da Marcantonio, con omissis miei
"Caro zio
"Svisceriamo il problema della costruzione delle cellette negli spazi vuoti dei telaini
sul tipo di cellette, è preferibile indicare sempre l’epoca di costruzione dei favi. "
'daccordo: ho parlato gia'' del loro "quando"
.
Non ancora sufficiente indicare l’epoca
Marcantonio,.grazie per lo sviscerare
La confusione per il momento, forse, la si rafforza se viene ignorato un particolare
Altro è parlare di singoli spazi vuoti inseriti in una famiglia in cui, grosso modo, c’è il tutto costruito
Diverso è offrire un foglio cereo dove di ferormone regina e api, non ce n'è .
Penso sia questa assenza che fa sì che le api ceraiole decidano di imbastire celle da fuchi .
Campero ha capito molto bene "questo" particolare essenziale,
facendo
liberare gradualmente
uno spazio con cera, solo all’ultimo momento, toglie la seconda serranda, la terza, volutamente tenute inaccessibili alle stesse api.
Nel mio caso, ogni anno da 5/6,
ad aprile, ritengo per motivi che qui ometto di far rifare tutta la cera a moltissime famiglie
Realizzo ugualmente ciò anche a giugno luglio
Ebbene?
Quando scuoto tutte le api di queste mie famiglie
facendole rientrare autonomamente, tramite autostrada, nella nuova arnia, sistemata nella postazione precedente, eccetera
queste mie famiglie pur trovandosi alle prese con solo mini due mini strisce ceree
mi costruiscono celle femminili ,
nella quasi totalità.
Il perché ritengo consista in questo.
Tra di loro, su queste due mini trisce, per favo, c’è la regina che percorre in lungo ed in largo, la mini superficie cerea presente,
attendendo che siano pronte le prime cellette ( guarda caso femminili).
Depone il primo uovo. Essendo poche quelle iniziali
deposita sul primo anche il secondo; e così via il terzo
Poi dato che per fortuna il cantiere avanza,allora torna alla singola deposizione di un solo uovo per celletta.
Dove c’erano anche sette uovini le api decidono di tenerne uno
o meglio,forse dopo il terzo giorno quando un uovino non diventa larva, per loro è un problema-necroforo ed i sette uovini vengono fatti “sparire”
Non so dire se li asportino o addirittura perché nulla vada perduto, se lo mangino.
Secondo me
Non costruiscono celle da fuchi perché tutto quel poco spazio è intriso dal ferormone della madre e di quello delle api che, data la mini spazialità, possono toccarla in continuazione;
regalandone poi ad ogni ape sorella che incontrano
Ho la fortuna di poter controllare vedere queste fasi nel mio vicinissimo apiario. A sette metri.
Avrei certamente smesso, da parecchi anni di buttar “fuori tutte le api” di una famiglia se i miei risultati fossero sempre stati improntati, come cosa normale,sulla falsariga delle solo celle da fuchi.
Grazie Marcantonio
per il tuo intervento. Ci ha indotto a riflettere
La mia stessa risposta però ritengo resti iperuranica, una semplice disquisizione sulle nuvole....
Il sapere quando e se le api costruiscano fuchi o femmine
è un nulla in confronto del problema che quasi tutto ciò che è oggi sui favi/( celle da fuchi o da operaie ) non va a buon fine. Se fortunati, è solo del 60%
images di queste ultime settimane.
Con un velo di tristezza, un ciao a tutti dallo Zio