grande BjHorn, ottime dritte sulle vernici!
Posso chiederti com'è l'olio di lino crudo? (soprattutto se ha senso usarlo) se ho capito bene dovrebbe penetrare meglio nel legno ma ci vuole ancora più tempo per asciugare di quello cotto/polimerizzato.
Rob ha scritto: 24/08/2020, 18:06
arnie strette durante il raccolto necessitano di attenzioni diverse, così come arnie ampie in inverno..
non lo dire in giro che mi tirano dietro pure le sedie, ma io inverno su 12 senza diaframma, gli sciami invece in quelle da 6 (idem senza diaframma e non i poli, che a febbraio hanno solo covata e sono alla fame per il troppo caldo che c'è dentro)
BjHorn ha scritto: 25/08/2020, 8:55
Ed è una cosa che (secondo me, ma è tutto da dimostrare...) costringe le api a spostare il miele dal nido al mielario, per far spazio alla covata, ma quel miele può essere "contaminato".
Perchè è stato su favi che hanno ospitato covata, che hanno subito trattamenti, che sono "favi vecchi" ecc ecc.
comprendo e condivido, però se si usano prodotti di sintesi come ad esempio le classiche "strisce", i residui te li trovi in tutta l'arnia, escludi regina etc, non solo nella cera dei telaini da nido, la spandono ovunque e li ci rimane, pensare ai telaini come compartimenti stagni è sbagliato; poi dipnde dalla tolleranza che uno vuole avere su quelle molecole, ai voglia a cambiare telaini vecchi.
Otzi ha scritto: 25/08/2020, 9:41
mettere i melari sui portasciami da 6.
presente, ma non è un nido stretto, un conto è lavorare su 10 e poi stringere come un bustino il nido per far "salire" api e miele, un'altro lavorare con arnie piccole dove le famiglie vivono li e non passano da 10 a 7, in un attimo, ma vivono gia in pochi telaini, cambia totalmente.
una famiglia su 10 ha un numero spropositato di api che te vai a stringere in uno spazio ridottissimo, questo porta ad una sovraffollamento del nido che ti consente di avere tante bottinatrici e poco spazio di stiva nel nido, ergo potenzi il melario.
Se lavori con arnie piccole, NON avrai mai tutte quelle bottinatrici e non avrai mai l'effetto "sovraffollamento", la famiglia sarà al contrario molto più equilibrata e la spinta a melario è dovuta solo dal poco spazio ma non dal sovraffollamento, finchè non arrivi regina e meteo permettendo ad avere un nido di 5/6 telaini di covata e diversi melarietti sopra, ma il miele viene stivato nel melario come in qualsiasi altra arnia, non portano su quello del nido perchè non hai la spinta del sovraffollamento del nido. Forse mi sono spiegato da cani, non so se si capisce
Poi non confondiamo queste 3 cose: Nido stretto, Arnie piccole e "Metto i melari pure agli sciami appena fatti perchè magari qualcosa riesco a farci prima che finiscano le fioriture interessanti, tipo una caso, l'acacia", sembra di avere la stessa cosa sotto mano ma sono 3 cose MOLTO diverse.
Diaframma -> [mention]Otzi[/mention] il diaframma più che altro ti aiuta nelle visite, lo togli per primo e ti crea lo spazio sufficiente per sfilare i telaini facilmente, quando sei in piena stagione con le api pressurizzate nell'arnia, dover tirare su telaini super carichi con "gli strati di api" sopra e magari bombati di scorte, è un pò una rottura, si fa eh, ma ci devi andare più cauto, perdi tempo.. se ne hai poche no problem, se devi visitarne molte, perdi solo tempo e il diaframma è tutto di guadagnato.
Fornitori -> ce ne sono molti e anche ottimi in tutta italia, se non sbaglio [mention]Otzi[/mention] in regione ne hai almeno 2 grandi che forniscono tutta italia, uno lavora con il lamellare (e dovrebbe avere anche l'e-commerce), l'altra con il massello (noon ricordo se ha un e-commerce, ma sicuramente spedisce). In giro anche sul forum comunque trovi molte info sui fornitori