Morte di una famiglia come comportarsi???
Inviato: 14/02/2019, 7:28
Ciao a tutti, purtroppo durante l'inverno è venuta a mancare una delle mie famiglie di api.
La causa esatta è ignota anche se io ho qualche piccolo dubbio, cerco di spiegarvi in poche parole cosa è successo.
Al momento dell'invernamento la famiglia si presentava su circa 4/5 telaini, (non magari molto popolosa ma cmq nella media), per prepararle all'inverno ho inserito un sacchetto di candito nel coprifavo sul disco centrale, fino a qui nessun problema nel senso che le api arrivavano tranquillamente al candito e lo mangiavano. Con l'arrivo del freddo ho deciso di isolare il coprivafo con della lana di roccia morbida (da noi si dice testa calda e piedi freddi), ho pertanto costruito dei cuscini con della lana di roccia morbida e li ho posti nel coprifavo. Passato un po' di tempo mi sono accorto che il peso dell'isolante schiacciava il sacchetto di candito che si era in parte svuotato ed impediva alle api un accesso agevole, ho pertanto rimosso parte dell'isolante e realizzato un sostegno in legno da riporre sopra al sacchetto, in maniera che il peso dell'isolante andasse a scaricare sul supporto in legno e non più sul sacchetto. Purtroppo le api non andavano comunque a mangiare il candito. Ho dunque deciso di posizionare il candito sopra ai favi e di rovesciare il coprifavo sempre mantenendo l'isolante, (per mantenere l'isolante in alto ed impedire che andasse a schiacciare nuovamente il candito, ho rivestito l'interno del coprifavo con un nylon e fissato al legno del coprifavo, in maniera che l'isolante rimanesse il più alto possibile. Pensavo che così facendo il problema si fosse risolto ma mi sbagliavo, la famiglia molto probabilmente si era indebolita troppo e infine è morta. La mia domanda adesso sarebbe la seguente: come devo comportarmi con l'arnia vuota? Nel senso per stoccarla a magazzino come devo procedere? Considerate che in alcuni telaini è presente un po' di miele... E' un rischio darli alle altre famiglie? Rischio che se la famiglia fosse morta per qualche malattia contagi anche le altre? E per i telaini vuoti come mi devo comportare per scongiurare l'arrivo della tarma della cera?
Grazie per le vostre risposte fin da subito.
La causa esatta è ignota anche se io ho qualche piccolo dubbio, cerco di spiegarvi in poche parole cosa è successo.
Al momento dell'invernamento la famiglia si presentava su circa 4/5 telaini, (non magari molto popolosa ma cmq nella media), per prepararle all'inverno ho inserito un sacchetto di candito nel coprifavo sul disco centrale, fino a qui nessun problema nel senso che le api arrivavano tranquillamente al candito e lo mangiavano. Con l'arrivo del freddo ho deciso di isolare il coprivafo con della lana di roccia morbida (da noi si dice testa calda e piedi freddi), ho pertanto costruito dei cuscini con della lana di roccia morbida e li ho posti nel coprifavo. Passato un po' di tempo mi sono accorto che il peso dell'isolante schiacciava il sacchetto di candito che si era in parte svuotato ed impediva alle api un accesso agevole, ho pertanto rimosso parte dell'isolante e realizzato un sostegno in legno da riporre sopra al sacchetto, in maniera che il peso dell'isolante andasse a scaricare sul supporto in legno e non più sul sacchetto. Purtroppo le api non andavano comunque a mangiare il candito. Ho dunque deciso di posizionare il candito sopra ai favi e di rovesciare il coprifavo sempre mantenendo l'isolante, (per mantenere l'isolante in alto ed impedire che andasse a schiacciare nuovamente il candito, ho rivestito l'interno del coprifavo con un nylon e fissato al legno del coprifavo, in maniera che l'isolante rimanesse il più alto possibile. Pensavo che così facendo il problema si fosse risolto ma mi sbagliavo, la famiglia molto probabilmente si era indebolita troppo e infine è morta. La mia domanda adesso sarebbe la seguente: come devo comportarmi con l'arnia vuota? Nel senso per stoccarla a magazzino come devo procedere? Considerate che in alcuni telaini è presente un po' di miele... E' un rischio darli alle altre famiglie? Rischio che se la famiglia fosse morta per qualche malattia contagi anche le altre? E per i telaini vuoti come mi devo comportare per scongiurare l'arrivo della tarma della cera?
Grazie per le vostre risposte fin da subito.