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Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 19/01/2012, 1:40
da nico11
salve a tutti ho appena costruito un' arnia un po speciale. ho utilizzato sotto minure in abete successiavamente aplicato l'incastro e piallate. mi chiedevo se il legno di larice sia comunque sia un ottimo legno per fare all'oggio del notro sciame? ho istaurato dopo una lettura in un libro una nuova distanza tra i telaini; questo per aumentare la semplicita all'ovodeposizione, alla nutrizione e soprattuto alla maggior cadita dell'acaro varroa. sono passato da una distanza di 12 mm x 9 telaini di una normale arnia a 16mmx9 telaini 16 e 12 (è la distanza tra 2 centri di 2 telaini).
quindi mi chiedo se il legno di larice sia buono per la costruzione di arnie e se l'aumentare della distanza di telaini non rechi danni alle api ma maggior benessere in tutto l'anno.
ps. il legno di larice mi è stato detto che è noto per durezza, alta resistenza alle intemperie(piu dell'abete), flessibile e di poco allungamento( inbarcamento a seguito di sbalzi termici ed umidita). in mercato ho trovato il perlinato gia piallato ed inacassato. puo andar bene dopo un trattamento dcon olio di lino? grazie a tutti in anticipo!

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 19/01/2012, 15:28
da adolfopercelsi
Ciao Nico 11
Artista "ebanista"
Auguri.
In pratica. Hai scelto la distanza spazio Mussi dei 2 cm o più?
Hai le api in zone Lungomare oppure al Nord?
Grazie per le informazioni già utili che ci hai dato e per le successive

Con stima . Dallo "Zio" Adolfo

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 19/01/2012, 22:43
da nico11
salve. si proprio cosi ne ho appena costruita una con lo spazio Mussi. in pratica ho aumentato il distanziatore da 12 mm di una normale arnia da 9 telaini con 16 mm di distanza ampliando l'arnia a 10 telaini. in val di chiana, nelle campagne aretine. ho deciso di costruirne altre pero con legno gia piallato e con maschiatura. mi chiedevo se con il legno di larice e spazio Mussi, le api in inverno possano soffrire freddo. perche mi hai chiesto se ho le api lungo mare o al nord, appunto per questo mio dubbio? la ringrazio, sono un apprendista apicoltore, ancora devo apprendere molto!!!!

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 20/01/2012, 17:28
da adolfopercelsi
( Ore 24 ven. notte. Ti ho dedicato anche un file in Tecniche apistiche Sotto titolo MIni attrezzature"
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-Carissimo Nico
le tue sagge proposizioni mi hanno già fatto scorrere sulla guancia alcune lacrime intrise di tenerezza, una specie di igienizzante acido citrico( limone mono idrato).. Ci intenderemo, senz'altro

Io purtroppo non so quasi nulla sulla struttura dei legni-Intanto se vuoi ed avrai tempo ti segnalo la Voce Spazio Mussi qui sul nostro Forum

E poi se non sai dove "annegare " anche in questi link ma te ne indicherò ancora tra quelli in Tecniche apistiche Sotto titolo Mini "attrezzature"consigli percelsi

oppure
leggiti, da qui sotto, Che cosa salvare della distanza Mussi..
a presto..

utilese. –

Nico 11..Leggi pensa ma ti prego di non decidere
se non dopo molta riflessione
Io non voglio essere gioco forza "un istigatore a delinquere."
Quello che farai sarò tutta farina del tuo sacco . D'accordo?

Diremo qualcosa
sui 2 cm alla Mussi; sull'1 cm;. 1 cm e mezzo in base ai distanziatori della Ditta falegnameristica
oppure anche chi sceglie ancora
la distanza di 1 cm; il centimetro e mezzo
ma sistemando manualmente i favi senza distanziatori ufficiali;
cioè chi da stanziale-sempre nello stesso posto, ha deciso felicemente di farne a meno

Nico 11, forse verrai a sapere che la distanza d'ape dei due centimetri dovrà essere " totalmente"ridimensionata
In settimana o molto più avanti, renderò note
informazioni PRIVATE avute da un relatore alla Conferenza Europea sulla salute delle api, un apicoltore siciliano, allevatore di api regine che sistema e trasferisce su barca in isolotti vicini queste sue nuove regine per specifiche inseminazioni di cui conosce il ceppo maschile da tempo..
---
Signor Carlo Amodeo, Tecnico Apicoltore (Sicilia) “Progetto volto a salvaguardare le biodiversità
apistiche nel mondo, attraverso la selezione genetico-comportamentale non violenta dell' Apis
mellifera siciliana
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Personalmente ho trovato, tramite lui, la chiave per capire finalmente come l'efficacia della distanza Mussi sull'isola, propagandata da un altro apicoltore, siciliano, per tutta l'Italia, ripetutamente, è semplicemente "una bufala"
.
La caduta di varroe In Sicilia, cioè, in una specifica territorialità, non ha niente, o quasi niente a che fare con la distanza Mussi dei 2 centimetri, ma si basa su altri dati.

Per oggi basta, così.
da a.p.

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 01/02/2012, 0:15
da nico11
grazie mille. ho colto cio che ha scritto. sarebbe interessante sapere quando e quanto somministrare succo di limone!

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 01/02/2012, 14:05
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo
- Ciao Nico, simpaticone. Buona giornata.
Ti posso dire solo questo.
Anzitutto il succo di limone, per me, va somministrato solo con l'acido citrico mono idrato( cioè con una sola molecola d'acqua!?)e non fidarsi dei limoni che comperiamo di cui non sappiamo quanti trattamenti abbiano subìto e che di certo non sono monoidrati. Possono essere tutt'altro

Io in farmacia chiedo ed ordino delle bustine con dosi di 10 grammi. Per un litro se ricordo bene ne occorrono sei
Vedi post acido citrico..
Il tempo poi deve essere ottimale altrimenti le api restano "bagnate" per lungo tempo .

Io, una volta ho effettuato un trattamento alle 18 del mese di fine giugno ma alle 21 erano ancora molto bagnate..La notte può peggiorare le cose

Questo acido citrico ha una percentuale "collosa " tale che se te lo spruzzi sulle dita senti il bisogno di andare a lavarti le mani..
Questa collosità penso sia utile per ridurre la capacità delle varroa di spostari velocemente dove ritiene, per cui le api, forse riescono, a raggiungerla e dar loro fastidio

Io personalmente non ho mai trovato caduta in più della solita naturale .
Ho sempre sperato che le api ..suggendolo, ne abbiano della utilità..
Cose comunque difficili da documentare

L'erogazione poi, secondo me, deve obbligatoriamente essere lievissima e fatta con un nebulizzatore e non per siringa sgocciolamento in cui le gocce restano ancora grossolane

Le api hanno già tanti problemi per le virosi.. Vedi la estrema sincerità di Riccardo che non si ferma alle parole ma edita suoi allegati. Eloquentissimi

Se ascolti me.. Non costa nulla. Non ci vanno conoscenze da premi Nobel .
A me basta ricorrere allo zucchero a velo per avere dei grossi risultati e questo in tutti i mesi dell'anno.
Importante avere le api al momento dell'erogazione su distanza 1 centimetro e mezzo .
Di questo parlo già parecchio in Mini "attrezzature " Tecniche apistiche
Al momento provo già una lieve nausea a dover ripeterle quindi soprassiedo

Mini "attrezzature "--
-Termino
Con l'acido citrico mono idrato grazie a due bustine dei dieci grammi. o meglio anche di una sola, mi sono fatta una bibita Per mezzo litro, di acqua e mezzo chilogranmmo di zucchero ,dose per le api, occorrono tre bustine

Per uso personale:
Mezzo litro di acqua, mezzo chilogrammo di zucchero e solo due bustine o come dicevo una bustina sola.
E' la mia bibita estiva. Ma ognuno come tu sai è medico di se stesso

Re: Materiale arnia e distanza telaini

Inviato: 06/02/2012, 1:29
da nico11
un maestro
la ringrazio infinitamente per le delucidazioni, consigli ed esperienze citate. ecco cosa mi serviva!
grazie molte.