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Blocco di covata: la regina è uscita dalla gabbietta

Inviato: 05/09/2013, 16:51
da ikki71
Salve a tutti,
vorrei un consiglio per quato riguarda il trattanmento con Api-bioxal. Ho fatto il blocco di covata mettendo la regina all'interno di una gabbietta cinese. Quando sono andato per liberarla, in un'arnia ho trovato della covata, sia opercolata che non. Sono andato a vedere la gabbietta e la regina è uscita anche se era chiusa bene. Effettivamente la regina è di dimensioni inferiori rispetto a quella di un'altra arnia.

Io ho comunque fatto il trattamento con acido ossalico gocciolato e alcune varroe sono cadute, anche se in numero minore rispetto all'altra, quella dove il blocco di covata è andato a buon fine.

Adesso però mi chiedo, sarà eefficace il trattamento oppure posso andare incontro a problemi?

Grazie per le risposte.

Re: Blocco di covata: la regina è uscita dalla gabbietta

Inviato: 10/09/2013, 10:50
da Ludovica
Le gabbiette cinesi sono poco costose e poco funzionali anche per la loro grandezza. I bastoncini di legno molto volte sono già deformati o deformabili alla sola pressione delle dita e questo consente all’ape regina di uscire dalla gabbietta.
Per non avere problemi in futuro ti conviene fare alcuni trattamenti ravvicinati di api-bioxal.
Saluti.

Re: Blocco di covata: la regina è uscita dalla gabbietta

Inviato: 11/09/2013, 8:00
da ikki71
Grazie per le informazioni Ludovica.
Potresti per favore dirmi cosa utilizzi per fare il blocco di covata? Oltre alla gabbietta cinese mi hanno fatto vedere un altro tipo di gabbietta in plastica molto più costosa ed una gabbia per l'intero telaino.
I trattamenti successivi a che distanza dovrei farli? Sempre con il gocciolato o con il sublimato?

Grazie ancora.
Saluti

Re: Blocco di covata: la regina è uscita dalla gabbietta

Inviato: 15/09/2013, 9:05
da Ludovica
Non utilizzo e non condivido il blocco di covata, in particolar modo nelle gabbiette piccole. Il trattamento senza il blocco di covata va ripetuto ogni settimana per tre volte se non ci sono celle da fuco altrimenti quattro volte. Ti consiglio di usare il gocciolato in questo periodo, perché la temperatura è sempre sopra i dieci gradi. Il sublimato è più pericoloso per l’operatore, che per le api, sia durante la somministrazione del prodotto e sia durante le visite agli alveari per cui ti ricordo di usare sempre durante la somministrazione una maschera protettiva tipo FFP2, guanti e occhiali e di usarlo solo in casi estremi quando la temperatura esterna scende anche al disotto dei dieci gradi nel periodo invernale.