Peste o virosi?
Inviato: 20/05/2013, 17:07
Ciao a tutti, spero proprio che il problema che vado a descrivere sia dovuto al simpatico animaletto varroa e non alla temibile peste.
premesso che devo assolutamente spostare il mio apiario e le mie api poichè la quercia che è di lato è diventata così maestosa che le mie api riescono a prendere sole solo fino alle undici del mattino e che quest'anno -siamo a maggio- fa un freddo che mai avevo sentito in 30 anni...
un mesetto fa controllo le famiglie e comincio ad inserire fogli cerei..ma noto in una cassa un favo con covata diciamo a chiazze o scacchiera con qualche bucherello... penso subito alla peste e mi procuro immediatamente un bastoncino .. apro l'opercolo e all'interno vedo la larva, o quello che ne rimane, marroncina la parte superiore ancora intatta seppur marrone e il resto praticamente liquefatto, introduco il bastocino e noto un bel filamento anche di 5 cm, odori nessuno ma di certo non gradevole, ma nessun odore forte... questo capita su qualche celletta sparsa qua e la mentre vedo cmq delle api nascenti rosicchiare gli opercoli... assalito dai dubbi porto due di questi favi in associazione ma mi dicono che pare più una virosi, una brutta virosi...
così un po' più contento decido, scartata l'ipotesi peste, di rinforzare quella famiglia e prendo dalle mie due famiglie più forti due telai di covata e dalla cassa sospetto rimuovo tutti i favi di covata e li elimino ...
a distanza di tempo, cioè ieri controllo la famiglia e vedo che la covata di quei favi non è nata,.. sforchetto un po e noto con mio grande dolore che le api all'interno erano affette dalla virosi delle ali deformi (presumo), in quanto erano giallastre senza ali, tozze, di dimensioni più piccole, e mollicce... questo mi fa capire come le mie famiglie non siano ancora salite a melario (tutte e dieci le casse)...
Non so più cosa pensare, oggi ho fatto il test del latte scremato (test chiarificazione del latte) ma pare negativo..domani ne farò un altro...
ho letto in giro che a volte si confonde la peste con la virosi dovuta da varroa in quanto la grave virulenza porta la larva a liquefarsi , il problema è che in un telaino di un'altra famiglia ho trovato delle scaglie sul fondo delle celle che si rimuovono facilmente con un bastoncino...
i trattamenti antivarroa li ho fatti correttamente, lo scorso luglio il blocco e trattamento, questo inverno ho tolto la covata che c'era e ho trattato,....varroa nei cassetti non ne vedo da febbraio...
non so più cosa fare..sono un po abbattuto...
PS: il fatto che la larva sia liquefatta l'ho notato anche su celle reali....avevo creato dei nuclei ad aprile...andati a male poichè in alcune celle reali vi era questa poltiglia...
premesso che devo assolutamente spostare il mio apiario e le mie api poichè la quercia che è di lato è diventata così maestosa che le mie api riescono a prendere sole solo fino alle undici del mattino e che quest'anno -siamo a maggio- fa un freddo che mai avevo sentito in 30 anni...
un mesetto fa controllo le famiglie e comincio ad inserire fogli cerei..ma noto in una cassa un favo con covata diciamo a chiazze o scacchiera con qualche bucherello... penso subito alla peste e mi procuro immediatamente un bastoncino .. apro l'opercolo e all'interno vedo la larva, o quello che ne rimane, marroncina la parte superiore ancora intatta seppur marrone e il resto praticamente liquefatto, introduco il bastocino e noto un bel filamento anche di 5 cm, odori nessuno ma di certo non gradevole, ma nessun odore forte... questo capita su qualche celletta sparsa qua e la mentre vedo cmq delle api nascenti rosicchiare gli opercoli... assalito dai dubbi porto due di questi favi in associazione ma mi dicono che pare più una virosi, una brutta virosi...
così un po' più contento decido, scartata l'ipotesi peste, di rinforzare quella famiglia e prendo dalle mie due famiglie più forti due telai di covata e dalla cassa sospetto rimuovo tutti i favi di covata e li elimino ...
a distanza di tempo, cioè ieri controllo la famiglia e vedo che la covata di quei favi non è nata,.. sforchetto un po e noto con mio grande dolore che le api all'interno erano affette dalla virosi delle ali deformi (presumo), in quanto erano giallastre senza ali, tozze, di dimensioni più piccole, e mollicce... questo mi fa capire come le mie famiglie non siano ancora salite a melario (tutte e dieci le casse)...
Non so più cosa pensare, oggi ho fatto il test del latte scremato (test chiarificazione del latte) ma pare negativo..domani ne farò un altro...
ho letto in giro che a volte si confonde la peste con la virosi dovuta da varroa in quanto la grave virulenza porta la larva a liquefarsi , il problema è che in un telaino di un'altra famiglia ho trovato delle scaglie sul fondo delle celle che si rimuovono facilmente con un bastoncino...
i trattamenti antivarroa li ho fatti correttamente, lo scorso luglio il blocco e trattamento, questo inverno ho tolto la covata che c'era e ho trattato,....varroa nei cassetti non ne vedo da febbraio...
non so più cosa fare..sono un po abbattuto...
PS: il fatto che la larva sia liquefatta l'ho notato anche su celle reali....avevo creato dei nuclei ad aprile...andati a male poichè in alcune celle reali vi era questa poltiglia...