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Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 03/10/2011, 17:04
da turisimonetti
Salve a tutti. :eheh: Mi sono appena iscritto al vostro forum. Come avrete capito dal titolo, è da poco, e per merito di un mio amico, che mi sono appasionato all'apicoltura. A maggio ho comprato due arnie e due sciami, che ho locato in un uliveto di mia propietà di circa un ettaro. Successivamente ho comprato altre quattro arnie, ma non gli sciami, essendo stato informato che da maggio in poi le api in sicilia non trovano più nettare per produrre miele. In effetti i due sciami che posseggo non sono ancora saliti nel melario, anche se la zona dove le ho posizionate e ricca di frutteti, boschi di pini ed eucalipti, non so se ciò è dovuto agli sciami (ovvero debolezza delle famiglie) o periodo con poco nettare (gradita eventuale risposta). Nonostante le punture :hurted: desidero fare dell'apicoltura una seconda attività, visto i tempi che corrono, per avere un secondo reddito, ma anche perchè le api mi stanno riempendo la vita. Desidero chiedervi qual è il momento migliore per comprare gli sciami al fine di produrre miele. Ciò in considerazione del fatto che tra un poco saremmo in inverno. Conviene aspettare febbraio -marzo? Ancora una cosa, mi è stato detto che nel mio terreno posso tenere benissimo fino a cinquanta, sessanta arnie. Corrisponde al vero? Grazie per eventuale gradita risposta. In questo mese(ottobre) devo premurarmi di mettere il candito alle api?

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 04/10/2011, 12:18
da fabio
Ciao Turi
Non sono un esperto di botanica della tua regione e non posso aiutarti più di tanto, ma spero che il tuo post lo legga anche il Prof. Vincenzo Stampa, iscritto a questo Forum, che ti potrà comunicare notizie più precise rispetto alle mie, essendo siciliano come te e un profondo conoscitore della flora della tua regione.
Nel frattempo provo a darti delle risposte, anche se possono essere errate.
Essendo il clima in Sicilia di tipo mediterraneo con estati calde e inverni miti, la covata ha uno sviluppo precoce come la flora e quindi è tardi acquistare sciami a maggio per farli sviluppare e portarli sul raccolto. Ecco perché le api non sono salite a melario, anche se nella tua zona vi sono molte piante nettarifere. Ti conviene acquistare gli sciami verso la prima decade di febbraio o anche prima. Per calcolare poi il numero di alveari per ettaro ti puoi rifare al potenziale mellifero del tuo terreno che puoi calcolare in base alla classe di appartenenza dei fiori, per altri chiarimenti puoi trovare la tabella sul libro Fiori e Api di Giancarlo Ricciardelli D’Albore e Francesco Intoppa.
Se le api non hanno scorte a sufficienza, è preferibile somministrare dello sciroppo perché dopo averlo elaborato, lo immagazzinano come scorte a differenza del candito che è utilizzato come alimento di soccorso per le api durante la stagione invernale o per stimolare la famiglia alla riproduzione.
Spero di esserti stato utile. :ciau:

Re: Nuovo Apprendista stregone. Ciao Fabio

Inviato: 04/10/2011, 14:25
da turisimonetti
Ciao fabio. Grazie per avermi risposto. Sei Stato molto gentile. Apprezzo i consigli.Penso che la tua sia l'unica spiegazione possibile, l'estate dalle mie parti è stata terribile e già a fine maggio, anche le montagne erano ingiallite, forse l'ultimo raccolto le api l'anno fatto sull'eucalipto. Anche il consiglio di dare sciroppo invece che candito mi è utile. Non dispiacerti se profitto della tua competenza per formulare qualche altro quesito. Primo) desidero chiederti se è possibile dare oltre allo sciroppo (o insieme allo sciroppo) anche il candito. 2) giusto ieri sera al tramonto, sono stato a controllare le arnie, la prima non mi ha dato problemi, per quel poco che ne capisco. La seconda arnia era completamente vuota, niente api e addirittura i telaini erano stati svuotati del miele. Vi era solo cera. da premettere che giorni prima, controllando le arnie, propio su questa davanti la porticina d'ingresso, vi era come una polvere e pezzettini di cera. Mi sono premunito a pulire l'ingresso. Allarmato avevo chiesto a un mio amico, se si trattasse di malattie o altro, per eventualmente intervenire. Il mio amico mi ha risposto che non dovevo preoccuparmi, si trattava del fatto che le api stavano nutrendosi per mancanza di nettare all'esterno, stavano dando sotto alle scorte. Dopo il "fattaccio" Ier sera ho fatto presente quanto accaduto al mio amico, e stavolta mi ha detto, che probabilmente era morta l'ape regina e sono andate via. E' plausibile? E se sì! Perche le api sono andate via? A far che? Non avrebbero dovuto allevare un'altra ape regina? Non ci capisco niente. Ti do un ulteriore informazione, nell'arnia non vi erano altri insetti o predatori, era pulitissima. Solo telaini con cera. Grazie per eventuale risposta. :sad:

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 04/10/2011, 21:19
da fabio
Turi, sul tipo di nutrizione non ci sono problemi, puoi anche dargli il candito, però le api in questo periodo devono raccogliere l’acqua per scioglierlo, con lo sciroppo eviti tutto questo. Sul secondo quesito è molto difficile fare una diagnosi a distanza però da quello che mi hai descritto accenno a un’ipotesi. La seconda arnia che hai trovata vuota e, perché l’alveare era stato saccheggiato da api di altre famiglie, quest’ipotesi è confermata dai residui di cera che hai trovato sul predellino, dall’assenza di miele nei favi e dalle cellette frastagliate, questi sono i classici sintomi di un saccheggio. Poi una famiglia di api non abbandona mai l’alveare quando muore la regina, ma si accinge a sostituirla se la covata ha meno di trentasei ore di vita. Se la sostituzione non va a buon fine, la famiglia di api si estingue lentamente perché non vi è un ricambio generazionale di api. Questa tesi è confermata da quello che hai detto, nell'arnia non vi erano altri insetti o predatori, era pulitissima. Solo telaini con cera.
:ciau: a tutti gli iscritti al forum.

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 05/10/2011, 15:10
da turisimonetti
GRAZIE :clap: e ancora grazie, Fabio. Era quello che sospettavo, ma "il mio Amico" mi aveva sviato, fidandomi, infatti gli ho consentito di mettere accanto alle mie due arnie quattro delle sue, con famiglie fortissime con melari strapiene di miele al contrario delle mie, i due sciami che :sad: avevo,( ora uno) li ho comprati da lui, molto più debulucce delle sue, spero che l'altra si salvi ( a proposito c'è un metodo per evitare il,sacchegio?). comunque poco male, l'amico (dice lui, esperto apicoltore) fa anche gli sciami e mi ha promesso di regalarmi dieci sciami, :aureola: non appena li fa, (si tratta di ligustica incrociata con ape nera sicula) oggi pomeriggio vado a comprare altre otto arnie. O regalate, o comprate, entro gennaio, febbraio voglio arrivare a dieci. La zona è buona, le sue arnie sono stracolme di miele. Ancora una domanda:(ah se sapevo!) Secondo te ora che mi sovviene, avrei potuto riunire le mie due famiglie deboli e farne una forte?, Quella del metodo del giornale, l' ho scoperta da qualche giorno, a danno subito. O comprato un libro: le api, ed agricole. (l'avessi fatto prima) comunque ciò mi è servito da lezione, e o imparato molte cose, tra cui che se una famiglia e forte prendi miele, se ne ai due, tre deboli, guardi gli altri prendere il miele. E ancora, il riconoscere il sacchegio. La tua è l'unica spiegazione possibile e non appena l'amico insiste con l'ape regina morta, :devil: gli porto le api in tribunale :nonono:per sacchegio :ninja: abusivo visto che per di più sono ospiti a casa mia.

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 06/10/2011, 14:17
da fabio
turisimonetti ha scritto: E ancora, il riconoscere il sacchegio.
:ciau: Turi
Il saccheggio si riconosce dall’andirivieni delle api in forma frenetica e in tutte le direzioni, a differenza dei voli che avvengono durante la raccolta del nettare che sono uniformi e direzionali.
turisimonetti ha scritto: ( a proposito c'è un metodo per evitare il,sacchegio?).

Per non favorirlo non bisogna mai:
1) lasciare sciroppo in giro specialmente se contiene miele;
2) imbrattare i coperchi degli alveari con il miele in tempo di carestia;
3) lasciare aperti per troppo tempo i nuclei o gli alveari deboli;
4) imbrattare di miele la zona circostante gli alveari durante il prelievo dei melari.
5) lasciare aperti i melari in magazzino se sono ancora imbrattati di miele.
Per evitarlo bisogna:
1) avere in apiario sempre alveari di pari forza;
2) mettere i nuclei o le famiglie deboli in un’altra postazione;
3) restringere le porticine d’ingresso quando le risorse esterne incominciano a scarseggiare.
turisimonetti ha scritto: Secondo te ora che mi sovviene, avrei potuto riunire le mie due famiglie deboli e farne una forte?, Quella del metodo del giornale, l' ho scoperta da qualche giorno, a danno subito.

Turi, un bravo apicoltore quando apre gli alveari si accorge subito in che condizioni è la famiglia, se è debole, va senz’altro riunita a un’altra famiglia debole, perché conviene avere pochi alveari forti che tanti deboli. Uno dei tanti metodi per riunire le famiglie è quello del giornale che tu ora conosci.
Un :ave: a tutti.

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 07/10/2011, 13:20
da turisimonetti
Grazie Fabio! :) grazie per la pazienza e per la competenza (devo dire molta :clap: )farò tesoro dei tuoi consigli, onde evitare piccoli disastri del genere. Ti avevo detto (o forse no! Forse l'ho detto in presentazioni)che dovevo comprare altre arnie, con l'occasione ho comprato il candito e informandomi con il sig.re che mi ha venduto le arnie, pure lui apicoltore, su cosa fare dal punto di vista sanitario, mi ha detto che invece dell'ossalico era sufficiente mettere delle tavolette di timolo, almeno tre, e che ormai era il periodo di levare il melario e l'escludi regina, cosa che ho fatto. Le tavolette di timolo, mi ha detto, le devo mettere sui telaini del nido(ne ho messo 4) queste tavolette sono di colore scuro. Sopra l'apriscampo ho messo il candito. Una busta con una sostanza bianca che dovevo tagliare e mettere sopra il buco dell'apriscampo. cosa che mi sono premurato a fare propio stamattina. Spero di aver fatto bene. Il sig.re mi ha confermato che il periodo migliore per comprare gli altri sciami e propio la prima decade di febbraio, come consigli tu. Del sig. Stampa ho trovato un blog che ho messo su preferiti, grazie per l'informazione. Ancora una cosa: ora ad ottobre e novembre, devo controllare spesso? se finiscono il candito, devo metterne ancora? :ave:

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 07/10/2011, 21:13
da fabio
turisimonetti ha scritto:Grazie Fabio! :) grazie per la pazienza..................,
con l'occasione ho comprato il candito e informandomi con il sig.re che mi ha venduto le arnie, pure lui apicoltore, su cosa fare dal punto di vista sanitario, mi ha detto che invece dell'ossalico era sufficiente mettere delle tavolette di timolo, almeno tre, e che ormai era il periodo di levare il melario e l'escludi regina, cosa che ho fatto.Le tavolette di timolo, mi ha detto, le devo mettere sui telaini del nido(ne ho messo 4) queste tavolette sono di colore scuro.
Il venditore e/o l'apicoltore ti ha dato dei buoni consigli, sul melario, sull’escludiregina e anche dove mettere le tavolette di ALV anche se qualsiasi trattamento va fatto sempre in assenza del melario.
turisimonetti ha scritto: Ancora una cosa: ora ad ottobre e novembre, devo controllare spesso? se finiscono il candito, devo metterne ancora? :ave:
Più che controllare se consumano il candito, controlli se all’interno dell’alveare la famiglia ha all’incirca 10/15 kg. di miele che sono le scorte minime di una famiglia per superare l’inverno. Se la famiglia ha questa quantità, puoi evitare di dare il candito alle api.

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 09/10/2011, 9:40
da turisimonetti
Grazie Fabio. Mi sento più sicuro, grazie ai tuoi consigli. Le tavolette di ossalico le ho messe senza melario ed escludi regina. Ho controllato il nido ed è pieno di miele non so se possono essere 10 o 15 kg, ma i telaini sono pieni. Comunque il candito l'ho messo ugualmente. Tanto già l'ho comprato. non penso possa fargli male. Osservando da vicino l'arnia mi sono accorto che le api, che tornavano, avevano nelle zampe qualcosa di colore arancio scuro, penso che sia polline. Poi una ape davanti il predelino d'ingresso, a circa 7-8 cm dalla porticina sbattteva le ali in maniera frenetica, per un periodo di qualche minuto, non so cosa stesse facendo e perchè, ma mi sto accorgendo che un alveare è un mondo meraviglioso, con tanti misteri da scoprire; e ancora, ho visto tre api che freneticamente ne pulivano un' altra. Sono contento e soddisfatto di avere fare la scelta di comprare le arnie per fare l'apicoltore, oltre un lavoro e qualcosa di più di un Hobby che mi riempie di qualcosa che non so definire. E' bello! Poi ier sera mi ha telefonato, un amico e collega di lavoro, mio compaesano, (lavoro all'università di palermo come amministrativo in direzione), il quale, mentre lavorava in campagna è stato punto da un ape sul viso, mi ha chiesto se mi interessava andare a recupeare lo sciame, ma specificando che si trova in un buco interrato con sopra un cassone pesante in metallo inamovibile, un poco difficile ad accedere.Sse volessi recuperarlo, come posso fare, visto che non si tratta del solito sciame, attacato ad un ramo? Non posso andarci ora perchè, grazie a Dio, piove(era da quasi cinque mesi che dalle mie parti non pioveva), ora dovrebbe rispuntare l'erba e magari cominciare a fiorire qualche pianta, borragine et altro. cosa posso buttare come semi, nel mio terreno, che possa essere utile alle api? Sempre grazie e scusa quel pò di poesia.
Turi :thanks:

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 09/10/2011, 12:56
da fabio
turisimonetti ha scritto:Grazie Fabio.............
Osservando da vicino l'arnia mi sono accorto che le api, che tornavano, avevano nelle zampe qualcosa di colore arancio scuro, penso che sia polline.
Hai visto bene quello vicino alle zampette delle api era polline.
turisimonetti ha scritto:Poi una ape davanti il predelino d'ingresso, a circa 7-8 cm dalla porticina sbattteva le ali in maniera frenetica, per un periodo di qualche minuto, non so cosa stesse facendo e perchè,

Le api che sbattono le ali davanti alla porticina sono le ventilatrici che creano delle correnti d’aria per rinfrescare l’alveare e favorendo l’evaporazione dell’umidità in eccesso nel miele.
turisimonetti ha scritto:e ancora, ho visto tre api che freneticamente ne pulivano un' altra.
Le api sono come le scimmie quando possono, si spulciano tra di loro.
turisimonetti ha scritto:E' bello! Poi ier sera mi ha telefonato, un amico e collega di lavoro, mio compaesano, (lavoro all'università di palermo come amministrativo in direzione), il quale, mentre lavorava in campagna è stato punto da un ape sul viso, mi ha chiesto se mi interessava andare a recupeare lo sciame, ma specificando che si trova in un buco interrato con sopra un cassone pesante in metallo inamovibile, un poco difficile ad accedere.Sse volessi recuperarlo, come posso fare, visto che non si tratta del solito sciame, attacato ad un ramo?
Se gli insetti si trovano in un buco interrato, è probabile che siano vespe e non api, accertati bene prima di cimentarti nel recupero. In tanti anni di esperienza non ho mai trovato un nido di api sottoterra.
turisimonetti ha scritto:ora dovrebbe rispuntare l'erba e magari cominciare a fiorire qualche pianta, borragine et altro. cosa posso buttare come semi, nel mio terreno, che possa essere utile alle api? Sempre grazie e scusa quel pò di poesia.
Per la semina puoi consultare il link arcobaleno

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 10/10/2011, 8:02
da turisimonetti
Allora... Grazie per l'informazione Fabio. Ne ordinerò almeno 15 bustine e li seminerò nel terreno di mia propietà vicino alle api. mi sembra una più che ottima iniziativa. Avevo Già ordinato un pacco di semente di borragine, anche se la mia zona ne è di per se ricca. Dalle mie parti gli ogm grazie a Dio sono ancora sconosciuti, i tipi di sementi trattate chimicamente, cui mi rimanda il link L'articolo) postato da te, inoltre, sono di colture (mais, patate, etc) tipiche del nord, nella mia valle questo tipo di colture sono fatte per uso personale, in piccolissimi appezzamenti. il servizio parla di semina a settembre, spero di non essere in ritardo. Domanda: oltre la borragine,che conosco, gli altri semi, germinano in Sicilia? penso di si. mi puoi dare conferma. :thanks:

P.S.dalle nostre parti cresce abbondantissima un erba che fa un fiore Giallo, cresce ovunque in particolare sotto gli uliveti e nei vigneti, e tipica della cucina autunnale di quasi tutta la sicilia, in dialetto dalle mie parti è nomata "cavolicello" il nome scientifico dovrebbe essere "brassica fruticulosa" sai se è nettarifera, o cercato in rete, ma tutti i siti che ho visitato ne parlano solo per l'uso alimentare.

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 10/10/2011, 14:23
da fabio
turisimonetti ha scritto:Allora..... Grazie per l'informazione Fabio. Ne ordinerò almeno 15 bustine e li seminerò nel terreno di mia propietà vicino alle api. mi sembra una più che ottima iniziativa. Avevo Già ordinato un pacco di semente di borragine, anche se la mia zona ne è di per se ricca.....................................
Domanda: oltre la borragine,che conosco, gli altri semi, germinano in Sicilia? penso di si. mi puoi dare conferma.
I semi che acquisterai vanno bene anche dalle tue parti, basta innaffiarli in estate, puoi acquistarli a peso così risparmierai.
turisimonetti ha scritto: P.S.dalle nostre parti cresce abbondantissima un erba che fa un fiore Giallo, cresce ovunque in particolare sotto gli uliveti e nei vigneti, e tipica della cucina autunnale di quasi tutta la sicilia, in dialetto dalle mie parti è nomata "cavolicello" il nome scientifico dovrebbe essere "brassica fruticulosa" sai se è nettarifera, o cercato in rete, ma tutti i siti che ho visitato ne parlano solo per l'uso alimentare.
Fra le numerose specie coltivate la Brassica appartiene alla III classe, quindi produce all’incirca 100Kg/ha di miele.:ciau:

Re: Nuovo Apprendista stregone.

Inviato: 12/10/2011, 6:52
da turisimonetti
:clap: :thanks: s :smartass: ono senza parole, sei un mago, Fabio! a risentirci al prossimo quesito.