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sistemazione arnie

Inviato: 30/09/2020, 7:52
da amisilv
Buongiorno a Tutti,
da novizio assoluto e dovendo inziare a progettare comincio a porre delle domande sulla sistemazione ideale delle arnie (penso 2).
il terreno ha a monte il vigneto confina con un oliveto a est e con un campo nel quale coltivano a rotazione mais grano e erba medica, verso ovest c e un canneto alberi da frutta e poco più in alto scorre la strada comunale.
A primavera e nei mesi estivi nei campi coltivati vengono effettuati i trattamenti antiparassiatari, i venti dominanti in quel periodo provengono da est (mare) e montagna sud ovest, riuscirei a mantenere una distanza dalle coltivazioni di circa 400-500 metri.
quale sarebbe una distanza sufficiente di sicurezza per posizionare le arnie ? l esposizione è indifferente? quali arnie consigliate per un novizio?
Ringrazio anticipatamente coloro che volessero darmi dei consigli.

Re: sistemazione arnie

Inviato: 30/09/2020, 16:19
da BjHorn
Ciao e benvenuto.
amisilv ha scritto: 30/09/2020, 7:52 quale sarebbe una distanza sufficiente di sicurezza per posizionare le arnie ?
Da premettere che i trattamenti "dovrebbero" essere fatti in assenza di fioritura (a quanto ne so), ma non tutti rispettano questi criteri, più lontane dai campi trattati e meglio è, anche se bisogna considerare che le api coprono distanze notevoli in caso di necessità.

La postazione ideale deve essere raggiungibile in auto o trattori (i mielari pieni pesano 15/17 chili), possibilmente senza troppi scossoni (quando si trasportano le api), con qualche risorsa d'acqua, basta anche un rubinetto gocciolante.
Terreno in piano e supporti delle arnie in bolla, esposizione ideale a est - sud/est - sud, ma ho avuto qualche arnia anche ad owest, e non si sono lamentate troppo.
Io preferisco le arnie dadant da nomadismo, perchè c'hanno il portico che fanno tanto casetta dei sogni.
Inoltre sono fatte apposta per essere spostate, l'ampio predellino aiuta le api ad atterrare quando arrivano stanche, e non costano molto di più rispetto ad una cubica.
Le dadant inoltre (o normali o da nomadismo) sono quelle le quali è più semplice reperire attrezzatura/accessori.

Re: sistemazione arnie

Inviato: 01/10/2020, 10:10
da amisilv
grazie BjHorn,
quindi in sostanza l inverno lo passo a studiare e a montare le arnie e sistemare il terreno dove posizionerò le 2 arnie. Poi passato il periodo invernale
a marzo (giusto?) devo procurami uno o 2 sciami da inserire ?
Domandona, come si inseriscono le api ? i cattura sciame hanno i telai da inserire ?

Re: sistemazione arnie

Inviato: 01/10/2020, 16:42
da BjHorn
Ti consiglio vivamente di comprare un'arnia già montata e verniciata, e se vuoi una da montare!
Oppure fatti prestare un'arnia già montata da qualche apicoltore esperto, da prendere a modello.
Questo perchè per chi non è abbastanza addentro alla materia può fare degli errori grossolani nel montaggio, semplicemente perchè non sa come si comporta un'ape, e perchè!
Gli spazi "ape" sono importantissimi, e basta un millimetro nel posto sbagliato per creare disagi alle api, e all'operatore.

A meno che non si prenotino per tempo, non è semplicissimo avere nuclei già a marzo (con regina dell'anno precedente).
In genere i nuclei sono disponibili verso fine aprile inizio maggio (regina nuova), poi bisogna farli "crescere" adeguatamente prima di pensare a raccogliere miele.
Per il travaso da portasciami ad arnia, ci sono vari post in giro per il forum, ma in ogni caso c'è tempo.
Il "cattura sciami" è un'altra cosa, molto spesso un bidone aspiratutto per risucchiare gli sciami difficili da raccogliere normalmente.

Re: sistemazione arnie

Inviato: 04/10/2020, 11:57
da Ortega
L'arnia con il fondo antivarroa presenta innumerevoli vantaggi :clap: ma ha anche dei piccoli inconvenienti: nell'utilizzo del vassoio antivarroa in quanto esso riduce il tempo di maturazione del miele perchè l'aria fredda che entra dal fondo non facilita l'evaporazione dell'acqua in esso contenuta, :hurted: ; un altro inconveniente si verifica durante i trattamenti antivarroa con acido ossalico sublimato, ci sono notevole perdite di principio attivo. :hurted: