Morte di una famiglia come comportarsi???
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
- ZackPedro
- Nuovo Utente

- Messaggi: 17
- Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Dambel Val di Non
Morte di una famiglia come comportarsi???
Ciao a tutti, purtroppo durante l'inverno è venuta a mancare una delle mie famiglie di api.
La causa esatta è ignota anche se io ho qualche piccolo dubbio, cerco di spiegarvi in poche parole cosa è successo.
Al momento dell'invernamento la famiglia si presentava su circa 4/5 telaini, (non magari molto popolosa ma cmq nella media), per prepararle all'inverno ho inserito un sacchetto di candito nel coprifavo sul disco centrale, fino a qui nessun problema nel senso che le api arrivavano tranquillamente al candito e lo mangiavano. Con l'arrivo del freddo ho deciso di isolare il coprivafo con della lana di roccia morbida (da noi si dice testa calda e piedi freddi), ho pertanto costruito dei cuscini con della lana di roccia morbida e li ho posti nel coprifavo. Passato un po' di tempo mi sono accorto che il peso dell'isolante schiacciava il sacchetto di candito che si era in parte svuotato ed impediva alle api un accesso agevole, ho pertanto rimosso parte dell'isolante e realizzato un sostegno in legno da riporre sopra al sacchetto, in maniera che il peso dell'isolante andasse a scaricare sul supporto in legno e non più sul sacchetto. Purtroppo le api non andavano comunque a mangiare il candito. Ho dunque deciso di posizionare il candito sopra ai favi e di rovesciare il coprifavo sempre mantenendo l'isolante, (per mantenere l'isolante in alto ed impedire che andasse a schiacciare nuovamente il candito, ho rivestito l'interno del coprifavo con un nylon e fissato al legno del coprifavo, in maniera che l'isolante rimanesse il più alto possibile. Pensavo che così facendo il problema si fosse risolto ma mi sbagliavo, la famiglia molto probabilmente si era indebolita troppo e infine è morta. La mia domanda adesso sarebbe la seguente: come devo comportarmi con l'arnia vuota? Nel senso per stoccarla a magazzino come devo procedere? Considerate che in alcuni telaini è presente un po' di miele... E' un rischio darli alle altre famiglie? Rischio che se la famiglia fosse morta per qualche malattia contagi anche le altre? E per i telaini vuoti come mi devo comportare per scongiurare l'arrivo della tarma della cera?
Grazie per le vostre risposte fin da subito.
La causa esatta è ignota anche se io ho qualche piccolo dubbio, cerco di spiegarvi in poche parole cosa è successo.
Al momento dell'invernamento la famiglia si presentava su circa 4/5 telaini, (non magari molto popolosa ma cmq nella media), per prepararle all'inverno ho inserito un sacchetto di candito nel coprifavo sul disco centrale, fino a qui nessun problema nel senso che le api arrivavano tranquillamente al candito e lo mangiavano. Con l'arrivo del freddo ho deciso di isolare il coprivafo con della lana di roccia morbida (da noi si dice testa calda e piedi freddi), ho pertanto costruito dei cuscini con della lana di roccia morbida e li ho posti nel coprifavo. Passato un po' di tempo mi sono accorto che il peso dell'isolante schiacciava il sacchetto di candito che si era in parte svuotato ed impediva alle api un accesso agevole, ho pertanto rimosso parte dell'isolante e realizzato un sostegno in legno da riporre sopra al sacchetto, in maniera che il peso dell'isolante andasse a scaricare sul supporto in legno e non più sul sacchetto. Purtroppo le api non andavano comunque a mangiare il candito. Ho dunque deciso di posizionare il candito sopra ai favi e di rovesciare il coprifavo sempre mantenendo l'isolante, (per mantenere l'isolante in alto ed impedire che andasse a schiacciare nuovamente il candito, ho rivestito l'interno del coprifavo con un nylon e fissato al legno del coprifavo, in maniera che l'isolante rimanesse il più alto possibile. Pensavo che così facendo il problema si fosse risolto ma mi sbagliavo, la famiglia molto probabilmente si era indebolita troppo e infine è morta. La mia domanda adesso sarebbe la seguente: come devo comportarmi con l'arnia vuota? Nel senso per stoccarla a magazzino come devo procedere? Considerate che in alcuni telaini è presente un po' di miele... E' un rischio darli alle altre famiglie? Rischio che se la famiglia fosse morta per qualche malattia contagi anche le altre? E per i telaini vuoti come mi devo comportare per scongiurare l'arrivo della tarma della cera?
Grazie per le vostre risposte fin da subito.
- old
- Ape nutrice

- Messaggi: 257
- Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Una famiglia così piccola è ben possibile che non passi l’inverno. È un errore da evitare.
Non si sa bene di cosa sia morta. Non di fame. Probabilmente perché era troppo piccola.
Tutte quelle manovre durante l’inverno sono proibite, potrebbero aver rotto il glomere. Devono essere lasciate tranquille.
Ora grattare bene l’arnia, sterilizzarla con la fiamma e buttare tutto il resto.
Non si sa bene di cosa sia morta. Non di fame. Probabilmente perché era troppo piccola.
Tutte quelle manovre durante l’inverno sono proibite, potrebbero aver rotto il glomere. Devono essere lasciate tranquille.
Ora grattare bene l’arnia, sterilizzarla con la fiamma e buttare tutto il resto.
- Burian
- Pupa

- Messaggi: 178
- Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Prealpi Lombarde 550m
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Mi spiace per le tue api, vendono dei centratori in plastica che applicati al sacchetto del candito lo mantengono alto per permettere alle api di entrare nel sacchetto del candito e di non restarne intrappolate. Si chiamano canditap e costano 0,50€ al pezzo, io li ho presi e sono comodi.
Anche a me pare piccola una famiglia su 4/5 favi, calcola che io ho ora famiglie su 5/6 favi e le avevo invernate su 7/8..
Avrei riunito con altra famiglia, ma poi se hai messo candito in autunno vuol dire che avevi gia visto che non avevano scorte giust?
Va be, io con l'arnia vuota farei come ha detto old.
Anche a me pare piccola una famiglia su 4/5 favi, calcola che io ho ora famiglie su 5/6 favi e le avevo invernate su 7/8..
Avrei riunito con altra famiglia, ma poi se hai messo candito in autunno vuol dire che avevi gia visto che non avevano scorte giust?
Va be, io con l'arnia vuota farei come ha detto old.
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
- ZackPedro
- Nuovo Utente

- Messaggi: 17
- Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Dambel Val di Non
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Grazie per le risposte. Diciamo che non avevamo moltissime scorte ed inoltre causa problemi vari avuti durante la stagione non sono arrivato a invernarle con una bella popolazione. Tenendo conto che l'arnia ha solamente una stagione alle spalle, così come i telaini e i fogli cerei mi consigliate comunque di buttare i fogli cerei e i telaini? Non potrei nemmeno provare a recuperarli? O almeno a recuperarne la cera?old ha scritto: 14/02/2019, 15:24 Una famiglia così piccola è ben possibile che non passi l’inverno. È un errore da evitare.
Non si sa bene di cosa sia morta. Non di fame. Probabilmente perché era troppo piccola.
Tutte quelle manovre durante l’inverno sono proibite, potrebbero aver rotto il glomere. Devono essere lasciate tranquille.
Ora grattare bene l’arnia, sterilizzarla con la fiamma e buttare tutto il resto.
Grazie per la disponibilità.
- old
- Ape nutrice

- Messaggi: 257
- Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Tenere l’arnia, i telaini ben grattati e passati bene con la fiamma, si può recuperare la cera, i favi no, il poco miele nemmeno.
A fine Agosto avevo due famigliole di 4-5 favi, le ho unite. Ora stanno bene. È meglio ridurre il numero così che vederle morire.
A fine Agosto avevo due famigliole di 4-5 favi, le ho unite. Ora stanno bene. È meglio ridurre il numero così che vederle morire.
- ZackPedro
- Nuovo Utente

- Messaggi: 17
- Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Dambel Val di Non
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Ok, quindi il tuo consiglio se ben ho capito sarebbe quello di scerare tutti i telaini e sostituire il foglio cereo dopo averli passati con la fiamma.
Mentre per l'arnia dici che occorre grattare via cera e propoli depositata, pulirla magari con la soda caustica diluita in acqua, risciacquare tutto e passarla con la fiamma?
Il mio dubbio però è il seguente, non farà male alle api che abiteranno poi nell'arnia stare in un ambiente con segni di carbonizzazione? E l'arnia non si rovina con questo trattamento? finito di passare la fiamma devo per caso levigare le parti bruciate/annerite?
Grazie
Mentre per l'arnia dici che occorre grattare via cera e propoli depositata, pulirla magari con la soda caustica diluita in acqua, risciacquare tutto e passarla con la fiamma?
Il mio dubbio però è il seguente, non farà male alle api che abiteranno poi nell'arnia stare in un ambiente con segni di carbonizzazione? E l'arnia non si rovina con questo trattamento? finito di passare la fiamma devo per caso levigare le parti bruciate/annerite?
Grazie
- old
- Ape nutrice

- Messaggi: 257
- Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Una bruciatina leggera che colora appena il legno, ogni primavera tutte vengono spostate in arnie pulite: grattate e con bruciatina. Se un punto è un po’ troppo bruciacchiato non fa nulla. Quelle vecchie sono assai scure ma vanno bene ugualmente.
Quelle di polistirolo le passo con la soda, carbonato di sodio (la soda caustica, idrato di sodio, è pericolosa): acqua, detersivo per le stoviglie e soda, lascio agire fino al giorno seguente, sciacquo bene, per eliminare eventuali residui di soda spruzzo con una soluzione di acido citrico. Talora, sempre col polistirolo, pitturo con una soluzione piuttosto diluita di propoli.
Quelle di polistirolo le passo con la soda, carbonato di sodio (la soda caustica, idrato di sodio, è pericolosa): acqua, detersivo per le stoviglie e soda, lascio agire fino al giorno seguente, sciacquo bene, per eliminare eventuali residui di soda spruzzo con una soluzione di acido citrico. Talora, sempre col polistirolo, pitturo con una soluzione piuttosto diluita di propoli.
- Hertz
- Ape nutrice

- Messaggi: 271
- Iscritto il: 27/01/2017, 14:44
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
[mention]old[/mention] posso chiederti quanto ti durano i polistiroli con un normale uso e questo metodo di pulizia?
- ZackPedro
- Nuovo Utente

- Messaggi: 17
- Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Dambel Val di Non
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Ma tutti gli anni sposti le api in arnie pulite?quindi se uno ha 4 famiglie secondo il tuo modo di lavorare dovrebbe avere 8 arnie..?old ha scritto: 15/02/2019, 23:10 Una bruciatina leggera che colora appena il legno, ogni primavera tutte vengono spostate in arnie pulite: grattate e con bruciatina. Se un punto è un po’ troppo bruciacchiato non fa nulla. Quelle vecchie sono assai scure ma vanno bene ugualmente.
Quelle di polistirolo le passo con la soda, carbonato di sodio (la soda caustica, idrato di sodio, è pericolosa): acqua, detersivo per le stoviglie e soda, lascio agire fino al giorno seguente, sciacquo bene, per eliminare eventuali residui di soda spruzzo con una soluzione di acido citrico. Talora, sempre col polistirolo, pitturo con una soluzione piuttosto diluita di propoli.
Ma è una procedura che fanno tutti?
Un'altra curiosità secondo voi sopra che temperatura si scioglie il glomere per poter aprire a lavorare con le api?
- old
- Ape nutrice

- Messaggi: 257
- Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Morte di una famiglia come comportarsi???
Sposto una famiglia in un’arnia pulita, gratto e pulisco l’arnia, lascio asciugare l’umidità fino al giorno seguente, la passo con la fiamma e sposto la seconda famiglia, gratto . . . (di famiglie ne ho poche). È una delle prime che mi hanno consigliato.
Il polistirolo ha la tendenza a formare polvere di micro plastiche: per l’esterno vernice acrilica ed all’interno tintura di propoli.
Queste arnie dopo un po’ hanno un aspetto poco salubre, forse quello sporco non fa bene alle api.
Durante l’inverno la cosa migliore è lasciarle in pace solo mettere il candito senza disturbarle.
Le apro quando già volano bene e portano polline da un bel po' di tempo.
Il polistirolo ha la tendenza a formare polvere di micro plastiche: per l’esterno vernice acrilica ed all’interno tintura di propoli.
Queste arnie dopo un po’ hanno un aspetto poco salubre, forse quello sporco non fa bene alle api.
Durante l’inverno la cosa migliore è lasciarle in pace solo mettere il candito senza disturbarle.
Le apro quando già volano bene e portano polline da un bel po' di tempo.


