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Precauzione inutile?
Inviato: 09/08/2025, 23:54
da Fabiano71
Ciao a tutti. Volevo dire che oggi ho fatto per la prima volta alcune cose importanti per chi è un appassionato di api: ho liberato la regina dal telaio orizzontale e fatto il trattamento con ossalico e…fatto anche il primo raccolto! Alla fine saranno stati poco più di 10 kg di miele ma questo non è assolutamente rilevante.
Quindi, tornando alla fine del blocco della covata, dopo aver liberato la regina nel nido e gocciolato l’ossalico ho portato a casa il telaino su cui era confinata la regina, per ispezionare un pò di larve. Dopo aver estratto almeno una ventina di celle api a diversi stadi, ho contato non più di 5 o 6 varroe.
Adesso io non so come valutare in maniera oggettiva questi numeri, ma immaginavo che già la sola tecnica applicata, per le motivazioni ben note, avrebbe concentrato un numero estremamente più alto di parassiti e praticamente in tutte le celle…
Devo aggiungere che il test con lo zucchero al velo fatto un mese e mezzo fa mi dava una percentuale di infestazione irrisoria. Nonostante questo, per maggior sicurezza avevo deciso di procedere con il blocco della covata e fare il trattamento.
E quindi questa sera mi sono fatto questa domanda: ho stressato inutilmente la famiglia non fidandomi del test dello zucchero quando avrei potuto tranquillamente controllare la situazione con le strisce da appendere all’interno del l’arnia? Oppure ho fatto bene per evitare possibili problemi a fine autunno quando la situazione può essere più difficile da affrontare?
Quale è la quadra? Essere più cauti ma stressare la famiglia con un blocco forzato della covata oppure lasciarla tranquilla ma prendersi qualche rischio in più?
Ringrazio tutti coloro che fin qua, in altri treads, hanno risposto alle mie domande, aiutandomi a prendermi cura della mia famiglia. Buona serata a tutti (e buone vacanze a chi sta per farle!

)
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 10/08/2025, 16:33
da Clio
Se il test con lo zucchero al velo ti dava una percentuale di infestazione irrisoria e non hai riscontrato una grande presenza di varroa nel telaio (5-6 varroe su venti celle), probabilmente non c'era un'infestazione grave. In questo caso, l'intervento con il blocco della covata e il trattamento con ossalico potrebbe essere stato un po' troppo precoce o addirittura inutile. Tuttavia, la varroa è un parassita che può crescere velocemente, quindi la prevenzione è sempre la strategia migliore.
Il trattamento e il blocco della covata sono tecniche che inevitabilmente stressano la colonia, ma, se eseguite nel momento giusto, non dovrebbero compromettere gravemente la salute delle api. Pur avendo forse esagerato con il blocco della covata in questa occasione, hai comunque intrapreso un'azione cautelativa che non è mai eccessiva quando si parla di varroa, e che ti garantirà tranquillità per l'autunno.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 10/08/2025, 20:17
da Fabiano71
Clio Ciao, in effetti la parte più difficile è capire quale e quanto rischio prendersi, però se un errore l’ho commesso è relativo al test dello zucchero al velo. Senza esperienza e senza qualcuno che mi segua fisicamente al mio fianco, ho forse sottovalutato quel risultato e ho preso il rischio di stressare inutilmente la famiglia. Mi sono anche chiesto: l’ho fatto correttamente? Potevamo essere in un momento dí naturale bassa infestazione? Chi lo sa? E poi ho letto di qualcuno con tantissimi anni di esperienza alle spalle affermare che questo test non è assolutamente attendibile e andrebbero fatte valutazioni di altro tipo, oppure il test con l’alcol anziché lo zucchero … Quindi non so neanche esattamente quanta responsabilità prendermi. Quello che è sicuro che il prossimo anno, se questo inverno la fortuna ci aiuterà ad uscire in salute, starò molto più attento a capire meglio la situazione prima di applicare certe soluzioni.
Grazie mille per il supporto
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 10/08/2025, 21:53
da Gnappo
Ciao Fabiano,
Ogni trattamento, come ogni volta che si apre l’arnia provoca scompiglio nella colonia di api, il punto è il rapporto costo / beneficio.
Poniamo che la statistica del 25% di cellette infestate sia rappresentativa dell’intero telaino, potresti avere quasi 1000 varroe. Probabilmente saranno meno, diciamo anche solo 250. Da adesso al trattamento invernale, diciamo al 1 dicembre abbiamo circa 110 giorni.
Non trattando avresti potenzialmente cicli di covata e moltiplicando per un coefficiente di riproduzione di 1.8 avresti al momento del trattamento invernale quasi 5000 varroe su una popolazione stimata di 15-18.000 api ossia circa il 30%.
A questi tassi la famiglia potrebbe anche passare inverno ma si troverebbe a primavera in condizioni pessime.
Se fossero però 500 varroe avresti circa il 50% di infestazione, la famiglia difficilmente supererebbe gennaio.
Il numero di varroe che hai ora va moltiplicato da 10 a 20 volte al momento del trattamento invernale, quindi una infestazione blanda non lo sarà tra 3 mesi.
Quindi riassumendo, non hai fatto bene a fare il blocco di covata, hai fatto benissimo e ti stai mettendo nelle migliori condizioni per la prossima stagione, perché il lavoro per il 2026 è già in corso d’opera. Ciò non ti dà la certezza che le api supereranno l’inverno ma ridurrà di molto le probabilità che non lo supereranno.
Continua a così e stai sempre attento alla varroa.
Ciao!!!
P.s. blocco di covata può essere un problema in (alta) montagna dove la stagione è molto corta, nei restanti casi è un ottimo trattamento.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 11/08/2025, 8:38
da Fabiano71
Gnappo Spiegazione molto chiara, grazie. In tutto questo ovviamente la salute della famiglia sta al primo posto. Per me è esattamente come adottare un animale domestico: siamo direttamente responsabili del loro benessere!
Tornando al grado di infestazione, voi come vi regolate? Fate dei test specifici o fate altri tipi di valutazione? Oppure per la vostra esperienza questi interventi estivi sono diventati ormai imprescindibili e agite automaticamente?
Per il prossimo anno quando dovessi ripetere il blocco della covata col telaino orizzontale, quante cellette dovrei ispezionare per avere un risultato statisticamente più affidabile?
Grazie come sempre per il supporto e l’attenzione che date a noi principianti
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 11/08/2025, 13:14
da Gnappo
Ciao Fabiano71,
Il trattamento estivo è ormai imprescindibile, va fatto a prescindere.
Fare dei test con zucchero a velo piuttosto che con alcol su un campione di api può servire per capire se c’è una infestazione molto elevata in atto durante la stagione produttiva.
Io personalmente non faccio test e tratto in quanto da me la produzione importante termina a fine giugno posso iniziare a trattare già ai primi di luglio. Detto ciò è possibile capire se l’infestazione in atto è già elevata vedendo lo stato della covata opercolata, se si presenta meno compatta o addirittura si cominciano a vedere in groppa alle api si deve trattare subito a prescindere dal periodo.
Un’altra aspetto fondamentale è il tipo di trattamento, alcuni hanno effetti più immediati altri meno. Ad esempio con il blocco di covata avrai api sane dopo circa 40 giorni dall’ingabbiamento, con le strisce verso i 50-60 giorni, con sublimato dopo 16-18 giorni. Quindi se ho una infestazione molto elevata non potrò usare le strisce in quanto mi troverò con un alveare completamente spopolato, con blocco di covata può andare meglio, ma il calo delle api sarà comunque molto evidente. Sublimato (ogni 3 max 4 giorni) permette di avere dei risultati in un tempo più breve ma richiede tempo ed attrezzature adeguate.
Spero che quanto scritto possa aiutarti.
Ciao!!!
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 11/08/2025, 21:49
da Fabiano71
Gnappo Guarda sei stato chirurgico nella spiegazione! Questi sono aspetti di cui magari si può aver letto qualcosa qua e la, ma sempre in maniera slegata, mettere tutto in fila come hai fatto tu è tutta un’altra storia!
Resta un aspetto della cui importanza mi rendo conto ogni giorno di più: è necessario avere contatti e confronti con apicoltori della propria zona, anche non professionisti. Il supporto e le informazioni di questo forum restano la base per formare una conoscenza ed una esperienza solida e attuale. Ma l’Italia è lunga, ciò che vale in Trentino può valere meno in Sardegna, o in tempi molto diversi. Un apicoltore di zona (uno davvero grosso, a livello nazionale) mi ha rimproverato perché ho fatto il blocco della covata, mentre avrei dovuto agire (non so esattamente con quali tecniche e tempistiche) con alternanza di gocciolato e Apivar. Non metto assolutamente in dubbio il suo consiglio e non mi voleva assolutamente mettere sulla cattiva strada, mi stava solo dicendo come lavora lui (ha molte centinaia di arnia per tutta la Sardegna). Credo quindi che potersi confrontare con chi sta nelle tue stesse identiche condizioni possa dare un vantaggio non da poco.
Cosa ne pensi?
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 12/08/2025, 12:05
da Gnappo
Ciao Fabiano 71,
Riguardo apivar e gocciolato ti rispondo come farebbe Fantozzi, “una XXXX pazzesca”.
In Sardegna tipicamente l’estate è molto secca quindi le api potrebbero quasi andare in blocco, in quel caso potrebbe anche bastare solo il gocciolato (ma bisogna aprire le arnie e non avere opercolata). Aggiungere apivar sembra un “se sbaglio o non ho voglia di controllare in qualche modo ne esco”.
Mi sembra un approccio decisamente pressapochistico e sopratutto non proprio economico (se fatto a regola d’arte).
Tornando al confronto con altri apicoltori della zona sicuramente è qualcosa di utile, ma va sempre sempre verificato sul campo anche perché a distanze di pochi chilometri le condizioni possono essere molto diverse.
Purtroppo o per fortuna ognuno deve trovare il suo metodo e agire in funzione delle proprie api e del proprio ambiente. Suggerimenti e consigli son sempre utili, ma è necessario verificare le condizioni e sopratutto ragionarci seriamente.
Ciao!!!
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 12/08/2025, 14:14
da Fabiano71
Gnappo chiudo qui questo per me interessantissimo ed educativo tread per non rischiare di sfociare nello stalking nei tuoi confronti
Per quanto riguarda il metodo adottato dall’apicoltore di cui ti parlavo sono certo che lui opera in questo modo, ma magari c’è dell’altro di cui non mi ha parlato e il tutto potrebbe avere una spiegazione logica.
Sul fatto che la famiglia in Sardegna in questo periodo molto caldo vada in blocco mi sento di escluderlo, perché il telaino orizzontale trappola che ho tolto qualche giorno fa era decisamente pieno di covata un pò a tutti gli stadi, ma per lo più opercolata.
Molto chiaro anche il discorso sul confronto con altri apicoltori di zona, ma avere modo di scambiare di persona qualche chiacchiera riguardo i propri dubbi e perplessità lo trovo almeno di conforto. E poi ognuno decide per se e corre i propri rischi prendendosene tutte le responsabilità.
Grazie ancora per le dritte!
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 12/08/2025, 20:40
da ciocca956
Gnappo ha scritto: 11/08/2025, 13:14
Ciao Fabiano71,
Il trattamento estivo è ormai imprescindibile, va fatto a prescindere.
Fare dei test con zucchero a velo piuttosto che con alcol su un campione di api può servire per capire
se c’è una infestazione molto elevata in atto durante la stagione produttiva.
.....................................................
Anche io non eseguo mai un test di verifica dell'infestazione. Innanzi tutto perchè i risultati sono talmente graossolani da risultare, a mio parere, del tutto inaffidabili: poi, e soprattutto, anche prendendo per sufficientemente indicativo un risultato di infestazione non elevata, basta aspettare 20 giorni perchè la varroa si raddoppi e diventi una infestazione critica, magari troppo critica da diventare irrisolvibile.
Perciò quando è ora di fare il trattamento si fa. Se la caduta di acari è modesta, segno di una infestazione non elevata, tanto meglio perchè una percentuale di acari sopravvive sempre al trattamento e una percentuale di pochi acari significa la sopravvivenza di pochossinmi acari il che ci consente di arrivare al trattamento successivo in una situazione di scarsa infestazione.
Mantenetre una infestazione mediamente bassa per tutto l'anno è, a parer mio, la condizione migliore per operare con relativa tranquillità.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 13/08/2025, 19:46
da Fabiano71
ciocca956 Ciao. Quindi i trattamenti importanti estivo e invernale li consideriamo comunque imprescindibili, pensando piuttosto a non stressare troppo la famiglia con altri interventi tampone meno “obbligatori” se non quando non ne possiamo fare a meno?
Altra domanda: come capisci che è necessario trattare? Vai a calendario perché di è sempre fatto così? O cerchi altri segnali?
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 14/08/2025, 12:48
da ciocca956
Un trattamento estivo ed uno invernali sono necessari e sufficienti per mantenere un livello di infestazione mediamente tollerabile dalle famiglie. Se uno dei due trattamenti si dimostra nei fatti infruttuoso significa che si sono fatti degli errori oppure le condizioni particolari non sono favorevoli. A me non è mai capitato negli ultimi 7-8 anni di avere casi di infestazione irrecuperabile. Anche le tecniche di allevamento aiutano a limitare l'infestazione. Lo stesso blocco limita la riproduzione della varroa perchè diminuendo o addirittura esaurendosi la covata si riduce le possibilità di riproduzione degli acari. Gli acari adulti vivono poco e se non si riproducono sono destinati a morire in pochi giorni: anche meno di dieci. Anche altre pratiche aiutano come la produzione di nuclei, la asportazione della covata, l'eliminazione di covata maschile. Pur non garantendo drastiche riduzioni di varroa queste pratiche contribuiscono a mantenere non elevate le infestazioni da permetterci di arrivare con famiglie relativamente sane all'epoca dei trattamenti.
Ai nuclei che produco normalmente io eseguo un trattamento con timolo appena le temperature lo consentono a fine estate per poi arrivare al sublimato in inverno al blocco naturale di covata.
Non ritengo necessario sapere che è ora di intervenire. Io vado a calendario sapendo che dopo il lungo periodo di sviluppo delle famiglie che avviene in primavera-estate è obblicatorio ritenere che la varroa si sia notevolmente sviluppata a sua volta. A quel punto sapere se ci sono il 2 o il 2,5 % di acari ( ammesso che i test siano attendibili cosa che io non credo) è un pèuro esercizio di retorica, inutile e spesso dannoso.
Non ho sempre fatto così ma da quando lo faccio (7-8 anni) non ho più avuto infestazioni irrecuperabili e la moria invernale è praticamente azzarata.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 14/08/2025, 22:34
da Fabiano71
ciocca956
Sei stato molto chiaro come sempre, grazie.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 17/08/2025, 12:50
da Rob
domanda: come capisci che è necessario trattare? Vai a calendario perché di è sempre fatto così? O cerchi altri segnali?
..
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 20/08/2025, 11:28
da turetta
secondo me hai fatto bene a essere cauto. Meglio prevenire che dover intervenire quando ormai il danno è fatto, specialmente con la varroa che può crescere velocemente. È vero che un blocco della covata può stressare la famiglia, ma se fatto correttamente e solo quando serve, i benefici possono superare gli svantaggi, soprattutto per arrivare all’autunno con colonie sane. Ovviamente ogni situazione è diversa, ma il tuo scrupolo è segno di attenzione per le api.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 20/08/2025, 15:27
da ciocca956
Due precisazioni secondo me indispensabili.
-La Varroa non "può crescere velocemente". La varroa cresce velocemente: readdoppia ogni venti giorni. Finchè i numeri sono bassi è tollerabile. Quando sono grandi è pericolisa. Passare da 100 a 200 acari è accettabile; da 1000 a 2000 è un disastro.
-Il blocco di covata non stressa la colonia. Anzi questa ne trae vantaggio perchè riduce sia la mole di lavoro riducendosi l'allevamento di covata sia l'incidenza della varroa perchè si riduce la possibilità di riproduzione dell'acaro. Il blocco stressa la regina perchè deve bloccare all'improvviso la deposizione e vivere per tanti giorni in gabbia. Dopo lo sgabbio rischia seriamente di non essere riaccettata dalla colonia.
Però esiste "anche il confinamento" della regina su un telaino su cui può continuare la deposizione e la liberazione comporta assai meno rischi. Io pratico da due anni una forma particolare di questo metodo.
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 21/08/2025, 12:46
da Fabiano71
Grazie turetta e grazie ciocca956 per il supporto. Sto stressando questo forum con domande banali ma se ne faccio una giusta due le sbaglio (vedi nutrizione…)
Buona giornata a tutti
Re: Precauzione inutile?
Inviato: 21/08/2025, 23:13
da Rob
Fabiano stressa pure.. ma non stressarti te.. le api sono guardinghe e sanno cavarsela la maggior parte delle volte..
