Covata calcificata
- aleteppo
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Re: Covata calcificata
A titolo informativo (non so se mai proverò), che percentuale di candeggina dovrei aggiungere allo sciroppo? Eventualmente anche la percentuale di aceto mi interesserebbe.
Grazie in anticipo per la risposta.
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Re: Covata calcificata
come aceto basta il 5%...aleteppo ha scritto:A titolo informativo (non so se mai proverò), che percentuale di candeggina dovrei aggiungere allo sciroppo? Eventualmente anche la percentuale di aceto mi interesserebbe.
Grazie in anticipo per la risposta.
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Re: Covata calcificata
Va bene un aceto qualsiasi o é preferibile usare un aceto in particolare?
Grazie!
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Re: Covata calcificata
Aceto di vino o di mele... quello poco costoso..aleteppo ha scritto:Va bene un aceto qualsiasi o é preferibile usare un aceto in particolare?
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- aleteppo
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Re: Covata calcificata
Ok, comunque faccio lo sciroppo normale con l aggiunta di limone per l'inversione e poi aggiungo l'aceto al 5%. E' corretto? Sono alle prime armi e non vorrei fare errori.
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Re: Covata calcificata
Per ogni litro puoi usare il succo di un limone oppure l'aceto, non tutte e 2 le cose... usa l'aceto, e' molto usato..aleteppo ha scritto:Ok, comunque faccio lo sciroppo normale con l aggiunta di limone per l'inversione e poi aggiungo l'aceto al 5%. E' corretto? Sono alle prime armi e non vorrei fare errori.
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Re: Covata calcificata
In che percentuale deve essere la candeggina nello sciroppo? GrazieMemphe83 ha scritto:C'è chi consiglia di aggiungere della candeggina allo sciroppo, chi dice che il timolo aiuti a regredire la malattia.
Ho avuto due casi pesanti nella stessa famiglia, uno in autunno 2014 e l'altro a primavera 2015: ho risolto uccidendo la regina e facendo allevare una regina da un favo di covata fresca da una delle migliori regine che ho e la malattia è scomparsa.
Poi se hai l'apiario in un posto umido,le arnie poco alte da terra e che non traspirano è più probabile che questo fungo si sviluppi.
- Fabio1971
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Re: Covata calcificata
Stesso identico problema, scoperto oggi.
La Famiglia non è forte, cosa posso fare.?
Grazie.
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- Vinc
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Re: Covata calcificata
Nn so dirti, ma sono sicuro che intanto devi dire in che zona hai le api... vedrai che qualcuno risponde...
- Fabio1971
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Re: Covata calcificata
Certo scusate, entroterra ligure ad un'altitudine di 500 mt
Grazie.
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Re: Covata calcificata
Riunisci, meglio una forte che due deboli.
Uccidi regina della cassa vittima della calcificata, e togli i favi infetti.
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Ut sementem feceris, ita metes.
Cicerone.
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Re: Covata calcificata
non usare nutrimento liquido 1:1...meglio 4:1 se vuoi liquido altrimenti passa a nutrizione solida!!
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Re: Covata calcificata
La mia piccola esperienza come contributo a questa materia.
Regina dell'anno scorso, mai problemi di covata calcificata. Quest'anno c'è stata una gelata "fuori stagione" in Aprile, la famiglia era forte (già 9 telaini tutti pieni di api) ma ho cmq trovato sul fondo un tappeto di api morte in consguenza della suddetta gelata (nelle altre arnie no).
In conseguenza di questa moria, è da un mese che trovo decine e decine di mummiette bianche sul predellino di volo di questa arnai. Le ho ristrette, nel frattempo è arrivato il caldo... niente, l'arnia si sta spopolando.
Per questa mia modesta esperienza devo concludere che ha torto chi sostiene che questa malattia si "curi da sola" se la famiglia è forte. La mia famiglia era forte ma non sta riuscendo a riprendersi (forse le nutrici continuano a contagiare le nuove larve?). Aggiungo che non ho sostituito la regina perchè non vedo come questa manovra potrebbe aiutare a migliorare la situazione. Forse meglio valutare una distruzione dei telaini di covata e sostituzione con altri "puliti"?
ciao a tutti
Regina dell'anno scorso, mai problemi di covata calcificata. Quest'anno c'è stata una gelata "fuori stagione" in Aprile, la famiglia era forte (già 9 telaini tutti pieni di api) ma ho cmq trovato sul fondo un tappeto di api morte in consguenza della suddetta gelata (nelle altre arnie no).
In conseguenza di questa moria, è da un mese che trovo decine e decine di mummiette bianche sul predellino di volo di questa arnai. Le ho ristrette, nel frattempo è arrivato il caldo... niente, l'arnia si sta spopolando.
Per questa mia modesta esperienza devo concludere che ha torto chi sostiene che questa malattia si "curi da sola" se la famiglia è forte. La mia famiglia era forte ma non sta riuscendo a riprendersi (forse le nutrici continuano a contagiare le nuove larve?). Aggiungo che non ho sostituito la regina perchè non vedo come questa manovra potrebbe aiutare a migliorare la situazione. Forse meglio valutare una distruzione dei telaini di covata e sostituzione con altri "puliti"?
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Re: Covata calcificata
Io nn ho esperienza, ma forse un blocco di covata potrebbe bloccare il circolo vizioso, mi sembra solo logica .... oppure messa a sciame, ma nn darei quei telaini ad altre api... 
- Hertz
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Re: Covata calcificata
In genere contro la covata calcificata si consiglia la sola sostituzione della regina, magari se la si deve acquistare cogliendo l'occasione per farlo da un allevatore serio che sa fare selezione, senza alcun tipo di trattamento.
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Re: Covata calcificata
Non basta la famiglia forte, certo aiuta, ma devono aver la possibilità di mantenersi in forze e cioè di trovare nettare e polline di qualità ed in quantità sufficienti. Finora le mie si son sempre aggiustate da soleilsimmo ha scritto: 29/05/2017, 12:35 La mia piccola esperienza come contributo a questa materia.
Regina dell'anno scorso, mai problemi di covata calcificata. Quest'anno c'è stata una gelata "fuori stagione" in Aprile, la famiglia era forte (già 9 telaini tutti pieni di api) ma ho cmq trovato sul fondo un tappeto di api morte in consguenza della suddetta gelata (nelle altre arnie no).
In conseguenza di questa moria, è da un mese che trovo decine e decine di mummiette bianche sul predellino di volo di questa arnai. Le ho ristrette, nel frattempo è arrivato il caldo... niente, l'arnia si sta spopolando.
Per questa mia modesta esperienza devo concludere che ha torto chi sostiene che questa malattia si "curi da sola" se la famiglia è forte. La mia famiglia era forte ma non sta riuscendo a riprendersi (forse le nutrici continuano a contagiare le nuove larve?). Aggiungo che non ho sostituito la regina perchè non vedo come questa manovra potrebbe aiutare a migliorare la situazione. Forse meglio valutare una distruzione dei telaini di covata e sostituzione con altri "puliti"?
ciao a tutti
Pur'io vorrei la pace:
— diceva l'Ape a un Grillo —
ch'er lavoro tranquillo
me soddisfa e me piace.
Ma finché su la terra
parleranno de guerra
terrò sempre, a bon conto,
un pungijone pronto:
er pungijone mio
che m'ha arrotato Iddio.
- Trilussa
— diceva l'Ape a un Grillo —
ch'er lavoro tranquillo
me soddisfa e me piace.
Ma finché su la terra
parleranno de guerra
terrò sempre, a bon conto,
un pungijone pronto:
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Re: Covata calcificata
Per bloccare la covata calcificata, che tende a ripresentarsi l’anno seguente faccio così.
Cambio i favi del nido, un po’ alla volta: tutti i favi vecchi, quelli che hanno anche una sola larva calcificata, alcune celle che non si sono aperte o deposizione irregolare. Se possibile anche i più nuovi. Se hanno tanta covata opercolata li metto al di là del diaframma e di qua metto un foglio da costruire, massimo 2 alla volta. Quando le api sono nate li elimino, è difficile che la regina vada là a deporre. Se c’è del miele non lo do da recuperare.
Cambio i favi del nido, un po’ alla volta: tutti i favi vecchi, quelli che hanno anche una sola larva calcificata, alcune celle che non si sono aperte o deposizione irregolare. Se possibile anche i più nuovi. Se hanno tanta covata opercolata li metto al di là del diaframma e di qua metto un foglio da costruire, massimo 2 alla volta. Quando le api sono nate li elimino, è difficile che la regina vada là a deporre. Se c’è del miele non lo do da recuperare.
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Covata calcificata
Ho provato un rimedio a base di aceto che mi ha consigliato un apicoltore della mia zona. Il trattamento consiste nel gocciolare 50ml di sciroppo fatto con 50%zucchero e 50aceto (meglio di mele) su ogni stecca del telaio (non tra i telai).
In teoria l aceto limiterà il contagio e lo sviluppo della micosi oltre che stimolare la pulizia dell alveare. Con me ha funzionato piuttosto bene con le accortezze di stringere e pulire dalle mummie.
In teoria l aceto limiterà il contagio e lo sviluppo della micosi oltre che stimolare la pulizia dell alveare. Con me ha funzionato piuttosto bene con le accortezze di stringere e pulire dalle mummie.
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Re: Covata calcificata
a primavera, sostituisci la regina con una valida così ti risolvi il problema alla radice senza troppi sbattimenti.
(se ti fai da solo la regina, evita di fartela dalla regina della famiglia colpita da calcificata, la predisposizione è ereditaria)
(se ti fai da solo la regina, evita di fartela dalla regina della famiglia colpita da calcificata, la predisposizione è ereditaria)
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Re: Covata calcificata
Rimedio efficace è aerare l'arnia ponendo al posto del coprifavo una griglia di aerazione in rete. Ovviamente le api non potranno né uscire ne entrare da questa griglia,ma sempre dalla solita apertura. Lasciare così per alcuni giorni, posizionando una lamiera rialzata in caso di pioggia. I risultati si potranno vedere dopo i 21 giorni.I funghi causa del problema non potranno continuare a manifestarsi in condizioni ambientali non più ottimali.


