quoto BjHorn e integro:
il tiglio ha bisogno di una gran bella riserva idrica PRIMA della fioritura per essere produttivo, fortunatamente fiorisce tardi e vada come vada un mese della primavera, è facile che gli altri 2 abbondino di piogge... in genere, purtroppo negli ultimi anni non è sicuro neanche questo.
Se l'odore forte lo senti tu "umano", significa che il nettare lo sta facendo e allora si potrebbe essere il vento (soprattutto secco) o caldo anomalo (ma almeno fino a questo fine settimana, mi sembra che in giro per l'Italia ce la siamo cavata bene su quel fronte).
Non so a che punto è la fioritura da te (se è appena iniziata percepisci l'odore ma finchè non si aprono la maggior parte dei fiori, magari le api sono su altro, se è questo vedrai che al massimo tra qualche giorno ci andranno) non so neanche a che ora hai fatto la tua osservazione (se la fase centrale del giorno è troppo calda e asciutta, se l'umidità relativa scende sotto il 50% il nettare si asciuga troppo, la mattina e la sera probabilmente saranno le fasi di bottinatura delle api sul tiglio, piu facile la mattina in genere se poi è "umida" è il top).
Se la fioritura invece è avanzata e quindi è fiorito da tempo, potrebbe aver preso la pioggia (?), il tiglio per fortuna non ne riservente come i fiori di altri alberi della pioggia, ma ne limita comunque la produzione.
Se sono tigli selvatici la fioritura è MOLTO scalare (quasi come il rovo), quindi se la prenderanno molto comoda le api, se i tigli sono quelli "da viale" o dei parchi cittadini, hanno in genere una fioritura piu concentrata (il piu delle volte sono tutti coetanei, della stessa provenienza e tutti nella stessa identica condizione ambientale, quindi si riducono le variabili di scalarità), il rischio dei tigli dei viali è che vengono potati, altrimenti sanno dare molte soddisfazioni. Se senti forte l'odore dei fiori, non è per fortuna il tuo caso

vedrai che ci andranno, nel dubbio comunque, guarda il melario e vedi (o forse dovrei dire, senti

difficilmente si può sbagliare se c'è il tiglio, non è l'edera che ti arriva in faccio di violenza come apri il coprifavo, ma lo si riconosce molto facilmente)