Apicoltore un po’ fuori dall’ordinario?
Inviato: 21/08/2025, 13:50
È da qualche settimana che vedo insistentemente i video di un apicoltore che, a parole sue, ridefinirebbe praticamente tutta la pratica apistica razionale portata avanti fino ad ora.
L’argomento più eclatante è quello del controllo della varroa in maniera naturale e autonoma da parte delle api. L’argomento è molto interessante, ma non per quanto propone l’apicoltore, che ovviamente è interessato a vendere le sue idee e i suoi corsi. Ovviamente il mio scopo non è giudicare, perché chiunque esso sia ne sa sicuramente più di me! In ogni caso l’argomento è molto interessante: davvero è possibile, con una selezione genetica ad hoc, riuscire ad allevare regine che mettono al mondo api che si sanno difendere da sole dalla varroa? So che dove è originario l’acaro le specie di api presenti hanno un loro meccanismo di difesa. A me sinceramente queste affermazioni lasciano sempre un po’ perplesso, perché è un po’ come proporre il paese della cuccagna a chi vorrebbe che tutto fosse molto più semplice. Qualche mio amico complottista direbbe che funziona esattamente come per le multinazionali del farmaco, e anche quelle che producono prodotti chimici per il controllo della varroa, metterebbero dei freni alle ricerche come queste.
E poi si parla anche di nutrizione, di come era una nutrizione liquida in rapporto 1:1 , che è quella che viene chiamata stimolante per la deposizione da parte della regina, sia quanto di più nocivo possa essere utilizzato per le nostre api. Lui utilizza un sistema di candito artigianale che sarebbe anche completo di tutti gli altri elementi nutritivi utili alla famiglia delle api. Di per sé il ragionamento come viene proposto sarebbe anche sensato, tranne che… anche la ricetta in qualche modo si vende!
Ripeto, non voglio giudicarlo, lui vende quello che vuole esattamente come tanti altri apicoltori hanno canali in cui propongono abbonamenti che danno accesso alle informazioni più importanti, e anche lui fa la stessa cosa. Solo che lui mi sembra un po’ diverso, instillando il seme del dubbio Nella testa della apicoltore neofita facendogli capire che sta sbagliando tutto.
Cosa mi dite?
L’argomento più eclatante è quello del controllo della varroa in maniera naturale e autonoma da parte delle api. L’argomento è molto interessante, ma non per quanto propone l’apicoltore, che ovviamente è interessato a vendere le sue idee e i suoi corsi. Ovviamente il mio scopo non è giudicare, perché chiunque esso sia ne sa sicuramente più di me! In ogni caso l’argomento è molto interessante: davvero è possibile, con una selezione genetica ad hoc, riuscire ad allevare regine che mettono al mondo api che si sanno difendere da sole dalla varroa? So che dove è originario l’acaro le specie di api presenti hanno un loro meccanismo di difesa. A me sinceramente queste affermazioni lasciano sempre un po’ perplesso, perché è un po’ come proporre il paese della cuccagna a chi vorrebbe che tutto fosse molto più semplice. Qualche mio amico complottista direbbe che funziona esattamente come per le multinazionali del farmaco, e anche quelle che producono prodotti chimici per il controllo della varroa, metterebbero dei freni alle ricerche come queste.
E poi si parla anche di nutrizione, di come era una nutrizione liquida in rapporto 1:1 , che è quella che viene chiamata stimolante per la deposizione da parte della regina, sia quanto di più nocivo possa essere utilizzato per le nostre api. Lui utilizza un sistema di candito artigianale che sarebbe anche completo di tutti gli altri elementi nutritivi utili alla famiglia delle api. Di per sé il ragionamento come viene proposto sarebbe anche sensato, tranne che… anche la ricetta in qualche modo si vende!
Ripeto, non voglio giudicarlo, lui vende quello che vuole esattamente come tanti altri apicoltori hanno canali in cui propongono abbonamenti che danno accesso alle informazioni più importanti, e anche lui fa la stessa cosa. Solo che lui mi sembra un po’ diverso, instillando il seme del dubbio Nella testa della apicoltore neofita facendogli capire che sta sbagliando tutto.
Cosa mi dite?