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Varroa o la primavera ?

Inviato: 22/04/2022, 16:06
da loryemme10
Ciao a tutti..
scrivo per qualche perplessità che ho in merito alle mie 3 famiglie.
Parto da un presupposto: ciò che descriverò ora è l’identica copia di ciò che è avvenuto lo scorso anno in questi esatti giorni.

Le famiglie si stanno allargando bene, ormai sono una su 9, una su 8 ed una su 7.
C’è importazione che va e viene (il tarassaco ha fatto una seconda fioritura ma il tempo è poco Clemente visto che fa fresco, soprattutto la notte.

Tutte hanno covata che, o da un lato o dall’altro, si è allargata fino alle sponde… anche un buon numero di individui (meno quella da 7 ma comunque non messa male. L’anno scorso era la famiglia più scarsa tra tutte).

Vengo ai “problemi”.
Noto ogni tanto, questo davanti un po’ a tutte e 3 le casse, qualche ape adulta, con lingua estroflessa, a pancia in su che continua a muovere le zampe stando in quella positizone.
Le covate sono belle ma non così tanto compatte… fino ad ora ho pensato che potesse essere un problema legato ad una scarsa organizzazione delle scorte, sparse anche in mezzo alla covata, complice anche la lentezza con cui le so allargando per il timore di qualche colpo di freddo.

Ho poi notato, giusto poco fa, un’ape (una sola, dato che le ho osservate tutte molto bene) con ali un po’ malformi (una non la aveva proprio), scura, moto tentennante e rovinata sul corpo.
Ho pensato… o varroa o magari l’ha aggredita qualche altro insetto (penso ad un calabrone visto che ne stanno iniziando a girare nonostante le trappole che ho messo).

Sembra di rivedere lo stesso copione dell’anno scorso, e non scherzo … leggendo il post che pubblicai ai primi di maggio dello scorso anno penso sarà chiaro come le sintomatologie siano pressoché le stesse.

Dunque mi chiedo… dire che il problema è la varroa ? O forse la primavera…. Poco chiara e timida ad arrivare, visto che di notte la temperatura scende ancora molto (anche 3/4 gradi) e di giorno ultimamente c’è poco cado… magari la siccità che qui davvero inizia a sentirsi molto ?

Se fosse la varroa… io l’anno scorso nel dubbio ho fatto un trattamento con due passaggi con Varromed. Effettivemgnr costoso, ma fa quanto dichiarato efficace anche con covata opercolata vista la presenza di acido formicò (per questo l’ho utilizzato essendo w maggio).
Certo… io i primi di maggio farò dei nuclei, sottraendo due favi di covata opercolata per cassa più due favi di spi (le scrollo e basta, poi rimetto la covata nella cassa).
La varroa, se fosse lei, si spargerebbe… ridurrei il carico delle singole famiglie e potrei anche trattare i nuclei dato che faranno loro la regina.

O tratto con varromed ?

Io i trattamenti l’anno scorso li ho fatti nei tempi precisi, a fine luglio avevo messo strisce di apivar+timolo (non ricordo se apivar o altro tipo di strisce).
Il 4 di novembre gocciolato con ossalico in assenza totale di covata… la caduta era stata di poche varroe per cassa, non più di 25 in quella che ne aveva di più.
Inoltre, il testo dello ZAV fatto a fine luglio ha confermato la presenza molto limitata di varroa…

Accetto consigli perché sono molto titubante… potrei trattare Contro la varroa… aspettare di fere nuclei…
O sentirmi dire da qualcuno che il problema non è la varroa…..
grazie mille a tutti !

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 22/04/2022, 21:21
da Rob
Ciao loryemme10.. :)

così a naso non hai grossi problemi.. hai soltanto le idee un pò confuse.. ed è nella norma.. :)
ti spiego perchè, secondo il mio punto di vista..

le api avvelenate ci son sempre.. le api con le ali rovinate dalla varroa ci son sempre.. la covata calcificata è sempre presente.. ogni patologia è sempre presente nell alveare.. ogni malattia è "latente" nell alveare, spesso è limitata, ma cè.. ma il superorganismo gestisce moltissimi tipi di batteri e virus durante tutto l arco della stagione e agisce e reagisce tramite il suo sistema immunitario.. è solo quando questo vien compromesso, o vien a mancare un pò, che questa o quell altra patologia "verranno a galla" e si presenteranno in maniera più evidente..

purtroppo spesso ctendiamo a considerare il singolo fuco, o la singola ape come fossero, appunto, singoli.. ma in realtà l unica singolarità è la famiglia.. giustamente un ape senz ali è segno "di varroa", ma quante in quelle condizioni? una per favo? centinaia per favo? tutte su quel favo?

un maggior livello d infestazione porterà più api rovinate, chiaramente, ma non si potrà mai scendere sotto una certa soglia.. qualcosa rimane sempre e purtroppo un piccolo numero di api potrebbe non farcela.. se quest infestazione colpisce ogni fuco e molte api allora la situazione è ben diversa..

se la famiglia "và alla grande" , su nove telaini, covata abbondante e bottinatrici cariche in arrivo, qual è il dubbio?? ;)

secondo me trattare adesso (per le mie zone) è un grandissimo svantaggio.. significa un errore grossolano commesso verso novembre/dicembre e a stò punto "la stagione è già compromessa".. se dovessi scegliere per un trattamento d emergenza in questo periodo , significa che le api stanno al collasso

se le api stanno bene, oramai non cè più nulla da fare.. in primis "stanno bene", oltretutto un trattamento adesso con la covata quasi al massimo significherebbe zero varroe colpite..

è lo stato di salute generale che và considerato.. sopratutto alle prime armi, o fintanto che appunto si riesca a carpire altri dettagli.. ma allor non saremmo qui a parlarne.. ;)

prendete questo con un pò di leggerezza, schiacciare un ape, è come schiacchiarsi un dito..

devi tenere monitorato, anche io ogni tanto stò iniziando a vedere qualche fuco con ali rovinate, ma è normale.. io mi regolo così, se inizio a contare più di dieci fuchi/api con ali rovinate per ogni singolo telaio inizio a considerare la situazione.. ma per la norma che vedo, al massimo individuo tre fuchi/api rovinate su tutta la famiglia, pertanto dormo tranquillo.. in questo periodo ormai le famiglie son complete, inizio a prestar attenzioni sopratutto a quelle più lente e cerco di individuare tra quelle la causa di uno sviluppo non regolare.. oramai ho capito che è un mix-patologico e devo agire su più fronti, più leggero ma costante, almeno per me..


nuclei? no comment.. ;)

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 8:29
da Gnappo
Ciao Loryemme,
Anche io l’anno scorso al primo anno avevo notato la presenza di qualche ape con le ali deformate e qualche ape “nera”, dopo qualche settimana sono scomparse. La cosa si è verificata sopratutto in una arnia che ha sempre stentato un po’. A giugno ho sostituito regina e la famiglia dopo un mese è partita a bomba. La vecchia regina l’ho messa in un nucleo da 5 telaini ma purtroppo non ha superato l’inverno in quanto non ha mai ingranato e si è spenta ancora di più dopo i trattamenti estivi (anche io ho utilizzato striscette e Timolo).
Riguardo le api con ali deformate se non ricordo male ho letto sul forum che hanno una vita molto più lunga in quanto non possono bottinate, quindi potrebbero essere lì già dallo scorso autunno. Come detto da Rob meglio focalizzarci sullo stato generale della famiglia che concentrarsi sulle singole api.

Rob, i discorsi fatto ultimamente mi hanno fatto pensare un po’, sto rivalutando di fare “nano” nuclei, ho deciso di spostare quantomeno dopo l’inizio della fioritura di acacia, se trovassi un paio di sciami probabilmente farei solo più in là un nucleo piu “cicciotto”, in base alla tua esperienza pensi sia meglio preparare nuclei da 5-6 in giugno inserendo due nuove regine? In questo caso conviene tenerle su 6 telaini nel polistirolo o comunque cercare di portarle su 7-8-9? L’ano scorso a giugno inoltrato ho notato che hanno faticato parecchio a costruire fogli cerei.

Come sempre grazie per la pazienza

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 12:14
da Rob
Riguardo le api con ali deformate se non ricordo male ho letto sul forum che hanno una vita molto più lunga in quanto non possono bottinate, quindi potrebbero essere lì già dallo scorso autunno
ci può stare, ma io non credo..

provo a ragionare e non prendo per scontato tutte le "informazioni spazzatura" che si trovano..

senz ali non volano, pertanto non partecipano nemmeno ai voli "spurgatori" del mattino, inoltre vengon individuate dalle altre e non potendo alimentare/alimentasi come le altre hanno i giorni contati.. ovvero al primo vero volo (che per istinto effettueranno comunque) verranno "perse".. non credere che all interno dell alveare ci sia spazio " per tutti", non esiste una mansione "per chi non stà bene", l ape troppo malata e "inutile" vien abbandonata dalle altre..

oltretutto, nè più nè meno l ape ha una vita molto limitata già di per sè, nessun ape, seppur in forma, attraversa tutto il periodo invernale, noi non ce ne accorgiamo perchè cè un ricambio costante.. l inverno è comunque superato da cicli di api diverse, non coetanee.. è questo "il trucco" del ciclo delle api..

per i nuclei.. oddio.. ancora ripeto che secondo me è il metodo migliore per perdere quelle famigliole.. purtroppo tutto ciò che si indica come mini-nucleo, nucleo-nano, etc avranno molti, molti problemi di sviluppo.. sopratutto serve accompagnare questi neonati , perchè questi non hanno le forze per autosostentarsi, e non stò parlando solo di qualche panetto di candito in più.. aldilà della moda che stà esplodendo, solo tu puoi sapere qual è il modo migliore per fare i tuoi nuovi nuclei.. sbagliando si impara dicono.. ;)

come già ti dicevo io li faccio molto più grossi fin da subito.. la mia filosofia è che appena la nuova regina (in qualsivoglia modo ottenuta) inizia a deporre, "quella macchina" dev esser in grado di sostentarsi fin da subito, o quasi, pertanto considerlo di averli "pronti a lavorare" entro 20giorni..

3teali di api (ammesso siano assemblati bene) arriveranno certamente a ridosso dell inverno, ma poi? quando saremo a quel momento dovrà esser invernato alla pari forza di tutti gli altri nuclei "standard" (per intenderci).. altrimenti fate ciao sin da subito.. :)

per fare questo bisogna capire qual è il glomere minimo invernabile per voi, le vostre api, le vostre zone e non meno importante le scorte che avete stoccato voi stessi in magazzino, senza queste non cè famiglia che regga..

è questo "il difficile" in apicoltura..

Gnappo, grazie a te che hai la pazienza di leggere queste zuppe.. ahah.. ;)

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 12:34
da loryemme10
Ciao [mention]Rob[/mention] , sarà una ripetizione (spero non venga vista come tale) ma anche io mi sento di ringraziare per la pazienza che hai… scrivi sempre tanto e .. io lo apprezzo molto, le spiegazioni stringate e leggi della natura scritte in versetti non sono in grado di aiutare molto (penso io). Non è nemmeno scontato che qualcuno abbia la voglia di rispondere a domande sentire mille volte!

Sinceramente… io sono al secondo anno in totale autonomia, ho fatto qualche anno al fianco di una persona che lavorava fon le api ma non è certamente stato abbastanza per apprendere quanto da solo ho potuto apprendere anche solo in un anno di autonomia assoluta.
Credo che per smettere di avere incertezze di anni debbano passarne ben più di 2 o 3 che siano (magari no… vi saprò dire :) ).

Trovo il tuo ragionamento molto logico e sensato, molto di più del mio, dettato molto da un po’ di incertezza e tentennamento, e sicuramente emotivo.

I trattamenti l’anno scorso li ho fatti seguendo le tempistiche in modo maniacale, ne ho fatto anche uno in primavera appena arrivati i nuclei.
La varroa e sempre stata molto poca, si osservando la caduta dopo i trattamenti (dopo quello estivo davvero poca, dopo quello invernale nell’ordine delle 20/25 varroe cadute per cassa).

Penso che tratterò i nuclei, ai quali farò fare la regina in autonomia e dunque ci sarà certamente una fase di totale assenza di covata.
Qui finalmente piove un po’… speriamo possa essere una carica per la fioritura dell’acacia… che a questo punto, dico soprattutto a [mention]Gnappo[/mention] chr non è molto lontano da me, non penso fiorirà prima del 7/10 maggio, vista la siccità e le temperature comunque non tanto alte

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 12:36
da loryemme10
Gnappo ha scritto: 23/04/2022, 8:29 Ciao Loryemme,
Anche io l’anno scorso al primo anno avevo notato la presenza di qualche ape con le ali deformate e qualche ape “nera”, dopo qualche settimana sono scomparse. La cosa si è verificata sopratutto in una arnia che ha sempre stentato un po’. A giugno ho sostituito regina e la famiglia dopo un mese è partita a bomba. La vecchia regina l’ho messa in un nucleo da 5 telaini ma purtroppo non ha superato l’inverno in quanto non ha mai ingranato e si è spenta ancora di più dopo i trattamenti estivi (anche io ho utilizzato striscette e Timolo).
Riguardo le api con ali deformate se non ricordo male ho letto sul forum che hanno una vita molto più lunga in quanto non possono bottinate, quindi potrebbero essere lì già dallo scorso autunno. Come detto da Rob meglio focalizzarci sullo stato generale della famiglia che concentrarsi sulle singole api.

Rob, i discorsi fatto ultimamente mi hanno fatto pensare un po’, sto rivalutando di fare “nano” nuclei, ho deciso di spostare quantomeno dopo l’inizio della fioritura di acacia, se trovassi un paio di sciami probabilmente farei solo più in là un nucleo piu “cicciotto”, in base alla tua esperienza pensi sia meglio preparare nuclei da 5-6 in giugno inserendo due nuove regine? In questo caso conviene tenerle su 6 telaini nel polistirolo o comunque cercare di portarle su 7-8-9? L’ano scorso a giugno inoltrato ho notato che hanno faticato parecchio a costruire fogli cerei.

Come sempre grazie per la pazienza
Ciao [mention]Gnappo[/mention] !
Devo dire che a me la stessa cosa è successa lo scorso anno, quest’anno è la fotocopia… poi tutto sparito con i primi veri caldi.
Credo quindi che il “problema” potesse il tempo….

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 12:40
da loryemme10
[mention]Rob[/mention] [mention]Gnappo[/mention] per quanto riguarda i nuclei…
Io in realtà pensavo di farli molto piccoli semplicemente per non indicate troppo sulle famiglie da cui prenderò i favi, per riuscire comunque a produrre qualcosa di acacia.

Saranno nuclei piccoli e per questo attendo che il tempo sia clemente, che faccia quindi caldo ma per davvero, perché piccole famiglie al freddo penso abbaìni davvero poche possibilità.
Magari è la strategia sbagliata, però sono curioso di provare, alla fine avranno tempo fino a ottobre circa per svilupparsi, dunque circa 5/6 mesi. Considerando poi le varie fioriture (con l’edera che da me esplode) possibilità di crescita penso ne abbiano.
Certamente, nessuno mi vieta, se non si sviluppano come dovrebbero, di riunirli.
No ?
Accetto chiaramente pareri, consigli ma anche critiche !
Un saluto a tutti !

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 17:20
da Rob
Magari è la strategia sbagliata, però sono curioso di provare
giusto, è sacrosanto.. altrimenti non cè crescita.. :) l importante è capire..
alla fine avranno tempo fino a ottobre circa per svilupparsi, dunque circa 5/6 mesi
non è detto.. in linea generale si, ma.. a volte non basta.. purtroppo "il pensiero" che và per la maggiore è farli "piccoli" perchè si smagrisce meno la famiglia.. non si vuol rinunciare al miele, non si vuol lo sciame, si vuole un nucleo in più ma non si vuol sacrificare la famiglia, con la moglie piena e la botte ubriaca.. ;) e poi cè da considerare che comunque subiranno un qualche tipo di trattamento antivarroa..

secondo me "smagrire perchè son troppe" è un concetto errato, però giustamente se non si prova non si capisce.. io son dell idea che prima faccio il miele, poi in base alle scorte che son riuscito a guadagnare misuro quanti nuclei le famiglie mi concedono.. è troppo semplicistico dire "prendo dei telai e faccio un nucleo", purtroppo manca altro.. molto altro da considerare..

è comprensibile la "paura della sciamatura", ma amici, dobbiam imparare a gestirla, questi "escamotage" non sono un toccasana, sopratutto se fatto "a spanne"..

alla fine bisogna misurare i nuclei ad aprile dell annata successiva, solo lì si potrà stabilire se li abbiam fatti belli o brutti.. ;)

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 20:37
da Gnappo
Ciao Rob, mi fa sempre piacere leggerti, ci dai un sacco di consigli utili,
Mi son spiegato male, sto valutando di fare come suggerito da te e fare dei nuclei da 6 che qui in pianura in Brianza sono invernabili tranquillamente visto che le temperature non si abbassano mai troppo. A questo punto però a giugno conviene inserire una regina per non perdere quasi un mese. Sui mini nuclei penso che per farli arrivare bene ad ottobre sia necessario avere almeno una grande fioritura in più, tipo un castagno in montagna.
Qui in pianura a luglio ed agosto se non piove c’è poco nulla da bottinare. Già sulle prealpi piove molto di più e le fioriture sono più continue.

Oggi ho fatto il controllo delle celle reali e non ne ho viste, tranne dove sta per nascere la nuova regina. Ne ho lasciate 3, una “gemella” ed una con qualche giorno in meno (sono su due telai contigui).
Questa famiglia esplode di api quindi mi aspetto che sciami con la vergine e da quello che ho letto non credo ci sia un metodo per evitarlo. Mi ha sorpreso perché pur senza regina ha costruito completamente un foglio cereo inserito appena rimossa la regina. Il mini nucleo seppur piccolo è ben popolato ed ha già cominciato a costruire il foglio cereo, hanno quasi finito un kg di candito in una settimana e la regina ha già ricominciato a covare al suo ritmo forsennato. Dopo l’acacia aggiungerò una sgrollata o due di api giovani per dargli un aiutino in più.

Rob una curiosità, quante famiglie gestisci e da quanti anni fai l’apicoltore?

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 21:01
da Rob
Grazie , ma è solo ciò che posso vedere stando accando alle mie api..

attenzione, qui in Valcamonica il clima è piuttosto "duro" e anche le fioriture son limitate, seppur buone.. ti ho descritto come mi devo regolare io per poter mandar avanti un minimo di riciclo-interno..
non potrà esser adatto del tutto a te, prova a fare una via di mezzo e individua ciò che fà per te, ad esempio in pianura più a sud se faccio 6 telai operosi pre-acacia mi tocca travasare a breve, farli nella fase finale della fioritura mi aiuta (sulla mia mole di lavoro) ma devo poi considerare di fargli bottinare altro, mentre in montagna posso contare solo sul castagno.. ma poi appunto bisogna fare i conti con il clima e le incertezze e imprevisti stagionali.. purtroppo qui possiam solamente scambiarci opinioni e consigli, punti di vista..

una volta "preso il giro" tutto diventa più naturale e pian piano si impara anche a "dare più fiducia alle api".. che secondo me è venuto un pò a mancare ultimamente.. ;)
comprensibilmente..

nel mentre qui piove.. finalmente.. ;)

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 23/04/2022, 21:23
da Gnappo
Anche qua una bella pioggia, finalmente!
Qui in Brianza, sopratutto nella mia zona se non c’è super siccità da adesso fino a luglio è una fioritura continua, acacia, rovo, tiglio. Inoltre in particolare io mi trovo in un contesto di apicoltura quasi urbana nel senso che nel raggio di 3 km ci sono praticamente solo villette con giardino, cambi a sfalcio e pochissimo mais ed orzo. Diciamo che c’e una varietà floreale seppur artificiale, molto elevata.
Adesso sto pensando come effettuare un po’ di cambio cera, ma sono già su 10, diciamo che i nuclei mi permetterebbero di far spazio 😆. Proverò a spostare sull’esterno i Vecchi, se la regina non me li cova, appena sfarfalla metto oltre il diaframma. Quando me li ripuliscono tolgo e recupero la cera.

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 24/04/2022, 9:06
da Rob
Ecco.. mi tocca già cambiare i piani.. in questi giorni ho assemblato dei piccoli nuclei di fecondazione.. e stanotte qui ha nevicato!!

questo è un esempio di come i nostri "calcoli" valgon fin a un certo punto.. XXXX vacca.. ahah..

Oramai darò le celle (le regine dalle celle nascon stanotte), ma è facile capire che questi nuclei potrebbero non riuscire a "stare caldi" a sufficienza..
qui facciam apicoltura per lavoro, ma abbiam le stesse problematiche di tutti.. ;)

ce la faranno comunque, ma ora l attenzione che dovrò dedicarci è doppia.. :)

Re: Varroa o la primavera ?

Inviato: 24/04/2022, 10:34
da Gnappo
Nevicato!?!? Azz
Qui ha fatto una bella piovuta, ma il terreno è già asciutto.
Forse programmare troppo non val la pena meglio improvvisare un po’ ed avere un buon piano b 😆 e le idee abbastanza chiare.