Ciao,
ho cercato nella letteratura/manuali a disposizione e video in rete, ma non ho trovato nulla a riguardo per cui mi rivolgo a voi (non voglio abusare del forum ma spesso è l'unico luogo di confronto che ho a disposizione..quindi grazie in anticipo!).
Ma vengo al dunque: settimana prossima finisco il trattamento con Apilife var (4 settimane di applicazione) alla mia unica famiglia che presentava forti sintomi da varroa (ancora adesso, per esempio, noto pupe morte e disopercolate, covata a chiazze, ecc; penso si tratti ancora degli effetti nefasti delle virosi di qualche settimana fa. Spero tra qualche giorno la condizione sia migliore).
Domanda: se noto ancora segni evidenti di infestazione, posso eventualmente procedere col blocco di covata e poi l'ossalico?
La mia paura è che sia troppo pesante il doppio trattamento.Voi che dite?
grazie a tutti,
trattamenti estivi varroa apilife var+ossalico
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Re: trattamenti estivi varroa apilife var+ossalico
Non ci sono problemi se finito un trattamento se ne rincomincia un altro con un principio attivo diverso.Otzi ha scritto: 07/07/2020, 13:26
Domanda: se noto ancora segni evidenti di infestazione, posso eventualmente procedere col blocco di covata e poi l'ossalico?
La mia paura è che sia troppo pesante il doppio trattamento.Voi che dite?
grazie a tutti,
Il Laboratorio Apistico Regionale del FVG ha sperimentato la combinazione in contemporanea di due principi attivi e si è visto che l’uso contemporaneo del fluvalinate (Apistan) + timoli, consente di incrementare significativamente l’efficacia complessiva del trattamento e contemporaneamente di contenere entro livelli accettabili il fenomeno della resistenza. Il trattamento ha un’azione prolungata ed è in grado di abbattere le varroe che sono sulle api adulte e quelle che fuoriescono con le api nascenti.
Il trattamento va iniziato tra metà luglio e i primi di agosto, a seconda delle zone e del livello di infestazione. Vanno inserite in ogni alveare un acaricida di sintesi (Apistan, Apivar) abbinato con alcuni prodotti a base di timolo (verificare sempre la compatibilità sul bugiardino) per aumentare l’efficacia e contrastare lo sviluppo di resistenze.
Che io conosco solo l’ApiLifeVar non va abbinato con altri prodotti (come indicato nel bugiardino).
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Re: trattamenti estivi varroa apilife var+ossalico
Ciao Otzi.. per come la vedo io il blocco di covata è da effettuarsi ad agosto, almen dalle mie parti ora la covata è ai minimi termini, non vedo il senso di fare un blocco artificiale ora.. volendo intervenire l unico trattamento che possiam permetterci in questo periodo è il sublimato.. credo che fare un gocciolato ora sia un suicidio apistico.. 
chiaramente devi valutare la tua situazione e le temperature del tuo apiario.. ad esempio qui quando fa "caldo" raggiungiamo solamente i 2 gradi pertanto ogni attività è sospesa..
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Re: trattamenti estivi varroa apilife var+ossalico
Secondo me il timolo andrebbe dimenticato.
L’acido formico lo ho pure abbandonato.
Acido ossalico in glicerina o sublimato seguito eventualmente da Amitraz o Fluvanilato.
Il gocciolato autunnale mi ha dato problemi se la temperatura è bassa.
Non attendere o ridurre le dosi se l’infestazione è modesta.
L’acido formico lo ho pure abbandonato.
Acido ossalico in glicerina o sublimato seguito eventualmente da Amitraz o Fluvanilato.
Il gocciolato autunnale mi ha dato problemi se la temperatura è bassa.
Non attendere o ridurre le dosi se l’infestazione è modesta.
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Re: trattamenti estivi varroa apilife var+ossalico
Qualsiasi prodotto evaporante non esplica la sua funzione se la temperatura non rimane in un range di riferimento.
La temperatura ideale del timolo (25°C - 30°C), quando è maggiore di 30°C evapora troppo velocemente, mentre con una temperatura inferiore ai 15°C non esplica la sua funzione. Anche l’acido formico con temperature inferiore ai 10°C non è efficace, mentre con temperature superiore ai 30° C può danneggiare le api e portare a morte la regina.
Che problemi hai avuto Old, con il timolo e l’acido formico, oltre questi, per sconsigliarli?
Da nuovi studi, si è visto che l’aggiunta di glicerina all’acido ossalico ha migliorato notevolmente la formula classica (acido ossalico + zucchero). Infatti con l’aggiunta di glicerolo al posto dello zucchero, la soluzione di acido ossalico rimane più a lungo idratata aumentando il contatto con le api.
In autunno, la temperatura ideale per fare i trattamenti con acido ossalico deve essere superiore ai 10°C per alcune ore, per dare il tempo alle api di asciugarsi.
Non è utile ritardare o anticipare i trattamenti, le dosi non vanno mai ridotte o aumentate a nostro piacimento ma, bisogna leggere attentamente il foglietto illustrativo.
La temperatura ideale del timolo (25°C - 30°C), quando è maggiore di 30°C evapora troppo velocemente, mentre con una temperatura inferiore ai 15°C non esplica la sua funzione. Anche l’acido formico con temperature inferiore ai 10°C non è efficace, mentre con temperature superiore ai 30° C può danneggiare le api e portare a morte la regina.
Che problemi hai avuto Old, con il timolo e l’acido formico, oltre questi, per sconsigliarli?
Da nuovi studi, si è visto che l’aggiunta di glicerina all’acido ossalico ha migliorato notevolmente la formula classica (acido ossalico + zucchero). Infatti con l’aggiunta di glicerolo al posto dello zucchero, la soluzione di acido ossalico rimane più a lungo idratata aumentando il contatto con le api.
In autunno, la temperatura ideale per fare i trattamenti con acido ossalico deve essere superiore ai 10°C per alcune ore, per dare il tempo alle api di asciugarsi.
Non è utile ritardare o anticipare i trattamenti, le dosi non vanno mai ridotte o aumentate a nostro piacimento ma, bisogna leggere attentamente il foglietto illustrativo.
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