Miele cristallizzato nel maturatore
Inviato: 24/10/2025, 21:26
Buona sera a tutti, premetto che quest anno sono riuscita a raccogliere il mio primo miele e sono alle prime armi.
Mi trovo a 700m slm nel parco nazionale di lazio Abruzzo e Molise.
Dalla smielatura del mio unico melario ho ottenuto circa 12 kg di miele, nei telaini ho notato miele di diverse qualità e sapori, alcuni avevano un miele chiaro e altri scuro e in alcuni di questi c'era del miele cristallizzato all'interno delle cellette che se estratto aveva la forma di un cilindretto e sembrava di assaggiare caramelline di zucchero.
I sapori erano vari, ho avuto la sensazione di sentire timo, mentolo e anche delle note amarognole che mi hanno ricordato le caramelle al rabarbaro.
Chi lha assaggiato ha anche avvertito un sentore di conifere.
Tutto bene finché non ho messo nel maturatore, dopo pochi giorni ho trovato tutto cristallizzato.
Così cristallizzato che sembra un sasso, nella superficie si è comunque riuscito a creare lo strato biancastro delle diciamo impurità.
Se apro la valvola chiaramente non esce nulla e aprendo il coperchio, se provo ad usare il cucchiaio, il miele lo devo "grattare".
Ho letto che le piante condizionano la cristallinita' del miele e io ho visto le api bottinare tantissimo su edera e tarassaco...
Ora chiedo il vostro aiuto su come comportarmi, non so se ho sbagliato io qualcosa nel procedimento, ma come posso fare a invasettare senza rischiare di perdere le proprietà nutritive del miele?
Inoltre il fatto che abbia cristallizzato cosi pesantemente probabilmente è dato anche da una probabile elevata % di glucosio, ciò determina una bassa qualità del prodotto?
Grazie
Mi trovo a 700m slm nel parco nazionale di lazio Abruzzo e Molise.
Dalla smielatura del mio unico melario ho ottenuto circa 12 kg di miele, nei telaini ho notato miele di diverse qualità e sapori, alcuni avevano un miele chiaro e altri scuro e in alcuni di questi c'era del miele cristallizzato all'interno delle cellette che se estratto aveva la forma di un cilindretto e sembrava di assaggiare caramelline di zucchero.
I sapori erano vari, ho avuto la sensazione di sentire timo, mentolo e anche delle note amarognole che mi hanno ricordato le caramelle al rabarbaro.
Chi lha assaggiato ha anche avvertito un sentore di conifere.
Tutto bene finché non ho messo nel maturatore, dopo pochi giorni ho trovato tutto cristallizzato.
Così cristallizzato che sembra un sasso, nella superficie si è comunque riuscito a creare lo strato biancastro delle diciamo impurità.
Se apro la valvola chiaramente non esce nulla e aprendo il coperchio, se provo ad usare il cucchiaio, il miele lo devo "grattare".
Ho letto che le piante condizionano la cristallinita' del miele e io ho visto le api bottinare tantissimo su edera e tarassaco...
Ora chiedo il vostro aiuto su come comportarmi, non so se ho sbagliato io qualcosa nel procedimento, ma come posso fare a invasettare senza rischiare di perdere le proprietà nutritive del miele?
Inoltre il fatto che abbia cristallizzato cosi pesantemente probabilmente è dato anche da una probabile elevata % di glucosio, ciò determina una bassa qualità del prodotto?
Grazie