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Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 15:02
da ELISAKU
Ciao a tutti,
ho perso una famiglia qualche giorno fa e vorrei gentilmente condividere questa esperienza con voi per poterne capire i motivi - se possibile. Premetto che sono una principiante, ho iniziato quest'anno installando nel mese di giugno due arnie che per tutta l'estate hanno lavorato bene, non ho rilevato problemi evidenti fino alla fine di settembre-ottobre. Dalla mia piccola esperienza di visione ho notato che la regina ha smesso di covare prima del previsto. Ho trattato in agosto le due arnie con apilife, il tempo non è stato dei migliori qui in toscana..la stagione mite e piovosa ha fatto si che le tavolette non si sciogliessero del tutto. Altri apicoltori della zona, apicoltori esperti hanno già contato vittime tra le famiglie..chi addirittura 100 arnie perdute - famiglie decimate senza sapere esattamente perché. Ho ricevuto una circolare dalla Toscana miele che riferiva un problema con le regine che hanno smesso anticipatamente di covare, come se si fossero stancate prima e l'associazione stessa sottolineava i rischi di questo evento. Tornando alla mia esperienza, circa tre settimane fa ho controllato le mie arnie, quella più forte tutto ok...la famiglia più debole mi è apparsa nettamente diminuita. Ho iniziato a preoccuparmi. Da allora ha piovuto costantemente e non ho potuto andare a controllare, aveva nel frattempo fatto molto freddo. Ho continuato a fare visite esterne nei giorni "migliori", una settimana fa ho bussato. Un'arnia mi ha risposto...l'altra NIENTE!! Il caso ha voluto che 4 giorni fa la temperatura da 5 gradi sia salita a 16 di botto..ho aperto dunque l'arnia...API DECIMATE, PICCOLI GRUPPI SPARSI SUI TELAI, MOLTE API MORTE SUL FONDO. Ho tolto i telai...della regina nessuna traccia..ma ho trovato una piccola cella reale...ovviamente il tutto senza speranza che potesse essere recuperato. I telai erano centralmente pieni di miele opercolato, lateralmente per metà. Cosa può essere successo?
Grazie a tutti!!
Elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 15:03
da ELISAKU
Così dìimprovviso non ho saputo gestire l'arnia, mea culpa...sono molto abbattuta, probabilmente ho sottovalutato la situazione visto che in estate le famiglie stavano molto bene, mi hanno fatto moltissimo miele e tutto sembrava andare per il meglio.Anche se mi sembra strano perchè proprio per paura non ho maneggiato molto i telai nell'ultima visita pre autunnale. Non c'è traccia di saccheggio..la varroa, sebbene i trattamenti siano stati un pò insoddisfacenti, era sotto controllo, la famiglia era molto giovane, e nel cassettino dopo il trattamento gli acari erano caduti...l'arnia non sembrava così infestata da aver provocato la morte della regina. Sono un pò disorientata, vorrei capire bene cosa è successo per non commettere i medesimi errori. Parlando con l'associazione e altri apicoltori grossi della zona, so che c'è una situazione molto brutta in giro...moria di famiglie già ora ma io avendo solo due arnie penso più di aver commesso qualche errore individuale di gestione. Ho guardato bene sul fondo...non c'è traccia del cadavere della regina, nè dentro nè subito fuori l'arnia. Di sicuro la regina è morta e non c'erano covate giovani, le api erano decimate + il freddo dell'ultima settimana, hanno provato a fare una nuova regina ma la colonia era troppo giovane e non ce l'hanno fatta. Oggi la temperatura segna 20 gradi....l'arnia rimasta è molto attiva, tutto nella norma ho fatto il trattamento con bioxal.
Grazie
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 20:37
da adolfopercelsi
ELISAKU ha scritto:.. omissis di adolfopercelsi.
"sono molto abbattuta, probabilmente ho.."
" vorrei capire bene cosa è successo per non commettere i medesimi errori"
Grazie
Gentilissima Elisa,
nome rinomato. Beethoven stesso ha composto una elegia musicale:"Per Elisa
Grande dolore il tuo
ma assolutamente non devi dare la colpa a te.
Hai commesso solo una grave infrazione.
Sei venuta ad esternare il tuo grande dispiacere qui in pubblico, mentre la prassi (quasi) generalizzata, già da due anni in qua, è di fare totale silenzio.
"Tout Bien, Madame La Marckise !!"
Io sono l'unico apicoltore in tutta Europa che ha le api "ufficialmente" ammalate; appunto da due anni.
Vedi se avrai voglia e tempo Fotografie di api ammalate.Tecnica apistica.
In questi giorni sto regalando al nostro Forum
grazie alla intelligente Redazione,
che cosa io tenti di fare per sopravvivere alla varroa e alla virosi
E' un Diario. Sono arrivato già a fine settembre, proprio il tempo in cui anche tu ti sei accorta che in quella famiglia non c'erano api..Fra qualche giorno ultimerò il tutto
Specifico solo ciò che tu in generale hai raccontato con estrema sofferenza
Le spiegazioni ci sono già a livello scientifico
Ti dice nulla la parola "virosi! di cui ieri ho osato descriverne qualcuna?
Cosa concreta, forse unica da realizzare.
Ci PUOI DIRE MA CON ESATTEZZA QUAnTI FAVI ci SONO ancora? Addirittura accasarle su Cassettina per trasferimento nuclei che si potrebbe sempre difendere in esterno, con modalità che potremo indicare.?.
Se ci riesci cerca già ora di comperarti un'altra famiglia
Io l'anno scorso ne ho acquistato una a novembrte per 150 euro ; per fare un confronto percorso invernale vicino alle mie
Ti auguro solo di non incontrare un lupo mannaro

vestito da apicoltore
Coraggio!
adolfopercelsi
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 21:40
da ELISAKU
Gentilissimo Adolfo,
grazie mille per avermi prontamente risposto. Non ho capito molto bene la sostanza della mia "infrazione", scusa la mia ingenuità....ma non si può parlare di morte in campo apistico? Uno degli apicoltori che ho consultato mi ha detto esserci in giro da due anni appunto una forma di nosema molto subdola che non da traccia di sè, se non controllando direttamente il tratto intestinale delle api. Dalla mia sono un pò confusa....e sicuramente leggerò le informazioni che hai prontamente riportato sul forum.
Ho tolto tutti i telai dall'arnia decimata...e li ho riposti in due portasciami. I telai erano privi di covata. Alcuni erano pieni di miele (quelli centrali), altri pieni per metà (quelli laterali). Ho in tutto 10 favi recuperati e messi al sicuro. Oggi ho fatto il trattamento con Bioxal (anche qui ci sarebbe da discuterne parecchio) all'unica arnia che mi rimane...la famiglia è molto forte e per ora sembra andare tutto bene.
Sarà molto difficile che riesca a recuperare una nuova famiglia a breve....ma proverò, seguendo il tuo consiglio.
Spero di leggere presto i tuoi resoconti.
Un carissimo saluto,
Elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 21:42
da Pasquale
Ciao Elisa, benvenuta sul forum.
Provo a darti delle risposte.
Hai fatto bene a iniziare l’attività apistica con un minimo di due alveari.
Quando hai controllato la famiglia e non vi era covata, le api forse avevano già attuato il blocco della covata.
Hai trattato gli alveari ad agosto ma non ti sei accertato la % di varroa caduta, penso che sia stata bassissima, da come hai descritto il risultato del trattamento “il tempo non è stato dei migliori qui in toscana... la stagione mite e piovosa ha fatto si che le tavolette non si sciogliessero del tutto”.
Le api morte che hai trovato sul fondo dell’alveare è il caso tipico di morte per fame, anche se hai trovato miele opercolato sui favi, il problema potrebbe essere stato un repentino calo di temperatura e le api hanno fatto il glomere nel posto sbagliato, dove non c’era miele, e a causa del freddo non sono riuscite a raggiungere le scorte e sono morte per fame.
La conferma la puoi avere se hai trovato delle api con la testa dentro le cellette, alla ricerca dell’ultima stilla di miele.
Dopo il trattamento con bioxal calcola la percentuale di caduta di varroa, così capirai se è indispensabile fare qualche altro trattamento.
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 23:01
da ELISAKU
Gentile Pasquale,
grazie mille per la risposta!!! Allora.....in relazione a quello che mi hai appena esposto posso integrare la mia esperienza con questi dati, ovviamente prendili con le pinze, sono ancora molto inesperta.
Dopo aver fatto il trattamento, sebbene il tempo non fosse stato ottimo...ho controllato periodicamente i cassettini e subito dopo i trattamenti di varroa ne era caduta parecchia quindi presumo che un pò aveva funzionato, c'è stato sicuramente un incremento di caduta di varroa in seguito all'uso di ApiLife. Tengo a precisare una cosa, dimmi tu se sbaglio...le api che ho ricevuto erano famiglie nuove con regine molto giovani di un anno, non penso che la varroa fosse stata così alta da aver provocato la morte della regina. L'ultima volta che ho visto le api prima della triste scoperta...ho notato essere diminuite ma ancora in buon numero e posizionate sui favi centrali dell'alveare. Quello che io mi chiedo sinceramente....è cosa può aver provocato la morte della regina. Penso che la regina sia morta e abbia lasciato una colonia debole, senza operaie di ricambio visto che già ad ottobre non c'era più covata...
ma la regina come è morta?!

Tra le api morte lei non c'era....forse è stata buttata fuori tempo addietro...in ogni caso penso di aver avuto la colonia orfana da circa 3 settimane...e dopo...la morte!!!!
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 23:11
da ELISAKU
ah Pasquale....preciso che le pochi api che ho trovato raggruppate tra loro (saranno state una decina) erano sui telai centrali.... non ho trovato api morte sui telai o dentro le celle.... all'inizio prima di vedere i favi pensavo fosse stato un saccheggio....ma poi...BOH!
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 23:50
da Pasquale
Elisa, molte volte si confonde la quantità di varroa caduta con un buon trattamento, non è così.
Facciamo un esempio:
Nell'alveare n.1 sono cadute 2250 varroe, mentre nell’alveare n. 3 sono cadute 580 varroe di primo acchito, siamo portati a dire che nell’alveare n.1 è caduta parecchia varroa è il trattamento è stato efficace, ma se analizziamo il tutto da un punto di vista, matematico non è così.
Dimostrazione:
Supponiamo che nell’alveare n.1 e nell’alveare n.3 abbiamo fatto tre trattamenti più uno di controllo.
Nell’alveare n.1 sono cadute al 1° trattamento 300 varroe al 2° trattamento 500 varroe al 3° trattamento 450 varroe, mentre nel trattamento di controllo sono cadute 1000 varroe (in totale sono cadute 2.250 varroe.)
La percentuale di caduta di varroa nell’alveare n. 1 con i dati sopra riportati è stata del 55,55%.
Nell’alveare n.3 sono cadute al 1° trattamento 100 varroe al 2° trattamento 450 varroe al 3° trattamento 25 varroe, mentre nel trattamento di controllo sono cadute 5 varroe (in totale sono cadute 580 varroe.)
La percentuale di caduta di varroa con i dati sopra riportati è stata del 99,13%.
Ecco perché non dobbiamo dire ne è caduta parecchia, perché anche se nell’alveare n.3 sono cadute 580 varroe inferiori alle 2250 varroe cadute nell’alveare 1, l’alveare il n.3 è stato più ripulito dalle varroe.
A domani, il seguito.
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 09/12/2010, 23:58
da ELISAKU
Giusto Pasquale..hai ragione!!!!
Allora potrebbe essere stata anche la varroa........ora ho somministrato il Bioxal all'arnia rimasta..speriamo sia efficace. So di per certo che molti non hanno aderito alla sperimentazione...e usano le scorte residue di acido ossalico. Mah....cmq è un labirinto...anche l'apicoltura!! eheheheeh
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 9:26
da Pasquale
Gentilissima Elisa
Il Ministro della salute aveva fatto di tutto per accelerare la sperimentazione dell’Api-Bioxal, ma sono stati pochi gli apicoltori che hanno aderito.
Il motivo si potrebbe ricercare in quello che pubblicizzano i rappresentanti della nostra categoria.
A Lazise il Presidente dell’UNAAPI, ha definito la sperimentazione dell’Api-Bioxal “una pagliacciata”,

e ha scoraggiato la partecipazione dei veterinari alla sperimentazione, perché se il veterinario alla consegna del medicinale non denunciava la malattia, poteva buscarsi una denuncia.
La colpa non è dei veterinari, anzi è la nostra che siamo sempre stati e siamo restii a denunciare le malattie delle api, anche se ora nella nuova,
ordinanza recante nuove disposizioni in materia di lotta alla Varroatosi
all’art.1 si legge
1. Dall’elenco delle malattie a carattere infettivo e diffusivo previste dall’articolo 1 del vigente Regolamento di Polizia Veterinaria è eliminata la varroatosi (già varroasi).
2. Ai sensi del precedente comma 1, la Varroatosi non è più da considerarsi malattia soggetta a denuncia, bensì ad obbligo di notifica al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente;
3. La notifica di Varroatosi è effettuata contestualmente alla denuncia di attività di cui all’articolo 6 , comma 1, lettera a) del D.M. 4 dicembre 2009 da parte del proprietario/detentore o altra persona da questi delegata e viene registrata nella BDN del’anagrafe zootecnica.
4. La notifica di cui al comma precedente è da considerarsi automaticamente confermata per le annualità successive sino a modifica dello stato sanitario o alla eventuale cessazione dell’apiario.
Non vi è nessun problema quindi, a notificare la malattia all’ASL di competenza.
Se siamo sempre in contrasto con il mondo veterinario, il nostro settore non migliorerà mai e questo va a discapito dei piccoli apicoltori che si ritrovano senza tutore.
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 10:58
da ELISAKU
Pasquale si..hai perfettamente ragione!! Proprio stamattina il signore (apicoltore privato) che mi ha dato le api mi ha chiamato..ieri ha perso una cassetta...e conta di perderne altre 6. Ha notato famiglie molto indebolite. Sei su venti.. che tristezza. Ti tengo aggiornato!!!
elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 13:31
da adolfopercelsi
ELISAKU ha scritto:Gentilissimo Adolfo,
..omissis da adolfopercelsi
" Non ho capito molto bene la sostanza della mia "infrazione", scusa la mia ingenuità....ma non si può parlare di morte in campo apistico? Uno degli apicoltori che ho consultato mi ha detto esserci in giro da due anni appunto una forma di nosema molto subdola che non da traccia di sè."
Un carissimo saluto
Elisa
--
Elisa ..

apicultrice ultra affezionata alle proprie api
Solo una precisazione dovutati.
Non c' è stata alcuna "infrazione" da parte tua.
Anzi. Grazie infinite.
Hai poi anche incontrato un apicoltore consulente che ha addirittura telefonato segnalando la stessa condizione.
Gentile da farti conoscere il particolare del Nosema apis ceranae che non presenta i soliti segni, evidenti,escrementiferi..
Sul discorso in generale.. mi limito a segnalare che non si tratta certo soltanto di Nosema Apis ceranae ma di ben altre diciotto virosi presenti per cui già pensare di mettere da parte-salvare eventuali favi superstiti lascia ancora in piena metà del guado..
Comunque ognuno è libero di scegliere i propri funerali APISTICI facendoli ritardare il più possibile
Io stesso sono già passato da questa fase..
Anche l'aver quasi azzerato le varroe a fine dicembre non dà alcuna sicurezza avendo le api, in precedenza, perso quasi totamente la loro capacità di "combattere"( difesa immunitaria)
Comunque coraggio. La Speranza., è l'ultima dea
Con stima ( a.p.)
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 14:02
da Pasquale
Continuando il discorso intrapreso.
La morte della regina può avvenire sia per cause naturali e sia per causa accidentale.
Molte volte siamo noi gli artefici della sua morte, durante le visite agli alveari. Quando estraiamo e inseriamo i telaini, oltre a provocare un certo scompiglio nell’alveare, possiamo inavvertitamente uccidere la regina, per schiacciamento tra telaino e telaino oppure sotto l’orecchietta del telaino, dove appoggia sulla battita dell’alveare.
Per ovviare quest’ultima causa è stato da me modificato l’appoggio dei telaini anche per ridurre l’aggressività delle api, la facilitazione nell’estrarre e inserire i telaini, la riduzione dei ponti termici e le patologie,
vedi
Modifica all'arnia razionale
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 19:33
da ELISAKU
adolfopercelsi ha scritto:Elisa ..

apicultrice ultra affezionata alle proprie api
Solo una precisazione dovutati.
Non c' è stata alcuna "infrazione" da parte tua.
Anzi. Grazie infinite.
Hai poi anche incontrato un apicoltore consulente che ha addirittura telefonato segnalando la stessa condizione.
Gentile da farti conoscere il particolare del Nosema apis ceranae che non presenta i soliti segni, evidenti,escrementiferi..
Sul discorso in generale.. mi limito a segnalare che non si tratta certo soltanto di Nosema Apis ceranae ma di ben altre diciotto virosi presenti per cui già pensare di mettere da parte-salvare eventuali favi superstiti lascia ancora in piena metà del guado..
Gentilissimo Adolfo,
grazie mille per il supporto!! E' questa una questione che travalica la morte delle proprie api...mi riporta a riflettere sulla questione in termini quasi esistenziali.
Questo deficit immunitario da cosa dipende? Dagli stessi trattamenti che vengono effettuati contro la varroa? Esiste a tuo avviso un modo naturale per aiutare le api a difendersi meglio da questi attacchi virali? Caro Adolfo...i telai che dunque ho messo da parte, consigli di non utilizzarli a primavera?! Presagisco la complessità della situazione ma nel mio piccolo e per la mia poca esperienza non so come poterla affrontare. Sono ansiosa di leggere i tuoi scritti ed i tuoi resoconti.
Grazie infinite per il supporto,
Elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 10/12/2010, 19:35
da ELISAKU
Pasquale ha scritto:
Per ovviare quest’ultima causa è stato da me modificato l’appoggio dei telaini anche per ridurre l’aggressività delle api, la facilitazione nell’estrarre e inserire i telaini, la riduzione dei ponti termici e le patologie,
vedi
Modifica all'arnia razionale
Pasquale, grazie mille....visionerò subito le modifiche di cui parli.
E' bello vedere quanto un singolo apicoltore con la sua esperienza può dare all'apicoltura....
Elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 11/12/2010, 0:34
da adolfopercelsi
ELISAKU ha scritto:adolfopercelsi ha scritto:Elisa ..

apicultrice ultra affezionata alle proprie api
Gentilissimo Adolfo,..
grazie mille per il supporto!!
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Elisa
Anzitutto sappi che ti accudiremo.Lo facciamo già con Lora a cui prometto di rispondere al più presto
Per il momento sappi che abbiamo ancora tanto tempo a disposizione..
Tu nel frattempo se avrai momenti liberi rassegnati a leggere quella mezza enciclopedia inviata sotto la voce Tecniche apstiche "MIni" modalità -attrezzature Percelsi"
Lì, pian piano, potrai già intuire che cosa abbia tentato di realizzzare per far almeno sopravvivere le mie api
Eventualmente farò pure un elenco, tipo:" Bisogna assolutamente "distruggere "tutta la cera su cui le api stanno portando avanti le loro mansioni"Chiaro!?
Confido, però, già a te che non perderò neppure un minuto per convicere chi ha altre visioni. Se le tenga. Contento lui! Contesti semplicemente con argomentazioni contrarie, quanto già scritto.
Siamo d'accordo?
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Divido ora in due il tutto perché altrimenti dovrei fare i salti mortali graficamente
Un grazie per lo spazio ed anche per il tema, semplicemente angoscioso
(a.p.)

Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 11/12/2010, 0:50
da adolfopercelsi
a seguire per Elisa e per coloro a cui la questione cruciale può interessare
da a.p.
Elisa!..Tutte interessanti le tue domande..
Io sono solo un privato.. Esiste però anche una qualche Commissione sanitaria, per le api!.
omissis miei
Ogni anno io faccio scambio reciproco di qualche famiglia con apicoltori amici.. Devo dirti che mi piange il cuore nel salvare solo le api che ricevo.. Le mie, le consegno il mese a seguire, dopo aver ugualmente fatto fare tutta la cera..
Per il resto, covata miele, una fossa di mezzo metro nel prato,nasconde l'operazione triste appena avvenuta.
Mi rasserena però sùbito
il vedere come le api ospitate su un telaio equatore a solo mini striscia cerea, siano già tutte in posizione di lavoro; acrobate agganciate le une, alle zampe dell'altra, per garantire un'alta temperatura in modo che quelle vicine ai primi abbozzi di cera possano proseguire
COMUNQUE PIUTTOSTO DI ANDArE DaLLO PSICOLOGO, io gratuitamente via telefono (c'è sul sito) dirò ciò che so o "presumo" di conoscere.
Non c'è peggior strazio che dover rispondere in breve a delle domande che esigono già 6/7 pagine in una rivista come American Bee Journal!
Come relax..Una famiglia in ore notturne con meno 4 all'esterno.
Api con nespole da far maturare
O meglio nespole che stanno maturando e quindi con moltissime reazioni chimiche all'interno polpa. Sono le stesse api che approfittanto del calore emanato restando ore ed ore sulla sua superfcie..
Se avrai tempo.... per accudire ancor più la tua capacità di assorbimento didattico vedi
Sostituzione regine mia e-mail dello 09/10/2010. Ok?

Con stima da adolfopercelsi che
nonostante tutto ha ancora accesa la fiamma; talora solo fiammella della Speranza (a.p.)

Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 11/12/2010, 18:38
da lora casadei
cara Elisa, sono una dilettante allo "sbaraglio" molto più di te, sono ormai tre anni che ho 4 famiglie alle quali dedico tutto iltempo in più che ho, e quando succede anche la più piccola co0sa imprevista cado nella depressione più profonda, mi dispero e poi leggo tutto quello che posso per vedere se imparo qualcosa dagli altri, che mi sembrano tutti molto ma molto più bravi di me. Capisco il dolore che hai provato per la tua famiglia perduta e me ne dispiaccio tanto. Non posso esserti di aiuto, ma anche se non ti conosco ti sono vicina con affetto. Seguo con attenzione quello che dice il sig. Adolfo anche se capisco non tutto quello che mi dice perchè dalla teoria alla pratica si incontrano tante difficoltà, però, con tanta costanza prima o poi si arriva! In bocca al lupo e buona fortuna.
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 12/12/2010, 0:35
da ELISAKU
Lora Grazie mille per il supporto....
siamo qui per confrontarci ed imparare...io sono dilettante come te.....l'apicoltura è un mondo molto complesso...fatto, come ogni cosa di esperienze...anche non piacevoli!!! Ti auguro, mi auguro...che riusciremo a diventare buone apicultrici nel tempo
Grazie....e se vuoi potremmo confrontarci, sai..tra dilettanti magari ci si capisce di più....eheheheeh....
Un carissimo saluto,
Elisa
Re: Mi è morta una famiglia
Inviato: 25/12/2010, 15:33
da adolfopercelsi
ELISAKU ha scritto:adolfopercelsi ha scritto:
Gentilissimo Adolfo,
grazie mille per il supporto!! E' questa una questione che travalica la morte delle proprie api...mi riporta a riflettere sulla questione in termini quasi esistenziali.Questo deficit immunitario da cosa dipende? Grazie infinite per il supporto
Elisa
da parte dello "Zio"
Per Elisa... per F-Lora
come promesso e per tantissimi altri-altre
Sto preparando faticosamente una sintesi frA QUALCHE GIORNO.. CIRCA questo sistema immunitario
Da che cosa si può rilevare?..ll problema non è solo quello della varroa( Vedi aggiornamento del nostro Ing. Pasquale, circa il disinfettante OXigen..)
ma ce n'è un altro ancora più terribile?: quello delle 18 virosi presenti ALMENO NELLE MIE API, visto che le "guardo"?.
La scienza per ora ne ha già identificato solo una decina
Un ciao a tutti. Viva la vita(a.p.)