del consiglio, io abito vicino al mare in provincia di Rovigo e dopo un corso di apicoltura ho iniziato l'avventura e devo dire
che sono contento anche se la conduzione fatta bene di un apiario è una cosa complessa .
La gestione della febbre sciamatoria e degli indicatori della sciamatura sono attualmente le cose più interessanti che stò studiando e credo rappresentino l'essenza dell'apicoltura.
A presto
Dunque, ho avuto una sciamatura e ho catturato uno sciame di fortuna, inoltre ho fatto due nuclei con le celle reali.
Oggi con il sole e con 10 gradi ho controllato il coprifavo e sostituito due canditi quasi esauriti, senza aprire le arnie.
Chiedevo per quando aprire le arnie, visto che è il mio primo inverno, comunque immaginavo che era presto.
Grazie del consiglio, io abito vicino al mare in provincia di Rovigo e dopo un corso di apicoltura ho iniziato l'avventura e devo dire
che sono contento anche se la conduzione fatta bene di un apiario è una cosa complessa .
La gestione della febbre sciamatoria e degli indicatori della sciamatura sono attualmente le cose più interessanti che stò studiando e credo rappresentino l'essenza dell'apicoltura.
A presto
- Ortega
- Ape ventilatrice

- Messaggi: 482
- Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Non ti devi preoccupare più di tanto. E’ importante, che effettui un visita rapida per vedere le condizioni delle famiglie: devi solo stare attento a non raffreddare la covata o il glomere, agendo rapidamente senza scossoni e coprendo con un panno la parte dei telaini non ispezionata per non far raffreddare la covata.William54 ha scritto: 11/02/2021, 0:54 Ora arrivati a Febbraio volevo conoscere la vostra opinione sul corretto procedimento da fare, e cioè aspetto che la stagione migliori ,( verso fine Febbraio) e dopo che le temperature si saranno alzate apro le arnie , stringo e metto dei favi di miele che ho in magazzino per ripristinare le scorte se occorre, e nel frattempo continuo con il candito, o mi consigliate di intervenire subito a controllare e aprire per fare quello che ho detto.
In definitiva ho timore che se il freddo perdura , di far danno nel toccare le api che saranno ancora in glomere.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
- Mugia
- Uovo

- Messaggi: 81
- Iscritto il: 17/02/2020, 11:00
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Ticino, Svizzera
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Salve,
mi collego al tema principale.
Dalle mie parti sta il clima si sta scaldando. Nei giorni scorsi abbiamo passato diverse volte la soglia dei 10 gradi e infatti le api hanno cominciato ad uscire. Questa settimana danno punte fino a 16 gradi; posso aprire per controllare la situazione o è meglio attendere ancora un po'? Di notte la temperatura scende ancora attorno ai 2 gradi...
Grazie!
mi collego al tema principale.
Dalle mie parti sta il clima si sta scaldando. Nei giorni scorsi abbiamo passato diverse volte la soglia dei 10 gradi e infatti le api hanno cominciato ad uscire. Questa settimana danno punte fino a 16 gradi; posso aprire per controllare la situazione o è meglio attendere ancora un po'? Di notte la temperatura scende ancora attorno ai 2 gradi...
Grazie!
- Rob
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 539
- Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Lavoro
- Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Io sopra i 12 gradi in genere apro senza problemi.. 
- BjHorn
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 759
- Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Cilento
Re: Prima visita in apiario a Febbraio
Yes, basta dare il tempo che sciolgono il glomere (se lo hanno formato di notte) per cui visite non prima delle 9/10 di mattina.Mugia ha scritto: 22/02/2021, 9:22 Questa settimana danno punte fino a 16 gradi; posso aprire per controllare la situazione o è meglio attendere ancora un po'? Di notte la temperatura scende ancora attorno ai 2 gradi...


