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Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 01/10/2018, 11:41
da Davide FN81
Salve, sono un nuovo utente dalla provincia di Roma al primo anno di esperienza in apicoltura. Nonostante ciò, posseggo già 6 arnie tutte ricavate da sciami naturali. Nella visita di preinvernamento di ieri, ho avuto una spiacevole sorpresa. Una delle famiglie , giá debole, ha 5 dei favi occupati infestati da tarme. Non sono riuscito ad individuare la regina, anche se la poca covata presente fa pensare che ci sia..o ci sia stata. Volevo sapere se ci sono rimedi per recuperare la famiglia o è il caso di eliminarla.

Re: Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 01/10/2018, 18:48
da BjHorn
Evidentemente c'è qualcosa che non va, la tarma della cera si insinua quando la famiglia ha problemi, magari è debole a causa della varroa o per qualche altra patologia.
I telai con la tarma si possono recuperare, facendo uso delle zollette di zolfo, ovviamente una volta rimossi dal nido, ma il problema è un altro, la regina se c'è non sta lavorando bene.

Non so se si trovano regine feconde adesso, bisognerebbe cambiarla, o, nel caso non ci sia o non è possibile procurarsela, unire le api restanti con qualche altra arnia che ti pare non molto forte, con il sistema dei fogli di giornale, dopo aver rimosso due o tre telai compromessi dalla tarma, per limitare il rischio che ti infetti anche l'arnia ricevente, ma magari i più esperti ti sapranno consigliare diversamente.

Re: Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 01/10/2018, 22:25
da old
Siamo in Ottobre. Quando una famiglia è debole e per giunta in cattive condizioni l’unica soluzione è eliminare tutto, api comprese, recuperare se si può, soltanto la cera. È inutile e rischioso coinvolgere o indebolire famiglie sane.
Poi pulire e disinfettare l'arnia.

Re: Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 02/10/2018, 14:38
da Davide FN81
Ringrazio per le risposte. Considerato che la famiglia seppur debole non ha problemi di varroa, ho pensato ad un tentativo estremo, dopo comunque essermi accertato della presenza della regina. Ho pensato ad un trattamento in freezer dei favi (in 2 fasi, metà per volta), accompagnato da nutrimento...poi restringimento e magari aggiunta di un favo di scorte prelevato da altra arnia. Ditemi se ho scritto una fesseria oppure è solo una perdita di tempo :o

Re: Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 03/10/2018, 22:32
da old
Se non è varroa potrebbe essere qualcosa di peggio.
Non indebolirei una buona famiglia per una che, se passa l’inverno, in primavera sarà poco o nulla.
In tantissimi anni non ho mai conservato un solo favo di nido, tutti quelli che riesco a togliere, anche da famiglie buone, vengono eliminati.
È perdita di tempo e probabilmente un danno.

Re: Nido infestato dalla tarma della cera

Inviato: 09/10/2018, 8:24
da Davide FN81
Dunque...A distanza di una settimana, accertato della mancanza della regina e dalla presenza di numerose api morte sul fondo ,ho sciolto la famiglia e rimosso l'arnia dall'apiario. I telai costruiti, seppur infestati dalla tarma contenevano molte scorte, per cui l'ho posizionati non lontano dall'apiario per farli ripulire. Una volta ripuliti,vorrei recuperarli tramite trattamento in freezer prima e zolfo poi all'interno della stessa arnia. Volevo sentire commenti in merito a questi procedimenti...Grazie!