Buona pasqua
Discorso che sarebbe lungo provo a semplificare a costo di farlo troppo e errare:
. il libro è quello di Lodesani?
. solo in Italia nonostante siamo nel 2018 si mette in dubbio la genetica e fatti scientifici per alimentare diatribe inutili come Ligustica vs Buckfast (sempre gettonatissima qui da noi), questa è la mia opinione, i fatti sono semplici: SI è vero, le buckfast sono ibidi commerciali e se hai studiato almeno le basi della genetica delle api ("diploidismo" ed ereditarietà) saprai che il cosiddetto vigore dell'ibrido si ha con l'incrocio di razze "pure" (passami il termine pure), sto semplificando molto. La Ligustica essendo al contrario una razza e non a caso è usata per creare proprio la Buckfast, consente di lavorarci su più generazioni. (Chiariamoci lo fai anche con la Buckfast ma la fecondazione strumentale diventa fondamentale).
Appunto importante: per "buon livello" ciascun apicoltore può intendere selezioni molto molto diverse tra loro, poichè non esiste un meglio per definizione ed in termini assolutistici, esiste un meglio a secondo di come lavori e cosa vuoi farci. (Questo perchè se per buon livello si intende senza patologie manifeste siamo ampiamente fuori strada! a titolo di esempio); quindi per concludere, NON è un fine commerciale (io rimango dell'idea che lo è la diatriba italiana tra Ligustica e Buckfast ma vabè).
Il risultato di una fecondazione naturale di Buckfastt è per definizione casuale come per qualsiasi altra ape

studi dimostrano che in ogni caso sarà sempre inferiore alla Buckfast di partenza poichè viene meno un punto di forza della selezione, il vigore dell'ibrido.
La fecondazione naturale della Ligustica è teoricamente ciò che avviene più di frequente in tutta Italia, ma secondo me,
opinione personalissima, sono sbagliate di base queste domande e riflessioni.
Ci sono buckfast spettacolari e Buckfast un pò schifose, come ci sono Ligustiche fantastiche e Ligustiche ancora (non si sa bene come sia possibile) con problemi di covata calcificata o merdacce simili, inconcepibile se si fa un minimo minimo MINIMO di selezione elementare che faceva pure mio nonno. Il Nome non fa "meglio o peggio", dipende, ribadisco cosa ti serve e ti muovi di conseguenza.
Per lavorare in modo un pò piu serio dovresti prima chiederti:
. Cosa mi serve? (nel senso: che "doti/caratteristiche" voglio ricercare e migliorare delle mie api?)
. Queste caratteristiche sono gia presenti anche fossero in minima parte nelle mie regine/famiglie?
. Come posso selezionarle? (ovvero come posso riprodurle più di frequente e mantenerle nel tempo?)
Spesso sembra che prendendo una regina buckfast piuttosto che una Ligustica o una Carnica o chi ne ha più ne metta, compaiono tutte le soluzione per magia, in realtà è solo in base a cosa vuoi farci che cambia il modo di lavorare, oltretutto tutte le caratteristiche che desideri puoi ritrovarle (alcune molto facilmente altri con molte difficoltà) in tutte le api.
La Buckfast è un modo di lavorare DIVERSO (non migliore e non peggiore) da come si lavora ancora oggi con le Ligustiche, se il tuo approccio è la fecondazione naturale e quindi una selezione massale, dimentica la Buckfast e vai di Ligustica, il modo di lavorare se vuoi risultati quasi te lo impone. Se vuoi lavorare come si lavora con le Buckfast, puoi farlo con tutte quelle che vuoi (potenzialmente) sta a te trovare il punto di partenza più vicino a ciò che vuoi ottenere.
Appunto finale, non ragionare per compartimenti stagni pensando solo alla Regina, quella è una metà scarsa del lavoro, i fuchi diventano altrettanto fondamentali il loro controllo è essenziale (così come anche le operaie per capire che "metà" genetica si porta dietro quella Regina).