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Nomadismo
Inviato: 02/04/2020, 16:13
da agata.f
Buongiorno,
vorrei porvi alcune domande dopo aver avuto una discussione con alcuni produttori.
Il nomadismo in apicoltura viene normato da qualche legge?
Siete a favore della pratica del nomadismo?
Credete che possa inficiare sul raccolto degli apicoltori stanziali in caso questi portassero vicine le loro arnie?
Vi sarei grata se rispondeste con i vostri punti di vista per poter fare alcune considerazioni.

Grazie
Re: Nomadismo
Inviato: 03/04/2020, 12:17
da Burian
Ciao, il nomadismo è normato e per spostare gli alveari devi comunicarlo prima e munirti di apposito certificato.
Io sono a favore, anche se non lo faccio e non credo che mai lo farò, qui nella mia zona, in primavera estate si riempie di nomadisti che piazzano gruppi di 50 arnie in giro per la valle... Mi preoccupano piu le malattie che portano i nomadisti che non il miele che portano via.
Io farei delle norme un po piu stringenti come distanze e numero alveari, per il resto mi va bene.
Re: Nomadismo
Inviato: 03/04/2020, 12:26
da Rob
Ciao Agata..
Si, il nomadismo è regolamentato.. purtroppo
tutta l apicoltura soffre di norme non pienamente adeguate e anche il "reparto nomadismo" ne risente di conseguenza.
Si, personalmente sono a favore del nomadismo.. è uno dei metodi per mantener le api in salute, per le famiglie è un toccasana poter usufruire di più fioriture durante la stagione. ovviamente ci son casi particolari, ad esempio regioni che voglion fortemente "tutelare" un certo tipo di discorso, vedi emilia o sicilia.. ma secondo me lasciano il tempo che trovano.
No, a mio avviso le fioriture sono "infinite".. dove pascolano venti arnie ne posson pascolare altrettante.. il fiore è un "rubinetto che gocciola" di continuo, può sfamare un ape come cento. quando cè abbondanza ve ne è per tutte, quando cè scarsità tutte ne risentono.
Purtroppo è un settore spesso incompreso e bistrattato, certo ha le sue problematiche, ma la maggior parte delle teorie son frutto di incompetenze, paure e lacune nella conoscenza del settore.
Quali son le tue perplessità?
