covata disopercolata
- G0li4
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covata disopercolata
Buongiorno, ringrazio chi potrà fornirmi dei chiarimenti. Quest'anno sono stato colpito dal problema della covata calcificata che ha interessato dapprima un paio di cassette, per poi, ahimè, interessarne altre, anche quelle con sciami molto forti. Oltre alla calcificazione ho notato che in quasi la totalità degli sciami, sono presenti, nei telaini di covata, anche cellette disopercolate con la pupa bianca e gli occhi pigmentati formata all'interno, sempre un paio o più adiacenti, che credo non abbiano un nesso con la calcificazione. Ho letto, ma col beneficio del dubbio, che potrebbe essere una sorta di lotta alla varroa eseguita direttamente dalla colonia. È un problema che può compromette lo sviluppo e l'operatività dello sciame o niente per cui allarmarsi? Grazie.
- LucaRN
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Re: covata disopercolata
Da quello che so, alle brutte consigliano di sostituire la regina, ma ti racconto cosa è successo a me.
Ad inizio maggio in uno dei miei alveari le api portavano fuori della covata calcificata. In quel periodo c'era molta umidità ed ha piovuto spesso, così ho rimosso il vassoio sotto l'arnia ed ho aperto l'entrata al massimo per permettere alle api di far circolare l'aria a loro piacimento (ricordiamoci che la covata calcificata è pur sempre causata da un fungo).
Contestualmente all'intervento, il clima è migliorato un po' e le api hanno avuto modo di importare un bel po' di nettare e polline al nido.
Io credo che salvo grossi problemi congeniti della regina, quando c'è un buon flusso di nettare e polline le api riescono a gestire problemi come la tarma della cera e la covata calcificata.
Fatto sta comunque che quell'alveare non ha più avuto problemi di calcificata, ora è molto forte ed è l'unico che mi sta producendo bene.
Ad inizio maggio in uno dei miei alveari le api portavano fuori della covata calcificata. In quel periodo c'era molta umidità ed ha piovuto spesso, così ho rimosso il vassoio sotto l'arnia ed ho aperto l'entrata al massimo per permettere alle api di far circolare l'aria a loro piacimento (ricordiamoci che la covata calcificata è pur sempre causata da un fungo).
Contestualmente all'intervento, il clima è migliorato un po' e le api hanno avuto modo di importare un bel po' di nettare e polline al nido.
Io credo che salvo grossi problemi congeniti della regina, quando c'è un buon flusso di nettare e polline le api riescono a gestire problemi come la tarma della cera e la covata calcificata.
Fatto sta comunque che quell'alveare non ha più avuto problemi di calcificata, ora è molto forte ed è l'unico che mi sta producendo bene.
Pur'io vorrei la pace:
— diceva l'Ape a un Grillo —
ch'er lavoro tranquillo
me soddisfa e me piace.
Ma finché su la terra
parleranno de guerra
terrò sempre, a bon conto,
un pungijone pronto:
er pungijone mio
che m'ha arrotato Iddio.
- Trilussa
— diceva l'Ape a un Grillo —
ch'er lavoro tranquillo
me soddisfa e me piace.
Ma finché su la terra
parleranno de guerra
terrò sempre, a bon conto,
un pungijone pronto:
er pungijone mio
che m'ha arrotato Iddio.
- Trilussa


