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Bordura, consigli

Inviato: 09/05/2021, 13:35
da Leotordo
Ciao a tutti,
l'anno prossimo metterò a dimora le mie prime tre famiglie.
Quest'anno lo dedico all'apprindimento (sto seguendo i miei tre nuclei di persona) e alla preparazione del fondo.
Il fondo dove andranno le api è in un castagneto, c'è un bel prato ma non ha mai tanti fiori.
In zona c'è anche dell'acacia quindi ipotizzo che per il periodo delle fioriture acacia/castagno le api abbiano da lavorare. Sono un po' in dubbio per i primi mesi di primavera e per l'estata inoltrata.
Vorrei seminare/piantare della bordura al prato per coprire i periodi vuoti. Ne so veramente poco di fiori, leggendo qua e là sono orientato a mettere lavanda e rosmarino perché non ho la possibilità di annafiare, devo affidarmi alle nuvole :oo:
Ho trovato suggerimenti su Facelia e Amorpha Fruticosa....che ne dite?

Io sarei dell'idea di piantare tutto questo mese....troppo tardi?

Grazie in anticipo
Stefano

Re: Bordura, consigli

Inviato: 10/05/2021, 13:26
da Ortega
Sono piante molto visitate dalle api, forniscono abbondante polline e nettare. L’amorpha Fruticosa va seminata in primavera, mentre la facelia va seminata in primavera e/o in estate, fioriscono in un periodo dell’anno quando altre piante (dipende dalla zona) non forniscono nettare e/o polline.

Re: Bordura, consigli

Inviato: 11/05/2021, 15:07
da Hertz
Se il castagneto è da frutto in produzione, il prato è normale non abbia chissà che fioriture, per favorire i castagni da frutto (competizione di nutrienti ed acqua) e per aiutare la raccolta, i castagneti sono curati come prati all'inglese con sfalci e pulizia periodica :^^: (è una faticaccia ma io trovo siano pure bellissimi), e chiarisco, è giusto cosi, io ci lascio le viole
In compenso farai sicuramente miele e polline di castagno (le fioriture tardo primaverili, per non dire praticamente estive, negli ultimi anni sembrano essere il vero salvagente delle produzioni apistiche in molte parti d'italia).

Se ho capito bene lo scopo non è prodirci miele, ma aiutare le api nei periodi di magra, e anche se almeno nelle prime stagioni non faranno miracoli, una volta attecchite bene e maturate sicuramente molte bordure con estensioni un minimo decenti saranno prese d'assalto dalle apine :wink:
Inizio con quelle che hai scritto tu:

-L'Amorpha, è un grosso arbusto, se la zona è buona ti arriva tranquillamente a 3/4 metri d'altezza, in zone umide ma assolate e suoli drenanti (se c'è il castagneto da frutto, per l'amorpha è perfetto) ti arriverà anche a 5 di metri e poi .. si allargano (quindi considera che se non poti occuperanno un gran bel volume anche in larghezza) piu che bordura con l'amorpha diventa una grossa siepe (è molto nettarifera ma da anche polline), se hai spazio, e un minimo di capacità progettuale (con l'occhio negli anni a seguire, ovvero come diventerà) è una gran bella pianta, il nord est ne è pieno (tipo fruili), qui da me però si accavalla un po alla fine del castagno (che non guasta se non vuoi il castagno super puro, a me il rossiccio e il retrogusto che da al castagno non dispiace ANZI secondo me lo migliora, ma son gusti, occhio che ti opacizza il castagno).

-Facelia è una erbacea, ANNUA, fiorisce idealmente un paio di mesi dopo il germogliamento, ma tutte le tempistiche (semina, germogliamento, sviluppo e fioritura..ah si e RESA in nettare della fioritura) dipende da troppi fattori, è insomma un po capricciosa, dipende che terreno hai, se puoi o no irrigare, che lavorazione fai (i semi di facelia vanno interrati, sono MOLTO fotosensibili e se non sono al buio interrati non germoglieranno mai), poi ovviamente se c'è abbastanza sostanza organica per sostenere la pianta, spesso ho letto "resistente alal siccità", si bah, sarà... per esperienza diretta non mi pare proprio, se sei in montagna e piove bene nel periodo vegetativo, benone, altrimenti se non semini in autunno e le dai quindi tempo di scendere in profondità con le radici, col cavolo che è resistente alla siccità, se poi il suolo è argilloso, le radici non scendono e la pianta stenta (come quasi tutte le erbacee è normale), ad ogni modo, la bordura di Facelia va benone, ma è annua quindi dovrai rilavorare il terreno e riseminarla, se poi ti sbatti un po a lavorare bene la bordura (lavorare il terreno e almeno una prima concimazione di fondo e semini con la prospettiva di azzeccare le piogge per irrigare la semina, può aiutarti molto).

-Lavanda ottima perenne, vedrai tutto los viluppo della fioritura a seconda degli intessi che ci vanno sopra, inizieranno le farfalle, poi i bombi (che delicati come un bulldozer "spanano" il fiore e lo preparano per le api che ci andranno solo quando le spighe sarnano ben aperte ma è molto appetita, è nettarifera e da polline (ma poco), nelal zoan del castagneto la lavanda va alla grande resiste pure benone al freddo (davvero TANTO meglio del rosmarino e della salvia), io l'ho usata proprio per lunghe bordure a margine dei terrazzamenti, il problema è se tarda la Robinia, si accavalla un po alla lavanda qui, ma ogni areale e zona d'italia fa caso a se, anche nello stesso comune e stessa altitudine, se ci sono 2 esposizioni diverse, vedrai che cambieranno i periodi di fioritura delle stesse piante.

-Rosmarino, con lui non si sbaglia mai per le api, se poi ti rifiorise in autunno ancora meglio, la fioritura però primaverile è molto precoce, NON ti copre ne il periodo tra Acacia e Castagno, ne il periodo estivo.

Aggiungo:

-Mirto (se non è una zona troppo fredda) ti fiorisce d'estate, la crescità però è molto lenta ad ogni modo non avrai problemi per contenerla, resiste bene alla siccità, non credo ami un terreno molto acido (ma il castagno lo predilige neutro sub-acido, non acido, quindi cosi in modo molto aleatorio, ti direi potresti provarci se vuoi).

-Timo ce ne sono per tutti i gusti, ma nessuna di loro diventerà davvero un "arbusto", se non tra chissà quanti anni, la fioritura è estiva, da me quello "autoctono" selvatico, fiorisce prima del castagno, noto che quello comprato/coltivato invece fiorisce subito dopo ma spesso si accavalla al castagno.

se poi lo scopo è anche ornamentale piuttosto che di sola sussistenza apistica: : Perovskia atriplicifolia, Hyssopus officinalis (occhio è un po tossico, ma molto bottinato), diverse Leucophyllum (tipo il frutescens), Hibiscus syriacus (l'ibisco cinese insomma), Ceratostigma griffithii

Io quest'anno ho messo il Cardo "pallottola" (Echinops sphaerocephalus), e la famigerata Scrophularia nodosa (questa sta nell'umido, è allo stagno) non è stato facile trovarle, ci ho fatto una bordura con un paio di graminacee ornamentali rispettivamente lunga un centinaio di metri, sulla carta sono molto molto appetite, quando fioritanno vedrò, lo scopo non era comunque la susistenza.


Erbacee:
qui, avrai MOLTA scelta, col senno di poi ti direi, punta sulle perenni mellifere (perche le annuale e le biennali sono una smazzolata da riseminare), su uno dei due più famosi Manuali di Apicoltira, ci sono lunghi elenchi con potenziale mellifero e pollinifero...

Io mi diverto a seminare un po di queste:
Achilee, Ajuga, Agli vari, Digitalis lanata, Asclepias syriaca, Ruta graveolens, Scabiosa varie, Centauree varie, Stachys officinalis, Prunella vulgaris, Echium vulgare, Borago officinalis (queste ultime due, l'erba viperina e la borraggine sono continuamente assalite dalle api, davvero anche quando avevo solo poche piante erano assalite, ora le continuo a riseminare diffondendole in giro e devo dire fanno molto, l'erba viperina sta benone in terreni un po asciutti, qui fiorisce PRIMA dells Robinia però, la Boraggine invece qui viene dopo, ma vuole zone un po umide, o in alternativa, fai un po di pacciamatura all'inizio).


Concludo:
- si in linea di massima se non per SEMINARE annue a breve periodo vegetativo, è un po tardino, soprattutto per gli arbusti in generale.
- per gli arbusti o piante gia sviluppate, meglio piantarle in RIPOSO vegetativo (che attenzione per le spoglianti è l'inverno, per le mediterranee sempreverdi è l'estate quando ormai è terminata tuta la fioritura e i getti nuovi sono almeno semi lignificati).
- per il Rosmarino, puoi fare tante talee, lunghe almeno 30 cm, senza fiori (i fiori sottraggono energie che non vanno alle radici) , togleire gli aghi/foglie per tutto il tratto di tale che interri (banalmente, una tale di almeno 30 cm, 20 cm la interri), annaffi un po quando hai interrato e lasci fare a lei.. ci fai facilmente bordure e siepi lunghissime, con poco sbattimento :eheh:
- le ANNUE (compresa la facelia se non devi farla in pianura o al centro-sud, dove il problema diventano le termiche troppo alte oltre che le piogge) puoi programmare la semina coordinato le previsioni di piogge (vere, quelle di almeno 15/20 mm in 24 ore, meglio se pioggia per piu giorni), per poter ottenere i fiori nel periodo desiderato (bene o male, tutte le annue hanno uno speficico lasso di tempo tra il germogliamento e la fioritura, ovvero quanto giorni ci passano).
-se per bordura hai preso in considerazione l'amorpha che diventa un alberello, a questo punto potresti trovarti un poto per un filare/siepe di Evodia, nell'area del castagno dovrebbe andare bene anche se è debole di rami con la neve, ti fiorirebbe DOPO il castagno..

Re: Bordura, consigli

Inviato: 12/05/2021, 21:49
da Leotordo
Ortega ha scritto: 10/05/2021, 13:26 Sono piante molto visitate dalle api, forniscono abbondante polline e nettare. L’amorpha Fruticosa va seminata in primavera, mentre la facelia va seminata in primavera e/o in estate, fioriscono in un periodo dell’anno quando altre piante (dipende dalla zona) non forniscono nettare e/o polline.
grazie delle informazioni
Stefano

Re: Bordura, consigli

Inviato: 12/05/2021, 22:44
da Leotordo
Ciao, anzitutto grazie per la risposta molto articolata.
Provo a risponderti per punti
Hertz ha scritto: 11/05/2021, 15:07 Se il castagneto è da frutto in produzione, il prato è normale non abbia chissà che fioriture, per favorire i castagni da frutto (competizione di nutrienti ed acqua) e per aiutare la raccolta, i castagneti sono curati come prati all'inglese con sfalci e pulizia periodica :^^: (è una faticaccia ma io trovo siano pure bellissimi), e chiarisco, è giusto cosi, io ci lascio le viole
In compenso farai sicuramente miele e polline di castagno (le fioriture tardo primaverili, per non dire praticamente estive, negli ultimi anni sembrano essere il vero salvagente delle produzioni apistiche in molte parti d'italia).
il fondo è costituito da tre balze collinari (circa 500m slm). Nella prima balza prato e nocciole. La seconda e la terza sono a prato incolto.
Il castagneto parte dalla terza balza. Salendo. Ci sono circa tre filari di castagni nella proprietà (un paio di marroni)....poi c'è il monte (fino a circa 800m slm) tutto a castagni.
Hertz ha scritto: 11/05/2021, 15:07 Se ho capito bene lo scopo non è prodirci miele, ma aiutare le api nei periodi di magra, e anche se almeno nelle prime stagioni non faranno miracoli, una volta attecchite bene e maturate sicuramente molte bordure con estensioni un minimo decenti saranno prese d'assalto dalle apine :wink:
esatto...io come produzione (casalinga) punto al castagno, se poi dovesse scapparci altro bene, ma non necessario
Inizio con quelle che hai scritto tu:

-L'Amorpha, è un grosso arbusto, se la zona è buona ti arriva tranquillamente a 3/4 metri d'altezza, in zone umide ma assolate e suoli drenanti (se c'è il castagneto da frutto, per l'amorpha è perfetto) ti arriverà anche a 5 di metri e poi .. si allargano (quindi considera che se non poti occuperanno un gran bel volume anche in larghezza) piu che bordura con l'amorpha diventa una grossa siepe (è molto nettarifera ma da anche polline), se hai spazio, e un minimo di capacità progettuale (con l'occhio negli anni a seguire, ovvero come diventerà) è una gran bella pianta, il nord est ne è pieno (tipo fruili), qui da me però si accavalla un po alla fine del castagno (che non guasta se non vuoi il castagno super puro, a me il rossiccio e il retrogusto che da al castagno non dispiace ANZI secondo me lo migliora, ma son gusti, occhio che ti opacizza il castagno).
ok, tutto chiaro
-Facelia è una erbacea, ANNUA, fiorisce idealmente un paio di mesi dopo il germogliamento, ma tutte le tempistiche (semina, germogliamento, sviluppo e fioritura..ah si e RESA in nettare della fioritura) dipende da troppi fattori, è insomma un po capricciosa, dipende che terreno hai, se puoi o no irrigare, che lavorazione fai (i semi di facelia vanno interrati, sono MOLTO fotosensibili e se non sono al buio interrati non germoglieranno mai), poi ovviamente se c'è abbastanza sostanza organica per sostenere la pianta, spesso ho letto "resistente alal siccità", si bah, sarà... per esperienza diretta non mi pare proprio, se sei in montagna e piove bene nel periodo vegetativo, benone, altrimenti se non semini in autunno e le dai quindi tempo di scendere in profondità con le radici, col cavolo che è resistente alla siccità, se poi il suolo è argilloso, le radici non scendono e la pianta stenta (come quasi tutte le erbacee è normale), ad ogni modo, la bordura di Facelia va benone, ma è annua quindi dovrai rilavorare il terreno e riseminarla, se poi ti sbatti un po a lavorare bene la bordura (lavorare il terreno e almeno una prima concimazione di fondo e semini con la prospettiva di azzeccare le piogge per irrigare la semina, può aiutarti molto).
ecco, non fa per me :eheh: grazie per avermi illuminato
-Lavanda ottima perenne, vedrai tutto los viluppo della fioritura a seconda degli intessi che ci vanno sopra, inizieranno le farfalle, poi i bombi (che delicati come un bulldozer "spanano" il fiore e lo preparano per le api che ci andranno solo quando le spighe sarnano ben aperte ma è molto appetita, è nettarifera e da polline (ma poco), nelal zoan del castagneto la lavanda va alla grande resiste pure benone al freddo (davvero TANTO meglio del rosmarino e della salvia), io l'ho usata proprio per lunghe bordure a margine dei terrazzamenti, il problema è se tarda la Robinia, si accavalla un po alla lavanda qui, ma ogni areale e zona d'italia fa caso a se, anche nello stesso comune e stessa altitudine, se ci sono 2 esposizioni diverse, vedrai che cambieranno i periodi di fioritura delle stesse piante.
lavanda promossa per me
-Rosmarino, con lui non si sbaglia mai per le api, se poi ti rifiorise in autunno ancora meglio, la fioritura però primaverile è molto precoce, NON ti copre ne il periodo tra Acacia e Castagno, ne il periodo estivo.
capito
Aggiungo:

-Mirto (se non è una zona troppo fredda) ti fiorisce d'estate, la crescità però è molto lenta ad ogni modo non avrai problemi per contenerla, resiste bene alla siccità, non credo ami un terreno molto acido (ma il castagno lo predilige neutro sub-acido, non acido, quindi cosi in modo molto aleatorio, ti direi potresti provarci se vuoi).

-Timo ce ne sono per tutti i gusti, ma nessuna di loro diventerà davvero un "arbusto", se non tra chissà quanti anni, la fioritura è estiva, da me quello "autoctono" selvatico, fiorisce prima del castagno, noto che quello comprato/coltivato invece fiorisce subito dopo ma spesso si accavalla al castagno.

se poi lo scopo è anche ornamentale piuttosto che di sola sussistenza apistica: : Perovskia atriplicifolia, Hyssopus officinalis (occhio è un po tossico, ma molto bottinato), diverse Leucophyllum (tipo il frutescens), Hibiscus syriacus (l'ibisco cinese insomma), Ceratostigma griffithii

Io quest'anno ho messo il Cardo "pallottola" (Echinops sphaerocephalus), e la famigerata Scrophularia nodosa (questa sta nell'umido, è allo stagno) non è stato facile trovarle, ci ho fatto una bordura con un paio di graminacee ornamentali rispettivamente lunga un centinaio di metri, sulla carta sono molto molto appetite, quando fioritanno vedrò, lo scopo non era comunque la susistenza.


Erbacee:
qui, avrai MOLTA scelta, col senno di poi ti direi, punta sulle perenni mellifere (perche le annuale e le biennali sono una smazzolata da riseminare), su uno dei due più famosi Manuali di Apicoltira, ci sono lunghi elenchi con potenziale mellifero e pollinifero...

Io mi diverto a seminare un po di queste:
Achilee, Ajuga, Agli vari, Digitalis lanata, Asclepias syriaca, Ruta graveolens, Scabiosa varie, Centauree varie, Stachys officinalis, Prunella vulgaris, Echium vulgare, Borago officinalis (queste ultime due, l'erba viperina e la borraggine sono continuamente assalite dalle api, davvero anche quando avevo solo poche piante erano assalite, ora le continuo a riseminare diffondendole in giro e devo dire fanno molto, l'erba viperina sta benone in terreni un po asciutti, qui fiorisce PRIMA dells Robinia però, la Boraggine invece qui viene dopo, ma vuole zone un po umide, o in alternativa, fai un po di pacciamatura all'inizio).
mamma quanta roba....grazieeeeeeee

Concludo:
- si in linea di massima se non per SEMINARE annue a breve periodo vegetativo, è un po tardino, soprattutto per gli arbusti in generale.
- per gli arbusti o piante gia sviluppate, meglio piantarle in RIPOSO vegetativo (che attenzione per le spoglianti è l'inverno, per le mediterranee sempreverdi è l'estate quando ormai è terminata tuta la fioritura e i getti nuovi sono almeno semi lignificati).
mi sembra chiaro anche qua
- per il Rosmarino, puoi fare tante talee, lunghe almeno 30 cm, senza fiori (i fiori sottraggono energie che non vanno alle radici) , togleire gli aghi/foglie per tutto il tratto di tale che interri (banalmente, una tale di almeno 30 cm, 20 cm la interri), annaffi un po quando hai interrato e lasci fare a lei.. ci fai facilmente bordure e siepi lunghissime, con poco sbattimento :eheh:
mi piace questa idea. Le interro nel terriccio normale che si compra? posso farle adesso le talee?
- le ANNUE (compresa la facelia se non devi farla in pianura o al centro-sud, dove il problema diventano le termiche troppo alte oltre che le piogge) puoi programmare la semina coordinato le previsioni di piogge (vere, quelle di almeno 15/20 mm in 24 ore, meglio se pioggia per piu giorni), per poter ottenere i fiori nel periodo desiderato (bene o male, tutte le annue hanno uno speficico lasso di tempo tra il germogliamento e la fioritura, ovvero quanto giorni ci passano).
troppo difficile per i miei ritmi/impegni
-se per bordura hai preso in considerazione l'amorpha che diventa un alberello, a questo punto potresti trovarti un poto per un filare/siepe di Evodia, nell'area del castagno dovrebbe andare bene anche se è debole di rami con la neve, ti fiorirebbe DOPO il castagno..
ecco, alla Evodia non avevo pensato. Devo parlarne col proprietario del fondo...un conto è bordura di lavanda...un conto è alberi...vediamo

qui sotto una foto della terza balza. Le arnie andranno dove le ho disegnate o nella balza sotto, nella stessa posizione sotto un castagno identico

Immagine

Sabato ho fatto un po' di foto per identificare meglio alberi e fiori presenti. Sto facendo un elenco con i dettagli delle fioriture presi dal Contessi...appena pronto lo condivido.
Intanto grazie ancora
Ciao
Stefano

Re: Bordura, consigli

Inviato: 20/05/2021, 23:06
da Leotordo
Ciao Hertz, tornando sull'evodia ho letto in un altro thread che ce l'hai e che, se ho letto bene, più persone hanno segnalato mancanze di fioriture.
Da quel che ho letto in rete potrebbe essere perfetta per dare supporto post castagno alle apine.
Al momento ho trovato solo un vivaio vicino a me che la vende. Sono piantine di 50/60 cm (talee?).
Quando mi ci vuole per vedere qualche fiore? Temo almeno 3/4 anni
Spendendo qualcosa di più prenderei anche una pianta un po' più "anziana" ma non ne ho trovate online.
Idee?
Mi piacerebbe avere i fiori per estate 2022...chiedo impossibile?
Grazie ancora ciao
Stefano

Re: Bordura, consigli

Inviato: 15/06/2021, 13:37
da Hertz
per il Rosmarino: io le talee le faccio in genere a febbraio-marzo ma puoi farle quando vuoi durante tutto il periodo vegetativo della tua zona (nell'areale del castagno non credo avrai problemi a farle fino a luglio-agosto)

per l'Evodia: si mi sembra di capire che le esperienze siano molto varie, confesso che mi è venuto spesso da supporre che ci siano diversi tipo di evodia in giro in commercio e che magari questo si somma alle gia tante variabili nella riuscita di una piantagione, specialmente di alberi ed arbusti (insomma non è un caso che nelle piantagione di alberi si usano i cloni brevettati).
Non credo che qualcuno di onesto possa risponderti sui fiori nel 2022, nel mio piccolo ho due esperienze diverse in due zone diverse con la stessa pianta :S c'è di buono che l'evodia difficilmente è una pianta invasiva :eheh: ma proprio per questo probabilmente in alcune zone stenta un pò.

Per "avvantaggiarsi" comprando piante con gia qualche anno di vaso ha senso ed è pratica piuttosto comune, sopra però un certo limite è meglio evitare (di fatto per piccolo/medie e ovviamente grandi alberature si usa zollare e vendere la pianta con la zolla e non in vaso per tante tante ragioni), il limite dipende dalla pianta, per un albero potenzialmente a rapida crescita come l'evodia eviterei piante in vaso da piu di 2 anni, cosi a pelle (poi uno deve guardare con mano quando compra, o se per corrispondenza fidarsi del venditore).

Io per gli alberi (ma anche arbusti di una certa stazza) preferisco di gran lungo evitare il vaso è una scelta mia eh, piantine di 1 max 2 anni, a radice nuda o alveolo forestale, sono forse piu difficili da trovare (ma ormai neanche cosi difficile) e a differenza del vaso NON ti consentono di piantarle in tutte le stagioni, ma preferisco di gran lunga cosi, ci sono tante ragioni, logistiche e "botaniche", come per TUTTE le piante, la fase di piantagione è forse quella più importante rispetto a tutte le altre (e in genere è anche quella più ignorata), se una pianta è stata messa in terra correttamente per quello che ti compete (il resto starà al meteo e alla pianta) avrai fatto il 98% del lavoro. :wink: piantine di 1 anno, costano poco, sono molto maneggevoli, puoi essere più delicato e non avranno bisogno di lavorare sul pane radicale per evitare rogne come le radici che girano a bordo vaso annodandosi etc, inoltre sono in genere dotate di maggior vigore e se piantare correttamente l'apparato radicale saprà espandersi molto meglio (con vantaggi su salute e stabilità della pianta), di contro OVVIAMENTE avranno bisogno di ancora piu tempo per iniziare a fiorire e che almeno nei periodi estivi di stress idrico, un po di attenzioni vanno date (annaffiare) se non piove, ma quello andrebbe fatto pure per le piante in vaso.. una buona pacciamatura aiuta.

Vaso o non vaso, per adesso vedo che l'Evodia non viene mangiata dai caprioli (e ci credo, puzza un casino), ma se hai un numero limitato di piante, consiglio comunque di fare una protezione tipo gli shelter al tronco per i primi tempi per evitare danni da animali (che siano corna da grattare, unghie da affilare, denti nuovi da provare etc) perché la corteccia dell'evodia è simile a quella del faggio, molto sottile).. e gli animali notano subito "qualcosa di diverso" e non mancheranno di venire a vedere di cosa si tratta :eheh:

Re: Bordura, consigli

Inviato: 20/06/2021, 8:52
da Leotordo
grazie ancora Hertz dei preziosi consigli :okok: