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Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 25/10/2010, 9:24
da danguerriero
Salve,
ho due domande per voi:

una delle mie famiglie (che ha deciso di rieleggere a settembre la nuova regina) ha moltissima covata (6 telai)
ma poche scorte.

Ieri ho preparato una bella tavoletta di candito (miele e zucchero a velo, 1:2).
- Quando dovrei dargliela?
- Dargliela ora è presto?
- E' controproducente?

- Il blocco di covata che la famiglia ha subito in settembre puo' aver annullato la presenza di varroa?

Grazie

Re: Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 25/10/2010, 13:51
da fabio
Ciao danguerriero.
1) Se la famiglia ha poche scorte, dovete nutrirla subito, o con favi di miele presi da altre famiglie che ne hanno in sovrappiù, o con una buona nutrizione di sostegno ben concentrata vedi i post in Tecniche Apistiche “nutrimento “ Non vi consiglio di nutrirla con candito perché ha solo la funzione di stimolare la regina a deporre, ma non fa accumulare scorte nel nido.
2) Il blocco di covata naturale o artificiale, non annulla la presenza di varroe, ne blocca solo la riproduzione perché se non vi è covata non possono riprodursi.

Re: Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 25/10/2010, 14:06
da skipper
ciao, io posso darti un parere (non illustre) sulla seconda domanda,
con il blocco covata, in questo caso naturale, non penso che le varroe abbiano deciso di cambiare casa senza che tu le abbia aiutate con i vari trattamenti normalmente in uso.

se ti accorgi in tempo prima che la nuova regina sia feconda o ricominci a posare dovresti perlomeno dare una passata di ossalico per pensare che la varroa se ne sia (quasi del tutto) andata.

O qualcosa di più leggero con timolo per acidificare l'interno della cassa e farle staccare dalle api.

Prima pero metti il foglio con paraffina sul fondo cosi sei sicuro che non risalgano al nido (se giochi con poche arnie)

Interessante la tua idea di far contare le varroe al computer.

Re: Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 26/10/2010, 13:45
da adolfopercelsi
Sono adolfopercelsi :sig:
Ciao Bill Gate
Anzitutto complimenti per la tua radiografia oggettiva, sincera
Ritengo tu sia tra i pochi che gestiscono le api non riferendosi soltanto al navigatore satellitare
Guardandole, cioè, soltanto con gli occhi, dall’alto..

ma visionando-ispezionando manualmente favo per favo,
senza la presenza delle api, perché scosse o spazzolate con uno scovolino, dopo lievissima nebulizzazione
( anche solo ad acqua..).

Se lo ritieni..
Ti pregherei di non intervenire su questa tua famiglia, per oggi e domani..
Per me, a queste due domande, è d’obbligo rispondere.
Con stima.
A presto (a.p.).

Re: Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 27/10/2010, 15:01
da adolfopercelsi
danguerriero ha scritto:Salve,
una delle mie famiglie (che ha deciso di rieleggere a settembre la nuova regina) ha moltissima covata (6 telai)
ma poche scorte.
(omissis da percelsi..)
Grazie
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Sono adolfopercelsi :sig:
-Non ha alcun interesse scientifico sapere chi è l’autore delle soluzioni prospettate in precedenza
2 considerazioni

In ottobre il timolo non evapora
D’estate, in tre giorni, le api si sentono finalmente quasi liberate da questo “escremento flatulente” XD
( per loro)
-In ottobre resta sul posto.
Motivo, pur senza dolo esplicito dell’apicoltore, ad abbandonare l’arnia. ..

Candito! Importante-come detto da Fabio-- scegliere un favo con miele
E' materiale sistemato a pochi centimetri
In inverno le api non salgono fin sotto al coprinido
Il “pacchetto” serve solo psicologicamente per l’apicoltore .
.
Cosa fare per ovviare a questa mancata comprensibile non salita?

Mi sono fatto ritagliare da un falegname .. un centinaio di barrette lunghe 50 cm ed alte 2 cm..
Ne infiggo quattro a tutta superficie lungo le pareti dell’arnia

Ciò, tuttavia, solo tramite otto chiodini psicolabili ( facili da infiggere ed estrarre a metà marzo)
In questo modo posso usufruire di 2 centimetri in più, dei quali posso usufruire, sistemando sui dorsali stessi, ciò che mi interessa. ..
-----------------Ricorrere ad una "ossalicata"?
Anche se so di parlare al vento (ma sempre meno..)
Si può, invece, ricorrere, anche in ottobre- novembre- dicembre, con un pallido sole.. all’erogazione dello zucchero a velo..
Farò conoscere ulteriori dati sulla caduta di varroe, proprio di questi giorni in mie famiglie..e ciò unitamente ai due tre attrezzi per erogare, facilmente, lo stesso zucchero a velo.. A presto in "Mini attrezzature Percelsi"
-----------------------------------------------

-A domani qualcosa sulle domande di Danguerriero.
Buona giornata(a.p.)

Re: Famiglia con poche scorte e niente varroa

Inviato: 28/10/2010, 19:38
da adolfopercelsi
Sono adolfopercelsi
Una immagine odierna dopo un'erogazione di zucchero a velo con distanziali (manuali) dell'arnia ad un solo centimetro di distanza da un telaio e l'altro
Immagine
Concetti basilari
Prima dell'operazione, per un minimo di serietà scientifica, necessita di aver fatto un conteggio di percentuale media quotidiana caduta naturale..

-Si dovrebbe avere nell'arnia la distanza tra bordo favo ed il successivo solo di 1 cm
A questa manualità è possibile ricorrere inserendo dietro ai distanziali stessi, ma con altezza alla medesima
altimetria, una barretta lignea..
-Attrezzarsi di una rete, meno di mm3, da appoggiare sopra ai dorsali per l'innnevamento tramite colino
Immagine

Uno scovolino-colino- una forbice, con cui picchiettare sui bordi del colino, per non lanciare a destra e a sinistra lo zucchero ma farlo cadere, in diretta sui dorsali dei favi ( ortogonalmente... direbbe "Dan ::")
-Uno scovolino per farlo precipitare, eccetera

Dati che molto volentieri riproporrò al più presto in "Mini Attrezzature-Percelsi"

Già fra una settimana, tutti voi desidero proviate cosa significa conteggiare, senza molecole chimiche ..circa.. 267 varroe e vederle galleggiare nel vostro Luna ParK.. "Porta insalata.."
Con stima (a.p.)
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Per coloro che fossero usciti come me dalla ..Caverna, solo poco tempo fa.. ricordo che le immagini, se cliccate, verranno ingrandite