SPOSTARE ALVEARE IN CASA

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VALERIO82
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SPOSTARE ALVEARE IN CASA

Messaggio da VALERIO82 »

Buonasera a tutti. Ho una famiglia di api molto piccola, con poche api. Sabato, avendo inserito un film di nylon tra telaini e coprifavo, ho osservato
per pochi secondi di apertura ancora meno api dell' ultima volta, 2 settimane fa. Nella mia zona ha fatto e fa freddo, neve e gelo con temperature
tra i -5 e i +6. L' inverno e' appena cominciato e sara' ancora molto lungo. Probabilmente e' spacciata. Ho pensato di provare a dare un po' di sollievo
dal freddo portando l' alveare in casa, in una stanza in disuso con 2 finestre, non riscaldata ma che consente di mantenere una temperatura mai troppo bassa, anche magari vicino ai 10-12 gradi di giorno e non sotto zero di notte. E' a 40 metri da dove e' l' alveare in questo momento. Potrei nutrire e vedere cosa succede.
Le mie domande sono: nel momento in cui apriro' la porticina all' interno della stanza, le api cercheranno la luce ma non trovando l' uscita tornerebbero
per la notte in alveare o continuerebbero disperatamente a vagare contro le finestre?
nutrendo con sciroppo e magari candito proteico, anche se all' interno ricordo che avevano del polline, potrebbero riprendere a deporre con la temperatura della stanza?
Se le tenessi in clausura per una settimana, decina di giorni, nel momento in cui andrei ad aprire le finestre, tornerebbero nella postazione che avevano
prima del trasloco?
E' una situazione bizzarra dettata da un tentativo estremo di salvare una famiglia.
Grazie.
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old
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Re: SPOSTARE ALVEARE IN CASA

Messaggio da old »

Non posso garantire il risultato ma sono per gli esperimenti.
Dopo una decina di giorni con la finestra chiusa non ritorneranno alla vecchia postazione.
NON continuar ad aprire per vedere cosa succede. Anche se non si vedranno api volare non vuol dire che non ce ne sono, protette dal freddo poche centinaia e la regina vivono benissimo. Un po’ di candito ed aprirle in Febbraio.
Metterei del polistirolo sui lati ed un sacchetto pieno di lana poliestere sopra il coprifavo, si modella pure bene sul candito. Di notte o con forte freddo e cattivo tempo terrei pure la finestra chiusa.
Mi hanno riferito di arniette Apidea che tenute in clima mite hanno passato l’inverno.
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sapiens
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Re: SPOSTARE ALVEARE IN CASA

Messaggio da sapiens »

se le metti in una stanza, distanti dalla finestra no riusciranno ad uscire e tornare....Se tieni l'arnia all'interno la porticina deve dare direttamente all'esterno in modo che per le api sia possibile ritornarci ma di più perchè in questo modo eviti che le api sentendosi al caldo escano anche quando non devono. Sentendo il freddo all'ingresso capiscono che fuori non è il momento per uscire pur essendo più attive all'interno.
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VALERIO82
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Re: SPOSTARE ALVEARE IN CASA

Messaggio da VALERIO82 »

Oggi ho fatto il mio primo nomadismo, di 40 metri. Ho quindi portato l' arnia in una stanza con finistre a sud, un bel sole, 10°C alle 2 di pomeriggio.
Dopo mezz' ora ho "visitato", 4 telai posizionati centralmente delimitati da 2 diaframmi, buone scorte. Di api ce n' erano piu' di quanto mi aspettavo.
Visto regina in movimento. No covata. Api morte sulla griglia di fondo. Ricomposto il tutto. Lasciato porticina con 4 fori per passaggio. Stanza senza
uscita verso l' esterno, chiusa. Candito presente. Piattino con acqua ai piedi dell' arnia, metti che gli viene sete.
Vorrei lasciarle così per 3-4 settimane. A inizio gennaio, inizierei con aprire la finestra per ambientarle alle vere temperature con l' esterno della casa.
Solo dopo, di pomeriggio, le riporterei nella medesima posizione che avevano sulla panca. Mancherebbe solo piu' un mese prima delle prime fioriture,
nocciolo e salice, e di freddo vero. Nel momento del ritorno alla panca le terrei con porticina totalmente chiusa per 2 settimane nel caso tentassero un ritorno verso la stanza dove sono adesso in giornate soleggiate.
Potrebbe funzionare tutto questo al fine di farle sopravvivere?
Grazie.
Ps. I grandi apicoltori dalle mie parti, Cuneo, spostano in Liguria i propri alveari-nuclei a gennaio abbreviando di fatto l' inverno. Cosi' facendo pero'
non si selezionano api incapaci di sopravvivere a inverni lunghi? Riflettevo su questo aspetto legandolo allo "spostamento" che ho fatto io. Le mie famiglie, lasciate al freddo dell' inverno per tutto il periodo, verranno sottoposte ad una selezione naturale? Quelle che sopravviveranno, teoricamente,
avranno dimostrato un' adattabilita' al clima in cui si trovano? Potrebbe essere una strada, naturale, per arrivare al famoso ecotipo?
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