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nutrizione api
Inviato: 13/09/2013, 18:29
da camilla
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo e spero possiate darmi qualche consiglio.Ho 4 arnie di cui 1 si è svuotata forse per saccheggiamento, ho iniziato la nutrizione con lo sciroppo (acqua, zucchero,limone) perche avevano pochissime scorte eccetto 1.Il problema è che 2 lo finiscono velocemente mentre la 3 quella con più scorte ne consuma pochissimo e non so perchè, voi cosa ne pensate? è normale o c'è una spiegazione? Grazie a chiunque mi aiuta.
Re: nutrizione api
Inviato: 14/09/2013, 11:00
da marcantonio
Se l’alveare che si è svuotato presenta favi completamenti vuoti e le cellette sbriciolate, è stato sicuramente soggetto a un saccheggio. Questo si genera quando gli alveari forti in assenza d’importazione individuano un alveare debole o orfano. Riguardo alla seconda domanda: gli alveari che assorbono velocemente lo sciroppo sono delle famiglie normali, mentre la terza lo disdegna, forse perché è una famiglia molto forte e non ha spazio all’interno, oppure è una famiglia molto debole.
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 15:29
da camilla
Ho letto con attenzione le tue indicazioni, ho guardato bene i telai da nido dell'arnia vuota e ci sono celle con ragnatele e alcune ancora con covata che immagino non usciranno mai.Forse ci sono le tarme della cera mi è sembrato di vedere delle gallerie sotto le cellette e una specie di farfallina piccola e chiara che gironzola.Cosa si fa in questo caso? i telaietti sono riutilizzabili oppure da buttare?Per quanto riguarda la famiglia che non svuota il nutritore forse non è forte quanto le altre perchè ne vedo un pò di meno, in questo caso devo nutrirle con lo sciroppo stimolante per favorire la covata ? non ne vedo molta pur essendoci la regina.Cosa faccio sciroppo stimolante o di supporto?
Dimenticavo l'arnia si è svuotata all'incirca dopo il trattamento antivarroa.
Al controllo della varroa caduta sulle 4 arnie: 0 - erano pulite
Questo forum è davvero di grande aiuto per chi inizia quest'avventura!!!
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 16:03
da fabio
Ciao Camilla, se puoi, posta le foto dei telaini.
Quando e con cosa hai fatto il trattamento?
Fabio
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 16:20
da camilla
ok farò qualche foto appena vado a visitarle, per il trattamento mi sono state date, da un apicoltore esperto, dei legnetti tipo quelli delle cassette di frutta intrisi di una sostanza con odore simile alla naftalina da mettere in verticale tra il secondo favo, 2 per ogni arnia contrapposte tra di loro.Non so che prodotto è lui lo usa per le sue e ne ha tante.
Trattamento fatto il 26/08/2013
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 16:45
da marcantonio
Dai sintomi che hai descritto la famiglia era debole e la tarma della cera ha preso il sopravvento. Il trattamento antivarroa illegale che hai fatto gli ha attribuito il colpo di grazia.
Il prodotto che ti ha consigliato l’apicoltore è illegale inquina il miele e la cera. Togli dagli alveari queste strisce di legno imbevute di sostanze insetticide, non omologate in apicoltura e fai un trattamento con prodotti autorizzati tipo api-bioxal.
Ora ti conviene distruggere i telaini bruciandoli per non far si che la cera che recuperi nella sceratrice vada a inquinare altra cera durante la futura lavorazione dei fogli cerei. Ti consiglio vivamente di stare lontano da questo stregone e dai chimici in apicoltura che non fanno altro i loro interessi danneggiando in modo irreparabilmente i prodotti dell’alveare e la salute umana.
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 16:49
da lucio
camilla ha scritto:per il trattamento mi sono state date, da un apicoltore esperto, dei legnetti tipo quelli delle cassette di frutta intrisi di una sostanza con odore simile alla naftalina da mettere in verticale tra il secondo favo, 2 per ogni arnia contrapposte tra di loro.Non so che prodotto è lui lo usa per le sue e ne ha tante.
Trattamento fatto il 26/08/2013
Al 15 settembre 2013 esistono ancora apicoltori che usano e consigliano prodotti illegali per la cura delle api?
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 17:19
da camilla
per la miseria, fortuna che era la prima volta, non immaginavo una cosa simile per il prossimo trattamento userò quelli al timolo a strisce di cui spesso ho letto.Ci sono però dei telai solo con foglio cereo non ancora lavorati perchè la famiglia l'avevo presa da un paio di mesi devo buttare anche quelli?Il trattamento all'acido ossalico quando va fatto ho letto che il primo è al timolo e il secondo è con l'ossalico è giusto?
Dopo fatta quest'operazione mi conviene comprare un'altra famiglia oppure non è il momento adatto,io sto in Campania e le giornate sono ancora calde, cosa mi consigli?
Re: nutrizione api
Inviato: 15/09/2013, 17:48
da marcantonio
La colpa non è tua essendo una novizia ma dell’apicoltore che ti ha consigliato quel prodotto.
I telai con il solo foglio cereo possono essere recuperati.
Non esiste una regola, quando si fanno i trattamenti, se usare prima il timolo oppure l’acido ossalico (api-bioxal), perché il tutto dipende dalla temperatura.
Non ti conviene acquistare un nucleo in questo periodo.
Re: nutrizione api
Inviato: 16/09/2013, 8:23
da camilla
Quindi api life o api guard sono al timolo invece apibioxal all'acido ossalico.Ok quindi se faccio quest'ultimo a fine mese dovrebbe essere il trattamento finale prima dell'inverno.
Grande aiuto, grazie!
Re: nutrizione api
Inviato: 16/09/2013, 21:47
da marcantonio
E’ già troppo tardi fare il trattamento verso la fine di settembre. Il trattamento tampone si fa dopo l’ultima fioritura importante, in genere è il castagno e quindi verso la fine di luglio inizio di agosto. Comunque non ti scoraggiare e inizia a farlo subito.
Re: nutrizione api
Inviato: 16/09/2013, 22:07
da lucio
L’acaro varroa trasmette alle api anche dei virus, che danneggiano le api e impediscono alle famiglie un buon invernamento, ecco perché, bisogna fare il trattamento tampone al più presto come giustamente ti ha consigliato Marcantonio.
Re: nutrizione api
Inviato: 17/09/2013, 13:44
da camilla
oggi ho visitato le mie api, ho controllato nel fondo antivarroa ma non ci sono acari, e non ne avevo visti nemmeno dopo "quel trattamento", evidentemente non hanno mai avuto la varroa.Nella vostra esperienza è capitato di non averla vista per un pò? I trattamenti si fanno lo stesso oppure no?
Lo sciroppo di sostegno ha funzionato alla grande ne hanno fatto veramente scorta e 2 famiglie sono davvero popolate, però 1 è meno affollata ed è quella che aveva le scorte di miele, cosa faccio le dò lo sciroppo stimolante per favorire più covata ? Ho notato delle celle chiuse ma vuote senza larva cosa significa?
Re: nutrizione api
Inviato: 17/09/2013, 19:39
da Ludovica
Ciao Camilla.
Se hai acquistato gli sciami dallo stesso apicoltore che ti ha dato le striscette, una possibile spiegazione della mancata varroa potrebbe essere attribuita ai favi che hanno trattenuto il prodotto essendo la cera come una spugna.
La famiglia che ha le celle chiuse ma vuote potrebbe essere affetta da peste americana. Hai trovato scaglie in fondo alla cella?
Re: nutrizione api
Inviato: 18/09/2013, 8:20
da camilla
ne ho bucata qualcuna il contenuto era sul marroncino però non mi sembra che filava, ho fatto la prova del bastoncino, sarà più una virosi causata da varroa che avevano forse prima ancora che me le consegnassero.Si trova solo su alcuni telaini e ho pensato di toglierli e sostituirli con alcuni nuovi, potrebbe essere una soluzione?La regina è da sostituire in questi casi?
Il miele che si trova su questi telaini lo posso rompere e mettere nell'arnia per le api?
Scusate per le tante domande ma mi sono rimaste 3 famiglie e non vorrei proprio perderle....e ho tanto da imparare.
Re: nutrizione api
Inviato: 18/09/2013, 8:54
da Ludovica
camilla ha scritto:ne ho bucata qualcuna il contenuto era sul marroncino però non mi sembra che filava, ho fatto la prova del bastoncino,
Ci sono forme di peste che non filano
camilla ha scritto:sarà più una virosi causata da varroa che avevano forse prima ancora che me le consegnassero.
L'apicoltore che ti ha venduto gli sciami è lo stesso delle stecche?
camilla ha scritto:Si trova solo su alcuni telaini e ho pensato di toglierli e sostituirli con alcuni nuovi, potrebbe essere una soluzione?La regina è da sostituire in questi casi?
Non serve a niente sostituire "solo" alcuni telaini, che sia peste o virosi.
camilla ha scritto:Il miele che si trova su questi telaini lo posso rompere e mettere nell'arnia per le api?
Scusate per le tante domande ma mi sono rimaste 3 famiglie e non vorrei proprio perderle....e ho tanto da imparare.
La covata è compatta? Quanti telai occupano le api?
Re: nutrizione api
Inviato: 18/09/2013, 12:18
da camilla
si è lo stesso, ma lui ne ha tantissime chissa cosa combina.Quindi devo sostituire tutto, ho letto di un prodotto disinfettante mi sembra si chiami oxigen o qualcosa del genere, comunque d'ora in avanti cercherò qualcuno affidabile e che mi dia buoni prodotti, sto pensando che le larve nelle cellette sono morte proprio a causa del prodotto usato troppo forte per loro.
Re: nutrizione api
Inviato: 18/09/2013, 13:46
da Ludovica
Camilla hai tutta la mia solidarietà.
Ti consiglio di trovare un apicoltore affidabile della tua zona e di fargli guardare i tuoi alveari perché risulta difficile aiutarti in questo modo. Un altro consiglio che posso darti e di abbonarti ad una rivista del settore e seguire il forum.
Re: nutrizione api
Inviato: 19/09/2013, 15:46
da camilla
Grazie Ludovica ho gia fatto un elenco delle cose da chiedere e da fare al mio nuovo "aiutante" speriamo bene.
Una curiosità ho notato che le api oltre alla porta/griglietta che ho rimesso a fine estate, stanno costruendo dietro con la propoli una specie di barriera con piccole entrate, forse si preparano all'inverno oltre a impedire a piccoli animali di entrare.Avete notato anche voi questa cosa?
Re: nutrizione api
Inviato: 20/09/2013, 22:30
da lucio
Le api, come tutti gli esseri viventi quando sentono l’avvicinarsi dell’inverno, si preparano a sistemare il nido. La porticina in posizione invernale se non è stata inserita in tempo o l’ingresso è troppo largo, le api incominciano a restringerlo con la propoli al solo scopo di proteggere la famiglia dai rigori invernali e dai predatori.
Il mancato inserimento della porticina a tempo debito ha prodotto l’accumulo della propoli davanti all’ingresso anche in un mio alveare come si vede nella foto.
