Gentilissima amica del Forum
Scrivo quasi totalmente al buio perché non so quali esperienze apistiche abbia già acquisito –
Comunque auguroni, per qualsiasi situazione.
Oggi riprendo solo l’idea che le ha suggerito il presidente ing Pasquale..— “dopo aver prelevato il coprinido, . stendi una tovaglietta" da srotolare solo quanto basta
Materiale che resista all'acqua. Ciò che le ha proposto l’Ingegnere, lei, se vuole, potrà tenere la tovaglietta abitualmente sotto al coprinido..
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Al suo posto potrà ricorrere ugualmente ad una rete zanzariera ( colore bianco..) Pure avvolgibile.
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Visitare le api, in ottobre, è un danno termico grave per le api in quanto si va a spappolare la propoli con cui hanno fessurato il tutto al coprinido, e ciò in tutta la parte periferica superiore
La tovaglietta idrofuga o la zanzariera, evitano, invece, di spappolare la propoli.

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Lei potrà aprire l’arnia quando vuole, tempo buono minimale, permettendo.
Le api recintano la zanzariera e la tovaglietta con una mini striscia periferica di propoli.
Risistemando, una o l’altra, seguendo semplicemente questa rotaia propolizzata, viene assicurato un perfetto ermetico combaciamento alle pareti dell’arnia
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Di come e dove si debbano sistemare questi due elementi ..ne parlerò in “Mini attrezzature-Percelsi"
Al momento, per chi vuole e può, tra tutti i moltissimi allegati, ce ne sono alcuni specifici
1)Tovaglietta idrofuga da tenere abitualmente sotto al copri nido
2) una rete zanzarierra supplisce ancora meglio a questa funzione,
3) pure ripiegabile-srotolabile
4) Volendo si potrà graffettare la zanzariera( Vedi ulteriore allegato)
con due aste pencolanti, al fine di tenerla ben tesa, ai lati laterali dell’arnia
sorridendo
Buona giornata (a.p.)
